25
Feb 2006
ore 18:51
ore 18:51
Facce francesi di bronzo

Questo signore, Dominique de Villepin, primo ministro francese, crede a un'Europa senza frontiere quando i francesi vengono a fare la spesa in Italia, vedi Generali, BNL, Intesa, Auchan ecc... non ci crede più se l'Enel decide di andare a fare la spesa in Francia, vedi Gas de Suez
Stefano Bonilli
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Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...
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Caro Bonilli, nessuna sorpresa.
Sarebbe successo lo stesso con qualsiasi primo ministro.
Questa malintesa idea della globalizzazione e dell'Europa è, a parte qualche ipocrisia, un collante nazionale dei nostri amati-odiati cugini (perfino danone diventa un "campione nazionale", un'"azienda strategica" quando qualcuno vuol comprarla).
Speriamo solo che a qualche geniale politico di casa nostra non venga in mente (come temo stia già avvenendo) che si tratti di un modello da imitare, perchè l'europa di tutto ha bisogno meno che di miopi nazionalismi economici
Dice Orson:
"Speriamo solo che a qualche geniale politico di casa nostra non venga in mente (come temo stia già avvenendo) che si tratti di un modello da imitare, perchè l'europa di tutto ha bisogno meno che di miopi nazionalismi economici"
Va bene, siamo tutti d'accordo, ma non facciamo gli ingenui: il mercato comune è comune se siamo tutti d'accordo, o se si può normativamente impedire alla Francia (e altri seguiranno) il suo protezionismo.
Ma ha senso aprire le porte di casa ai francesi e lasciare che i francesi chiudano le loro?
O pensiamo di fare il beau geste perché così magari anche i protezionisti prendono il buon esempio?
Nicola
E' chiaro che, anche vista la poca coerenza col tema generale del blog, stavo semplificando.
Ci sarebbe da dire molto (quasi sempre in male, per la verità) sull'efficacia delle politiche protezionistiche e concordo con Nicola sul fatto che, naturalmente, non si può fare gli ingenui.
Temo però (e non sarebbe difficile essere d'accordo a patto di vedersi un po' di teoria e storia economica), ed è quello che volevo dire molto sinteticamente nel post, che la Francia stia adottando una politica
economica miope e antistorica e che se l'Europa si avvita su se stessa e sui protezionismi nazionali assumendo per vincente questo modello transalpino si ridurrà a quello che in molti temono: un villaggio vacanze per paesi più "moderni" economicamente.
L'anno scorso, mi ripeto, hanno difeso Danone come campione nazionale. Ma la difesa di "campioni" inefficienti, normalmente, è a termine, poi il mercato li spazza via (e nel frattempo si buttano quattrini). Insegna niente la storia Alitalia?
Sarà, ma è anche un figo. Del tipo maudit.
Guarda posso dimenticare lo sgarbo che cia fatto se ci manda la figlia,che non è niente male.
Sul dizionario francese come sinonimi di "maudit" propone "Détestable, exécrable".
In questo senso che sia "un tipo maudit" ci può stare... :-))
Questa è la seconda volta che ci fidiamo dei francesi la prima è stata con napoleone.
Naturalmente entrambe le volte l'abbiamo preso a quel posto.