20
Gen 2007
ore 09:39

Cucina italiana: la migliore del mondo?

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Pensate veramente che la cucina italiana sia la migliore del mondo? 

Io non lo penso e trovo questa posizione debole e difensivista nonchè autoreferenziale se non diventa il risultato di una grande mobilitazione. Per una volta mettiamo da parte la Spagna, che in questa contesa non c'entra nulla, e dico che dalle quattro grandi cucine cinesi non si può assolutamente prescindere, dico che va bene scherzare ma che la Francia, tra l'altro in una fase di grande cambiamento e rinnovamento, non può essere esclusa da questa disfida. Ricordo la cucina vietnamita e quella tailandese ma, soprattutto, invito a non dimenticare la cucina giapponese. A partire dal 1992 io sono stato molte volte in Giappone e vi assicuro che sushi e sashimi non sono altro che l'inizio di un percorso affascinante e ricco di storia di una cucina raffinata e complessa che forse non si immagina neppure.

Il Messico ha fatto domanda all'Unesco per il riconoscimento alla sua cucina del titolo di patrimonio mondiale dell'umanità.

La Francia ha già presentato questa domanda con un dispiegamento di uomini - tutti i grandi cuochi - politici, istituzioni e organizzazioni.

Il Perù - corre voce - sta per intraprendere questa campagna nei confronti dell'Unesco

Perchè non avviare una campagna per il ricnoscimento alla cucina italiana del titolo di patrimonio mondiale dell'umanità, campagna sorretta dall'intervento di tutti i nostri principali cuochi, dai giornalisti del settore, dagli intellettuali sensibili all'argomento e dai politici sensibilizzati o desiderosi di cavalcare un'iniziativa che dà lustro? 

PS: Il suggerimento per questa iniziativa mi viene da Rosario Scarpato, uno degli italiani che hanno provato e meglio conoscono le principali cucine del mondo 

commenti 44

LE cucine italiane sono tante e indiscutibilmente costituiscono un patrimonio dell'umanità (per cui l'iniziativa mi sembra più che sensata).

Quanto al pensare ad un primato mondiale, condivido la sua posizione: credo sia un'idea figlia di provincialismo e scarsa conoscenza del resto del mondo.
La stessa idea della competizione tra cucine mi sembra poco sensata e provinciale.
Le cucine asiatiche sono un universo di cui la maggior parte di noi, per quanto appassionati, conosce solo una minima parte (a proposito, che belli i servizi di Scarpato sulla vostra TV), l'alta cucina nasce in Francia e la vera accademia resta lì (per cui è particolarmente fastidioso, secondo me, il discorso sulla decadenza francese), molte delle recenti innovazioni nascono dalla Spagna (insieme a molti fraintendimenti...) e chiunque viaggi nel nord europa scopre ottimi cuochi e una cucina di cui ignoriamo 2/3 degli ingredienti (andare al Noma per credere).

20 Gen 2007 | ore 12:06

Concordo in pieno e sottoscrivo, thailandese, vietnamita, della cina assaggiato parecchio ad honk kong, mai stato in cina purtroppo, assaggiato la cucina giapponese di casa da amici chef in giapponesi in New Zealand e Australia. In New Zealand ci sono un paio di bravi cuochi che stanno ripercorrendo la storia alla facendo ricerca sulla cucina Maori. Piatti a base di Kumara, pesci e crostacei in genere. Interessante.

20 Gen 2007 | ore 12:18

BONILLI FOR PRESIDENT
Io non so se la nostra sia la cucina migliore del mondo. Nel sondaggio che pubblicammo l'anno scorso risulto' la preferita dal 90 per cento di opinion leaders internazionali. Certamente e' quella che consente di fare piu' profitti agli operatori fuori dall'Italia. Quindi e' la piu' taroccata. Il problema dunque e' come preservare la sua autenticita' in maniera intelligente. La richiesta all'Unesco si inserirebbe in questo sforzo. E secondo me il Comitato di Promotori per un riconoscimento UNESCO dovrebbe coagularsi proprio dietro di te, caro direttore. Non e' adulazione e tu lo sai... Sono pochi che hanno le carte in regola come te (e gli altri comunuqe li dovresti invitare a salire a bordo). Sara' una gatta da pelare pero' troverai moltissimi che ti seguiranno. Chissa'se i lettori di questo blog condividono...

20 Gen 2007 | ore 15:19

Se dovessi dare un giudizio da consumatore, in quanto italiano, certamente dovrei dire che è la cucina che preferisco di più tra tutte. Questo è ovvio, anche per via della premessa. Se il giudizio invece deve essere dato in maniera più "oggettiva" direi che dipende dalla situazione e dallo chef. In linea generale le cucine che meritano un riconoscimento sono diverse, non tante per la verità, ma quelle 4 o cinque che hanno alle spalle migliaia di anni di storia e di cultura. La cinese o le cinesi sicuramente, la nostra, la francese (che però alla nostra deve molto) e quelle ispano-americane. Con queste cucine abbiamo certamente i migliori menù, in grado di soddisfare qualsiasi gusto. Direi che dovremmo stabilire un criterio per stendere una classifica e quello di rosario mi pare interessante. La più taroccata significa la più "commerciale", la più bistrattata ma anche la più ricercata dal pubblico. Può essere un criterio. Un secondo criterio potrebbe essere dato dalla varietà degli ingredienti e dalla loro qualità. Anche qui credo che siamo in pochi... Sul riconoscimento Unesco non mi esprimo. Non ci credo. Non credo sia indispensabile. Sarebbe più utile fare pressione sull'amministrazione pubblica perchè si intervenga a sostegno della nostra cucina in Italia e all'estero, con facilitazioni per i nostri produttori e agevolazioni per i ristorantori italiani all'estero. Se questo nostro bistrattato paese avrà un futuro, qualcosa potrà farlo proprio l'agro alimentare e la gastronomia.

20 Gen 2007 | ore 16:37

Mi sento in parte responsabile, per il mio commento di ieri. Sono assai d'accordo con te Stefano.

PS: la cucina peruviana è ottima, la ragazza che dal 1998 mi riordina la casa (e che, su mio influsso, ha in seguito frequentato i tre corsi ais diplomandosi sommelier nel 2004) è appunto peruviana, e mi ha preparato dei manicaretti da sballo.

In ogni caso, vorrei mettere in chiaro una cosa: la mia asserzione secondo cui la cucina italiana è la più buona non è certo quella di chi dice "Ah, fuori dall'Italia si mangia male".

20 Gen 2007 | ore 17:18

Beh, hai detto che sei contro il relativismo - devo averla già sentita da qualcun altro... - e quindi la discussione ci sta tutta e mi sembra anche utile.

20 Gen 2007 | ore 17:53

sul pricipio sono d'accordo è l'ora di alzare la testa e tenerla sempre alta,cercando di crscere sempre di più. Cose da fare ce ne sono molte per competere con i più grandi.Bisogna sprovincializzarsi e avere una visione del mondo della cucina a 360°.Girando il mondo si capisce quanto il momento sia favorevole per noi bisogna sfruttarlo.Auguri aderisco.p.s scrivo da Tucson in Arizona dove sono stato chiamato per sviluppare la cucina in un imporante ed esclusivo resort.saluti Valdo

20 Gen 2007 | ore 17:54

Sì Stefano, non sono sicuramente l'unico ad avere questo pensiero. La discussione è molto interessante.
Valdo, ti invidio non poco.

20 Gen 2007 | ore 18:22

Sono contento che in questa discussione l'uso di Internet permetta di collegarsi con i quattro angoli del mondo dove i nostri cuochi e i manager della cucina italiana stanno facendo un grandissimo lavoro di qualità, comunicazione e di ritorno economico per il made in Italy alimentare. Un lavoro di portata straordinaria ancora troppo sottovalutato in Italia. Si parla molto e a vanvera di una cucina italiana all'estero mediocre o da evitare ma pochi conoscono realmente questa nuova cucina che sta nascendo nei grandi alberghi di Asia, America del nord e Europa ed è basata su materie prime di qualità, ottimi cuochi e trascina l'export del nostro vino di qualità. Per non parlare dei figli che stanno subentrando ai padri nelle migliaia di ristoranti italiani nel mondo e che vorrebbero un collegamento organico con l'Italia per seguire lo sviluppo della nostra cucina e delle materie prime di qualità.

20 Gen 2007 | ore 18:32

Ancora più irritante, però, è francamente sentire discorsi come "fuori d'Italia si mangia sempre male: un po' meno a ovest, un po' di più a est", oppure "la cucina francese è pesante e tutta burro", o "in scandinavia non c'è nulla". No, se permettete. In Danimarca ci sono stato cinque volte, e assicuro (parola d'onore) che i posti dove si mangia benissimo non mancano affatto.

E così, spero di aver fugato definitivamente l'equivoco cui si prestava la mia frase sulla cucina italiana come "più buona del mondo". Può essere la più buona (parere mio) o non esserlo (parere altrui che rispetto profondamente), ma non è "l'unica cucina mangiabile", come vogliono alcuni.

Ah: in Svezia mio fratello mi costrinse a provare la pizza al kebab, ed era pessima.

20 Gen 2007 | ore 18:46

Ricevo da Cesare Casella da New York (cesarecasella@aol.com) e giro:
"sono pienamente d'accordo L'ARTE DELLA CUCINA ITALIANA e' un
patrimonio da
proteggere,sopratutto dalle falsificazioni e dalle cattive riproduzioni.
in questo momento credo la cucina Italiana [ io parlo delle realta'
che conosco gli stati
uniti]la la cucina piu' importate nel confrontodi tutte le altre,cerco
di spiegarmi meglio
facendo degli esempi:

*gran parte di giovani chef americani quando aprono un nuovo ristorante
e' italiano o di
ispirazione italiana.
* in molti ristoranti no italiani hanno cominciato a includere piatti
italiani.
*nei menu sempre piu spesso vengano usati nomi italiani .
*fino a qualche anno fala mggiorparte di ristoranti italiano avevano
uno chef italiano
adessola maggior parte dei ristoranti italiani famosi gli chef e
proprietari non sono italiani
,nei prossimi mesi a new york aprirano due nuovi ristoranti italiani e
penso che la sola cosa italiana sia parte dei mobili questi ristoratori
sono molto famosi a ny.
uno ha molti ristoranti francesi e guarda caso invece di aprire
un'altro francese e' andato aprire uno italiano.
questi sono alcuni esempi che danno un segno che la cucina italianae'
la piu' ammirata e' la piu' copiata e la piu' considerata.
Un'altro esempio e' personale;ii proprietari del FRENCH CULINARY
ISTITUTE una scuola di cucina fra le piu' importanti in america,meno di
due dopo una lunga ricerca decisero' di aprire una scuola di cucina
italiana .infatti dallo scorso ottobre la scuola dopo molti milioni di
investimenti e' cambiata in international culinary center dove c'e'
il french culinary istitute ma adesso c'e' anche ITALIAN CULINARY
ACADEMY di cui sono il direttore.

20 Gen 2007 | ore 20:47

In effetti il problema piu grande e' la materia prima.
In Russia la cucina italiana e' sensa dubbio la piu amata, negli ultimi sei mesi a San Pietroburgo sono nati almeno 6 nuovi ristoranti Italiani e siamo cosi circa a 30 il problema e che per fare la caprese 15 usano mozzarella RUSSA!!! Altri mozzarella di bufala importata dall'italia ma di pessima qualita e piena di conservanti e solo in tre adoperiamo la Riva Bianca!
Problema ancora piu grande e che l'ICE (Intituto Commercio Estero) ed il consolato nella figura del Console Generale ad una delegazione da me guidata di cuochi seri, italiani e professionisti alla domanda: aiutateci ad avere agevolazioni sull'importazione del prodotto italiano di qualita, organiziamo un festival della cucina italiana chiamando i grandi interpreti del Bel Paese, aiutateci a formare una federazione di cuochi italiani in san Pietroburgo con tanto di targa riconosciuta dal consolato a segno di garanzia e qualita da appendere fuori dalle porte del ristorante.....
La risposta e' stata: Nessuna!
il Console Generale non ama mangiare fuori, non va al ristorante, non gli piace mangiare e bere e nel mio ristorante si e presentato una volta in sei mesi perche ce l'ha portato il sindaco di della citta che invecie e da noi una volta alla settimana!
Non e vero che fuori dall'Italia si mangia sempre male soprattutto a certi livelli, e di cuochi bravi ed innamorati dei nostri sapori ce ne sono tanti, ma come si fa sensa materia prima e sensa l'appoggio di istituzioni che trall'altro sono create apposta per aiutarci a promuovere il nostro paese e la nostra cultura all'estero?

AIUTOOO!!!!!

Fattux

20 Gen 2007 | ore 21:01

Che la cucina italiana sia la piú popolare, la piú amaa a livello di masse e la piú consumata a livello di 4 continenti questo é fuori discussione e giornalisti e critici, anche severi nei nostri confronti, lo riconoscono (García Santos: "che ci piaccia o no, é probabile che se facessimo un sondaggio sulle cucine migliori dle mondo a livello planetario appairebbero ai primi posti la italiana, la francese, la cinese e la giapponese", e lo stesso capel). Il problema é che tutto ció che viene toccato dalle masse perd la sua purezza, cosa che sta succedendo negli utlimi tempi anche alla paella (nella stessa Spagna é diventato difficile mangiare una buona paella, perché é un piatto che richiede la riserva del giorno prima e risulta caro se fatto con ingredienti di prima qualitá, zafferano, pesce ecc.). Il riconoscimento Unesco ha un valore puramente simbolico, di orgoglio interno, cosí come succede con i luoghi artistici o naturali,peró meglio quello che niente...io credo che una cucina migliore delle altre non esiste, anche perché in questo campo il fattore culturale conta moltissimo...e in questo mi riallaccio a Farina: noi distinguiamo 350 tipi di pasta diversa, per gli spagnoli la pasta é una sola, gli eschimesi sanno differenziare 7 tipi di neve, per noi la neve é bianca e nulla piú...ció non toglie che, complessivamente, a livello di varietá di prodotti e di qualitá di materia prima e di possibilitá di usufruirne a diario, la nostra sia certamente tra le migliori, anche perché ha ricevuto influenze dai mille popoli che ci hanno attraversato. Personalmente dopo la italiana prediligo la messicana (nonostante la crisi del mais e il pericolo che corrono le tortite...ne provai i autentiche in Messico e ancora me le sogno), la turco-greca (per la Turchia vedo un grandissimo futuro), mentre non amo molto la cino-giapponese. Per ultimo, trovo la francese e la spagnola buone ma, per opposti motivi, non da tutti i giorni (nel primo caso per la pretenziositá e laboriositá di molte ricette, nel secondo per gli eccessi lipidi e la presenza costante ovunque di qualche pezzo di maiale). dopo di che vorrei aggiungere che non ho mai amato i nostri media quando enunciano frasi del tipo "la cucina piú amaa del mondo" o " i monumenti e la gastronomia sono i beni che tutto il mondo ci invidia"...banalizzazioni, generalizzazioni e frasi senza senso, che peraltro francesi e spagnoli ripetono uguali uguali riferendosi alla loro patria.

20 Gen 2007 | ore 21:54

Idea interessante.
a) per ragioni di studio la prima cucina che ho REALMENTE assaggiato, mangiato e provato e posso dire assolutamente sublime è stata nel lontano 1984 a Tokyo e Giappone in genere. Potrei affermare però che in questi ultimi decenni la contaminazione (leggi americanizzazione/occidentalizzazione) ha stravolto abitudini e consuetudini.
b) sono d'accordo con Rosarioe con il Direttùr sul discorso di portare avanti un programma atto a definirci nel mondo e nel contempo a dare visibilità politica alla cucina italian (benché continuo a ripetere che non esiste la cucina italiana bensì la cucina regionale italiana e fare fusion tra le varie regioni sta diventando il mio passatempo preferito) e credo che il Direttùr possa essere un valido portabandiera.
c) Tutte le cucine sono buone. Se fatte bene. Se son fatte male fanno tutte schifo. Poi alcune per questioni di memoria gustativa ci vengono particolarmente incontro 8penso alla vietnamita o a quella francese che non è così burrosa e pesante dipende chi la fa e come la fa). Altre abbisognano di tempo e poi si capiscono (a me il sushi la prima volta che lo mangiai non è che mi pacque granché, mentre impazzi per la zarusoba e le paste in genere, adesso impazzisco per sushi)...
Quindi credo e penso che su questa compartecipazione affettiva sulla cucina italiana potremmo unire le nostre intelligenze e tentare di farci riconoscere un pezzo di storia da parte dell'Unesco.

21 Gen 2007 | ore 02:33

Giovnna: grazie.io non si sa perchè non si sa per come non riesco a scrivere dei commeni dove la grammatica vada daccordo con il pensiero, purtroppo a volte va tutto cosi forte che non riesco rileggerlo o se lo rileggo credo che invece di leggere mi metto a sognare di quello che ho scritto... in buona sostanza grazie solamente grazie uno perchè credo di essere dalla tua parte della barricata, due perchè forse quando parlavi di colori avevi ragione, ahime lo so di ragione ne avrai per ancora un pò. tu come il Diretur. Ma un cacchi di cuoco da ste parti mai...???

21 Gen 2007 | ore 03:23

Penso che proteggere la cucina italiana nel pianeta sia una cosa necessaria ..Penso anche che sarebbe utile combattere quei venditori di fumo tricolore...

21 Gen 2007 | ore 21:12

io invece farei una campagna contro lo spaghetto alla bolognese nei menu' di tutto il mondo.Che mi frega di sapere di avere la cucina migliore del mondo o patrimonio dell'umanita'??
Tanto la gente che viaggia dopo tre gg scappa da mc donald's e non si avventura nella cultura del paese che lo ospita.
la migliore cucina del mondo ?? quella indonesiana.

21 Gen 2007 | ore 22:33

carissimi,sono stato in quasi tutti i paesi dell'asia,2 anni in middle east e per il resto del mondo ho dedicato 25 anni della mia carriera.(punto e a capo)
Non sono le cucina che fanno i grandi cuochi, ma viceversa. per esprimere opinioni su una donna (o su altro) bisogna incontrarla,conoscerla,poterla toccare ed assaggiare e.. molto di piu'.
dopo e soltanto dopo la puoi valutare,criticare e classificare.
Italiana-Francese-Spagnola-Cinese-thai-indo-pakisrilankeniotexan/cambogianamericaneozelandecceterando+rotolando .....cuochi per cortesia fate voi la differenza.
aspetto risposte ciao a quasi tutti
mexxiniper@yahoo.ca

22 Gen 2007 | ore 06:00

Discussione infinita e senza soluzione come tutte quelle più interessanti.
La mia opinione è che come varietà di sapori e di materie prime siamo imbattibili. Penso, inoltre, che il discorso vada correttamente rapportato alla cucina che si fa nelle case e non nei vari ristoranti più o meno stellati. Ad esempio, a Londra ci sono ristoranti di altissimo livello (ma può parlarsi di cucina inglese?) in cui ho mangiato benissimo, ma a casa di amici inglesi.......
Insomma, la cura, l'amore e il tempo (ingrediente fondamentale!) che nelle nostre tradizioni riserviamo alla cucina (dal ragù napoletano ai tortellini della nonna alla cassoeula e così via) io non l'ho ancora riscontrata altrove.
Ma, ovviamente è solo la mia parziale esperienza.

p.s. mi pare che nel mondo questo ce lo riconoscano, o no?

Ad Majora

22 Gen 2007 | ore 09:34

Un blog non e' sempre (o mai?) il luogo ideale per far decollare iniziative costruttive. Caro Direttore, io spero che non ti sia lasciato scoraggiare. Io rilancio: facciamo qualcosa per mettere in moto questo meccanismo del riconoscimento UNesco...

22 Gen 2007 | ore 17:50

Sono italiano ma vivo a Londra da vent'anni. Qui tutte le maggiori cucine internazionali sono rappresentate, a tutti i livelli, da top a bottom. Londra e' dunque almeno una buona base per un tentativo di risposta alla domanda del titolo. Aggiungo che viaggio abbastanza per conferenze e ho un'idea degli originali.

Se per cucina si intende l'intera esperienza che e' possibile avere in un ristorante, incluso non solo il 'cibo' ma anche l'ambiente e il 'value for money', allora non ho dubbi.

La cucina italiana e' la migliore del mondo.

Detto questo, e' scandaloso che il nostro Ministero nulla faccia per combattere gli ignobili pseudorappresentanti della nostra cucina e della nostra alimentazione che pullulano a LOndra e all'estero in generale, ne' per promuovere chi lo merita.

Personalmente temo che in assenza di altre campagne informative, il riconoscimento Unesco rischierebbe di dare piu' una mano agli ignobili che ai nobili. Io, dopo anni di frustrazione nel leggere, qui negli UK, opinioni francamente ignoranti, nel mio piccolo anzi piccolissimo ho appena incominciato un blog per cercare di 'spiegare' ai lettori inglesi cosa cercare nei ristoranti italiani.

Man

23 Gen 2007 | ore 13:22

Credo che un blog che svolge questa funzione sia da segnalare
http://www.eat-drink-man-woman-blog.blogspot.com/

23 Gen 2007 | ore 14:01

Ho letto su questo blog e sentito più volte parlare delle grandi difficoltà nel reperimento delle materie prime italiane per i nostri ristoratori "Espatriati"....semplicemente stento a crederci! Possibile che non si riesca a gestire questo tipo di logistica a costi ragionevoli?

23 Gen 2007 | ore 23:43

Beh Giorgio, su questo solo gli operatori del settore ti possono rispondere davvero nel dettaglio, che varia molto da Estero a Estero.

Per quel che riguarda Londra specificamente, e' vero che ha una situazione privilegiata, nel senso che (come mi conferma il mio chef preferito) 'qui si trova tutto'. Cioe' ci sono canali distributivi molto sviluppati, al punto che la varieta' di materie prime 'italiane' che si trova puo' addirittura superare quella di alcuni posti in Italia. Solo per fare un esempio troviamo sul menu bonta' disparate come 'puntarelle', Castelmagno, burrata (ovviamente non fresca come la troverei in Puglia ma magari come a Milano si'), e sulla lista dei dessert si va da pastiera a bunet.

Rimane pero' il dato di fatto che ci sono migliaia di chilometri da coprire e vari passaggi distributivi da superare. Per quanto uno sia bene organizzato, i costi sono inevitabilmente superiori. Per farti un esempio banale, la pasta di semola fatta in loco qui costera' molto di piu' e/o sara' di qualita' inferiore, non si scappa, perche' o fai arrivare la semola dall'Italia o...non la fai di semola. Il vino italiano costa molto di piu' a un ristoratore inglese, comunque se lo procuri, che a uno italiano, perche' (sempre per metterla come e' stata messa a me) 'ci devono magna' piu' persone'

La materia prima killer comunque rimane...l'affitto. Con il basso volume di clienti che vedo in molti ristoranti in Italia, qui semplicemente un ristorante non potrebbe nemmeno avvicinarsi al break-even.

Man

24 Gen 2007 | ore 10:32

X Giorgio

Il problema della produzione italiana di qualità sta nella dimensione delle aziende(troppo piccole) e nella scarsa collaborazione con le industrie alimentari.
Per realizzare una rete distributiva economicamente valida bisogna fare certi volumi o con singoli grossi produttori o con tanti piccoli, le piattaforme francesi( ad es. Sinodis sul mercato cinese) distribuiscono prodotti di nicchia assieme a grandi volumi dell'industria e nessuno ha da eccepire, i prodotti italiani in Cina viaggiano o su piattaforme straniere che li utilizzano come prodotti marginali o ci provano strutture pioneristiche-non preparate.Il risultato è abbastanza deludente.

25 Gen 2007 | ore 09:46

Il servizio di apertura di Affari di Gola, oggi sul Giornale, riprende anche l'appello di Bonilli
http://www.identitagolose.it/

buona domenica
oloap

28 Gen 2007 | ore 12:01

la migliore cucina all mondo è quella peruviana . perche?.... è semplice , peru si trova nell linea del equatore , loro hanno costa montagna jungla caribe , hanno varieta de specie sustance ecc , hanno tutto loro per preparare i migliori piati all mondo ,io la ho mangiata e in confronto con la noztra è indubiamente migliore quella peruviana , la nostra cucina è fatta sola de pasta è la pasta non è neanche nostra è dei cinesi ,...

29 Ott 2007 | ore 17:53

ma figurarsi, la pasta nostra non c'entra nulla con quella cinese e dire questo è fare solo del battutismo. quanto alla cucina peruviana, la conosco, ci sono stato ma non scherziamo, con le cucine italiane regionali non c'è gara.
Fosse stata la cucina thai o una delle quattro cucine cinesi o l'indiana di bombay ancora ancora...

29 Ott 2007 | ore 18:53

Paese che vai ..cucine che trovi.
La cucina italiana è la più ricca di sapori,improvisazioni giornaliere e amata ovunque si vada(naturalmente se fatta come dio comanda)-
Dalla cucina grassa del nord, alla cucina più povera del sud...l,odore genuino della nostra cucina ..pure i cannibali dell,Amazonia adesso cucinano ..sugo di maiale con Pappardelle-
buon appetito-

04 Dic 2007 | ore 13:53

Ma perchè dobbiamo sempre essere esterofili? La cucina italiana è la migliore del mondo e stop!Le altre al nostro confronto fanno abbastanza pena , se riusciamo in qualcosa vediamo di farlo valere per favore!!!Cucina giapponese...ma fatemi il piacere!

31 Ago 2009 | ore 01:53

Un commento intelligente, aperto e costruttivo. Immagino che lei abbia fatto molti viaggi in Giappone...

31 Ago 2009 | ore 10:28

non me ne frega niente quando in italia mi dicono tutti che hanno la migliore cucina del mondo. Lo so bene che la cucina francese è la migliore senza dubbio. Lo so che il concorso culinario più famoso nel mondo ha un nome francese. Lo che rappresenta la cucina raffinata e diversa, lo so che abbiamo i migliori prodotti, i migliori formaggi, i vini più famosi. Quando si parla d'ecelenza, si parla di cucina francese. Tutti i grandi chef vengono della gastronomia francese ( si anchè in italia, nei grandi ristoranti, la base culinaria è francese e sopratutto le tecniche usate lo sono! )
lo so che ci sono più di 20 ristoranti 3 stelle michelin ( oh francese ancora ) in francia e solo 4 in italia. Lo so che tra i 100 migliori ristoranti del mondo la maggior parte è francese.

MA lo so anché che in francia si mangia molto italiano perchè a costi bassi è una cucina ottima.
PER FAVORE potete mettere l'ignoranza da parte e per UNA volta accetare che l'italia nn è la MIGLIORE !!!

sto scrivando questo messaggio mangiando UN PESTO DA DIO ! grazie

15 Gen 2010 | ore 18:13

Non ti arrabiare pierre..si vede che sei francese
Legitti e no dici altro che francese qui..francese li...ma vai,tu e tuoi grande chef,non rapresentano la cucina di un intero paese e di meno ancora del mondo..
i francesi mangiano la magiore parte molto mala..
Sei molto egocetrinco pierre,ti gurdi l'obilico ma non cé niente da vedere,solo il tuo chauvinismo francese..apri gli occhi pierre il famoso giornale le monde a anche scritto che i francesi vanno pazzi per tutto quello made in italy..ciao pierre.

10 Mag 2010 | ore 14:16

la france par ci..la france par là..arrete un peu de nous souler avec ta france..et arrete de regarder ton nombril car il y a vraiment rien à voir..à part vos vantardises..le monde entier s'accorde à dire que la cuisine italienne est la plus diversifiée au monde et la plus saine..
De plus vs venez sur les sites defendre corps et ame votre gastronomie..et en arriere vs manger italien..
Pierre on va parler comme toi..en italie on fais les meilleurs cafés,capuccinos,les meilleurs dolcés,les meilleurs glaces,ns sommes le plus grand exportateur de vin au monde devant la france.la cuisine italienne est la plus mangée au monde et la plus plébicitée..il dois bien avoir une raison à tous ça..Non les francais apparament n'en trouve pas.
Ns avons les plus belles voitures du monde,ns avons la plus belle mode au monde exct..exct..on est 4 fois champion du monde de foot..bon j'arrete là..tu vois tout le monde s'est faire comme vous se venter..ou moins il y a des faits.

10 Mag 2010 | ore 14:39

Meme celui qui controle ce site n'est pas tres sport..
De la façon qu'il a afficher mon message,pour que l'on comprenne rien.
Il a fais une bouilla a baisse de mon message..

Bravo..ce que vs voulez entendre c'est que l'on vante la france..CHAUVINS A L'ETREME

10 Mag 2010 | ore 14:50

La cuisine italienne est la plus apréciée et la plus saine..et la plus diversifiée.
si elle est plébicitée par les médias internationaux de tous les pays,c'est que les gens
l'aiment.
Personnellement la france peu avoir des grands chefs autant qu'elle veut..cela ne conte pas..
Ce n'est que du beurre et des sauces..et beaucoup de vantardises à la francaise.

10 Mag 2010 | ore 15:43

Perso,je ne viens plus sur ce site..
On va laisser les francais se flatter entre eux.

10 Mag 2010 | ore 15:48

La cuisine italienne est la plus apréciée et la plus saine..et la plus diversifiée.
si elle est plébicitée par les médias internationaux de tous les pays,c'est que les gens
l'aiment.
Personnellement la france peu avoir des grands chefs autant qu'elle veut..cela ne conte pas..
Ce n'est que du beurre et des sauces..et beaucoup de vantardises à la francaise.

10 Mag 2010 | ore 15:49

tu as beau deformer mes phrases..cela me fais rire
c'est la preuve de vos complexes de l'italien..
qui vs est superieur dans tous les domaines..
Meme que tu deforme je sais que tu le lis d'abord.

Bonne journée aux compléxés de francais.

10 Mag 2010 | ore 15:54

Cose e faro ?

28 Ott 2010 | ore 00:58

Vivo in francia da otto anni e posso dire Che in italia mangiamo meglio e Che la cucina italiana è la migliore Del mondo, in ogni caso la più diffusa e più amata
In Francia solo l'alta cucina per pochi è veramente apprezzabile altrimenti abbiamo molta più varietà e gusto in Italia

14 Feb 2011 | ore 16:46

Ci sono molti buoni ristoranti cari quanto quelli francesi
E che hanno molto successo. Inoltre anche il settore dello champagne lo spumante italiano è ormai più esportato

14 Feb 2011 | ore 18:00

caro signor Bruno, io non metto in discussione che, in base hai suoi gusti, la cucina peruviana sia la migliore; però voglio fare delle precisioni su quello che ha detto:
1^- non è vero che la nostra cucina è solo pasta, in quanto ha tralasciato le cucine regionali, se non mi crede le regalo tutti i doppioni dei libri relativi alla cucina regionale italiana di mia nonna;
2^- non è vero che la pasta l'hanno inventata i cinesi, perchè se legge su wikipedia scoprirà che la pasta c'era in Italia ancora all'epoca dei greci, inoltre scoprirà che quella cinese fa parte di un filone completamente diverso da quello italiano. Infine su wikipedia scoprirà che la storia relativa all'invenzione della pasta da parte dei cinesi è nata negli usa nell'ottocento dovuta ad una pessima interpretazione di un passaggio de "il Millione" di Marco Polo.
Infine io le consiglio, prima di sputare sulla nostra cucina, di conoscerla meglio. Con questo non voglio dire che sia la migliore, semplicemente che prima di parlare su quale sia la migliore bisognerebbe conoscerle tutte. Infine posso affermare che la cucina migliore dipiende dai gusti personali di ognuno di noi.

08 Lug 2011 | ore 17:15

Caro signor Farina, io concordo pienamente con quanto ha detto qua sopra. Io ,per motivi di studio, sono stata molte volte in GB e in Irlanda, ho trovato la loro cucina molto semplice (più povera di prodotti alimentari rispetto alla nostra) ma buoni e ben curati. Inoltre è molto buona anche quella slovena che ho scoperto recentemente (è un misto tra la cucina friulana ed austriaca). Personalmente preferisco la cucina italiana e messicana (avendo la fortuna di avere una signora messicana vicino casa e di aver provato i suoi favolosi piatti),però devo dire che fino ad ora non sono stata delusa da nessun piatto straniero provato.

08 Lug 2011 | ore 18:49
Pasta_sarde_1.jpg Pasta con le sarde

Eccola qui la pasta con le sarde, una di quelle ricette che tutti conoscono e nessuno...


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