23
Feb 2005
ore 18:42

Le pene di un "ristoratore"

< >

Guy Savoy è venuto a cucinare alla Città del gusto. Tra gli altri piatti ne ha pensato uno con i carciofi e per questo abbiamo comprato dei carciofi pazzeschi della riviera ligure da 1,50 euro l'uno. Ne sono avanzati e con questi abbiamo fatto la zuppa di carciofi che oggi si mangiava in Osteria. E' venuta una cliente e ha trovata la zuppa grigia e fatta con carciofi (forse?) di infima qualità.
Che dire: i "ristoratori" sono tutti uguali, quando viene un "critico" pensano sempre che sia lui a non capire nulla e non loro a sbagliare. O no?

commenti 10

Semplicemente: ci sono ristoratori e ristoratori, e ci sono critici e critici.
E comunque, io penso che la qualita' sia abbastanza oggettiva, ma la scala di valutazione tutt'altro.
Ad esempio, io faccio una ricerca maniacale sui carciofi, roba veramente da fissati, e probabilmente avrei trovato mediocri i carciofi da poi presi (dico probabilmente perche' non li ho assaggiati). Ma questo non perche' io sia incompetente: semplicemente perche' sono abituato bene.
Ricordo che un ristoratore, parlando con me, diceva di considerare il Lademio un ottimo extravergine. Io, essendo abituato a extravergine top, lo considero un olio mediocre, che uso per friggere.
Anche per i ristoranti vale questo: se porto mia zia in un due forchette di medio livello, li' mia zia fara' il miglior pranzo della sua vita; io, uno dei peggiori.
Tutto e' relativo. ;-)

24 Feb 2005 | ore 11:53

poi = voi
Lademio = Laudemio

24 Feb 2005 | ore 11:55

Caro Lagnese, per la chiarezza, e dato il tono pomposo della risposta, ci vorrai dire quante stelle la michelin ti ha dato a te??
Ché, per quanto possano essere discutibile le stelle, e per quanto tu possa essere er re der carciofo, mi viene un attimo un dubbio (sulla capacità di scelta delle sue materie prime da parte di Savoy e sul tuo grado di arroganza anche)

24 Feb 2005 | ore 12:44

Signor Lagnese non potrebbe dirci dove prende i carciofi?

24 Feb 2005 | ore 19:30

Da Bulgari?

25 Feb 2005 | ore 00:02

Ma non ho mica un ristorante, io!
La mia cucina e' per me stesso!
Comunque, prendo dei carciofi della mia zona, avendo spiegato bene cosa pretendo a chi me li fornisce, e li pago 3 euro l'uno.

25 Feb 2005 | ore 01:06

mmm..... "abbiamo comprato dei carciofi pazzeschi della riviera ligure da 1,50 euro l'uno". Bè allora è stato veramente un spreco cucinarli in quel modo! molto meglio proporli crudi tagliati a fettine o cucinati interi.
O forse non sarebbero stati apprezzati dai clienti? che senso ha comprare una simile delizia (i carciofi liguri li conosco bene: ne ho fatte scorpacciate quando ero piccola) per poi "sprecarla" in uno zuppone come quello proposto?

25 Feb 2005 | ore 16:30

scusate, una piccola intromissione: ma 1,50 euro non è un prezzo pazzesco per i carciofi oggi. Al mercato di Via Guido Reni a Roma sabato: 1, 1,20, 1,50, 2 euro per i carciofi di Ladispoli e i romaneschi in genere. se poi credete possiamo aprire una discussione non qualunquista sul prezzo delle materie prime per i cuochi non professionisti ma casalinghi (come me)

C

27 Feb 2005 | ore 21:28

stamani, in riviera , all'ingrosso i carciofi da poter " anche " servire crudi erano a 0.50, prezzo stracciatissimo perche' domani essendo domenica, non sarebbero commerciabili, comunque, molto piccoli , con foglie all'esterno gia macchiate dal freddo,utilizzabili sopratutto per fare torte pasqualine al massimo o qualche ripieno per i ravioli, i super erano intorno all' 1.50... sempre troppo cari a mio avviso per la stagione corrente...
in compenso, le melanzane, sempre all'ingrosso stamani erano proposte a 2 euro

05 Mar 2005 | ore 16:06

beh dei carciofi liguri farli a zuppa è un po' uno spreco? meglio crudi in pinzimonio, però se erano degli avanzi va bene! Le zuppe di carciofi non è che abbiano un colore esteticamente piacevole! credo che la vera arte di uno chef sia quella di valorizzare al meglio qualsiasi tipo ingrediente e oggi anche l'aspetto di un piatto ha la sua importanza. Diverso il discorso, se io mi faccio una zuppa di carciofi per casa mia, posso anche accettare un colore poco piacevole, anche se io cerco sempre di fare anche solo per me, una cura della presentazione. Al di là dell'aspetto quello che non ho capito è se la critica era dovuto al fatto che zuppa non era buona? oppure era buona ma di aspetto poco gradevole

06 Mar 2005 | ore 11:43

scrivi un commento

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un breve messaggio per avvisarmi, appena posso recupero tutto.

marchio_cucinare.jpg
a cura di Stefano Bonilli

Pollo_coniglio.jpg
Torte_crostate.jpg
in libreria e on-line

* VOLUMI GIA' PUBBLICATI
NELLA STESSA COLLANA


notizie in breve

Lucky_Peach.jpg

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".

Fagioli_cotiche.jpg Revisionismo gastronomico

Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...


ultimi commenti

  • Giovanni - Chi è , a Roma, il sindaco ? Quello...
  • pier luigi roscioli - Grande Cristiana!!!!...
  • Il Feltri di Bergamo - Tipico di Ziliani è scappare a gambe levate quando...
  • Cristiana Lauro - No Zakk, le escort sono lavoratrici autonome e autogestite...
  • zakk - Premesso che per me i produttori possono fottere e...
  • vincenz - Lauro:"Dobbiamo scoperchiare la pentola o stai bene così?" Bonilli:"Anche...

ultimi post

17
Apr
A Roma la differenziata è un bluff, tutta la spazzatura negli stessi camion - Noi facciamo la raccolta differenziata della spazzatura,...
13
Apr
Vino, mignotte e coca al Vinitaly - Riassunto delle puntate precedenti.Il Signor 25...
08
Apr
Vinitaly 1988, mi ricordo che... - ... lo stand al Vinitaly del 1988...
05
Apr
Cosa si legge in tempi di grande crisi - Avevo scritto un post simile nel lontano,...
02
Apr
Wagyu, non Chianina - Wagyu e sai quel che mangi?L'altro...
29
Mar
Hotel Rex, albergo con carbonara incorporata - Non si vive di sola carbonaraMa se...
27
Mar
Roma tra teppismo e casta - La notizia era di quelle che...
22
Mar
Vade retro Nestlè - Vade retro me Nestlè Vade retro...
alex atala e la formica.jpg Dalle sfilate gastronomiche al New Localism

Sei un giovane cuoco e guardi con invidia e orgoglio questa foto.Potrebbe essere un grande...


ultime letture

IMG_0522.jpg Gianni Brera, il grande padano

Ho ripreso in mano La pacciada, il...


IMG_4090.jpg Approfittare del Natale per acquistare libri di gastronomia belli

Io fossi in voi sfuggirei le strenne, i...


IMG_2291.JPG Libri per cucinare e vivere felici in tempi di crisi

Mi ricordo quando andavo a New York...


Twitter
Friendfeed