29
Mar 2007
ore 18:28

Caffè...?

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caffe.jpgNon riesco più a bere una buona tazzina di caffè. A Roma nella gran parte dei bar servono un caffè bruciato. A Milano è un vero disastro. A Napoli ci sono buoni indirizzi ma il buon caffè è più mito che realtà. Eppure, se i baristi facessero bene il loro lavoro non sarebbe una cosa difficile servire una buona tazzina di caffè. 

I vostri indirizzi di culto... i vostri consigli... come vi difendete? 

commenti 55

Mentre i ristoranti trentini sono favolosi, il caffe' e' peggio che a Londra. Non c'e' speranza. Faccio a casa o mi disintossico.

29 Mar 2007 | ore 18:48

E' qualche settimana che non ci vado, pero' a Bologna il caffe' Terzi in via Oberdan e' diventata una tappa obbligata.

ciao
miogo

29 Mar 2007 | ore 20:07

Buona Sera, volevo consigliare un bellissimo bar in via delle Coppelle,
si chiama Universale Caffe.
la selezione dei caffe' e' a cura di G Frasi, una garanzia di qualita'.

29 Mar 2007 | ore 20:10

O café? Finora per aroma e persistenza del gusto ho traccia indelebile nella memoria soltanto di quello gustato a Modena l'anno scorso: al Bar Giusti. Non ho potuto fare a meno di un bis. La miscela, mi diceva il cafettiere, che se la fanno fare apposta. L'hanno proprio indovinata. E provatelo perchè supera di gran lunga quelli della mia Napoli.

29 Mar 2007 | ore 20:32

Scusa la curiosita',ma e' lo stesso Giusti del Ristorante?

29 Mar 2007 | ore 20:49

Si poco più avanti nella via Farini. Incantevole e ancora intatto questo locale come era forse ai primi del 1900.

29 Mar 2007 | ore 22:34

a me Gianni Frasi da un ottimo caffè che secondo me è molto buono. che poi nei bar facciano dei caffè del piffero è un discorso a parte. Guardate un pò l'amore che ci mettono i vari coffee men a milano come a roma, un po come lo starbucks del cavoletto

30 Mar 2007 | ore 00:11

direttore,
a Napoli il caffè è tutt'altra cosa.
Non credo che sia più mito che realtà.
Comunque io le consiglio:
moccia (san pasquale)
bar metro (piazza amedeo)
amadeus (piazza amedeo)
chalet ciro (mergellina)
la botteghina (via orazio)
bar messico (via scarlatti)
carraturo (alla ferrovia)
etc. etc.
Come lei ben sa a Napoli
il caffè viene servito accompagnato da un bicchiere di acqua minerale leggermente gassata e rigorosamente gratis. Mi chiedo: perchè a Roma e nelle altre parti di Italia non si fa altrettanto?????
P.S. e non ditemi che il motivo è che l'acqua di Napoli non è buona.........

non c'è niente da fare: noi napoletani "simm' n'ata cosa"
saluti
massimo

30 Mar 2007 | ore 09:15

L'unico caffè degno di questo nome a Bologna è Terzi in via Oberdan. Un surrogato può esser Aroma nella medesima città.
Qualcuno conosce un caffè decente a Milano? Non cerco un bar bello cerco un caffè buono, please....

30 Mar 2007 | ore 09:18

A Roma vado sempre Castroni o Sciascia.

30 Mar 2007 | ore 09:35

Confermo che a Napoli, anche se sta diventando anche lì difficile trovare un caffè OTTIMO, il livello medio è senz'altro superiore al resto d'Italia. Io l'ultimo caffè davvero fantastico l'ho bevuto comunque al caffè Spinelli (o Spinella??) di Catania. Talmente buono che sono tornata a prenderne un'altra tazzina poco dopo! Però il ricordo risale ormai a 3 anni fà :(.
Concordo anche sull'Universale, il posto è bello (anche se ho l'impressione che abbia perso lo "sprint" iniziale) e in particolare la miscela indiana Karnathka è ottima. A me piace molto anche il caffè da Cioccolati a Roma, però la miscela rossa (arabica+robusta) invece della gialla 100% arabica. Sarà per le mie origini napoletane...

30 Mar 2007 | ore 10:00

DIRETTORE:
Su Il Mondo di oggi (pag. 86):
Emilio Pedron, AD di Giv (l'azienda vinicola italiana con il più alto fatturato 266 mln) dichiara:
"Scontata la qualità, l'immagine e l'etichetta di un vino devono dare l'idea di un vino che vale di più di quello che costa"

premesso che sia le strategie imprenditoriali, volte al raggiungimento di un profitto sempre più alto, che l'applicazione di un certo marketing aggressivo risultano fattori comuni a tutte le politiche industriali.......
ma un'affermazione del genere, su un prodotto che comunque rappresenta un fiore all'occhiello del ns. paese, non le sembra inquietante???

30 Mar 2007 | ore 10:24

... ma non stavamo parlando di caffè???

30 Mar 2007 | ore 10:58

come diceva Francesco Paolantoni:

"MI SCUSO".........

30 Mar 2007 | ore 11:00

un buon caffè ma solo quello a milano si beve nella zona dei navigli, nella latteria difronte il ponticello della chiesa di san cristoforo, un altro non male a porta genova a via casale il locale si chiama casale 3, anche li solo il caffè.

30 Mar 2007 | ore 11:23

A Torino il caffè è mediamente buono e in alcuni casi eccellente.
Ma Torino non esiste. (e si parla di caffè!)

p.s. all'amico napoletano: anche qui il caffè viene spesso accompagnato da un bicchierino di acqua minerale e capita anche, che, alle volte, oltre all'acqua ci sia anche un cioccolatino. Ma lasciamo stare.

30 Mar 2007 | ore 11:56

A Bologna "Aroma" l avete mai provato? sta' in via Portanova.
Una ventina di Caffe' di svariate provenienze, servite in espresso, moka. infuso e ...alla Turca...
una vera goduria per gli appassionati.
Tornando a Roma un ottimo caffe'si beve anche da Zenzero,in via Santamaura.
Tutti e due forniti da un 'altro Mito del caffe' : Leonardo Lelli.

30 Mar 2007 | ore 12:04

No, mi spiace Roberto ma qui devo intervenire.
Massimo intendeva parlare dei bar romani, non torinesi, dove ti assicura farsi servire l'acqua insieme al caffè è una avventura che nel 50% dei casi ti obbliga a litigare, prima o poi, con il barista.
Ti assicuro un'esperienza molto frustranteper chi come noi ha conservato questa abitudine, se non ricordo male, cara anche a Moretti di Aprile

30 Mar 2007 | ore 12:07

Parlando sempre di caffè, una delle migliori miscele di caffe (per i bar) è quella prodotta dall'ITALMOKA.
E' diffusa principalmente a Napoli.
La fabbrica di torrefazione si trova a fuorigrotta e i titolari sono due giovani ragazzi napoletani i cui parenti gli hanno tramandato la passione, la cultura e la tradizione per la produzione del caffè.

P.s. Roberto, non volevo dire che l'acqua viene servita, in assoluto, solo a Napoli. Solo che a Napoli è una consuetudine di tutti i bar.......e la stessa cosa vale anche per i cioccolattini....

30 Mar 2007 | ore 12:12

Direttore... penso che l'unica soluzione sia implorare Starbucks di aprire qualche locale nelle maggiori città italiane, non crede? :o)

Saluti,
Staxy

30 Mar 2007 | ore 12:21

ci manca solo la porcheria di satrbuks

30 Mar 2007 | ore 12:32

Nicola,
sembra che SB piaccia a tanti... più per l'atmosfera che per il caffè.
Anzi, mi correggo, piacciono molto anche le variazioni sul caffè.
Il che vuol dire, almeno secondo me, che piace tutto tranne il "buon vecchio caffè".
Forse è per questo che la qualità dell'espresso in tazzina si abbassa... se non c'è richiesta (di massa) di qualità inutile offrirla.

30 Mar 2007 | ore 12:45

Vorrei chiedere a Matias cosa intende per "caffè buono" e per "surrogato". Partendo dal presupposto che la qualità non è soggettiva ma un dato di fatto e che i gusti possono differenti da persona a persona (ovvero soggettivi) facciamo Cultura della qualità: se parliamo di espresso, per me è buono quando è tostato medio-chiaro, macinato fresco, estratto a regola d'arte, con una bella crema e che mi dia emozioni mentre lo bevo e mi lasci un bel ricordo. P.S. Man, hai provato il caffè alla Pasticceria Viennese a Trento?

30 Mar 2007 | ore 13:00

A Bologna Aroma l'ho provato si, ma niente a confronto di Manuel Terzi in Via Oberdan.
Piuttosto a Venezia segnalo il caffè del Doge. Molto ma molto valido, è un vita che non ci vado...
Oggigiorno nei bar bere un buon caffè è quasi
impossibile. Si può fare un bel bar come Zanarini a Bologna o Bastianello (Via Borgogna, dove si beve un ottimo cappuccino) a Milano, si possono avere dolci fantastici ed n servizio perfetto ma quando si arriva ad ordinare, il caffè è uno solo, monoqualità. E' praticamente impossibile sentire la provenienza. Non c'è scelta. Altro che vino, olio e formaggio, per i caffè siamo molto indietro. India o Sud America, Hawaii o Blue Mountain che sia, Parchment o Plantation o chissà cos'altro il caffè al bar è quello e quello rimane, perdipiù preparato e tostato da cani.
L'unica cosa che sento di segnalare a Milano è Peck (uffa direi...), che non lo prepara al bar ma vende caffè provenienti da tutto il mondo (con i soliti ricarichi alla Peck, ovvero assurdi).
Nicola proverò nella latteria di fronte il ponticello della chiesa di San Cristoforo. Quello del Casale, vicino a casa, a me non piace, già provato svariate volte....
Salute a tutti

30 Mar 2007 | ore 13:07

Premetto che non ho relazioni economiche con nessuno dei due bar che mi accingo a commentare (non si sa mai che vengano idee strane!). Buono, per me, è un concetto innanzitutto legato alla qualità del prodotto, quindi provenienza certificata e garantita (in questo caso dall'esercizio che vende il prodotto) e sopratutto monocoltura. Da Aroma i caffè sono buoni oltre la media ma sono tenuti peggio che da Terzi (conservazione e tostatura) il che semplicemente li rende meno aromatici. Tutto qui. Surrogato significa che quando Terzi è chiuso vado da Aroma...Niente di grave, se tutti i bar della città fossero come Aroma non starei a dire che è difficile bere un buon coffee.
Zoella, la macinatura è essenziale e deve essere assolutamente fatta all'istante! ...come è importante tutta la questione della pressatura...
Mi è capitato da Terzi che il caffè venga rifatto da capo perchè si accorge che scende male dalla macchina a causa dell'umidità....è eccessivo? No. Pago un prodotto costoso (da un euro in su) che deve esser perfetto, e così sia.

30 Mar 2007 | ore 13:38

Secondo me, moltissimi operatori del settore proprio non hanno idea di come si faccia un buon caffè.

Forse è sbagliato ricondurre tutto ad un problema economico ma credo che molti baristi, sbagliando, risparmino principalmente sulla qualità del caffè che usano e sulla professionalità dell'addetto alla macchina da caffè, sulla manutenzione della macchina stessa e così via. Senza pensare invece che pochi e piccoli accorgimenti e apparentemente piccoli aggravi di costi potrebbero significare la svolta, la differenziazione sul mercato cittadino contribuendo a far diventare quel bar altrimenti anonimo nel bar migliore della città.

Comunque Direttore, come ha fatto notare Lei, il caffè e sempre più spesso bruciato, frutto di tostature scure e spinte. Io vivo in Puglia e quì il mito del caffè forte = bruciato è duro a morire.

Un altro problema è che il titolare del bar spesso crede o pensa di poter vivere di solo caffè mentre il bar moderno è sempre più un contenitore che deve essere sfruttato nelle più disparate ore della giornata.

E' meglio poi non iniziare il discorso sulla banalità dei prodotti di pasticceria che moltissimi bar propongono.


Ciao

30 Mar 2007 | ore 13:43

ricordo di avere bevuto a Roma il caffe' in un bar particolare(non ricordo il nome) so solo che che era fatto senza che l'acquirente potesse vedere la preparazioen in quanto era una ricetta segreta.
Sicuramente un ottimo caffe'.
io ho bevuto caffe' strepitsi fer fragranza e gusto del macinato , in tutti i chischetti o bar del Portogallo.
Qui a Malta ci sono un paio di indirizzi da segnalare ma penso siano piuttosto fuori mano per quasi tutti voi :-)

30 Mar 2007 | ore 13:51

x Zoella: a Trento credo di avere provato tutto (sono uno di quelli disposti a camminare per un buon caffe'...) - la Pasticceria Viennese l'avevamo provata l'anno scorso e non ci aveva colpiti favorevolmente, ma c'e anche da dire che l'incontentabile Woman era livida per la qualita' delle paste e dunque l'atmosfera era molto tesa...riprovero'.

x tutti: ma voi lo bevete con o senza zucchero? secondo me si puo' apprezzare solo senza.

30 Mar 2007 | ore 13:52

Con pochissimo zucchero i più sciropposi, senza gli aromatici...
E' vero solo senza si apprezzano totalmente le qualità....ma con un po' di zucchero si mascherano meglio i difetti....(mio parere personale)

30 Mar 2007 | ore 14:49

...comunque di caffè schifosi capita di berne anche a Torino. Certo che i caffè eccellenti non mancano. Però i miei preferiti sono arcinoti...Mulassano al numero uno...non ho scoperte strabilianti da condividere.

Devo ammettere che - come con il vino - se è facile distinguere un caffè cattivo da uno dignitoso, le sfumature dal molto buono all'ottimo diventano nebulose. Inoltre non saprei dire se certi sapori spiacevoli (o piacevoli)sono dovuti al modo di farlo o alla miscela.
E i microaromi poi? Io ho pure voluto sperimentare i Jamaica Blue Mountain e lo stravagante Kopi Luwak...ma non sono sicura di averne colto tutte le qualità (e non saprei dire se valgono il loro prezzo).

30 Mar 2007 | ore 15:26

L'espresso, provatelo con una piccola parte di latte freddo, sentirete tutti i pregi o i difetti della tostatura.
A Milano ho rinunciato a ber l'espresso, faccio il pieno al mattino con la mia cara e vecchia Moka.

30 Mar 2007 | ore 16:08

io mi servo da una buona torrefazione che mi prepara una miscela a prezzi civili e a buon prezzo, macino il caffè sul momento e uso la macchina espresso. il risultato non è dei peggiori.

30 Mar 2007 | ore 17:29

Direttore se passa per Bergamo le offro io un caffè,noi siamo un pò maniaci, prima deve piacere a noi e poi lo serviamo ai clienti.

30 Mar 2007 | ore 21:15

Gli indirizzi napoletani di Massimo sono eccellenti (l'acqua sempre prima!). Ma in Italia siamo ancora fortunati. Sono 20 anni che viaggio e credo che le volte che ho trovato un caffe' decente si contano sulle dita di una sola mano. Due di queste: alla Scuola del caffe di Petropolis in Brasile (tenuta da un figlio di modenesi) e al Coupa di Jean Paul Coupal di Caracas (caffe' organico venezuelano e un barista, Jesus, che fa miracoli). Il resto e' penoso. Alla faccia della miriade di diplomi di Barista che vengono elargiti a tutte le latitudini, anche a nome di ditte italiane. New York? Mumble mumble...I peggiori? Una bella lotta tra quelli di Phuket, Spagna, Francia e dello stesso Brasile... E per l'estero parliamo di Espresso o Ristretto...

30 Mar 2007 | ore 23:58

I miei consigli sono un po' fuori mano.
A Siena l'unico caffè degno è alla torrefazione fiorella tre,vicino piazza del campo(a onor del vero è segnalato dalla guida bar del GR).
Quoto 1000 volte il sig. Scarpato,all'estero è una pena infinita.
L'unica volta che ho trovato un caffè paragonabile ad un medio italico è stato al ristorante Alkimia di Barcellona.

31 Mar 2007 | ore 08:16

Ottimo caffè "Antica tostatura Triestina" (famiglia Hausbrandt l'originale)a Roma da Cristalli di Zucchero a Monteverde. Con bicchiere d'acqua obligatorio. E senza chiederlo.

31 Mar 2007 | ore 08:39

aperto da poco più di un anno a Brescia: Posto Pubblico, l'unico caffè che riesco ad apprezzare (non sono amante del genere), meglio ancora il cappuccino

31 Mar 2007 | ore 11:35

lino's coffee buono,molte variazioni,buonissime miscele,però anche in questi locali la qualità non sono allo stesso livello...la mano dell'operatire...mah?

31 Mar 2007 | ore 12:05

la caffeina e' una droga legalizzata
da' dipendenza
si sa

non si spiegherebbe altrimenti perche' io - come tante altre persone - sia disposto a bere autentiche schifezze nel primo bar che trovo, quando la voglia di caffe' mi viene

in genere, mi hanno detto, il caffe' fa schifo perche' i distributori di caffe' adocchiano un locale, come mucca da mungere e gli danno le costose macchine in comodato d'uso, vincolandoli a comprare il caffe' da loro (il caffe' fa schifo, naturalmente)

ci sono, per fortuna le eccezioni, e fa piacere leggerle qui

Nico

31 Mar 2007 | ore 14:24

Fa piacere vedere che la droga-caffè suscita tante risposte con indirizzi dove trovare una buona tazzina.

31 Mar 2007 | ore 16:32

mi dispiace per tutti voi se non riuscite a bere un buon caffe'. pero' quì ad alghero abbiamo fatto della qualità la nostra arma vincente.E'vero che molti non riescono più a gustare un prodotto che rilasci delle emozioni per l'intensità degli aromi dolci e puliti che un buon espresso dovrebbe lasciare in bocca ma è anche vero che siamo l'unico paese in europa dove il caffè costa mediamente meno che negli altri paesi dell'ue. I nostri "commercianti", si fanno abbindolare da sconti e trattamenti di facile ed immediato denaro che tralasciano la qualità e la professionalità nel cassetto, perchè è molto più facile iniziare con i soldi degli altri,piuttosto che faticare ogni giorno per imporre e consigliare al cliente finale un prodotto buono fatto a mestiere. se verrete in questa splendida città(dove io abito solo da 13 anni) vi do i nomi di alcuni bar dove 99 caffè su 100 sono da considerarsi buoni se non ottimi. IL PERBACCO, IL DIVA CAFE', BAR COHIBA(fertilia),FAMILY CAFE',I PORTICI. Ed altri che lascio a voi il piacere di scoprire

31 Mar 2007 | ore 23:06

a milano consiglio la pasticceria Sissi in piazza Risorgimento. i cosidetti locali storici stanno perdendo smalto...

01 Apr 2007 | ore 16:34

A mio avviso il migliore proposto è quello di Gianni Frasi del Laboratorio Jamaica Caffè di Verona, se passate in Romagna ce beviamo uno insieme da me!!

03 Apr 2007 | ore 15:33

Immagino che ormai il thread sia defunto, ma per dovere di cronaca...

Su suggerimento di Zoella qui sopra abbiamo appena riprovato (dopo un anno) la Pasticceria Viennese a Trento. Il caffe' aveva un ottimo profumo, il sapore era un po' 'bruciato'. Comunque un buon caffe'. L'abbiamo fatto sapere al barista/proprietario che ci ha indicato una persona che mangiava discretamente in un angolo, dicendo 'e lui il mio caffe'...era Leonardo Lelli 'himself'! (produttore bolognese di caffe' di qualita', a prezzi 'adeguati').

Abbiamo anche scoperto che il proprietario della Pasticceria Viennese ha un secondo bar a Trento, il Carducci.

Grazie Zoella per la segnalazione. A parte il caffe', il 'signor Pasticceria Viennese' ha anche dato interessanti dritte a Woman circa alcuni strumenti per la panificazione: una visita di grande successo!

04 Apr 2007 | ore 13:40

più che defunto, in sonno ma vedo che molti vengono a sbirciare in cerca di indirizzi

04 Apr 2007 | ore 17:32

Assolutamente sorpreso dal caffè di un bar di Roma, all'angolo tra via Crescenzio e via Sforza Pallavicini, in Prati.

Unico, sia amaro che zuccherato. Se vi trovate in zona, fateci un salto. Per noi dell'ufficio ha da tempo sostituito Castroni, senza nessunissimo rimpianto, anzi.

07 Apr 2007 | ore 10:35

A Roma un ottimo espresso in Via Capo le Case in un locale piccolino, di cui non ricordo il nome, ma che espone il nome del torrefattore "caffè Musetti". Da provare!

07 Dic 2007 | ore 19:17

Cosa ne dite di un bar che metta alla porta il cliente che chiedesse di dissetarsi con acqua di rubinetto?

09 Feb 2008 | ore 14:26

Dopo esser stato avvelenato da molti bar milanesi, peraltro carissimi, ritengo che l'UNICO ottimo caffe' milanese da me provato sia Marchesi in corso magenta. Per chi si chiedeva il nome del bar romano dove si fa il caffe con ricetta segreta, gli ricordo il nome. Si tratta del rinomatissimo caffe Sant'Eustachio, dai piu' ritenuto uno dei migliori caffe romani.

01 Mar 2008 | ore 16:47

Massimo il CO2 anestetizza le papille gustative per questo le bibite sgasate sono dolcissime non e' bene bere acqua minerale gasata prima di una degustazione di qualsiasi tipo si tratti

cordiali saluti

17 Feb 2009 | ore 17:20

ciao a tutti....sto aprendo un bar a milano,zona 5 giornate..mi sapete indicare una ditta con un buon caffé.........ciao atutti ale...

10 Giu 2009 | ore 14:56

dimendicavo....347 7005436

10 Giu 2009 | ore 14:56

il caffe' deve essere accompagnato da abbondante acqua a causa del suo effetto disidratante ma in particolare per meglio assimilarlo e godere dei suoi benefici effetti ( stimola epinefrina e adrenalina , vasodilata , e' termogenico , esercita un effetto di ossidoriduzione sui grassi ...altre svariate proprieta' che non ricordo al momento ) . Il tutto se si e' potuto ben assimilare e questo dipende da abbondante acqua ingerita cosi' come sanno bene nei bar di Napoli dove la stessa accompagna di norma la tazzina di caffe' !!!!

07 Ago 2009 | ore 16:23

o bevutto il piu buono caffe a napoli a piazza Garibaldi pero avevo la posibilita bere il mitico Kopi luwak .ho trovato sul sito polacco weaselcoffee.eu avevo umpo paura che non ariva ma e arivata e era multo buona

20 Nov 2012 | ore 10:11

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