25
Feb 2006
ore 18:51

Facce francesi di bronzo

< >

Dominique_Villepin.jpg

Questo signore, Dominique de Villepin, primo ministro francese, crede a un'Europa senza frontiere quando i francesi vengono a fare la spesa in Italia, vedi Generali, BNL, Intesa, Auchan ecc... non ci crede più se l'Enel decide di andare a fare la spesa in Francia, vedi Gas de Suez 

commenti 7

Caro Bonilli, nessuna sorpresa.
Sarebbe successo lo stesso con qualsiasi primo ministro.

Questa malintesa idea della globalizzazione e dell'Europa è, a parte qualche ipocrisia, un collante nazionale dei nostri amati-odiati cugini (perfino danone diventa un "campione nazionale", un'"azienda strategica" quando qualcuno vuol comprarla).

Speriamo solo che a qualche geniale politico di casa nostra non venga in mente (come temo stia già avvenendo) che si tratti di un modello da imitare, perchè l'europa di tutto ha bisogno meno che di miopi nazionalismi economici

26 Feb 2006 | ore 10:35

Dice Orson:
"Speriamo solo che a qualche geniale politico di casa nostra non venga in mente (come temo stia già avvenendo) che si tratti di un modello da imitare, perchè l'europa di tutto ha bisogno meno che di miopi nazionalismi economici"

Va bene, siamo tutti d'accordo, ma non facciamo gli ingenui: il mercato comune è comune se siamo tutti d'accordo, o se si può normativamente impedire alla Francia (e altri seguiranno) il suo protezionismo.
Ma ha senso aprire le porte di casa ai francesi e lasciare che i francesi chiudano le loro?
O pensiamo di fare il beau geste perché così magari anche i protezionisti prendono il buon esempio?
Nicola

26 Feb 2006 | ore 11:29

E' chiaro che, anche vista la poca coerenza col tema generale del blog, stavo semplificando.

Ci sarebbe da dire molto (quasi sempre in male, per la verità) sull'efficacia delle politiche protezionistiche e concordo con Nicola sul fatto che, naturalmente, non si può fare gli ingenui.

Temo però (e non sarebbe difficile essere d'accordo a patto di vedersi un po' di teoria e storia economica), ed è quello che volevo dire molto sinteticamente nel post, che la Francia stia adottando una politica
economica miope e antistorica e che se l'Europa si avvita su se stessa e sui protezionismi nazionali assumendo per vincente questo modello transalpino si ridurrà a quello che in molti temono: un villaggio vacanze per paesi più "moderni" economicamente.

L'anno scorso, mi ripeto, hanno difeso Danone come campione nazionale. Ma la difesa di "campioni" inefficienti, normalmente, è a termine, poi il mercato li spazza via (e nel frattempo si buttano quattrini). Insegna niente la storia Alitalia?

26 Feb 2006 | ore 20:56

Sarà, ma è anche un figo. Del tipo maudit.

27 Feb 2006 | ore 12:33

Guarda posso dimenticare lo sgarbo che cia fatto se ci manda la figlia,che non è niente male.

27 Feb 2006 | ore 21:36

Sul dizionario francese come sinonimi di "maudit" propone "Détestable, exécrable".
In questo senso che sia "un tipo maudit" ci può stare... :-))

28 Feb 2006 | ore 14:50

Questa è la seconda volta che ci fidiamo dei francesi la prima è stata con napoleone.
Naturalmente entrambe le volte l'abbiamo preso a quel posto.

28 Feb 2006 | ore 15:53

scrivi un commento

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un breve messaggio per avvisarmi, appena posso recupero tutto.

marchio_cucinare.jpg
a cura di Stefano Bonilli

Pollo_coniglio.jpg
Torte_crostate.jpg
in libreria e on-line

* VOLUMI GIA' PUBBLICATI
NELLA STESSA COLLANA


notizie in breve

Lucky_Peach.jpg

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".

Fagioli_cotiche.jpg Revisionismo gastronomico

Sarà per via della crisi? Può essere, oppure è semplicemente stanchezza, è non poterne più...


ultimi commenti

  • Giovanni - Chi è , a Roma, il sindaco ? Quello...
  • pier luigi roscioli - Grande Cristiana!!!!...
  • Il Feltri di Bergamo - Tipico di Ziliani è scappare a gambe levate quando...
  • Cristiana Lauro - No Zakk, le escort sono lavoratrici autonome e autogestite...
  • zakk - Premesso che per me i produttori possono fottere e...
  • vincenz - Lauro:"Dobbiamo scoperchiare la pentola o stai bene così?" Bonilli:"Anche...

ultimi post

17
Apr
A Roma la differenziata è un bluff, tutta la spazzatura negli stessi camion - Noi facciamo la raccolta differenziata della spazzatura,...
13
Apr
Vino, mignotte e coca al Vinitaly - Riassunto delle puntate precedenti.Il Signor 25...
08
Apr
Vinitaly 1988, mi ricordo che... - ... lo stand al Vinitaly del 1988...
05
Apr
Cosa si legge in tempi di grande crisi - Avevo scritto un post simile nel lontano,...
02
Apr
Wagyu, non Chianina - Wagyu e sai quel che mangi?L'altro...
29
Mar
Hotel Rex, albergo con carbonara incorporata - Non si vive di sola carbonaraMa se...
27
Mar
Roma tra teppismo e casta - La notizia era di quelle che...
22
Mar
Vade retro Nestlè - Vade retro me Nestlè Vade retro...
alex atala e la formica.jpg Dalle sfilate gastronomiche al New Localism

Sei un giovane cuoco e guardi con invidia e orgoglio questa foto.Potrebbe essere un grande...


ultime letture

IMG_0522.jpg Gianni Brera, il grande padano

Ho ripreso in mano La pacciada, il...


IMG_4090.jpg Approfittare del Natale per acquistare libri di gastronomia belli

Io fossi in voi sfuggirei le strenne, i...


IMG_2291.JPG Libri per cucinare e vivere felici in tempi di crisi

Mi ricordo quando andavo a New York...


Twitter
Friendfeed