22
Ott 2006
ore 17:08
ore 17:08
Niente sesso... noi mangiamo :)
"Weekend a caccia di ristoranti, prodotti tipici e presunte leccornie: il popolo dei gastronauti si è rincretinito. Perchè fa poco sesso".
Lo dice nell'ultimo numero di Panorama Camillo Langone, il bruttino che recensisce le messe sul Foglio, parla molto di sesso e fa le critiche ai critici gastronomici.
Stefano Bonilli
Stampa |
CATEGORIA Voci dalla carta
TRACKBACK 0 [URL: http://blog.paperogiallo.net/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/2322]
TRACKBACK 0 [URL: http://blog.paperogiallo.net/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/2322]
commenti 16
scrivi un commento
notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
ultimi commenti
- marco - comunque era una abitudine per la compagnia sfoggiare vicino...
- Benzo Fury - Benzo Fury is the brand name of your research...
- schatten - In questi paesi mafia, 'nrangheta e camorra sono assenti...
- Giovanni P. - Questi paesi hanno un vantaggio di fondo: tutto è...
- camillako - Una Piazza dedicata a De Falco!!!...
- Luca M - "[...] quindi invece di multare chi fa il bagno...
ultimi post
|
17 Gen |
Vadabordocazzo - "Vada a bordo cazzo..." è l'ordine... |
|
15 Gen |
Quelli che combattono la crisi - Questa è la Baia di Auckland,... |
|
13 Gen |
L' iPhone come metafora - Apple Store di ShanghaiIeri Apple ha sospeso... |
|
12 Gen |
Sfogliando l'album - Prima o poi uno deve tornare a... |
|
10 Gen |
L'aereo a elica e la locomotiva - Perché scrivo ancora questo blog?Perché mettersi davanti... |
|
07 Gen |
The antipodes - Il petrolio di questa regione della... |
|
04 Gen |
A sud del mondo - Sentirsi lontano nel tempo e nello spazio... |
|
01 Gen |
Sydney il 1° gennaio 2012 - Oggi Sydney ha festeggiato nel modo... |
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Andrea Petrini
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Calandre
- Cracco
- Cucinare Insieme
- Cucinare insieme
- cuochi
- Don Alfonso
- Eataly
- Esposito
- Espresso
- Ferran Adrià
- Gambero Rosso
- Gazzetta Gastronomica
- Gennaro Esposito
- Gino Sorbillo
- Giunti
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Massimo Bottura
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Open Colonna
- Papero Giallo
- pizza
- Redzepi
- Renè Redzepi
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Scabin
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Sydney
- Uliassi
- Vico Equense
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Gazzetta Gastronomica
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- La pizza
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Dopo tre mesi di attesa e proprio...
Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...
I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...





Due battute Direttore che credo le facciano capire cosa penso dei commenti di questo signore.
Paolo Marchi definì il Cyber Egg di Scabin sesso puro in bocca. L'amico roberto Bentivegna, alias Rob78, giovane ma raffinato Gourmet, riporta nei suoi commenti sul forum del Gambero Rosso la seguente firma, presa in prestito ad un altro caro amico di scorribande goderecce, il Sararlo :
"Io sono della convinzione che l'uomo, inteso come normale bipede umano, trovi piacere in due location principali...una di queste è la tavola". A buon intenditore poche parole. A proposito Direttore, giri le mail riguardanti la miracolosa pillola azzurra al buon Camillo. Credo che a lui possano essere utili. Noi (io lei e molti altri) campiamo anche senza e semmai dovesse succederci qualche defaiance proseguiamo con la poesia :-)
Se è per questo Langone definì pure quella di Adrià come la cucina dell'Antecristo e la sentanza mi pare esemplare del suo senso critico equilibrato (e/o della sua florida vena polemica). Del resto di brutti e frustrati il mondo è pieno, nessun settore escluso...
io faccio sesso a tavola...come la mettiamo?....
:-O)
Una cosa non esclude l'altra,soprattutto se la caccia del week-end si fa in coppia...
... in fondo questo 3d è anche un piccolo test per vedere se si può intervenire e discutere affrontando l'argomento per quello che è, cioè importante, centrale ma sempre mistificato o aggirato con battutine che dicono che eravamo ragazzini ma non dicono dell'oggi e di quello che si potrebbe esprimere col ragionamento. Significativo, comunque, che un signore che si dice colto codifichi la contrapposizione sesso-tavola.
sara' l'andropausa?.......:-O)
Il colmo è che, per accusarci di défaillance a letto, Langone parte da questa frase del dottore (in scienze politiche) e psicoterapeuta (!) Claudio Risé: "Spesso l’interesse per la buona tavola non è segno di vitalità ma al contrario il tentativo di coprire la vitalità esaurita o in via di esaurimento".
Lasciamo che sia una sonora risata a seppellirli... entrambi.
ultimamente mangio moderatamente...cosa vuol dire che scopo come un riccio porchino?
ah ah ah ah ah ah ah :-O)
Credo che molti di noi che frequentano questi luoghi vivano il proprio rapporto con il cibo con passione, amore e trasporto. Langone forse no :-)
Se uno scrivesse "Weekend a caccia di bordelli, ragazze indigene e presunte fiche: il popolo dei chiavatori si è rincretinito. Perchè mangia poco". voi lo prendereste sul serio?
'Azz....è stato solo nel penultimo post che ci si scagliava contro le categorie ed i generi e voi cascate nella rete di Langone come pesciolini!!!!
Chi ama il cibo non ama il sesso!
Ecco appena creata una nuova categoria ad uso dei fessi!!!
Fra poco ci chiameranno tutti per un bel reality dove vince chi preferisce una notte di sesso ad un piatto di tortellini di Igles(bonilli docet)!!
NON FATEVI ACCHIAPPARE
EVITATE LE ETICHETTE!
(servono solo ai sondaggisti)
Grande Paolo:-))
Comunque Langone va preso alla leggera. Ha il suo clichè, il suo genere letterario, che ripete all'infinito. E ovviamente questo piace molto al suo pubblico. Che non è certo quello dei gourmet, ma esattamente quelllo composto da tutti gli altri, quelli che vogliono "magnà tanto e spenne poco" e che "il contadino sì che fa il vino buono"
Per tutti costoro Langone è rassicurante e consolatorio, e li conferma nei loro pregiudizi e nella loro ignoranza: non sono loro che non capiscono niente, ma sono gli appassionati di gastronomia ad essere dei coglioni esaltati
Ecco perché Langone piace ad un certo pubblico
Con maggiore eleganza lo stesso chliché lo utilizza Michele Serra. Che sarà anche stato geniale nelle sue prime parodie di un certo mondo, ma alla decima volta che fa l'ennesima variazione sul tema è diventato ripetitivo assai
ehi! io ADORO Michele Serra! Lo trovo ironico argutoe molto intelligente. Non so se sia un gourmet...ma non mi pare affatto ripetitivo. Nè mi pare che abbia mai scritto una cazzata così grossa come quella di langone
Anche io adoro Michele Serra. Ciò non toglie che sulla parodia delle guide, degli enosboroni ecc ecc ormai sia un po' ripetitivo
Geniale la prima volta, ripetitivo la ventesima
a me Langone piaceva e per qualche tempo siamo stati in contatto via mail. Ma sempre più spesso trovo le sue uscite "paradossali" (eufemismo) e fatte pour épater le lecteur e tenere fede alla fama di iconoclasta e di apocalittico che Camillo si é creato...
E' la solita ricetta: Langone scrive bene cose banali, facendole passare per dissacranti. Quando, invece, vanno incontro in pieno al senso comune.
Nel caso specifico ha fatto un grande calderone di cose ed eventi che non c'entrano nulla, però mischiandoli con la consueta sapienza: del resto lo pagano per quello. E al lettore medio di Panorama l'articolo sarà senz'altro parso geniale. La tragedia del rapporto fra la borghesia italiana e i "suoi" ristoranti è proprio questa.