ore 15:29
La borsa della spesa domenicale

Beh, non potevo non mettere il libro di Daniele, "Memorie di un assaggiatore di vini", Einaudi Stile Libero, nella lista della borsa della spesa domenicale. L'acquisto era d'obbligo perchè porta fortuna e perchè nel libro c'è un grande pezzo della nostra storia. E non potevo non portare a casa "Vita liquida" di Zygmunt Bauman, Laterza, perchè da bravo consumista ho trovato delle belle pagine sul consumismo e non solo. C'è una città che mi ha stregato, anche se per altri motivi il ricordo è "molto forte", parlo di Istanbul, la porta verso l'Asia. Il libro di Pamuk, "Istanbul", Einaudi, era in stand by da un paio di settimane, ma poi... è entrato anche lui nella borsa della spesa domenicale perchè è un racconto da non perdere, la storia della città intrecciata con la storia della vita di questo grande autore turco. Ci sono dei libri che si prendono in mano prima di tutto per la copertina, il formato, il peso (si, il peso della carta, il gusto tattile dell'oggetto) e" Basquiat", Castelvecchi, è uno di questi anche se devo aggiungere che mi era piaciuto il film e amo molto i quadri di questo genio-selvaggio newyorkese. E poi un libretto catalogabile in cose da blogger, "Come si fa un podcast" Tecniche Nuove, la voce che viaggia nella rete, la nuova radio fai da te, un modo intelligente per comunicare.
Una band di Belluno che si chiama Non voglio che Clara e che ha fatto un delizioso disco intitolato Non voglio che Clara che mi avevano suggerito e che sto ascoltando mentre scrivo: bello bello, diafano ed elegante, che ascolti e ascolti e non penetri completamente. Dedication - Andrés Segovia, perchè amo questa chitarra classica spagnola. Ho ricomprato, perchè ho perso l'originale, il disco più venduto negli Usa...sapete qual è? Dite tre titoli e poi andate a leggere :-) tanto non indovinate.






Lo sapevo che erano gli Eagles perchè l'avevo letto altrove. Altrimenti non l'avrei mai immaginato. Credevo Elvis o Michael Jackson, a dir la verità!
E strano comunque come Hotel California riesca a mettere d'accordo praticamente tutte le generazioni, non mi vengono in mente altri esempi...
ma il sottotitolo del libro di Cernilli é... "confesso che ho bevuto" ?
io direi che i Beatles mettono più d'accordo le generazioni rispetto a Hotel California. E comunque il disco più venduto non necessariamente è migliore di un disco semisconosciuto come magari quel gruppo di Belluno che io non avevo mai sentito nominare...
Lui sta facendo un "giretto" in Brasile a parlare di vino.
si, già sentito tempo fa, e sono daccordo con il Cavoletto
... corro in libreria ; Daniele mi aveva promesso un anteprima ma non gli serbo rancore per questo . Sarà la mia lettura per le prossime settimane ... un salutone ...Marco
Le prossime settimane? Io l'ho letto in due ore:-))