08
Dic 2006
ore 16:26
ore 16:26
I dieci regali di Natale per il/la gourmet
La nostra gourmet, il nostro appassionato non sono esibizionisti, ma persone di buon palato e non orecchianti, hanno, però, poco tempo perchè lavorano tanto e quindi non riescono mai a regalarsi-trovare i prodotti che piacciono.
I vostri suggerimenti... magari poi viene un'idea anche a me e copio :-)
Stefano Bonilli
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notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
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Dopo tre mesi di attesa e proprio...
Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...
I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...





Partendo dal presupposto che il gourmet non vive di solo cibo, e che gourmet non si nasce ma si diventa...questi i miei suggerimenti:
- formine e pirottini per plumcake e muffin;
- cesti natalizi con conserve e oli home-made;
- se la gourmet è femmina, una buona crema idratante e lenitiva per le mani;
- un buon libro (vedi Pro e Contro di Sultano e Bottura ed. B. Culinaria);
- Una bambola da parete porta-sacchi della spazzatura (più si cucina più si produce);
- dosi inumane di caffè Mekico (a meno che non passi per Napoli lo puoi acquistare solo on-line, e più ordini più ti conviene);
- una cena allo Scaccomatto di Bologna in via Broccaindosso;
- un servizio di piatti giapponesi acquistabili al Kathay Food Store di Milano;
- la Caprese di De Riso di Tramonti (SA);
- un Greco del Taburno del 2004.
dissento sulla cena allo scacco matto . regalo inutile perche' si mangia malissimo.molto meglio il sole dei fratelli Leoni.
at salut
Beh, se dovessi fare un regalo importante il codice Marchesi o In.gredienti, due libri straordinari che dire libri è dire poco.
Un pensierino molto ma molto prezioso invece la lattina dell'olio pianogrillo, bella, elegante e con un ottimo contenuto :-)
ecco quello che mi faró regalare io fra moglie, madre, parenti vari:
1)libro :Italia - El arte y la cocina
2)libro: el sueño de Subijana (per capire un po' di piú il perché delle tre stelle a Akelare)
3)numero del gambero di dicembre e gennaio
4)pacco di vialone nano del Veronese (il miglior riso, parole di Vissani: 'so che mi inimicheró tutti i i produttori di Carnaroli peró credo che il riso piú adatto per fare i risotti sia il grande vialone)
5) Cena (questa sera) al ristorante la Partida uno dei migliori della provincia di Madrid, 3 forchette nella michelin, cuoco giovane formatosi in Svizzera: rissotto con trufa, carne di canguro, carpacci, tiramisú destrutturato (alla faccia della giovane cucina spagnola: non c'è un solo ristorante che riceva allori in Spagna che faccia o utilizzi qualcosa di tipico spagnolo se si eccettua il maialino iberico ...tutto il resto scimmmiotta l'Italia come nel caso dell'onnipresente rissotto (sic!), carpaccio, tiramisú)
6)salame casalín dei contadini mantovani...assolutamente imperdibile, me lo faccio mandare da un piccolo negozietto sotto il Salone a Padova...con quel sapore di aglio e lambrusco e fra i piú grandi salami del mondo (detto anche da amici iberici)
7)Da buon veneto: una bottiglia di Amarone della valpolicella...un classico, quello prodotto dalla affidabile ditta Masi a prezzi abbordabili (27 euro circa)
Gli altri 3 li lascio alla fantasia dei parenti sperando che ci azzecchino...peró se potessi scegliere forse richiederei:
8)guida osterie d'Italia Slow Food
9)formaggio di fossa Santa catalina (Marche)
10) cena a Casa marco (Madrid), ristorantino italiano abbastanza modesto dove é diventato impossibile trovare posto chiamando persino con 1 settimana e mezzo di anticipo...e dopo qualcuno dice che la cucina italiana non ha successo
Buon natale a tutti!!!!
Se vuoi qualcosa di particolare, dai un'occhiata a Memorie di Lomellina, che ha recuperato prodotti storici, introvabili e MOLTO interessanti.
A me piacerebbe ricevere 1)una paccata di terrine della patchwork food 2)il libro di Marchesi 3) un coltello di ceramica per l'aglio e le verdure crude 4) un boccaccione di fegato grasso 5) una bottiglia di Sauternes 6) Una visita alla città del Gambero Rosso 7) Una cena da Davide Scabin a Rivoli 8) Il libro di cucina di Alain Ducasse 8) Un cesto di salumi e insaccati di cinta senese 10)Una bottiglia di Caol Ila 21 anni. Ciao e buon natale a tutti.
dimenticavo il 9: era il libro di Vissani. ecco adesso sono 10.
1) un passaverdure col pomello di legno rosso; 2) un tritacarne con trafila grossa da insaccati; 3) il conseguente imbuto per infilare il budello; 4) una di quelle padelle hi tech trattate al titanio che risultano antiaderenti senza avere il teflon; 5) il mitico KitchenAid; 6) l'ancor più mitico "Bimbi"; 7) per Babbi Natale moolto ricchi: un Pacojet e, già che c'è, anche la Gastrovac e un abbattitore (ma dovrei cambiare l'impianto elettrico di casa...); 8) basta!!! fermatemi!
Buon Natale anche senza gadget!
Caro Bonilli Natale,
ti scrivo perché quest’anno mi sono comportato da brava mucca, nel 2006 non sono stato espulso dal forum del gamberorosso (nel 2005 mi avevo direttamente cancellato il nick), ho insultato solo qualche forumista (tanto è una battaglia persa) ma in maniera del tutto benevola, ho scritto poche parolacce, non ho quasi mai insultato Massimo Bernardi (anche perché è scomparso dal web e con la Cavoletta di Bruxelles non c’è lo stesso gusto), non ho preso a pedate nessun barboncino e soprattutto ho civettato amabilmente con te sopra ogni altra cos,a senza negare le mie attenzioni a: Paolo Marchi, Luigi Cremona, Enzo Vizzari, Marco Bolasco, Paolo Massobrio, Andrea Petrini, Faith Williger e ViaggiatoreGourmet per un anno intero all’insegna della melassa e mi riprometto per il 2007 di confezionare cappottini meno sciancrati per Edoardo Raspelli (compatibilmente con le dimensioni perché per Raspelli più che sciancrato sto pensando a un modello bombato).
Sono stato davvero una brava Mucca e non ho frequentato cattive compagnie: Camilla Baresani, Camillo Langone, Carlo Cambi anche se loro c’hanno provato a indurmi in tentazione.
Motivi per cui spero proprio di poter trovare sotto l’alberello tanti bei regali pagati dalla tua carta di credito targata GamberoRosso.
In particolare:
1- un set di pentole in oro 18 carati griffata Baldassarre Agnelli.
2- un Mec tempestato non di cristalli Swarosvki ma di lenticchie di Castelluccio per sfrecciare più che mai nel “tipico” della BlogSfera.
3- un set di coltelli con lama di ceramica marcati Kyocera.
4- un Bue grasso di Carrù per sentirmi meno solo quando non sei on line.
5- un kit liofilizzato al gusto di passatina di ceci per consolarmi quando Pierangelini mi rifiuta le prenotazioni.
6- una lucidatrice per argenteria a perle d’acciaio.
7- un bancale di prosecco Gold in lattina da 33cl sponsorizzato da Paris Hilton
8- un invito alla tua tavola per il pranzo di natale però la pennichella sul tuo divano me la prenoto io.
9- un isola di cottura griffata Molteni da 200.000€ con maniglie finite in oro e finiture in lacca cinese fantasia pezzata.
10- una mortadella di Mec Palmieri la Favola, quella cucita dentro la cotica del maiale.
Mucca
P.s.
Caro Bonilli Natale se volessi portarmi i regali dentro un Hummer te ne sarei grato e ricordati di lasciarmi la chiave dell’auto nella cassetta della posta, tu fai due passi che ti fa bene camminare….
Cara Mucca, la Hummer è una macchina da boro, non te la consiglio e il pieno quotidiano costa più dell'incasso dell'Osteria N. 7. Conta invece sulla Mortadella Mec Palmieri Favola, una meraviglia non solo natalizia. Quanto alla Molteni, immagino ti riferissi alla Podium IV, quella che usava Igles Corelli al Salone del gusto, per intendersi, e come non darti ragione ma purtroppo in quel di Rastignano non c'entrerebbe. O hai in mente di trasferirti? :)
Di Baldassarre Agnelli accetta la serie in rame, Maurizio Di Dio ti farà lo sconto. E anche per i coltelli "accontentati" dei Global.
Per il resto, bue compreso, attendi mie nuove grato per il fin qui quasi perfetto comportamento.
E auguri all'ego dal mio ego...
Il mio ego ti ringrazia per il pensiero e mi suggerisce di esser fiero dell’ironia del maestro jedi.
Gli auguri di Natale è ancora presto per farseli….
Mucca
Peró perché la mortadella Favola e non quella del presidio Pasquini e Brusiani o quella della premiata salsamenteria dei fratelli Tamburini???? Quale delle 3 farebbe esclamare a chi riceve il dono: 'Questa mortadella é una favola'
La sola mortadella da favola è Favola :)
Io regalero ai miei amici dei corsi alle scuole del GR, cosi sono sicuro di mangiare bene anche casa loro........
Il regalo di Diego mi piace tantissimo: quando invito amici a cena (e lo faccio spesso), mentre cucino penso sempre con una nota di cattiveria che non mangerò così bene quando l'invito sarà contraccambiato. Diciamo anche che questa cattiveria è dettata dalla passione per il buon cibo e la cura (anche) maniacale a certe preparazioni..ma è così difficile far da mangiare bene? Quoto i corsi di cucina del GR! Bravo Diego!
Io un corso di cucina italiana del Gambero Rosso glielo regalerei a mia suocera cosí non mi propinerebbe piú le lasagne precotte obbligandomi a dire che sono le migliori che ho mai mangiate e che a Bologna in confronto sono degli analfabeti della sfoglia...e agli spagnoli tutti il manuale della modestia
Scusi direttore, ma con tutto lo spam che le arriva, ha ancora dubbi sui regali di natale?
... una Berkel? :-)
...che ne dite di un bel libro del gambero rosso? :)
La berkel sarebbe il mio sogno...peró 5 mila euro per un affettatrice...e tralaltro gli affettati vanno tagliati a coltello per sprigionare tutto il loro autentico sapore (in questo davvero gli spagnoli ci possono insegnare qualcosa) peró come oggetto da mettere in bella mostra é il mio gran sogno...intanto l'anno scorso mi hanno regalato un bigolaro costruito artigianalmente da un vecchio ferraio di Bassano...una meraviglia e costa solo (si fa per dire) 200 euro...consiglio anche la chitarra abruzzese in legno (la comprai l'anno scorso in quel di Scanno) o lo strumento per fare i passatelli in casa, da recuperare in qualche vecchio antiquario emiliano. Questi sono regali succulenti :) :) anche se mia moglie quando mi ha visto arrivare con il bigolaro a Madrid mi ha dato del pazzo...peró ho potuto far conoscere agli amici spagnoli che cosa vuol dire fare uno spaghettone in casa...attenti fatevelo fissare a un tavolino di legno perché se no é inutilizzabile!!!
Di nuovo 'sta Berkel!
Io allora di nuovo rilancio il flipper - a tema gastronomico, ovviamente: DINER della WIlliams, dovrebbe essere dei primi anni '90. Devi servire i clienti e in fretta, se no si arrabbiano! :-)))
Per il resto, ci devo pensare...
io vorrei un forum libero da admin dove chiunque possa dire la propria senza moralismi e falsi perbenismi favorendo anzi chi dimostra di amare davvero la cucina italiana e non chi spara cazzate e cazeggia dall'ufficio senza mettere piede in un ristorante.
mi basterebbe auesto.
io vorrei avere la possibilità del teletrasporto per cenare da tetsuya e tornare in giornata
magari come dessert solo panna però su angelina Jolie
:)))
I regali che vorrei/farei:
1) cucina Lofra (http://www.lofra.it)
2) set di pentole in rame
3) mortaio in marmo
4) tutti gli stampi della Nordicware :o)
5) ceppo di coltelli Global
6) set di grembiuli fashon per la perfetta massaia
8) guanti e presine in silicone
9) grattugia Microplane
10) panettone artigianale... il meglio che si trova! Quest'anno io scelgo Tiffany.
C'è possibilità di acquistare da qualche parte online la Mortadella Favola?
A parte questo, tempo fa avevo trovato la mortadella al mirto della Levoni: sì, proprio con le bacche di mirto dentro, probabile (anzi, quasi sicuro) omaggio alle origini di questo salume.
http://www.mecpalmieri.it/sito/mortadella-favola.html
Be' neanche la Due Torri di Alcisa tagliata a coltello a pezzi grossolani é niente male...peró confesso che ho provato quest'ultima, quella dei fratelli Tamburini (ricetta segreta..anche se la qualitá generale dei prodotti negli ultimi tempi é un po' scesa...e sul velocibó stendiamo il classico velo), quella PaSQUINI ma quella MecPalmieri no...c'è sempre qualcosa da imparare...l'idea della cucitura a mano della cotenna é commovente...anche se mi inquieta un po' le dimensioni piuttosto piccole...sempre si é detto che le mortadelle migliori devono pesare piú di 50 kg...appena ne avró l'occasione si va da Mec Palmieri (se non mi fido di un bolognese in questo caso...) e con la Favola un buon Giulio Ferrari, la Ferrari degli spumanti, o é un'eresia????
Farina,
Non c'è cosa più brutta che acquistare dei prodotti on line.
Si perde il gusto dell'andare in bottega, si perde il gusto di fare due chiacchiere con chi vuole offrire il meglio alla propria clientela e sapessi quante cose ci sono da imparare dal vecchio bottegaio....
Bonilli per il 2007, tra i buoni propositi, bisogna annotare in agenda: "Dare molto più spazio alle botteghe d'Italia sul Gambero"
Sulla mortadella di Tamburini non mi pronuncio, questa di Palmieri per me è il top delle mortadelle anche se esce fuori dal canone della tradizione bolognese ma anche stando nei solchi della tradizione prediligo di gran lunga la mortadella di Pasquini.
Tra l'alto, la mortadella Favola la possono mangiare anche i celiaci perchè non contiene farine aggiunte.
Altra piccola curiosità, sapevate che Palmieri nella mortadella Favola utilizza il miele ai fiori d'arancio di Piana di Castel San Pietro Terme?
Avete mai provato il suo miele?
No?
RILUTTANTIIIIIIIIIIII!!!!
Mucca
è proprio bella l'immagine di mucca azdora, che con il fazzoletto in testa va a fare la spesa nelle vecchie botteghe. :-)
Solarolo
Beh certo, qui non ci piove. Volevo solo far tutto "facile". Tra l'altro, nei punti vendita segnalati sul sito web, c'è pure un negozio del mio paesello. Conto di farci un giro.
Alcune cose mi sono venute in mente, alcuni dei quali - seguendo la mia natura di rigattiera e ricercatrice del passato - si possono trovare solo in mercatini, E-Bay ecc.
1. Set di posate di Arne Jacobsen
2. Set di piatti "Table Stories" di Tord Boontje
3. Portacoltelli Voodoo pre-riempito di coltelli Hane Ba
4. Casseruola bagnomaria in rame e porcellana
5. Stampo per fare i cubetti di ghiaccio a forma di mattoncini Lego
6. Tovaglia e grembiule vintage che più kitsch non si può, come quelli che si trovano QUI.
7. Tazza di "Emily the strange" con disegnati fumi a forma di fantasma e scritta Strange Brew (disponibile sul sito Dark Horse)
8. "Lunch box" in latta decorato da Shag (oppure uno vintage a scelta) per portarsi il cibo al lavoro in pausa pranzo.
9. Un pratico imburratore di pannocchie Jaccard® (classico oggetto "mai più senza")
10. Seau à glace Veuve Clicquot - della serei "almeno ho il secchio, è già qualcsoa "(giallo, tra l'altro è su E-bay ora a 3,50 Euro quasi quasi lo compro)
...di foulard sono pieno e visto che non mi posso permettere il pieno di benza nell'Hummer non resta che organizzarmi con una vecchia Graziella per sfrecciare da una bottega all'altra, passando per fornai e macellai....
Ma la Graziella non era una bicicletta? guardi che la Mec Palmieri favola dura solo un mese, non mettendola sotto vuoto...e lei in un mese pensa di poter entrare da Falorni, Cecchini, Mec palmieri, Tonino Strumia, Massimo Spigaroli, Peck, Tamburini, Convivium, Volpetti ecc. ecc. senza passare per casa...si ritroverá una favola troppo invecchiata...le consiglio una 500...é romantica come una graziella, il bagagglio non sará dei piú spaziosi peró forse potrá compiere il giro delle meravilgiose botteghe in 1 mese...arrivare a casa e sbaffarsi la Mec Palmieri giusto prima che scada (non si dimentichi il Giulio Ferrari, uno dei vini "che hanno cambiato l'Italia!!!").
Sciocchezze a parte BUON NATALE A TUTTI I MALATI DI CIBO!
Mucca, almeno un Velosolex o un Ciao, dai il foulard ci sta bene lo stesso...
ma perchè a tutti piacciono così tanto i coltelli global, secondo me non valgono quello che costano e soprattutto solo in Italia sono così costosi
E perchè non dici quali sono i coltelli da acquistare?
caro Bonilli...
la sua idea di pensare a questo tipo di regali mi fa venire in mente che è un po' come la lista dei miei desideri natalizi:
sicuramente vorrei una bella batteria da cucina di quelle con i manici che non scottano, con una pentola in coccio, una in rame, una in ferro...
aggiungerei i coltelli global e poi una marea di dolcezze di quelle buone...
Cioccolata a non finire e prosciutti crudi da tagliare al ceppo.
Invece per un regalo farei sicuramente come faccio quest'anno (sperando che le persone che riceveranno questi doni capiscano): tutte cibarie fatte a mano da me. Sott'oli, biscotti, cioccolatini, composte e marmellate...
tohgiro fujitora industry ltd per esempio. Qualsiasi lama porveniente da seki, in italia è commercializzata la linea shun, grandi coltelli i sebatier francesi. Per le lavorazioni di carne la linea professional della whustoff. Dexter americani. La grossa porblematica dei coltelli wustoff sta a mio modesto parere 1
nell'impugnatura 2 nel fatto che essendo forgiati da un metallo non particolarmente morbido perdono velocissimamente il filo. Per affilarli poi l'unica soluzione è l'acciaino il loro acciaino anche questo abbastanza costoso. Insomma li trovo interessanti forse per l'uso domestico. Si belli da vedere ma nulla di più. Sempre a mio parere.
rettifico quando parlo di affilatura e problematiche parlo dei global sorry ;)
E dire che a vederli su internet a me ispiravano 'sti Hane-Ba "lama di piuma". O per estetica quelli di David Mellor. Subito snobbati...sigh!
Però c'è anche da dire, appunto, che le necessità di un cuoco sono diverse da quelle di chi compra i coltelli per casa; per cui dando per scontato che sia utile acquistare coltelli con una lama di buona qualità per non stressarsi ogni volta che si affetta qualcosa...tutto il resto è puro sfizio. Quindi l'estetica e il gusto personale anche non supportato da motivi razionali hanno un certo peso (almeno per me).
Dimenticavo nei precedenti elenchi il regalo piú bello che potrei ricevere, ma anche il piú difficile, piú ancora della berkel, della mortadella Mec Palmieri, dei coltelli e di tutto il resto...che gli italiani si sveglino e che invece di fischiare il povero Prodi, che avrá anche le sue colpe (vedi mancanza di coraggio) realizzino il vecchio sogno dalemiano: "voglio vederlo (l'innominabile, l'uomo col parrucchino, il miliardario di cerone) strisciare per terra a chiedere l'elemosina" o magari ridotto a elemosinare un panino con l'odiata mortadella...scusate l'interferenza politica...ma vedere Berlusca (ahi) presentare il cinquecentesimo libro di Vespa (doppio ahi) mi mette il mal di pancia...vado a mangiarmi un cucchiaino di miele siciliano selezione Tonino Strumia "il trova robe di cose buone" per vedere se mi passa il mal di pancia...
buon natale a tutti i non fischiatori!!!! Io intanto mi consolo con ZP
p.s: qualcuno sa dove la compra la mortadella quando invita qualcuno nella sua casa bolognese Romano Prodi??? Chussá se é anche lui un tifoso della Magica Favola
Mi aspettavo che arrivassimo a 100 e non con cazzeggio ma con elenchi veri di regali.
Per ora l'indirizzo più nuovo è quello di mucca e della mortadella Favola :-)
Però, bonilli, se i regali che piacciono a noi non vanno bene per i tuoi amici non è che puoi schiavizzarci fino a Natale per trovarne di adatti... :-)))
1) caprino di morano (cs)
2)ricciarelli di buonconvento (forno di nanni)
3)vecchie annate di patriglione
4)una cena per due alle calandre (vini compresi)
5)la fine dei lavori sulla SA-RC
6)l'inizio dei lavori sulla ss 106
7)un barattolo di rosamarina di schiavonea come si faceva 20 anni fa
8)gli f-24 del 2007 già pagati
9)il numero di cellulare del ministro De Castro
10) poter fare gli auguri alle tante persone perse per strada
Ma quali "miei amici", qui, e lo vedo dal report del traffico, stanno affacciandosi cani e porci per prendere ispirazione e quindi questo è, in una certa misura, il pre-mercatino telematico di natale del papero giallo :)))
perchè sei troppo fichi bonilli o no: )))))
timidamente propongo questo libricino di mark crick ''la zuppa di kafka-storia della letteratura mondiale dalle origini a oggi,in sedici ricette'' lo trovo bellissimo 16 ricette scritte nello stile di sedici scrittori,appunto kafka calvino marquez omero proust ecc ecc. se amate la cucina e la letteratura......
Allora il prossimo anno potete fare il mercatino di Natale non telematico nel parcheggio della Città del Gusto; così oltre a ispirarsi, i passanti silenziosi possono pure acquistare! :-)
al massimo una bancarella piena di global :)
Oggi sono passata a dare un'occhiata al mio negozio preferito di oggetti da cucina molto fighi e ho notato che nella vetrina di esposizione dei coltelli avevano esaurito quasi tutti i global!!!
Se fate la bancarella dei Global alla città del gusto vendendo anche quelli usati nella storia del GRC con foto e autografo del cuoco e data della trasmissione ci tirate su abbastanza per sponsorizzare una cena per tutti quelli che scrivono qui! ;-)