18
Feb 2007
ore 16:59

Ducasse e il pizzo "politico"

< >

Le cronache dicono che Ducasse ha chiuso Ostapé, un Relais con camere da 310 euro a notte, a Bidarray, nei Paesi Baschi francesi. L'Eta lo aveva preso di mira e sempre l'Eta ha esultato con un comunicato. Un paio di anni fa era stato rivelato che alcuni dei principali chef baschi, Arzak in testa, avevano pagato il pizzo all'Eta. Forse Ducasse ha preferito andarsene piuttosto che pagare. Queste cose accadono nel febbraio del 2007 in... Francia, a pochi chilometri da Biarritz. Insomma, c'è pizzo e pizzo.

commenti 14

E cosa succederebbe a Alajmo se volesse aprire una succursale del suo ormai mitico Le Calandre a Pizzo Calabro (effettivamente c'è pizzo e pizzo), o nella vicina Gerace, splendida localitá a pochi passi da Locri, in Calabria? Anche lí il calendario segna l'anno 2007...Subijana intanto partecipa ogni anno alla festa della ikurrina, Arzak, se non erro, aveva accettato di pagare l'imposta rivoluzionaria o per lo meno cosí era apparso su qualche periodico...in effetti la cucina basca é usata come strumento propagandistico dagli stessi baschi, quasi a ribadire la loro diversitá anche in questo campo, e che qualche cuoco nuoti in quest'acqua torbida non mi sorprende...Cipriani non sosteneva la Lega e voleva candidarsi, horribile dictu, a sindaco di Venezia????? Comunque non vedo il buon Alain nei panni del cittadino modello, che si rifiuta di pagare il pizzo per amore ai principi santi della democrazia e della moralitá...ha talmente tanti soldi, che avrá`pensato: peró perché mettersi in beghe (beninteso, io avrei fatto lo stesso)...insomma la Spagna (vabbe`in questo caso é il paese basco francese, peró direte voi io non perdo l'occasione) va, cari ragazzuoli, peró i suoi problemini, anche se vi puó dar fastidio a voi ispanofili d'Italia, ce li ha pure Lei...1) farsi conoscere a livello internazionale anche a livello culinario (la notorietá extracongressuale, a livello di masse, é infinitamente piú bassa che quella di Italia e Francia) 2)eliminare la lacra etarra, che agita lo spettro della nuova Spagna dall'ormai lontano 1958...e noi con il pizzo di casa nostra, che facciamo????

18 Feb 2007 | ore 17:48

e intanto a san pietroburgo scoppia una bomba dentro un mc donald's.

18 Feb 2007 | ore 20:01

OT...ieri sera ho guardato il Gambero su Sky...prima Uliassi e trasmetteva gioia e fantasia, e scatenava una gran voglia di prendere l'auto e fare un salto giù nelle Marche...appena dopo il Direttore con la cucina di Marchesi...maglioncino viola a parte, non me ne voglia ;-) non ho visto un espressione entusiasta di quel piatto...C'era tensione nella preparazione, il grande chef penetrava ogni movimento del suo executive con uno sguardo armato....era buono?

19 Feb 2007 | ore 12:03

... era buono e Marchesi era molto presente come è giusto che fosse.
Quanto al maglioncino, caro Michele, mi sembra che lei sia un pochino conservatore, o sbaglio? :-)

19 Feb 2007 | ore 18:40

scusate l'intrusione ma non è una forma di "pizzo" anche quella per cui se la recensione del ristorante non è buona si ritira la sponsorizzazione dalla testata giornalistica? (ogni riferimento è puramente casuale!)

19 Feb 2007 | ore 18:43

ma poi e' stata veramente ritirata la sponsorizzazione al sole 24 ore??
300.000 euro andati in fumo per una cotoletta...

19 Feb 2007 | ore 20:52

caro direttore, sono di quanto più lontano ci sia dal conservatore ;-)...il commento sul maglioncino era relativo al viola in teatro...può essere che sia un po' scaramantico, ma non conservatore ;-) e sul piatto...non so, solo l'impressione, mangiato in punta di forchetta, il Maestro non l'ha toccato...insomma si è goduto poco...così mi parso di vedere.

20 Feb 2007 | ore 10:47

E' buffo ma in un paese come l'Italia dove il pizzo esiste al sud in modo quasi totale ma non ne è certo indenne il centro e il nord, nessuno ha nulla da scrivere, nessuno ha sentito nulla, nessuno ha storie e quindi si va subito in OT e compare il mio maglione viola... boh, forse sarò io non in sintonia ma trovo il fatto abbastanza surreale.

20 Feb 2007 | ore 11:40

Scusa Stefano, ma cosa ci sarebbe da scrivere?

Il tuo post mi sembra un'informazione interessante che hai dato, ma non capisco cosa ci sia da commentare

Lì il pizzo lo chiede l'Eta, qui la criminalità organizzata (o i vigili urbani). Ma detto questo (che mi rendo conto è abbastanza ovvio e banale) cos'altro si può aggiungere?

O sono io che non ho capito che tipo di dibattito volevi stimolare con il post e con la successiva bacchettata a noi lettori pigri e ignavi? :-))

20 Feb 2007 | ore 16:41

Beh, c'è uno che ha fatto un libro "Volevo solo fare la pizza", dove il pizzo, se così si può dire, è quello della burocrazia, c'è chi ha chiuso perchè boicottato dai sindacati... svedesi - notizia degli scorsi giorni - e probabilmente ci sono molti altri racconti di ostacoli a un'imprenditorialità potenzialmente positiva per economia e turismo.
Pigri e ignavi? No, solo burocratici e ripetitivi :-)

20 Feb 2007 | ore 18:17

Interessante quel libro, avevo intenzione di comprarlo

20 Feb 2007 | ore 21:25

Devo dire che nel Paese Basco della presenza di Ostapé non si era mai accorto nessuno. Un locale bruttino, costosissimo e dove non si mangiava particolarmente bene. Snobbato da tutti i gourmet. Direi uno dei (pochi) flop di Ducasse.
Mi piacerebbe poter verificare la notizia di Repubblica...

20 Feb 2007 | ore 23:34

Ecco, se proprio Antonio non fosse così omertoso magari avrebbe potuto raccontarci qualcosa in più... :-)))

21 Feb 2007 | ore 10:52

Effetivamente, Marco, anch'io dubito che Ducasse facesse, oltre il confine in Guascogna, affari. Piaceva molto a Lui. Però su Arzak adesso che ci penso qualche sospetto ce l'ho, della sua autorità nei Paesi Baschi. Lo scorso maggio quando sono stato arrestato, dopo aver pranzato da sua figlia, per una percentuale di alcol nel sangue di poco superiore il loro limite di 0,20 ( con 0,34 in Italia sarei stato in regola )e in tribunale non hanno accettato di domiciliare la sentenza presso di Lui. Poi quando ci siamo sentiti al telefono mi ha rassicurato. Per fortuna.
Comunque a Ducasse ben gli sta.

03 Mar 2007 | ore 10:50

scrivi un commento

marchio_cucinare.jpg
a cura di Stefano Bonilli


Zuppe_Minestre.jpg
Arrosti.jpg
in libreria e on-line

* VOLUMI GIA' PUBBLICATI
NELLA STESSA COLLANA


notizie in breve

Lucky_Peach.jpg

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".

Pasta_broccoli_arzilla.jpg Minestra di pasta, broccoli e arzilla

Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...


ultimi commenti

  • marco - comunque era una abitudine per la compagnia sfoggiare vicino...
  • Benzo Fury - Benzo Fury is the brand name of your research...
  • schatten - In questi paesi mafia, 'nrangheta e camorra sono assenti...
  • Giovanni P. - Questi paesi hanno un vantaggio di fondo: tutto è...
  • camillako - Una Piazza dedicata a De Falco!!!...
  • Luca M - "[...] quindi invece di multare chi fa il bagno...

ultimi post

17
Gen
Vadabordocazzo - "Vada a bordo cazzo..." è l'ordine...
15
Gen
Quelli che combattono la crisi - Questa è la Baia di Auckland,...
13
Gen
L' iPhone come metafora - Apple Store di ShanghaiIeri Apple ha sospeso...
12
Gen
Sfogliando l'album - Prima o poi uno deve tornare a...
10
Gen
L'aereo a elica e la locomotiva - Perché scrivo ancora questo blog?Perché mettersi davanti...
07
Gen
The antipodes - Il petrolio di questa regione della...
04
Gen
A sud del mondo - Sentirsi lontano nel tempo e nello spazio...
01
Gen
Sydney il 1° gennaio 2012 - Oggi Sydney ha festeggiato nel modo...
creme_caramel_1.jpg Crème caramel

E' uno di quei dolci che io sento amici, un dolce che fa parte di me,...


Alma Graduate School

ultime letture

five_volumes_in_slipcase_thumb-1.jpg Modernist Cuisine - 6 volumi, 2438 pagine, 23 chili - è il libro più bello, più costoso, più pesante...

Dopo tre mesi di attesa e proprio...


IMG_6089.jpg Meglio le favelas della vita da contadino

Ho letto una recensione sul Sole24Ore di domenica...


_electaweb_images_nondisponibile.jpg E' la pappa bellezza

I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...


Twitter
Friendfeed