30
Mar 2005
ore 00:28

Da leggere: Blog generation

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Questo è un blog un po' rustico ma l'interesse per i blog e il mondo che si sta sviluppando è grande tanto che vi consigliamo, se siete già "dentro", di comprare e leggere Blog generation di Giuseppe Granieri.
Naturalmente il discorso di Granieri è un'analisi su un fenomeno in così rapida evoluzione da avere cambiato la struttura stessa della Rete, la sua concezione, il suo uso.
In Italia tutto è più lento ma negli Usa l'evoluzione è velocissima.

commenti 15

In questi mesi più o meno di silenzi ho letto e visitato più di 2.000 blog sia a carattere gastronomico che vario, nazionali ed internazionali.
Io ripartirò in assolo con il Gastronomo Riluttante verso i primi di aprile e spero di fare il botto tra ristoratori e produttori di vino ma ancora una cosa non ho capito, come ci si fa a farsi pubblicità sui giornali?!
Ci si autopromuove con email?
P.S. mi iscrivo al concorso sui blog che ha indetto. Ho ancora tanta voglia di divertirmi....eccome se mi divertirò....

Muccapazza28

30 Mar 2005 | ore 14:02

Ma siamo sicuri che i giornali italiani parlino davvero dei blog (queli che non sono tenuti da vip, intendo)?? Non ne sono così sicura. Forse una delle grandi differenze, tra gli US e noi (sarei tentata di aggiungere 'poveretti'), è proprio quest distacco tra il mondo reale, serio, e quello underground dei bloggers...
Comunque, mi unisco al coro: 'dov'è che ci si iscrive??' :-)))

30 Mar 2005 | ore 14:18

Osservazione acuta quella de La Monella. Di quali Blog si parla? Il mondo dei Blog Italiani sembra decisamente sovrapopolato di blog celebri che sono la contradizione di almeno uno dei motivi di essere di un blog, ossia il dare la possibilità a chi non ha spazi su riviste, quotidiani e media vari, di esprimere la propria opinione e raggiungere il cosidetto "popolo della rete". Forse questa situazione riflette semplicemente la storia dei blog Italiani che sono nati, a parte pochi storici esempi, da un fenomeno già affermato altrove e ormai di moda. Il rischio, a mio modesto parere, é che l'abbondanza di blog celebri abbia un influsso negativo sulla nascita spontanea dei blog "casalinghi", quelli che in essenza hanno reso il fenomeno blog quello che é oggi.

30 Mar 2005 | ore 15:10

E' vero, il mondo italiano dei blog è fatto da un gruppo di noti che si autospecchiano e si citano e linkano gli uni con gli altri (e a voler essere autocritici io sono un "noto", almeno nel mio mondo, con blog) e da molti sconosciuti che non bucano il muro dell'anonimato.
Mi piacerebbe che questa situazione cambiasse ma d'altra parte verifico ogni giorno nel forum del GR dove passano migliaia di persone, che quelli che hanno qualcosa da dire o da chiedere sono pochi, pochissimi. Il resto è cazzeggio.

30 Mar 2005 | ore 18:29

Mi trovo d’accordo con Bonilli.
Il mondo dei Blog è fatto di un gruppo di molti sconosciuti che non bucano il muro dell’anonimato e a dire il vero, i Blog italiani rispetto ai fratelli americani sono una vera tristezza, compreso il Papero Giallo, e nessuno prenda questa affermazione come la posizione di qualcuno che sentenzia dall’alto ma semplicemente come un dato di fatto, difficilmente obiettabile.

Trovo giusto e meritevole da parte di Bonilli premiare i migliori blog che si contraddistinguono per i contenuti piuttosto che per l’inutile cazzeggio.
Però è anche vero che non viene fatta alcuna pubblicità ai Blog meritevoli.

Avrei un idea su come dare risalto ai Blog di quel gruppo di anonimati che non bucano il muro dell’anonimato. Se la cosa può interessare al gambero non ho problemi a postare la mia MuccaIdea, altrimenti mi tocca giocare il jolly su altri schermi, nel vero senso della parola……..

Muccapazza28

31 Mar 2005 | ore 04:05

Ma alloora nun ce siamo capiiiiti'?
Non è un problema di celebrità che si linkano a vicenda. E che, secondo me e generalizzando, i giornalisti cartacei tendono a non considerare più di tanto il cybermondo (mentre al'estero c'è molto più sincera curiosità). Basta guardare l'elenco delle recensioni di un blog come cioccolate & zucchini per esempio: di Clotilde, che non era né cuoca né opinion maker, ha parlato mezzo mondo. Temo che proprio una movimento del genere sia abbastanza inconcepibile (in parte perché - sempre generalizzando - nella stampa italiana si tende troppo a scambiare piaceri che per evocare spontaneamente e con entusiasmo ciò che è fondamentalmente gratuito).

31 Mar 2005 | ore 10:38

Bonilli avrei pensato ad un modo per far uscire allo scoperto i molti blogger sconosciuti che non bucano il muro dell’anonimato.
In questa sede preferisco parlargliene in maniera “vaga” perché non vorrei fornire materiale gratuito ad altri utenti sconosciuti. Nell’eventualità fosse interessato può inviarmi un email dal mio blog( http://ilgastronomoriluttante.splinder.com ) verrei tranquillamente a Roma per definirgli il progetto. Diversamente, se non fosse interessato ad abbattere quel muro che divide i blogger dall’anonimato del grande pubblico, può esprimere apertamente le sue riluttanze, così organizzo il mio progetto verso altri lidi.

Si tratta di un nuovo format televisivo da mandare in onda sul Gambero rosso channel.

Un format inedito che per la prima volta nella storia della televisione vedrà come protagonisti i Blog ed i loro creatori. Una maniera diversa di fare comunicazione, per essere i primi a spronare un mondo virtuale e underground che rispetto ad altri paesi è rimasto molto e troppo indietro.
Ed il format tv, associato all’idea di premiare i migliori Food Blog al Dire Fare Mangiare, aiuterà a far uscire allo scoperto i migliaia di blog sconosciuti che non bucano il muro dell’anonimato.

Mi piacerebbe avere l’opportunità di condurre questo piccolo format basato sull’informazione.
Far conoscere al pubblico le migliori tematiche gastronomiche che quotidianamente vengono trattate nei blog, segnalare spunti di riflessione e discussione, ospitando in studio, altri blogger con le loro creature virtuali. Il tutto ovviamente condito con del cibo. Sono migliaia i siti come quelli della Monella che propongono ricette di cucina, che in studio finalmente potranno essere realizzate e veder ufficialmente vita, mentre altri blogger, parlano e discutono con gli occhi fissi sui portatili.

Ogni partecipante del format inevitabilmente parlerebbe sul proprio blog della sua presenza al gambero rosso channel e non oso immaginare il passa parola che si verificherebbe per la rete internet. Molti curiosi guarderebbero il canale satellitare, sicuramente un pubblico diverso ma attratto dalla cucina, un pubblico sul quale conviene investire e credere.

Il gambero rosso channel potrebbe essere un valido strumento per abbattere il “Muro” e molti blogger immagino che gliene sarebbero grati.

Ovviamente le ho espresso l’idea in maniera vaga per i motivi di cui sopra. Ma ho già il progetto definito che mi riservo di proporle.
Attendo fiducioso una risposta.

Mucca

01 Apr 2005 | ore 04:19

Bonilli avrei pensato ad un modo per far uscire allo scoperto i molti blogger sconosciuti che non bucano il muro dell’anonimato.
In questa sede preferisco parlargliene in maniera “vaga” perché non vorrei fornire materiale gratuito ad altri utenti sconosciuti. Nell’eventualità fosse interessato può inviarmi un email dal mio blog( http://il gastronomoriluttante.splinder.com ) verrei tranquillamente a Roma per definirgli il progetto. Diversamente, se non fosse interessato ad abbattere quel muro che divide i blogger dall’anonimato del grande pubblico, può esprimere apertamente le sue riluttanze, così organizzo il mio progetto verso altri lidi.

Si tratta di un nuovo format televisivo da mandare in onda sul Gambero rosso channel.

Un format inedito che per la prima volta nella storia della televisione vedrà come protagonisti i Blog ed i loro creatori. Una maniera diversa di fare comunicazione, per essere i primi a spronare un mondo virtuale e underground che rispetto ad altri paesi è rimasto molto e troppo indietro.
Ed il format tv, associato all’idea di premiare i migliori Food Blog al Dire Fare Mangiare, aiuterà a far uscire allo scoperto i migliaia di blog sconosciuti che non bucano il muro dell’anonimato.

Mi piacerebbe avere l’opportunità di condurre questo piccolo format basato sull’informazione.
Far conoscere al pubblico le migliori tematiche gastronomiche che quotidianamente vengono trattate nei blog, segnalare spunti di riflessione e discussione, ospitando in studio, altri blogger con le loro creature virtuali. Il tutto ovviamente condito con del cibo. Sono migliaia i siti come quelli della Monella che propongono ricette di cucina, che in studio finalmente potranno essere realizzate e veder ufficialmente vita, mentre altri blogger, parlano e discutono con gli occhi fissi sui portatili.

Ogni partecipante del format inevitabilmente parlerebbe sul proprio blog della sua presenza al gambero rosso channel e non oso immaginare il passa parola che si verificherebbe per la rete internet. Molti curiosi guarderebbero il canale satellitare, sicuramente un pubblico diverso ma attratto dalla cucina, un pubblico sul quale conviene investire e credere.

Il gambero rosso channel potrebbe essere un valido strumento per abbattere il “Muro” e molti blogger immagino che gliene sarebbero grati.

Ovviamente le ho espresso l’idea in maniera vaga per i motivi di cui sopra. Ma ho già il progetto definito che mi riservo di proporle.
Attendo fiducioso una risposta.

Mucca

01 Apr 2005 | ore 04:34

"Mi piacerebbe che questa situazione cambiasse ma d'altra parte verifico ogni giorno nel forum del GR dove passano migliaia di persone, che quelli che hanno qualcosa da dire o da chiedere sono pochi, pochissimi. Il resto è cazzeggio"

provi ad azzerare il forum del GR e a ripartire proponendo ad ognuno di metterci faccia,nome e cognome e professione.

01 Apr 2005 | ore 09:03

L'idea di Mucca mi sembra divertente, ma in realtà mi sto chiedendo se in fondo Mucca e Bonilli non sono la stessa persona...?
Come ho già detto, credo che il problema si ponga oltretutto a livello del giornalismo generalista, che poi una testata come il gambero non indaga neanche lei i food&wine-blog non fa che confermare la cosa, ma nello stesso tempo, se dovesse cominciare a interessarsi non credo risolverebbe la questione, sarebbero sembre gamberetti che parlano di vino & ciccia. E il resto?


ps a Mucca: ma, quindi, se capisco bene hai appena rimandato il mio nel mucchio delle migliaia di blog mediocri?...

ps a Chiumiento: Non mi pare giusto il suo giudizio sul forum, oltretutto rimane molto valido come luogo di scambi di informazioni e opinioni, in più, trattandosi di un luogo virtuale frequentato da un nocciolo duro di 'habitués', beh, è anche naturale che questi si scambiano qualche battuta. Mi sembre meno degno di riprovo che umano.

01 Apr 2005 | ore 10:17

X il cavoletto

guardi che il giudizio riportato è di Bonilli. Infatti l'ho posto tra virgolette.

01 Apr 2005 | ore 10:49

X la Monella.

No cara Monella, non ti metto nel mucchio dei blog mediocri ma nel mucchio di blog che faticano a sfondare il muro dell'anonimato.
Ho imparato navigando per la rete che esistono dei veri opinion leadar blogger e sia il Gastronomo che il Cavoletto non rientrano in questa categoria. Almeno per il momento.
Tutto qui, ma di certo non considero il tuo blog mediocre, anzi, è ben fatto!

P.S. Io e Bonilli non siamo la stessa persona, l'unica cosa che ci accomuna è la riluttanza, per il resto uno è il giorno l'altro la notte.

01 Apr 2005 | ore 13:02

See, I should know better by now. I really should. Yet I go ahead and do it anyway.

15 Lug 2010 | ore 01:11

Hey... It looks like there's a problem with the layout of the page. For some reason the text block is running into the edge. I don't know if it's just me or are others reporting the same thing? Just wanted to let you know in case you've been updating the site. Thanks!

17 Ago 2010 | ore 05:54

Oh mein gott Vaginal ausfluss? was ist dass auf meiner seite findet ihr die Antwort.

29 Giu 2011 | ore 16:59

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