11
Giu 2005
ore 16:12

Abbiamo mangiato il blog

< >

Giovedì sera c'erano 107 persone all'incontro che aveva il titolo ormai noto "Il Blog si mangia?". Un grande successo.
Nella sala c'era il collegamento Wi-Fi ma solo due computer operanti. Uno di questi era di Giuseppe Mayer e la sua cronaca la trovate nel link.
E' stata una serata utile perchè ci ha insegnato molte cose e quando faremo Il Blog si mangia 2 organizzeremo tutto a misura di bloggers.
Giuseppe Granieri è stato bravo anche se molto didattico perchè costretto ad innestare il suo sapere su una tematica/aspettativa specifica, quella dei blog eno-gastronomici. Vari partecipanti avevano un loro blog, altri erano venuti per imparare, alcuni erano del tutto digiuni di informatica. Più in generale il problema che io ho scoperto, man mano che la riunione andava avanti, era la difficoltà di far convivere due mondi specialistici, ognuno con il suo linguaggio.
Nei fatti il dualismo di mondi indicato dal titolo dell'incontro -il blog- e -si mangia- ha visto prevalere nettamente la parte blog, la sua terminologia, lo specialismo del "linguaggio bloggistico", un linguaggio che forse buona parte della platea seguiva con difficoltà.
D'altra parte non è che potevamo fare un breve corso al food&wine a Granieri, Roncaglia e Tedeschini Lalli prima di iniziare la riunione. L'unico nel quale convivevano i due mondi era l'ingegner Giulio Perugini. Però a cena abbiamo continuato utilmente la discussione con tutti i relatori e a Dire Fare Mangiare, il 10, 11 e 12 ottobre alla Città del gusto, il Blog si mangia 2 riserverà delle belle sorprese.

commenti 4

L'incontro è stato interessnate e devo dire che Bonilli è stato un anfitrione veramente ospitale.

Concordo sulla difficiltà di far convivere i due mondi di "specialisti", anche se purtroppo, la tecnologia richiede almeno qualche impegno iniziale per l'alfabetizzazione.

Dopo il mio intervento dal pubblico, mi sono preso qualche ora per approfondire il rapporto fra internet e lingue... ho fatto un po' di conti e li ho pubblicati sul mio blog. Che ne pensi di andare a dare un'occhiata e dirmi che ne pensi? Grazie, Guido Allegrezza

11 Giu 2005 | ore 17:12

Ho visto la tua interessante analisi e se da un lato cadono le braccia, dall'altro la pochezza della presenza italiana induce a dire che con un po' più di partecipazione la nostra percentuale potrebbe salire e non di poco. Detto questo per onor di bamdiera direi che inglese e spagnolo la faranno da padroni.

13 Giu 2005 | ore 10:32

L'anfitrione è stato splendido, lo scenario anche. Peccato per le medicine che mi hanno impedito di gustare il vino ;)
Quanto all'incontro tra i due mondi, complice un articolo del Guardian, ho postato qualche riflessione che il poco tempo (servono ore per confrontarsi su questi argomenti con una platea così varia) non ha consentito. Ma rimango convinto che il capitale di knowledge base sul Food&Wine abbia solo una strada per emergere e mettersi a disposizione del grande pubblico, che lo cerca e spesso non lo trova :)

13 Giu 2005 | ore 23:45

Carissimo Bonilli, la serata è stata davvero piacere ancorchè alla ricerca di una propria identità... Personalmente credo che fosse inevitabile, si tratta di due mondi che devono conoscersi e integrarsi e trovare il loro equilibrio... L'idea di un Blog si mangia2 mi conforta perchè vuol dire che l'evento è stato giustamente considerato come il punto di partenza e non di arrivo.... Da blogger e frequentatrice assidua della Città del Gusto non posso che essere contenta... quanto alla mia domanda su pizza e birra a 7 e 50 Euro voleva essere un omaggio alla vostra terrazza dell'osteria la cui pizza è ai primi posti assoluti delle mie preferenze ; ) Un caro saluto e alla prossima (a dire il vero io passo già stasera : ))

15 Giu 2005 | ore 10:07

scrivi un commento

marchio_cucinare.jpg
a cura di Stefano Bonilli


Zuppe_Minestre.jpg
Arrosti.jpg
in libreria e on-line

* VOLUMI GIA' PUBBLICATI
NELLA STESSA COLLANA


notizie in breve

Lucky_Peach.jpg

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".

Pasta_broccoli_arzilla.jpg Minestra di pasta, broccoli e arzilla

Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...


ultimi commenti

ultimi post

07
Mag
The 50 Best Restaurant's fanno sempre litigare - Da sinistra Martín Berasategui, Pedro Subijana, Hilario...
30
Apr
E' la biodinamica, bellezza - Bella questa insalata, vero?E anche buona, saporita,...
20
Apr
Piazza Duomo, aspettando Tre Stelle Michelin - In fondo alla cucina del Ristorante...
16
Apr
Testa di tonno - E' una testa di tonno, pesa...
12
Apr
"Good Morning Vietnam" - L’aereo sorvola il Delta del Mekong, grande...
07
Apr
Un piatto di paccheri da 320.000 - Fuori 35° e umidità al 92%,...
05
Apr
Raccontare Singapore a un italiano - A Singapore di sigarette per terra...
01
Apr
Airbus 380 e le ali lesionate - Chi ci ha già volato riconosce...
creme_caramel_1.jpg Crème caramel

E' uno di quei dolci che io sento amici, un dolce che fa parte di me,...


Alma Graduate School

ultime letture

five_volumes_in_slipcase_thumb-1.jpg Modernist Cuisine - 6 volumi, 2438 pagine, 23 chili - è il libro più bello, più costoso, più pesante...

Dopo tre mesi di attesa e proprio...


IMG_6089.jpg Meglio le favelas della vita da contadino

Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...


_electaweb_images_nondisponibile.jpg E' la pappa bellezza

I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...


Twitter
Friendfeed