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La Mantia chi?
"... Ora che La Mantia è tra i cuochi più sofisticati d’Italia, maestro della cucina mediterranea cui un magnate giapponese ha baciato le mani dopo un orgasmo di capponatina, un Vate moderno celebrato a Mosca, Londra, Chicago, chiamato alla corte dei potenti dell’ONU, dell’Unione Europea, richiesto dai palati vaticani... " se leggi sul sito internet un incipit così, il protagonista non può certo esserti simpatico.
Lui è Filippo La Mantia, chef ed altro, e da alcuni anni va forte sulla piazza di Roma. Avendo letto un articolo di Camillo Langone - per tutti noi maestro - sul Foglio in lode di La Mantia e della sua Trattoria - non è una trattoria ma il nome del locale, molto elegante, che si trova nel centro della capitale - abbiamo pensato di dover vincere l'antipatia internettiana e prenotare e così giovedì sera ci siamo seduti alla Trattoria.
Lui, Filippo La Mantia, è cortese, discreto... ma si... anche simpatico e la sua cucina...
è buona, ruspante, furba, di moda-non di moda, ricca, abbondante e a giusto prezzo. Insomma, si potrebbe finirla qui dicendo che il vippaio indecoroso che lancia gridolini entusiasti per il nostro cuoco-fotografo-personaggio gli fa più danno che bene perchè noi umani troviamo quel mondo ridicolo e potremmo fare di ogni erba un fascio.
Aggiungiamo i piatti provati giovedì: Cotoletta di sarde - buona - 10 euro. Linguine con pesto di finocchi, polpettine di sgombro e bottarga - buone - 15 euro. Bucatini con le sarde - molto buoni - 15 euro. Filetto di manzo - buono - 21 euro. Involtini di pesce spada - molto buoni - 25 euro. Frittata di sarde e formaggio - buona - 10 euro. Cassata siciliana - buona - 10 euro. Kuddia delle ginestre di Abraxas, un Pantelleria Bianco, gradevole, 30 euro. Il servizio è molto cortese, efficiente, poco romano. L'ambiente è elegante.
Insomma, la Trattoria è un buon indirizzo certamente danneggiato dal gossip, forse dal sito, dal film, tra l'altro girato anche alla Città del gusto, e dal romanzo, di prossima uscita.






Mantia.... mai sentito. E' la prima volta che passo di qui, il nome papero rosso è fuori di testa!!!
Ho notato con piacere che qui la buona scrittura è di casa, mi permetto per questo di segnalarti un concorso per bloggers:
http://blog.guidahotel.com/concorso-ipod/
Ciao ciao fran
Ma quindi sta dicendo che le è sfuggito il mitico dolcetto in onore dell'isola di stromboli?? :-)
Strano il mondo della ristorazione,si passa da un cuoco come La Mantia di Roma,bravo ma sicuramente spinto dai massmedia e dalla chiacchiera mediatica,ad un cuoco come quello dei QuattroMoli di Venezia,protagonista sul forum in questi giorni,che rifugge da qualsiasi pubblicità e sembra che quasi non voglia nuovi clienti.
... è verooo!!! ho tralasciato il dolce di cioccolato a forma di vulcano pensato in onore di Stromboli che è arrivato insieme con la cassata.
Strano perchè qui a torino ( dove la coppia-izzo/tognazzi- vive quasi in pianta stabile) si vocifera che lo chef in questione fosse davide Scabin.. :)
Ma si sa .. le voci son voci!
La Mantia è abbastanza bravo, e alla Trattoria si mangia discretamente bene
Mi permetto però di dissentire che abbia un "giusto prezzo". Anzi, per il livello della cucina e delle materie) a me sembra piuttosto caro
Che degli involtini di pesce spada (piatto semplice, veloce e di basso costo) messo in carta a 25 euro (50 mila lire) possa essere ritenuto al "giusto prezzo", beh, la dice lunga sull'impazzimento generale del mondo della ristorazione
Pare che Scabin abbia solo fatto da consulente culinario...
Stefano, qual è la tua email? Ti vorrei contattare.
io invece ricordo una dichiarazione esplicita di tognazzi junior in cui diceva che si è ispirato a scabin
purtroppo non ho modo di cercare il ritaglio
oloap
rieccomi
da http://cinema.dada.net/primevisioni/artI4088.html :
La figura di Davide è ispirata a Davide Scabin del ristorante Combal.Zero del Castello di Rivoli (Torino) ma anche agli chef Filippo La Mantia e Heinz Beck.
non è però la copia di quello che avevo in mente, tipo un servizio sulla stampa di torino
anche a me Riki Tognazzi mi aveva parlato di Scabin quando sono venuti a girare alcune scene alla Città del gusto. Poi Scabin, come fa spesso, è scomparso e allora hanno sfruttato anche La Mantia.
@ Antonio il Censore
25 euro sono 25 euro, le 50 mila lire di richiamo si riferiscono a un'altra epoca. Continuare a parlare di impazzimento mi suona tanto inutile e comunque a onor di La Mantia la porzione che viene servita può essere da sola un pasto completo.
@ Bonilli il permaloso:-))
Continuare a parlare di impazzimento sarà anche inutile, lo ha fatto anche Bolasco un paio di settimane fa:-))
io concordo con l'impazzimento......sono un proletario che non capisce un cavolo......
Come posso contattare il signor Filippo Mantia?'Qualcuno puo aiutarmi??Vi prego fatemi sapere al piu presto