18
Ott 2005
ore 18:05

Tanto per cambiare...Italy!

< >

Jamies_Italy.gifInizia il 19 ottobre su Channel 4 inglese la nuova trasmissione di Jamie Oliver sull'Italia, da cui un libro.
Come si vede il made in Italy è in crisi solo...in Italy.

commenti 15

E si caro Bonilli, sospirando ma mi sa che è proprio così. Il buon Jamie, come anche Lei avrà visto nel suo diario online, oltre ad informare che la sua serie tv "made in Italy" sta per incominciare invita i suoi fans a rivolgersi alla stessa agenzia viaggi che ha organizzato la sua "lovely holiday" per "godere" anche loro di quattro settimane in Toscana. E c'è pure tanto di link. Cavolo il Jamie, ma sta a vedere che la suddetta agenzia è partecipata dalla stessa società dello stesso Jamie(tradotto per i cuochi: il Jamie si incassa eventuali utili dell'agenzia viaggi in funzione della quota azionaria da lui detenuta)oppure Mr. Oliver si prenderà una percentuale per ogni prenotazione? Sarebbe carino saperlo, così tanto per saperlo. Magari ora uscirà anche il merchandising "Oliver in Italy" con tanto di linea marmellate con la ricetta presa chissà in quale casale e a quale contadina. Però ammettiamolo DIrettore, essere cuochi e imprenditori d'assalto non è cosa facile...spezziamo una lancia per i nostri. Però sono d'accordo con lei: se stiamo ancora un pò sull'albero a cantare i vari Jamie e Nigelle e company faranno loro le marmellate e i pelati. Con tanto di cosce di monaca coltivate nell'Oxfordshire e pomodori del Cambridgeshire. E noi a farci le "seghine mentali" se è nato prima l'uovo o la gallina e se viene prima le tecnica o la materia prima. Avanti...

18 Ott 2005 | ore 18:51

In effetti, l'Italia è di moda...fuori dall'Italia.
sul figaroscope della scorsa settimana, speciale sui nuovi ristoranti italiani a Parigi.

Molti commenti positivi, per posti che sono delle oneste trattorie di buon livello (talvolta) e delle modeste improvvisazioni sul tema della pasta (nella maggior parte dei casi).
E ci sono le file fuori, quasi ovunque

E' vero anche lì, però, che appena si sale di qualità (e di prezzo), il successo diventa meno travolgente (ma un posto come il Pagliaccio semivuoto non lo sarebbe mai, come troppo a lungo è stato da noi).

18 Ott 2005 | ore 19:54

Ma possibile che qui stiamo sempre a discutere delle stesse cose?? Secondo me, il giorno in cui al gambero si decideranno di mettere in video un bel faccino per fare delle cose italiane easy, sexy (nel senso editoriale di attiranti) e stra-tipicamente italiane, beh, magari potranno anche loro vendere la cosa all'estero e farci un po' di soldini. Solo che qui, altro che Jamie e Nigella, abbiamo Alfredo e Laura: capirete, no è proprio la stessa cosa...

19 Ott 2005 | ore 00:41

...cioè i conduttori del GR Channel non sono abbastanza belli e fanno cose troppo poco sexy?
Sembra la proposta per un nuovo canale di cucina HARD CORE! :D

19 Ott 2005 | ore 11:41

Cavoletto, sull'easy hai magari ragione. Ma sul sexy, dai, ce la caviamo ancora!
Dalla Casa di Riposo "Villa Maria"

19 Ott 2005 | ore 13:03

Mi sovvengono un paio di esempi di successi evidentemente basati sull'avvenenza...
Uno e due.

19 Ott 2005 | ore 15:16

Effettivamente i conduttori del GRC non sono adatti ad un pubblico giovane ed alternativo, ne mi danno l'impressione di esser capaci di diventare dei sex simbol del gusto.
Mi sembrano tutti abbastanza ingessati e vestiti male, insomma, più simili a delle mummie che delle star ed il pubblico riluttante adora lo star sistem ed il personaggio irraggiungibile ed è questo che fa vendere il prodotto. Io mi affiderei a qualche stilista di grido tipo Richmond , Margela o Costume National, almeno per rinnovare l'immagine.
Anche se a mio parere quello che bisognerebbe rimodernare sono gli stessi programmi del grc diventati troppo vecchi e poco contemporanei rispetto ad altre emittenti satellitari.
Non c'è cosa più brutta che non essere al passo con i tempi....insomma nella vita bisogna essere Actual

Non mi stupirei se tra i maggiori affezionati del canale ci fossero parecchie case di riposo per anziani, che tra minestrine in brodo e mele cotte sognano le preparazioni della Ravaioli....

Mucca

19 Ott 2005 | ore 15:16

Per carità, non ho niente contro i simpaticissimi vecchietti della casa di riposo di via fermi... semplicemente prendo nota:
nota che vi state lamentando di non conoscere i successi che si fanno all'estero,
nota che tutti quei cuochi conosciutissimi altrove (oliver, lawson, ma anche 'la p'tite julie' in francia, fra tanti), puntano tantissimo sul fisico, insomma: son gran figazzi e in più cucinano. Ovviamente non parliamo di alta cucina, parliamo invece di tv, di grande publico e di personnagi mediatici. Pero c'è da rifletterci sopra...

19 Ott 2005 | ore 17:32

....concordo con la cavoletta!
In Italia siamo abbituati all'old style del gilet rosso di Bonilli, alla bocca della Ravaioli e la pacatezza di Antonaros. Per non citare Cernilli, Bolasco o Mariola...

Ci vorrebbero più tatuaggi e piercing per tutti, e magari dei fisici più tonici.....

Mucca

19 Ott 2005 | ore 18:58

Non ci crederete ma Channel 4 è un canale generalista, grosso, forte, ricco, potente.
Io ho citato Oliver per il made in Italy utilizzato come plus, non ragionavo sulla televisione Channel 4 perchè non sono paragonabili canali generalisti e canali satellitari.
Quindi non mi lamentavo, non avevo nessun problema, in sostanza volevo dire altro ma tutti sono andati per la tangente.
Tanto per informazione i dati di ascolto del 2005 del canale RaiSat Gambero Rosso Channel sono molto buoni.
Non i dati che vengono sparacchiati sui giornali qua e là, i dati veri, quelli che guardano gli inseritori pubblicitari...vi siete accorti che di pubblicità ce n'è molta?
Ne avete vista così tanta su altri canali che si occupano di tematiche simili?
Ecco, questa è un'unità di misura, non la sola, certamente, ma importante.
Si può fare tutto meglio, è ovvio, ma noi i figazzi non li abbiamo mai voluti in video e Alfredo, per chi non lo avesse capito, era ironico.
Io comunque ho le Allen Edmonds...

19 Ott 2005 | ore 19:14

Un po' più di slancio e vivacità non guasta mai (io trovo particolarmente soporiferi gli ospiti dell'alfabeto dei sapori).

Però...da frequntatrice di loschi figuri tatuati, piercingati, bikers & punks devo dire che mi danno più fiducia i rassicuranti, tranquillissimi personaggi del GR, a parlare di cibo e vino. :D

Peraltro, nei centri occupati di Torino si fanno ottime cene; volendo fare gli alternativi si può sempre puntare su localini del genere ;)

19 Ott 2005 | ore 21:44

Mmm... quindi momo ci dobbiamo pure rallegrare di dover sorbirci tanta pubblicità sul sat? ... Evviva :-)))

19 Ott 2005 | ore 23:54

ps: giusto per curiosità.... ma cè ancora quella per 'Volorosso'???

19 Ott 2005 | ore 23:55

Ecco c'è una pubblicità che vieterei su tutti i canali della galassia perchè proprio non 'se può vede'; è quella con Franco TIMOTEO Metelli. Uhhhppercarità...

20 Ott 2005 | ore 00:05

Timoteo è un mito!!!!

Salve, sono Franco Metelli dell'agricola Boschi vi invito personalmente a visitare la mia cantina.
"l'agrigola Boschi apre le porte della sua cantina per una visita guidata"

ASSAGGIATE I NOSTRI VINI, NON RESTERETE DELUSI.
Parola di Franco Timoteo Metelli.

20 Ott 2005 | ore 11:39

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