ore 17:50
St. Moritz meglio di Rimini?
In questo mese l'Italia è chiusa per vacanze, è in crisi e l'ultima cattiva notizia parla di 1 milione di turisti balneari in meno.
Tra le tante analisi sul perchè della nostra crisi può essere utile un confronto, così, tanto per capire.
Siamo in Engadina, nei Grigioni, Svizzera tedesca, vicino a St. Moritz.
Subito vengono a mente miliardari e lusso.
Noi abbiamo mangiato a Sils-Maria, la cittadina dove è morto Nietche, e che si trova a 5 chilometri da St. Moritz, pagando in 7 persone 399.90 CHF che corrispondono a 275 euri, cioè 39,28 a persona.
Abbiamo mangiato molto bene in un ambiente elegante e con un servizio cortese al Ristorant da la Posta, dell'hotel omonimo.
Poco più in là una funivia ti porta a 3300 metri su un ghiacciaio e costa meno che in Italia.
Al rifugio abbiamo pagato prezzi moderati, la camera dell'albergo costa meno che da noi...forse il perchè di tanti problemi è davanti agli occhi di tutti: costiamo troppo per quello che offriamo e quindi il prodotto Italia rimane invenduto.
commenti 6
scrivi un commento
notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...
ultimi commenti
- Giovanni - Chi è , a Roma, il sindaco ? Quello...
- pier luigi roscioli - Grande Cristiana!!!!...
- Il Feltri di Bergamo - Tipico di Ziliani è scappare a gambe levate quando...
- Cristiana Lauro - No Zakk, le escort sono lavoratrici autonome e autogestite...
- zakk - Premesso che per me i produttori possono fottere e...
- vincenz - Lauro:"Dobbiamo scoperchiare la pentola o stai bene così?" Bonilli:"Anche...
ultimi post
|
17 Apr |
A Roma la differenziata è un bluff, tutta la spazzatura negli stessi camion - Noi facciamo la raccolta differenziata della spazzatura,... |
|
13 Apr |
Vino, mignotte e coca al Vinitaly - Riassunto delle puntate precedenti.Il Signor 25... |
|
08 Apr |
Vinitaly 1988, mi ricordo che... - ... lo stand al Vinitaly del 1988... |
|
05 Apr |
Cosa si legge in tempi di grande crisi - Avevo scritto un post simile nel lontano,... |
|
02 Apr |
Wagyu, non Chianina - Wagyu e sai quel che mangi?L'altro... |
|
29 Mar |
Hotel Rex, albergo con carbonara incorporata - Non si vive di sola carbonaraMa se... |
|
27 Mar |
Roma tra teppismo e casta - La notizia era di quelle che... |
|
22 Mar |
Vade retro Nestlè - Vade retro me Nestlè Vade retro... |
Sei un giovane cuoco e guardi con invidia e orgoglio questa foto.Potrebbe essere un grande...
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Andrea Petrini
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Campo dei Fiori
- Cook it Raw
- Cracco
- Cucinare insieme
- cuochi
- Eataly
- Eataly Roma
- Espresso
- Ferran Adrià
- Gambero Rosso
- Gazzetta Gastronomica
- Gennaro Esposito
- Gino Sorbillo
- Giunti
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Massimo Bottura
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Open Colonna
- Papero Giallo
- Pierangelini
- pizza
- Redzepi
- Renè Redzepi
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Scabin
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Sydney
- tortellini
- Vico Equense
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Gazzetta Gastronomica
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- La pizza
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Ho ripreso in mano La pacciada, il...
Io fossi in voi sfuggirei le strenne, i...
Mi ricordo quando andavo a New York...





Caro Bonilli, l'Italia non potra' mai competere sui prezzi bassi.
Se questo e' il gioco, l'Italia e' perdente in partenza.
Ma l'Italia e' unica e non puo' puntare sui prezzi bassi. L'Italia deve puntare sulla sua unicita', sulla sua bellezza, sulla sua esclusivita'.
Chissenefrega di Rimini, con tutti i posti meravigliosi che ci sono in Italia.
La crisi c'è ed è molto forte.
Il sistema turistico italiano ha poco tempo per riorganizzarsi. Spesso le crisi sono un occasione per per permettere al sistema di ristrutturarsi e di rinnovarsi.
Forse è il momento della svolta. In fondo per 40 anni esso ha goduto di una crescita facile e immeritata che non ha certo permesso la nascita di una vera classe imprenditoriale del settore. Vediamola come un occasione.
Ci vorrà molto poco a vedere i risultati, il tempo (dei clicli economici) oramai corre molto velocemente.
Bah, a mio avviso e' proprio nei periodi di crisi che bisogna aggrapparsi piu' agli alti livelli che a quelli bassi.
Non penso che a Capri ci sia crisi.
I fuggitivi sono tanti, ma c'è anche qualcuno che, invece, dopo anni di vacanze all'estero, è rimasto in Italia: noi!
E siamo persino riusciti a fare una bellissima vacanza (per i nostri criteri, ovviamente) senza spendere molto.
Certo, è vero anche che l'anno scorso per 3 settimane in Spagna e Portogallo abbiamo speso meno di 2000 Euro in due mentre quest'anno ne abbiamo spesi circa 1500 in 2 settimane (più meno nelle stesse proporzioni: 20% viaggio, 20% alloggio, 50% cibo e bevande, 10% altro).
Però ....restano comunque abbordabilissime, no?
E pensare che originariamente, io e il mio fidanzato avevamo pianificato di andare a Praga e poi fermarci qualche giorno al mare in Croazia (ma quaaaanto siamo banali?!!). Poi, però, due amici americani ci hanno chiesto di accompagnarli un po' in giro per la nostra penisoletta e allora...vorrai mica dire di no?
Ci siamo dovuti ingegnare per organizzare un mini-tour di una settimana su misura per loro, che non sono esattamente il ritratto dell' americano medio (tanto per capirci- sono fra quelli che negli anni '70 hanno creato la scena skate-punk che ora va tanto di moda tra i finti alternativi che vogliono andare su MTV!).
Ora, loro adorano l'Italia e noi l'abbiamo "riscoperta" , tanto che per i nove giorni di ferie che ci restavano abbiamo lasciato perdere la Croazia e ce ne siamo andati in Toscana (che è anche molto più vicina).
Se interessa a qualcuno su questo blog, posso anche fare lo sforzo di scrivere qualche dettaglio in più sul nostro viaggio e condividere le nostre considerazioni su ciò che funziona e ciò che non funziona del turismo in Italia oggi secondo noi e i nostri amici americani; e magari potrei anche dirvi perchè sono molto felice di aver deciso di comprare - per la prima volta nella storia! - una guida ai ristoranti d'Italia prima di partire....
bravi!....anzi bravissimi!....
il discorso di fondo (l'Italia è cara) è assolutamente corretto, però non si può paragonare sils a st.moritz, anche se distanti solo pochi km...è come se si paragonasse Bresso a Milano...lo stesso albergo costerebbe almeno la metà.