14
Dic 2006
ore 15:08

Un lunedì di dicembre

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tortellini.gif

Per me i tortellini sono il Natale, il calore della famiglia, la tavola della festa. 

Un Natale tradizionale, i piatti della tua storia, quelli della memoria e dell'affetto, la famiglia, il rito che, a parole e parlandone con gli amici fa dire - che palle - ma che se non ci fosse lascerebbe la tristezza e un grande vuoto.

Ma c'è anche il Natale del single, in molti casi single da poco e in modo non del tutto lineare, e allora la stessa atmosfera, gli stessi sapori rischiano di diventare un incubo, un ricordo struggente.

E il Natale di chi ce la fa a fatica, fa tutto bene, rispetta la tradizione ma ci può mettere poco di tutto e in molti casi non vede l'ora che sia finito.

Attorno a noi, vicino a noi sono ormai centinaia di migliaia quelli che il natale non l'hanno nella storia, nella cultura, nella tradizione. Per loro è solamente il giorno 25 , un lunedì di dicembre. 

commenti 22

...e forse e meglio cosi.
Io non sono cattolico e del Natale non me ne frega niente tant'evvero che a Natale non torno a casa, preferisco tornare a meta Gennaio per il compleanno di mio figlio. Pero mi chiedo: e una festa che c'ha ancora un senso che non sia solo commerciale?
E se le tredicesime le spendessimo per fare qualcosa di piu utile e piu produttivo di regali e regalini la maggior parte delle volte anche poco apprezzati?
Non so, certo e probabile che il 25 a pranzo un piatto di tortellini cerchero di farlo assaggiare anche ai miei ragazzi Russi e gli spieghero che la tradizione italiana vuole questo, trall'altro ho gia ordinato il cappone! Ma le dico la verita: lo faro soprattutto perche mi piaciono i tortellini in brodo....
Comunque Buon Natale a tutti,

Fattux

14 Dic 2006 | ore 17:17

Io il Natale lo adoro, ha sempre un'atmosfera magica e adoro anche i tortellini e il giorno di santo Stefano ne mangio in quantità industriale!
Buone feste a tutti.

14 Dic 2006 | ore 17:26

io non vedo l'ora che sia Natale per fare cene, invitare amici, fare l'albero, mettere le lucine...etc..etc... Quest'anno penso anche di avere esagerato un pochino: alla cenetta di Natale con gli amici milanesi e romani ho fatto fare delle magliettine bianche personalizzate con i nomi, la data e il menu sul retro tutto scritto in rosso. Aiuto! Mi prenderanno per matta....

14 Dic 2006 | ore 18:06

Industriale.....termine che va bene per la quantità di tortellini da mangiare, ma mai per il Panettone. Che anche quest'anno dovrà essere rigorosamente Artigianale.
Io come sempre farò scorte alla Pasticceria Marchesi e le porterò in Terronia.

Salute, serenità e fortuna a tutti. Auguri

Ad Majora

14 Dic 2006 | ore 18:48

A me i tortellini piú che il Natale mi ricordano quando ritorno in Italia e mi sveglio la mattina alle 6 (cosa impossibile in Spagna, come ben sapete), prendo il treno dalla mia Padova e in un'oretta e un quarto sono giá arrivato a Bologna, quando scendo dal treno mi ricordo sempre delle frasi di Biagi "a volte si puó partire per un viaggio senza ritorno", poi percorro in tutta fretta via dell'Indipendeza, quando il sole non é ancora sorto del tutto, i portici, piú alti di quelli di Padova, i primi negozi che in via delle pescherie tirano su le insegne, la Baita e i F.lli Tamburini con i fari ancora spenti, le passeggiate in Piazza Maggiore, le scappate verso San Domenico per vedere le prime statue di Michelangelo giovinetto, e poi dopo le crescentine a colazione o il panino con la mortadella preparata da Tamburini (ma il pane bisogna andarselo a comprare fuori) e mangiato negli scaloni di San Petronio, pensando alla millenaria storia di quella piazza...fino a quando a ora di pranzo si corre verso Gianni della Vecia, o dal Diana, nonostante Guazzaloca, o se c'è voglia di allontanarsi un po' dal centro, da Bertino..io la traslatio la faccio con la bolognesitá, con la mortadella del ripieno, con l'ombelico di Venere...Natale purtroppo é un'altra cosa (anche perché qui se propongo agli iberici i tortellini il giorno 25 me li tirebbero dietro...Natale iberico é a base si jamon, langostinos e se proprio va bene cordero castellano lechal...comunque i tortellini sí, se artigianali...se della Rana é meglio mangiarsi qualcos'altro!!!!

14 Dic 2006 | ore 22:14

per me il natale ha perso la sua magia....nella frenesia del lavoro non e' la prima volta che mangiamo una pasta in piedi....la mia festa e' il giorno di chiusura quando con calma e come fosse una piccola cerimonia mi preparo il tavolo(anche da solo) con lentezza mangio guardando magari il giardino o la montagna prospiciente, ritorno in pace con tutto.....

14 Dic 2006 | ore 23:42

io a natale lavoro
lavoro in aeroporto e quindi mi tocca lavorare
i tortellini li mangio sempre quindi a natale preferisco buttarmi sulle specialita' campane da cui provengo.
il 24 sera cena a acasa e il 25 mensa aziendale..
pensatemi..
voice

15 Dic 2006 | ore 11:32

..da anni vivo a Bologna dopo un trasferimento per studi dal piemonte. Nel mese di dicembre ,da bravo studente squattrinato, accettavo qualsiasi lavoretto per avere due soldi in piu' che destinavo ai regali e un capodanno decente. Uno dei tanti lavori,proseguito poi per tre Natali di fila era quello di chiudere i tortellini...Ci si alzava presto e alle 7 si iniziava...le sfogline tiravano le prime sfoglie. C'era l'adetto al taglio della sfoglia sul tagliere.Movimenti veloci sezionavano in quadretti la pasta.Poi i riempitori con gesti ormai meccanici aggiungevano il ripieno. Poi era il nostro turno. Si chidevano i tortellini uno ad uno e si faceva a gara per vedere chi li chideva prima e meglio. Tonnellate di pepite d'oro uscivano dall'essicatore che deumidiva leggermente i gioielli...Pensavo,visto tutti quei tortellini che avrei partecipato indirettamente a molti natali in altrettante case..Nello stesso pastificio c'era un clima di festa e un atmosfera fatta di magia Natalizia. Le ultime sfogline si alternavano alle nuove generazioni. Ci raccontavano dei loro passati Natali e dei loro amori sbocciati. Due generazioni a confronto intorno al tagiere che era,fino a poco prima, solo loro. Racconti tristi, storie sboccate e tanta voglia di fare passare quelle 10 ore che sarebbero state un inferno senza la loro capacita' di intrattenere...di essere li sulla sfoglia e nello stesso tempo altrove.
Quando mangiate i tortellini a Natale pensate solo un secondo a chi li ha fatti per voi,infodo, chi li ha fatti vi ha un po' pensato!
Buon proseguimento di giornata a tutti

15 Dic 2006 | ore 12:49

approfitto del tema natalizio per lanciare il Movimento di liberazione dei babbi natale da balcone. Quelli che fingono l'arrampicata penzolando da ringhiere, finestre, terrazzi, terrazzini, piani alti...Sono ormai un esercito. Ma anche dei babbi natale in versione omino Michelin che presidiano la soglia di tanti negozi e tappezzano intere vie, almeno qui a Roma. Tagliamogli i fili, sgonfiamoli, facciamoli fuggire. Per un Natale meno squallido. Anche i tortellini saranno più buoni.

15 Dic 2006 | ore 13:32

cara nerazzurra non ti piacerebbe lavorare nel marketing...con me!?!

W le magliettine con il menu e il Movimento per liberare i Babbi Natale!

Per me il Natale è un momento incantevole,cucino per i miei amici e parenti.
PS: adoro il ns direttore quando è così romantico.

Auguri a tutti e non solo per Natale.

15 Dic 2006 | ore 15:14

.....a prescindere da tutto direttore, tanti auguri di buon compleanno per il suo Gambero e grazie per l'impegno.
Mi piacrebbe stare alla citta del gusto con lei e con tutti i miei amici/colleghi domani, veramente.
La asptto i Russia, non la sottovaluti, e il paese del futuro per i prossimi dieci anni, venga a vedere(alro che spagna....e il buon Gigio sara contento).
Con affetto
Fattux.

P.S.: La russia conosce e rispetta il Gambero a livello enogastronomico come lei neanche si imaggina.
Buon Lavoro!

15 Dic 2006 | ore 15:40

potrebbe aprire una sede anche in cecenia...che ne dice?
credo sinceramente che la Russia abbia problemi ben piu' rilevanti dell'enogastronomia, a meno che parliate di quel gruppo di intrallazzatori criminali pieni di soldi..e ma si sa pecunia non olet.....

15 Dic 2006 | ore 16:20

Troppo facile.
Parole di chi e poco informato o di chi sente solo il tg5.
La Russia e ben altro e il pirimo che se ne accorge puo decisamente sfruttarne la situazione in maniera onesta e inteliggente.
Al sig. Lioni Adriao, venga a vedere la ospito volentieri e poi magari ne parliamo.
Se c'e' un paese che ha problemi gravi questo e l'Italia, non la Russia.
Ma non era questo che volevo dire.
Di nuovo buon compleanno Gambero!
Fattux

15 Dic 2006 | ore 16:35

Direttore.....
Ci dice le sua?

15 Dic 2006 | ore 16:55

Il bello è che ogni Natale si fa avanti il Fattux di turno (nel senso che se non c'è lui ci sarà sicuramente qualcun altro), a dire che il Natale ha stufato, che tutto il multitandem di regali, babbinatale, gesubambino, siamotuttibuoni ormai ha fatto il suo tempo. Ebbene, a costoro dico: lasciateci vivere! Proprio a Natale venite a farmi la predica?

15 Dic 2006 | ore 21:10

Primo:, non ho detto che il Natale ha stufato, questa e una sua interpretazione. Il mio era un discorso ben diverso.
Secondo: io non faccio la predica a nessuno, dico la mia.
Auguro a tutti un Buon Natale, in particolare a lei sig. Farina.

Fattux

16 Dic 2006 | ore 01:00

Cara Nerina, Bonilli in fondo è stato sempre un romantico, se no noi non saremmo nemmeno qui. Che poi ci si debba intendere sul significato di romantico è un'altra storia. Diciamo che fortunatamente è stato sempre poco "natalizio", d'altronde come pensa la "Contessa" è il tortellino che non deve mancare a tavola. E' il natale del Gambero oggi, no. Magari conviene ricordare che il futuro più grande è quello che si ha alle spalle...auguri

16 Dic 2006 | ore 09:59

Grazie caro, ricambio.

16 Dic 2006 | ore 11:26

E' vero, intorno a me tante persone considerano il 25 dicembre un giorno qualunque ma per me non lo è, sono fiera di questo e voglio che per me rimanga sempre un giorno diverso.
La mia famiglia ha già preparato i tortellini, quest'anno ne hanno fatte 23 uova di sfoglia... io non ho partecipato, ero in vacanza :o) però non vedo l'ora di mangiarli insieme a tutti i parenti!!!

18 Dic 2006 | ore 12:09

Io sono andato a Roma dalla mia fidanzata, e poiché purtroppo non potremo passare il Natale insieme, siamo andati a prendere i tortellini al Puglia Pasta dell'EUR.

19 Dic 2006 | ore 11:01

A casa mia il Natale è una sana (almeno così mi sembra) contaminazione di tradizione emiliana, austriaca e tedesca.
Immancabili i tortellini, anzi gli anolini, dato che sono di origini parmensi ma anche l'anatra o, quando riesco a trovrla, la carpa.
Dici bene, Direttore.
C'è anche il Natale di coloro che non ce l'hanno nella tradizione e nella cultura ma, essendo amico di ebrei e mussulmani (gli uni all'insaputa degli altri ma spero mi si possa perdonare) posso dire che le persone che conosco io hanno il massimo rispetto del Natale e che in qualche modo lo vivono come momento speciale dell'anno anche se non rientra nelle celebrazioni della loro religione.
Non tanto come momento consumistico ma proprio come momento quasi mistico.
Sarò stato molto fortunato ad incontrare persone ragionevoli e non esaltate, lavoratori e non spacciatori ma questa è la mia testimonianza.
Non credo che il Natale sia solo tortellini e regali, il fatto è che ciò che più appare, il "fenomeno" Natalizio, è quello più chiassoso della pubblicità e del consumo e a questo oggi facciamo più attenzione.
Ciò non toglie che vi sia ancora un silenzio del Natale di cui nessuno parla e, forse, è meglio così.
Ci sono cose di cui non ha senso parlare molto, le si fà e basta.

19 Dic 2006 | ore 18:03

Ti dirò di più: ci sono fior di mussulmani che festeggiano il Natale, perché rispettano Cristo e lo considerano come il più grande dei profeti dell'islam.

20 Dic 2006 | ore 16:30

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