28
Feb 2007
ore 10:56

Abolire McDonald's? Il sogno di un principe

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"Avete provato a vietare i McDonald's? Sarebbe di fondamentale importanza". Chi ha detto queste belle parole riportate oggi da Repubblica, è il principe Carlo d'Inghilterra. Poco dopo la multinazionale degli hamburger ha dichiarato in un comunicato che "ci sembra un commento improvvisato, che non riflette la qualità del nostro menù".

La qualità del menù McDonald's è dimostrata chiaramente dal film Super size me, di Morgan Spurlock: se vi nutrite per trenta giorni solo nei McDonald's, vi riducete molto male.

La cosa è tanto vera che i signori del fast food hanno dovuto introdurre in tutta fretta nuovi menù per rifarsi l'immagine ma Big Mac e le micidiali patatine sono sempre l'architrave di questa azienda che tenta di rifarsi il loock ma ha rovinato e rovinerà le diete di milioni di persone.

 

commenti 52

Beh quanti ce ne sarebbero da cancellare di posti, pizza che lievita col bicarbonato, mozzarella tagliata e posizionata in cassette di plastica a 10 cm dalla legna del forno. Pasta cotta al microonde. Carni di dubbia provenienza servirte per quallo che non sono. Da mac donald's almeno sai che entrando ti farai male. E lo sai da sempre.

28 Feb 2007 | ore 11:51

A me pare più strano è che parli solo di Mc Donad's coem se Burger King, Wendy's, KFC, Jack in the box e tutti gli altri proponessero delizie sanissime. Non mi sembra molto applicabile, se non per far notizia e chiacchierarci un po' su...

28 Feb 2007 | ore 12:08

Non mi e' paiciuta la citazione del film, caro Bonilli. Il protagonista si fa un mese di menu' super size di Mc's e si riduce ad uno stato pietoso. Io non sono convinto e non lo voglio dimostrare sulla mia pelle che un mese di giro pizza, mangiando tutta la pizza che vuoi con 10 euro, farebbe meno male di questo. Allora, direttore, Lei direbbe che la pizza fa male. Non mi piace che sia stato preso come riferimento un film che altro non e' se non una coglionata pazzesca (seguono ore e ore di applausi scroscianti il sequestro della sala da parte di Fantozzi).

28 Feb 2007 | ore 12:15

Non ho visto Super Size Me, ma cito Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Size_Me):

Il tutto prende le mosse da un episodio di cronaca del 2002: due ragazze statunitensi citarono in giudizio la catena di fast-food McDonald's dichiarando "se siamo obese è colpa sua". La difesa della corporation puntò sul fatto che non c'erano prove che un'alimentazione basata esclusivamente o principalmente sui fast-food avesse effetti simili. Per contrastare quest'osservazione e questo vuoto, Spurlock, scrittore e produttore fino ad allora noto soprattutto nel circuito televisivo, decise di diventare una cavia di un folle esperimento: un mese di solo cibo McDonald's, il tutto davanti ad una telecamera 24 ore al giorno.

28 Feb 2007 | ore 12:25

Non ho capito su che basi "stefano" (ma quanti ce ne sono in questo post?)dice che il film è una coglionata pazzesca. Allora perchè non prova lui stesso a fare la stessa dieta? Con la pizza ci provo io.
A me è bastato vagare per Pittsburgh, Detroit, Houston, Los Angeles per non trovare tanto strano ciò che si vede nel film...

28 Feb 2007 | ore 12:28

McDonald's come base dell'alimentazione è un suicidio. Ma per il film Supesize Me sottoscrivo Stefano, e rimando qua per un sostegno, ehm, nutrizionista...

28 Feb 2007 | ore 12:29

Cara gumbo chicken,
non ho alcuna intenzione di seguire la stessa dieta che ben comprendo quanto possa far male. Tu fai quella del giro pizza, mangiane ogni giorno da scoppiare e poi vedremo. Il film e' secondo me una coglionata perche' e' divertente a tratti ma non corretto, anche scientificamente, secondo me.

28 Feb 2007 | ore 12:38

Andrea Ghiselli sarà pure un nutrizionista - quindi ufficialmente "ha shhhtudiato" - ma a me pare più una cazzata quella che dice lui riguardo Spurlock. E cioè: "Che sciocchezza! Il suo esperimento non ha senso. Avrebbe ottenuto gli stessi risultati mangiando tutti i giorni pasta e fagioli".

Ma figurati se mangiare pasta e fagioli è uguale a strafocarsi di superburger con carne e formaggio, bibite zuccherate e gassate e patatine fritte con extra boost!

28 Feb 2007 | ore 12:42

In cosa non è corretto scientificamente,secondo te? Comunque l'eperimento non consisteva nel mangiare fino a scoppiare; devi mangiare normalmente fino a sazietà, ma ESCLUSIVAMENTE da McDonald's colazione, pranzo e cena.
Oppure nella versione alternativa che proponi, soltanto pizza...

28 Feb 2007 | ore 12:51

Missà che 30 giorni, eccolazione eppranzo e eccena, di pastefagioli bene bene non fanno. Magari un po' meno male che 30 giorni di McDonald's, ma se mi sparano un missile o col bazooka, non è che dico che con il missile muoio di più... Supersize Me toglie focus sulla questione junk food, che è un mostro ma non è veleno.

28 Feb 2007 | ore 12:51

Io credo che a mangiare solo pasta e fagioli per trenta giorni, uno si annoia sicuramente molto; poi qualche vitamina o che alla fine dovrà magari integrarla. Ma non gli va in palla il metabolismo, nè ingrassa di trenta chili o quanti erano.
Tu parli di missile o bazooka, ma io non sono d'accordo. La differenza, secondo me, è come essere colpiti da una pallina da golf lanciata con la fionda (che un po' di dolore sicuramente lo fa) e un proiettile (che se anche non ti uccide sicuramente fa più dolore, e più danno).

28 Feb 2007 | ore 12:58

Ah, non chiuderei McDonald's, cercherei di educare alle alternative. Conosco ragazzini che preferiscono (non è che costa meno, lo preferiscono!) il gelato dei McDonald's a quello diciamo artigianale. Ogni tanto lo mangio, quello McDon, ma capisco la differenza...

28 Feb 2007 | ore 13:01

Non saprei, quel nutrizionista dice che non è così, ma magari si sbaglia. Bisognerebbe provare. Te la sentiresti?

La sostanza comunque è quella, ci si farebbe del male. Quanto all'argomento del post, chiuderesti o limiteresti in qualche modo la diffusione dei fastfood? Come le sigarette, vietarle ai minori di 18 anni...

28 Feb 2007 | ore 13:05

Sicuramente se diciamo McDonald non parliamo di cibo sano; sicuramente il discorso vale anche per Burger King e simili; sicuramente il concetto stesso di fast food fa accapponare la pelle e sicuramente anche molti italianissimi bar-tavole calde propinano durante le pause pranzo - e non solo - pietanze non certo salutari.
Ma questo è il meno. Ciò che mi rende odioso vedere l'insegna in esame (sempre in posti molto centrali e belli delle nostre città a ricordarci la nostra sudditanza) è che siamo di fronte al vessillo di una colonnizzazione culturale, al simbolo di una volontà di omologazione dei gusti a cui con la nostra tradizione in questo settore non possiamo/dobbiamo soccombere. Non ho dubbi, è il vero nemico: potente, ricco, subdolo (basti vedere in quanti modo tenta di fidelizzare i bambini presentando il cibo?!? come gioco, il gioco come cibo).
Problema quindi di salute ma più mentale e culturale che fisica.

Ad Majora

28 Feb 2007 | ore 13:41

Mah io per un po' (molto più di un mese) ho voluto provare una rigorosa dieta macrobiotica dato che c'erano degli amici molto esaltati a riguardo. C'era più varietà di legumi e cereali e un po' più di verdura rispetto a una classica pasta e fagioli, ma non era poi tanto diversa. Ho smesso solo perchè era noioso dal punto di vista del gusto, non perchè avessi problemi di alcun tipo. Tra l'altro - al contrario di Spurlock - avevo perso 6 chili in pochi mesi - ma a me non interessava neanche!

Sul tema del post...nel primo commento (che si è un po' perso nei discorsi paralleli) avevo detto che secondo me un divieto così non è applicabile. In ogni caso non penso neanche sia la strada giusta, io sono dell'idea che si dovrebbe investire di più per diffondere una corretta informazione e migliori abitudini alimentari. Poi, una volta che tutti sono consapevoli delle conseguenze...ognuno faccia un po' come gli pare!

28 Feb 2007 | ore 14:02

Ciao
tempo fa, per esigenze di lavoro, ho dovuto aspettare le 15 in città e mi sono fatto tentare dal Mcdonald, credo la seconda volta che ci entravo, al mio turno davanti alla cassa mi sono sentito miserabile non sapevo cosa volevo, cosa fossero e come si pronciassero la commessa mi ha guardato come se fossi un alieno......
Dopo mentre mangiavo il mio bigequalchecosa IO ho guardato loro come alieni, MA COME SI FA A MANGIARE QUELLA MER....
e risognavo i maccheroni che mi avrebbero aspettato a casa.
Ciao Luciano

28 Feb 2007 | ore 14:07

L'eccesso è pericoloso, ma anche l'abuso è vicino, basta un paio di volte alla settimana...
In Italia non c'è, ma se KFC arrivasse a Milano penso che una volta al mese ci andrei. Non mi farebbe bene, ma non sarà questa golosità a farmi secco.
Depravazioni a parte, al Burger King ci ho lavorato, e sulle cose surgelate non posso dire niente. Ma sul fresco, lavavo e affettavo verdure italiane, fresche, del mercato. Per il resto credo il livello sia quello...

28 Feb 2007 | ore 14:22

Chiediamo un parere a Polacchi, chh se ne intende. E poi ci sono pochi stefani in questo post... :-)))

Io comunque ogni tanto mangio da McDonald's. Una volta mi piacevano anche i sapori ora non più tanto, ma ogni tanto ho un desiderio irrefrenabile di cibo spazzatura(anche per guardarmi intorno e vedere i personaggi che lo frequentano)...

28 Feb 2007 | ore 14:43

Vietare i McDonald's sarebbe un'idiozia senza pari, indipendentemente da quello che danno da mangiare.

28 Feb 2007 | ore 15:07

Grazie comunque per avermi fatto scoprire il sito disinformazione.it nella sua totalità. E' un'esperienza che consiglio a chiunque abbia del senso dell'umorismo.

28 Feb 2007 | ore 15:13

Il film in questione non e' una cagata ma e' un valido esempio di come ci si puo' ridurre seguendo la dieta McD. Che poi qualcuno abbia speculato su questa informazione o performance..bhe! lo stomaco e le conseguenze erano le sue. Abile e' stato anche il finale che,detto da loro, non vuole essere un attacco nei confronti della multinazionale(paraculata doverosa visto il colosso) ma semplicemente un avvertimento a non abusarne...Detto questo vietare il McD. non farebbe che crescerne il desiderio. Io che conosco bene le conseguenze,se sono di fretta un panino lo mangio le patatine pure e me ne vergogno come un cane a pasto finito. Non solo, spero che nessuno mi veda e quindi scelgo gli angoli piu' remoti della sala. Questo fa parte del mio masochismo gastronomico,della perversioni gustative. La cosa che piu' mi inquieta e' che per me e' una scelta perversa e consapevole per altri e una costante ignoranza! ...Perche' non aprire una Mc Dowell che usa materie prime fresce e carni di provenienza sicura? Magari che faccia leva sul buon senso piuttosto che sul: Papa' mi porti!

28 Feb 2007 | ore 15:42

Ma è chiaro che nessuno si sogna neppure lontanamente di "vietare McDonald's" ma di confermargli l'etichetta di - cibo spazzatura - questo si e quindi la forzatura del principe Carlo è stata molto apprezzata e la pagina su Repubblica non deve certo avere fatto piacere al signor Resca, che è l'uomo che fa affari con McDonald's in Italia e si ritiene tanto bravo e tanto furbo.

28 Feb 2007 | ore 15:49

Tutto vero. A partire dall'assurdità di proibire alcunché. Ma quanto all'etichetta di cibo-spazzatura, chi legge Repubblica lo sa già... I miei cuginetti, almeno fino ai quindici, sedici anni, piuttosto saltano il pranzo, ma dopo scuola ogni volta che possono si ingozzano al McDonald. In effetti è più quello che mi fa rabbia...

28 Feb 2007 | ore 15:56

His Majesty Charles, se ha gusti in campo alimentare come quelli in campo muliebre è messo molto, molto, male. Ma forse vuole solo promuovere la sua Fondazione e la vendita dei prodotti "eco-bio-salutistici" prodotti dalla stessa Fondazione. D'altro canto, si sospetta - non senza fondamento - che la Duchessa del non-so-che-cosa, sua attuale consorte, abbia gusti in campo "virile" analoghi a quelli del suo "vir" in campo alimentare. Insomma, anch'Essa (Ella) appare male in arnese.
Sarebbe veramente ora di darci un taglio con questa storia di McDonalds. Vorrei proprio vedere come si uscirebbe da un mese di "ingrasso" in una qualsiasi cucina privata di qualsiasi paese dell'entroterra emiliano-romagnolo. Ricordo, al proposito, un bellissimo documementario di Enzo Biagi di tanti anni fa.
Poi, se proprio vogliamo chiudere McDs, dovremmo contestualmente chiudere anche quelle cloache dei Doner Kebab e poi la quasi totalità di quelle super-cloache che sono i ristoranti asiatici e cinesi in particolare. Poi, potremmo passare alla stragrande maggioranza delle cosiddette osterie "tipiche". Quindi, per cortesia, basta con questo talebanismo d'accatto. Ne abbiamo già abbastanza di quello in Afghanistan (con cui, alcuni nostri parlamentari, simpatizzano perché a loro, i Talebani, sembrano così integralmente "morali").

28 Feb 2007 | ore 16:05

Hahah, povero principe Carlo, in effetti Camilla (Parker Bowles) non è proprio il massimo.
Publius, non mi sento di sposare comunque la tua linea di difesa. Che c'entra la cucina privata emiliana? Non hai capito che l'attacco, sia di Carlo che dagli zapateristi spagnoli, più ancora che alla sostanza del cibo (micidiale) verte su quel che il Mc simboleggia? In Spagna si guardano bene dall'abolire il consumo dell'olio extravergine (900 calorie all'etto) come vorrebbero fare coi mega hamburger.
Per il resto, condivido la tua ostilità nei confronti dei talebani, precisando che a nessun politico italiano, a tutt'oggi, interessa la "morale" (che non è il giustizialismo, occhio: quello ha moltissimi adepti).

@Stefano Bonilli: non vorrei che il mio intervento precedente potesse essere in qualche modo interpretato come una difesa del modello alimentare del McDonalds, che resta (al pari dei kebab industriali, quelli smerciati in tutt'Europa da una o due grosse industrie) quanto di più lontano ci sia dalle mie concezioni.

Ne approfitto comunque per inserire un dettaglio. Il Mac, quando le patatine o i panini rimangono "fermi" e non acquistati per più di tot minuti, li butta via: e i buffet delle pizzerie invece?

28 Feb 2007 | ore 16:21

Io ho mangiato per molti mesi, mezzogiorno e cena, in trattoria, sempre nella stessa trattoria, Cesaretto di via della Croce a Roma, e non sono morto, non sono ingrassato, non mi sono ammalato.
Avrei potuto fare lo stesso andando al McDonald's che c'è in via del Corso, angolo via della Croce?

28 Feb 2007 | ore 16:27

Caro Tommaso,
Herr Direktor Bonilli, vuole solo che venga "ribadito" lo status di junk-food, già da tempo appioppato agli ottimi hamburger di McD. Grassa consolazione ... ma per coerenza dovrebbe riconoscere analogo status alle altre tipologie di cibarie che ho citato nel mio post precedente. Poi, come accade quasi sempre negli interventi dell'Herr Direktor, sospetto che ci sia qualcosa di ad hominem (deve avercela con questo Resca).
Infine, per quanto riguarda la cucina privata emiliano-romagnola, mi piacerebbe poter tirar fuori dal cappello l'epidiemologia storica di certe malattie cardio-vascolari, epatiche e quant'altro di certe aree del nostro paese giudicate "sofisticatissime"da un punto di vista alimentare.
That's all folks!

28 Feb 2007 | ore 16:36

Est modus in rebus, caro Bonilli.

ec: Epidemiologia
:-)

28 Feb 2007 | ore 16:42

Caro Publius, evidentemente lei non legge il mensile Gambero Rosso e ha letto poco questo blog altrimenti dovrebbe ricordare la campagna contro pizze e pizzerie dove la lievitazione viene fatta attraverso acceleratori chimici.
Per il resto la rimando anche alla lettura di French Paradox. Quanto la battuta un po' inutile di un fatto personale, io ho solo letto questa mattina un quotidiano locale di nome Repubblica e ho parlato della più grande catena del mondo di cibo veloce alias fast food e Resca è l'uomo che ha fatto sbarcare McDonald's in Italia, basta saper leggere :)
E quindi, caro publius, trovo "strana" la battuta del fatto personale, come se, parlando di auto, fosse fatto personale parlare di Marchionne.

28 Feb 2007 | ore 16:52

Caro Bonilli,
lei mi è simpatico e apprezzo il suo lavoro. Punto.
Per quanto riguarda il resto di questa discussione, in parte le ho già risposto (la parte seria intendo). Per quanto riguarda il French Paradox (e rimetterla sul "giocoso"), ho sempre pensato che i francesi sono particolarmente abili a vendere "di meno" a "più".
A bien tot.

28 Feb 2007 | ore 17:07

A proposito del French Paradox (if any), se proprio volessimo fare qualche considerazione di natura più generale sul nesso fra alimentazione, salute e longevità, vi invito a richiedere al Dr. Ettore Bergamini, dell'Università di Pisa (Facoltà di Medicina), copia del suo aureo studio sull'arte della longevità.
Temo che dovremmo chiudere Papero Giallo, il Gambero Rosso e tutto il resto. E a noi che cosa rimarrebbe ... Camilla Parker Bowles?

28 Feb 2007 | ore 18:13

Ma longevità in che modo? Restando sotto una campana di vetro? Mangiando pappine? Andando a letto presto? Ma per favore, cerchiamo di vivere bene, con intelligenza e buon senso ma anche con il piacere degli eccessi, della rottura degli schemi. Non tutti i giorni ma se capita...

28 Feb 2007 | ore 18:46

Ecco, appunto. Est modus in rebus. Anche con gli hamburgers e le patatine del fast food. Non tutti i giorni, ogni tanto, mi raccomando!
:-)

PS: quelli di Burger King sono migliori di quelli di McDs.

28 Feb 2007 | ore 18:53

Il problema è che nel mondo nessuno, nella vita reale, mangia pasta e fagioli ogni giorno per un mese

Mentre negli Usa ci sono intere fasce sociali che mangiano veramente da McDonald's (e fast food simili) ogni giorno, per tutta la vita

E gli effetti si vedono

28 Feb 2007 | ore 18:59

Stavo appunto scrivendo...meglio la morte!...viver sani ma senza esagerare..secondo me uno che ci sta troppo attento vive uno stress troppo alto e che non fa che peggiorare la cosa... Sono in sintonia con se capita che non sia la regola.

28 Feb 2007 | ore 19:04

Che bello lo stravizio, se capita... certo, dopo si fa un po' di quaresima ma dopo aver letto l'ultimo Philip Roth, Everyman, capisci che è meglio vivere, cioè partecipare, buttarsi ogni tanto, perchè poi finisce tutto.

28 Feb 2007 | ore 19:18

Sante parole direttore!

28 Feb 2007 | ore 19:24

No, il problema è assai più complesso di come la vulgata anti-hamburger vorrebbe far credere. L'obesità è in crescita in tutti i paesi sviluppati (e anche in Cina). In Europa, poi, il tasso di crescita dell'obesità è particolarmente sostenuto.
Giusto un paio di brevi riferimenti:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/2856605.stm
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/6148456.stm

28 Feb 2007 | ore 19:26

Condivido completamente quel che ha detto Stefano in ambedue gli ultimi interventi.
In ogni caso la Quaresima dura poco, e il magro del venerdì non è un ostacolo insormontabile.

28 Feb 2007 | ore 19:53

Caro Publius, il problema sarà più complesso ma qui, almeno qui, discutere degli hamburger è un pretesto per richiamare la qualità dei cibi e quindi la qualità della vita che, a mio parere, va vissuta interamente, non conservata il più a lungo possibile e a qualunque prezzo. Certo, il discorso va molto in là e qui si buttano dei titoli, degli stimoli intellettuali, ma penso ci si capisca, anche se si dissente.

28 Feb 2007 | ore 21:41

Allora, mettiamola in altri termini, diciamo questa "tematica" di McDonalds in veste di "stimolo" intellettuale per parlare della qualità del cibo mi è sembrata assai poco originale, un po' "trita" ... come la carne degli hamburger, insomma.
Stia bene.
:-)

01 Mar 2007 | ore 07:32

Tematica attualissima, il grasso dilaga e i buoni prodotti vengono sempre descritti come fighetterie. E poi c'e' Publius che vuol fare l'originale :)

01 Mar 2007 | ore 09:12

proviamo a pensare: e se descrivere i buoni prodotti come fighettrie fosse un modo "furbo" per continuare a NON condannare il cibo spazzatura?
Perchè se si parla di Mc'D c'è sempre qualcuno che si innervosisce?

01 Mar 2007 | ore 09:26

Provate a NON fare come i cani di Pavlov: e se condannare gli hamburger e le patatine fritte come "spazzatura" fosse un modo "stupidello" di far capire che i buoni cibi non sono "fighetterie"?
Perché se si parla di Mc'D c'é sempre qualcuno che si comporta come questi:
http://www.cshl.edu/PDogs/29.html

01 Mar 2007 | ore 16:26

innervosito?

01 Mar 2007 | ore 19:49

Driiiiinn ... salivazione?

01 Mar 2007 | ore 20:19

@publius..non riesco a capire dove vuole arrivare?..fino a Pavlov e Skiner (pulsioni,condizionamento,azione-reazione)...il cane vede "Ciappy" e comincia a salivare e fin qui ci siamo...poi un po' mi perdo nei suoi NON..e' grave?:-)

02 Mar 2007 | ore 11:15

C'é chi comincia a "salivare" (metaforicamente, cioé scattano i soliti tics a sfondo cultural-politico, del tipo: "salviamo la nostra cultura dall'omologazione" ... il consueto macinato ...) appena sente parlare di Mc'D.
Spero esistano modi più intelligenti di attirare l'attenzione sul valore dei cibi buoni e di rendersi conto che non si tratta di "fighetterie" (non sempre, almeno).
:-)

02 Mar 2007 | ore 11:42

certo ma qui tutti lo sanno...la battaglia e' aperta..considerare McD. perverso e' un inizio...dimostrare che alcune prelibatezze sono per pochi e' uno sprono che aumenta la voglia di divulgarle. Che ci stiamo omologando e' una verita', che abbiamo piu' speranze dei cani di Pavlov e Skiner e' un auspicio!

02 Mar 2007 | ore 12:06

... sono solo polpette :)

02 Mar 2007 | ore 14:13

Solo per dire che a distanza di un anno e mezzo Queen Elisabetta si è comprata un Mc Donalds...e poi...per essere intelligenti...la vita non te la rovino io che vendo patatine e panini...ma tu che decidi di mangiare solo questi...o no'?

02 Lug 2008 | ore 01:35

SuperSize Me sarà pure un documentario dissacrante. Carlo avrà la sua da dire. McDonald sicuramente non è una catena di ristoranti 'healthy food'...
Ma solo in America due ragazze obese possono fare causa ad una società, quando al massimo la colpa è della loro mancanza di autocontrollo o di una pessima educazione alimentare, di cui sicuramente non è colpevole McDonald, no? Ognuno è libero di mangiare, bere, fumare. Se vuole farlo fino a danneggiarsi... chi è causa del suo mal, pianga se stesso,i no?

05 Ago 2008 | ore 10:57

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