ore 16:52
La Cappella Sistina non basta

Stamattina è finito il Master di comunicazione e giornalismo enogastronomico. Adesso questi ragazzi vanno a fare alcuni mesi di stage in varie aziende, tra le quali la nostra. E' stato un gruppo qualitativamente di alto livello e questo dimostra che se si volesse veramente investire nel turismo - di cui il turismo enogastronomico è una branca sempre più importante - ci sarebbero le condizioni per creare quei nuovi soggetti che ci dovrebbero permettere di risalire la china nella quale l'Italia è sprofondata. Questo non lo possono fare le attuali Scuole Alberghiere e il sistema di formazione di personale e quadri destinati al comparto turistico. Se uno guarda all'estero, in Svizzera, in Francia, negli Stati Uniti si rende conto che le scuole di alto livello lì presenti sfornano a getto continuo giovani preparati che vanno a riempire tutto lo scacchiere del sistema turismo. E loro non hanno la Cappella Sistina, il Colosseo, Michelangelo e Giotto eppure ci sopravvanzano, ci doppiano, ci bypassano e l'Italia del turismo arretra.
Il nostro paese, stando all'ultima ricerca del World Economic Forum, è al 33 posto su 124 paesi presi in esame. La Svizzera è al primo, l'Austria al secondo, gli Stati Uniti al quinto, la Francia al dodicesimo e la Spagna al quindicesimo posto. Insomma, siamo messi male e se si vanno a leggere le singole voci che hanno determinato questo risultato si scopre che la mancanza di manodopera qualificata nel turismo ci fa scendere al 98 posto e addirittura al 114 per quanto riguarda la flessibilità del mercato del lavoro in campo turistico. La competitività sui prezzi vede l'Italia occupare il 116 posto su 124 paesi, superati anche dal Giappone, che è al 105 posto.
Che dite, c'è un futuro? Basterà il sito www.italia.it a ribaltare le cose :-)) ?







che tristezza italia.it
Italia.it non basterá..ma non basta piú neanche dire che loro non c'hanno Giotto, Michelangelo...perché lei é una persona intelligente e sa che il patrimonio artistico italiano é molto grande ma di certo non é né il 70, né il 60, né il 50% del patrimonio mondiale...e che queste favole é ora di incominciare a smentirle, cosí come abbiamo smentito che il San Daniele fosse il miglior prosciutto del mondo...noi non abbiamo nessun museo comparabile al Louvre e al Prado, non abbiamo l'Alhambra, e il patrimonio archeologico turco non lo ricordo cosí male. Né in Francia né in Spagna ho visto cittá come Catanzaro, Potenza, Foggia, Pescara, Rovigo (cittá bruttine ne abbiamo anche noi)...e qualcuno dimentica che la Seconda Guerra Mondiale ha decimato il nostro patrimonio, prima sí immenso...comunque l'ultimo anno non mi pare che sia andato cosí male per il turismo, che é tornato a crescere. Concordo invece sui prezzi nelle cittá turistiche, vergognosi...i turisti non sono solo polli da spennare, e questa é una cosa quasi esclusivamente italiana...peró nel nostro meraviglioso Sud, ci sono prodotti, spiagge e prezzi con pochi eguali in Europa Occ. ed é ora di farli conoscere anche all'estero!!!!
Scusi Direttore, per curiosità, in quale tipologia di azienda, esclusa ovviamente la Vostra, questi ragazzi andranno a fare uno stage? E con quali mansioni?
Se fossero stati all'estero, secondo Lei, quali ulteriori possibilità avrebbero avuto?
In pratica, cosa potranno fare questi ragazzi avendo in curriculum un Master di comunicazione e giornalismo enogastronomico? Grazie per una Sua cortese risposta.
Il futuro c'è a cominciare dal turismo enogastronomico. Ovviamente il discorso è lungo. Ma se vogliamo venderlo, il futuro bisogna pensare con la testa dei nostri concorrenti, e magari guardando ai nuovi clienti (Indioa, Cina, Paesi dell'Est). Se questi ragazzi sono stati formati così, si scrolleranno presto di dosso i cattivi esempi italiani e pagheranno le nostre pensioni. Italia.it ?45 milioni di euro ed errori in ogni pagina? al punto che la Regione Veneto non ci vuole stare dentro? Manca la pietra su cui costruire ... se ci fosse qualcuno senza peccato potrebbe scagliarla e si comincerebbe da lì. Ma purtroppo non è così.
I ragazzi andranno in cantine, ristoranti che hanno anche una struttura organizzata per eventi esterni, case editrici e GR.
A che tipo di condizioni economiche vengono affidati questi giovani alle aziende ? Lo stage è completamente gratuito ? Prevede un fisso mensile ? Quale tipo di inquadramento ? Inoltre volevo sapere, se è possibile, sulla base di quali criteri vengono selezionate le aziende presso le quali vengono inviati questi ragazzi. Grazie !
Mandiamo il curriculum dei 16 ragazzi ad aziende selezionate. I rapporti vanno dallo stage gratuito iniziale seguito da un periodo contrattualizzato a vere e proprie assunzioni con contratti a termine di un anno... al nulla perchè per alcuni non si trova uno sbocco, ma per fortuna sono pochi.