29
Mar 2006
ore 15:50
ore 15:50
commenti 4
scrivi un commento
notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
ultimi commenti
- marco - comunque era una abitudine per la compagnia sfoggiare vicino...
- Benzo Fury - Benzo Fury is the brand name of your research...
- schatten - In questi paesi mafia, 'nrangheta e camorra sono assenti...
- Giovanni P. - Questi paesi hanno un vantaggio di fondo: tutto è...
- camillako - Una Piazza dedicata a De Falco!!!...
- Luca M - "[...] quindi invece di multare chi fa il bagno...
ultimi post
|
17 Gen |
Vadabordocazzo - "Vada a bordo cazzo..." è l'ordine... |
|
15 Gen |
Quelli che combattono la crisi - Questa è la Baia di Auckland,... |
|
13 Gen |
L' iPhone come metafora - Apple Store di ShanghaiIeri Apple ha sospeso... |
|
12 Gen |
Sfogliando l'album - Prima o poi uno deve tornare a... |
|
10 Gen |
L'aereo a elica e la locomotiva - Perché scrivo ancora questo blog?Perché mettersi davanti... |
|
07 Gen |
The antipodes - Il petrolio di questa regione della... |
|
04 Gen |
A sud del mondo - Sentirsi lontano nel tempo e nello spazio... |
|
01 Gen |
Sydney il 1° gennaio 2012 - Oggi Sydney ha festeggiato nel modo... |
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Andrea Petrini
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Calandre
- Cracco
- Cucinare Insieme
- Cucinare insieme
- cuochi
- Don Alfonso
- Eataly
- Esposito
- Espresso
- Ferran Adrià
- Gambero Rosso
- Gazzetta Gastronomica
- Gennaro Esposito
- Gino Sorbillo
- Giunti
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Massimo Bottura
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Open Colonna
- Papero Giallo
- pizza
- Redzepi
- Renè Redzepi
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Scabin
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Sydney
- Uliassi
- Vico Equense
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Gazzetta Gastronomica
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- La pizza
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Dopo tre mesi di attesa e proprio...
Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...
I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...






Direttore, noto che conta molto sulla vittoria dell'Ulivo...Mai visto così sbilanciato da quando aveva messo su la bottegona poco "oscura" della città del gusto, mi auguro per Lei che abbia puntato i cavalli vincenti ....
Ma io non è che devo puntare sui vincenti: ho fatto uscire il Gambero Rosso come supplemento del manifesto nel 1986. Ho lavorato dal 1971 al 1982 nella redazione del manifesto. Chi mi conosce sa che sono sempre stato, diciamo progressista? per non dire una frase ormai usurata - di sinistra - Oggi che si vota cosa dovrei, sfumare? Che poi il futuro della Rai non cambi molto, CdL o Unione, questo è un altro discorso, qui e ora io dico come la penso, non lo scrivo o dico sul mensile Gambero Rosso o in una trasmissione del canale.
Ma poi, è così pericoloso dire come la si pensa? A me, vecchio giornalista, hanno insegnato altro.
E poi mi diverto pure :-))
Placo subito la polemica. Non voleva esser tale. Solo magari un pizzico di moralismo. Immagino comunque che ci siano scelte ben più difficili di quelle dello schieramento nel mondo del giornalismo. In ogni caso il discorso riguarda la comunicazione. Credo che essere dalla parte giusta mantenendo una struttura che si arrchisce con l'attenzione del mondo economico e politico diaciamo potrebbe non guastare. Nulla di male, come nulla di male la scelta di altri di restare equidistanti e di altri ancora che quando c'è la destra cercano nuovi amici e quando torna la sinistra si riscoprono irreprensibilmente schierati
Temo di non aver capito.
A me mi hanno sempre "schierato" gli altri, d'ufficio e il bello è che quelli che avrebbero dovuto essere "i miei" non mi hanno mai aiutato, anzi, se hanno potuto mi hanno fatto scortesie.
Questo per far meglio capire il disinteresse dello schierarsi.
E il perchè mi diverto!