ore 01:08
Ieri Cesaretto, oggi Armando

E il sabato a pranzo? Spesso vado da Armando al Pantheon, ovvero la bravura di avere mantenuto una buona trattoria a pochi metri da uno dei monumenti più belli del mondo.
Il merito è di Claudio e Fabrizio Gargioli, figli di Armando, il creatore del locale e grande cuoco di tradizione. Claudio sta in cucina e Fabrizio in sala insieme con Fabiana, figlia di Claudio.
Claudio era studente universitario e si è messo accanto al padre rubandone tutti i segreti e optando per ilmestiere del cuoco.
Cucina romana, ma non solo.
Oggi c'erano spuntature di maiale, molto buone, e linguine con la cernia ma volendo la matriciana e tutti i piatti romani che immaginate.
Per chi lo ha conosciuto, questo potrebbe essere il Cesaretto degli anni Duemila.

Moravia, Pasolini e Laura Betti da Cesaretto, 1961
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Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...
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Caro Direttore,
oggi mi è venuta un'idea. Forse perché nella mia attuale occupazione l'apporto creativo non è soddisfacente o forse perché è domenica e mentre mio marito cucina una favolosa parmiggiana di melenzane al ragu e io mi sento inutile, ho pensato di proporLe un programma tv. Mi rendo conto che sono fin troppo presente sul blog e per questo fin d'ora Le annuncio che per un pò scomparirò.
L'idea è questa Gambero Channel vs History Channel: i menu della storia. L'idea è partita da un articolo che ho letto stamattina su repubblica ed è questa: perché non rivivere insieme a storici e critici enogastronomici qui menu che si sono resi celebri in momenti strategici della storia? Credo che la televesione potrebbe dare a questaq idea una cosistenza intrigante. Partendo dai luoghi, i ristoranti o le corti, e riconducendo il tutto in chiave storica e in chiave sociologica.
Magari è una cavolata. Ma mi divertiva raccontarglieLa..
Buon appetito e buona domenica
Grazie della cavolata.
ci penserò.
Il Cesaretto degli anni 2000...nel senso che andrete da lui a chiedergli di farvi credito per mesi e mesi ? :D
(mi ricordo di aver letto qualcosa del genere, riguardo il Cesaretto, su un articolo pre-Gambero Rosso...)
Battute a parte; in una zona così turistica, mi chiedo: su che media si aggira un pranzo da Armando?
Cesaretto era un punto di incontro in via della Croce, traversa di via del Corso, il centro del centro di Roma, dietro via Condotti e piazza di Spagna, eppure c'era cultura, piacere di stare insieme e un humus irripetibile.
Oggi a Roma sono pochi luoghi nel cuore della città dove i proprietari hanno ancora questo spirito.
Da Armando vanno alcuni politici, turisti e affezionati come me.
I proprietari hanno un fare amicale, gentile e sveglio, il locale è piccolo e ci stanno una quarantina di coperti, fitti fitti ma che valgono la pena perchè si spendono 30/35 euro più il vino e si mangia bene.
E il Pantheon vi guarda...
Curiosa coincidenza. L'estate scorsa siamo passati a piedi lì di fronte. Mi ricordo che, "bruciati" da esperienze negative precedenti, vedendo la scritta "al Pantheon" in un posto così, abbiamo pensato: "chissà che trappola per turisti, quel locale!".
Ora si scopre che è tutto diverso. Bè, sarà per la prossima volta.