24
Ott 2006
ore 23:40

Michelin New York 2007

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michelin2007_1.jpgE' uscita prima a New York che in Italia. La guida di New York è alla sua seconda edizione, della prima il New York Times ha detto: "Abbiamo scoperto che ai francesi piacciono i ristoranti francesi". Infatti, guarda caso, i migliori ristoranti erano Ducasse, Jean Georges, Le Bernardin e Per Se, tre chef francesi e un americano di influenza francese.

Nell'edizione 2007 le tre stelle sono tre, Jean Georges, Le Bernardin e Per Se. Ducasse che aveva tre stelle è non classificato così come Nobu, che aveva una stella. A due stelle Bouley, Daniel e Masa e new entry Dal Posto dei Bastianich. In totale 526 ristoranti recensiti con 32 ristoranti a una stella, 4 a due stelle e tre, come abbiamo visto, a tre stelle.

commenti 13

lei si accanisce contro viaggiatore gourmet per il solo fatto che ha parlato del suo forum( suo di lui) sul suo ( suo di lei) forum.
E poi lei parla della guida concorrente sul suo blog all'interno del suo sito.
Non la seguo..cosa ce ne dovrebbe fregare delle stelle americane??

25 Ott 2006 | ore 01:30

beh....perchè la "rossa" è un pò come il Berlusca, tutti la disprezzano....tutti ne parlano.....o no?

Ad Majora

25 Ott 2006 | ore 10:11

Molto più semplicemente parlo della guida di NYC perchè dal 1994 abbiamo una casa editrice negli Usa e pubblichiamo il Gambero Rosso edizione americana e facciamo ogni anno una grande presentazione dell'edizione inglese di Vini d'Italia. Insomma, noi a New York ci stiamo e non mi sembra che gli italiani che girano per la città come turisti siano poi così pochi :-)

PS
Apprezzo il tono elegante dell'anonimo e alla sua domanda ho risposto...

25 Ott 2006 | ore 12:05

adesso mi e' tutto chiaro
parlare di qualcos'altro per parlare di se stessi.
Gli italiani a new york dovrebbero imparare che l'america non e' solo new york ma anche washington o charlottesville che sta in Virginia.
Pero' devo ammettere che se fate la presentazione dei vini italiani in america non si capisce perche' non si possa fare anche il contrario..Ossia portare i migliori chef americani in Italia??

25 Ott 2006 | ore 12:16

Se uno è così attento, pignolo, aggressivo perchè si deve dimenticare la firma?
Parlare di NYC per parlare di NYC, semplice. Per chi? Per chi va a NYC.

25 Ott 2006 | ore 13:04

non credo di essere aggressivo. Lei mi trova aggressivo??
Il suo fiuto le sta facendo dei brutti scherzi .
Ad ogni modo non credo che la michelin americana possa avere successo come in europa. La michelin e' un prodotto europeo.
In america il 90 per cento viaggia con pizze e mc donald's.
Basti vedere cosa si mangiano la mattina per capire perche' sono obesi.
Forse il logo michelin puo' aiutarli a essere meno depressi??

25 Ott 2006 | ore 13:16

l'america non è ny la sf chicago boston o miami solo quando c'è da votare. vacci tu a kansas city anonimo

25 Ott 2006 | ore 16:12

Mi sfugge il significato di: "Gli italiani a new york dovrebbero imparare che l'america non e' solo new york ma anche washington o charlottesville che sta in Virginia" - in questo contesto ma anche in generale. boh!

25 Ott 2006 | ore 21:42

Anonymous, ci sono tante Americhe, e le tue generalizzazioni sono un po' come usare un machete per tagliarsi le unghie.

26 Ott 2006 | ore 13:02

perchè Ducasse non è stato classificato? E' un senza voto (perchè, ad esempio, ha deluso particolarmente) o cosa?

26 Ott 2006 | ore 13:54

Il mio fiuto sbaglia poche volte: uno che rimane anonimo è uno che...

26 Ott 2006 | ore 13:55

ciao, che mi sapete dire di due chef sardi , Cristiano Andreini e Michele Farru?

02 Nov 2006 | ore 17:02

Ducasse che non ha più tre stelle senza essere declassato è uno scoop niente male. Fra qualche minuto mi fanno sapere perchè ?

03 Nov 2006 | ore 12:01

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