22
Dic 2004
ore 13:32

Il Ristorante

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Sarà che era la prima puntata, sarà che bisogna rodare i meccanismi, sarà tutto quello che volete ma la prima puntata del reality show di RaiUno è stata imbarazzante.
Un'osservazione su tutte: ma vi pare che per decidere l'eliminazione di un concorrente bisogna usare il termine "licenziare"? Di questi tempi? Dicono che è ironico, immaginatevi quando fanno sul serio.

commenti 4

Mi ha provocato e Le rispondo... imbarazzante è poco. Anche se a dire il vero nei risvolti imbarazzanti di questa puntata ho finalmente capito come deve essere difficile organizzare le riprese delle serate dal vivo con gli chef alla città del Gusto.
Povero Corelli presentato come maestro senza nome.
E poi chi era l'esperto gastronomico di turno? La signora Ciccolone????? Il sindaco di Amatrice???Il direttore di Rai Uno??Giletti???
E poi il maitre Giurato...il peggiore

E il vino poi? Nessuno a parlare di vini? Perché non fargli provare il brivido di un abbinamento sbagliato?
Pensavo e se avessero centrato il tema della puntata sui piatti da presentare? Non avrebbero tolto la Clerici dall'imbarazzo di non aver niente da dire o da fare?
Passa per il vippaio di sfigati, ma perchè non concentrare l'attenzione proprio sulle preparazioni...
L'idea di trasformare i qualunque in chef non mi è sembrata così malsana come strategia narrativa. Trasformare dei qualunque in chef dopo qualche settimana di training pilotato.
Mi sarebbe piaciuto vedere cimentarsi delle persone nella preparazione di un menu fisso come della gestione del ristorante.
Un reality reale insomma. Spero siano ancora in tempo per raddrizzare le storture.
Del resto è stimolante ed è una buona notizia per tutti che un programma sul cibo abbia riempito di spettatori una prima serata televisiva si Rai Uno. Io eviterei una demonizzazione feroce.

22 Dic 2004 | ore 15:49

Veramente, senza voler infierire, è raccapricciante (3 o 4 amici sentiti oggi, senza averlo concordato prima, l'hanno definito così).
Come e peggio del previsto (persino la Clerici è in palese imbarazzo).
Risponde in pieno all'idea di ristorante da generone romano (ma come poteva essere diversamente visti i partecipanti?)

Fortunatamente è noiosissimo, quindi penso che, prima serata a parte, dovrebbe avere poco successo (il che però ci fa rischiare qualche deriva trash che non riesco a prevedere, pur di risollevare l'audience)

Comunque per i reality il set mi sembra irrilevante (è un po' come i film porno...)e, in fondo, credo che questo programma abbia poco o nulla a che vedere con la passione che ci accomuna, per cui prometto di non ritornarci su in futuro.

PS Tra l'altro alla stessa ora il Gambero mandava una puntata del mitico "Chef", risate di qualità e cura filologica.

22 Dic 2004 | ore 18:16

Il successo dei reality, con e senza vip, sta nel fatto che qualunque telespettatore si sente, a torto o a ragione, un gran figo in confronto ai partecipanti. Il meccanismo mentale è lo stesso dei film o dei talk show che parlano di disgrazie. Molti poveracci si sentono in qualche modo gratificati nel vedere chi sta peggio (materialmente o intellettualmente) di loro.

La trasmissione è prevedibilmente noiosa, patetica e di bassissimo livello.
Non ditemi che così si fa audience, è quello che hanno in testa i dirigenti Rai ed è fondamentalmente falso.
Si può fare audience con la bassa e con l'alta qualità. E' solo questione di scegliere. giulio

24 Dic 2004 | ore 18:56

Il ristorante mi ha veramente annoiato, forse se facessero intervenire in qualche modo Corelli, con la sua simaptia, potrebbe risollevare un pò.
Molto carina invece la trasmissione su gamberorosso "la scuola" quello è un reality vero con persone seriamente motivate e si impara qualcosa anche da casa, non ci starebbe male una replica in una serata feriale,così non dovrei registrarla!

28 Dic 2004 | ore 12:35

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