20
Apr 2007
ore 01:25

La Mantia chi?

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"... Ora che La Mantia è tra i cuochi più sofisticati d’Italia, maestro della cucina mediterranea cui un magnate giapponese ha baciato le mani dopo un orgasmo di capponatina, un Vate moderno celebrato a Mosca, Londra, Chicago, chiamato alla corte dei potenti dell’ONU, dell’Unione Europea, richiesto dai palati vaticani... " se leggi sul sito internet un incipit così, il protagonista non può certo esserti simpatico.

Lui è Filippo La Mantia, chef ed altro, e da alcuni anni va forte sulla piazza di Roma. Avendo letto un articolo di Camillo Langone - per tutti noi maestro - sul Foglio in lode di La Mantia e della sua Trattoria - non è una trattoria ma il nome del locale, molto elegante, che si trova nel centro della capitale - abbiamo pensato di dover vincere l'antipatia internettiana e prenotare e così giovedì sera ci siamo seduti alla Trattoria.

Lui, Filippo La Mantia, è cortese, discreto... ma si... anche simpatico e la sua cucina...

è buona, ruspante, furba, di moda-non di moda, ricca, abbondante e a giusto prezzo. Insomma, si potrebbe finirla qui dicendo che il vippaio indecoroso che lancia gridolini entusiasti per il nostro cuoco-fotografo-personaggio gli fa più danno che bene perchè noi umani troviamo quel mondo ridicolo e potremmo fare di ogni erba un fascio.

Aggiungiamo i piatti provati giovedì: Cotoletta di sarde - buona - 10 euro. Linguine con pesto di finocchi, polpettine di sgombro e bottarga - buone - 15 euro. Bucatini con le sarde - molto buoni - 15 euro. Filetto di manzo - buono - 21 euro. Involtini di pesce spada - molto buoni - 25 euro. Frittata di sarde e formaggio - buona - 10 euro. Cassata siciliana - buona - 10 euro. Kuddia delle ginestre di Abraxas, un Pantelleria Bianco, gradevole, 30 euro. Il servizio è molto cortese, efficiente, poco romano. L'ambiente è elegante.

Insomma, la Trattoria è un buon indirizzo certamente danneggiato dal gossip, forse dal sito, dal film, tra l'altro girato anche alla Città del gusto, e dal romanzo, di prossima uscita.

commenti 15

Mantia.... mai sentito. E' la prima volta che passo di qui, il nome papero rosso è fuori di testa!!!

Ho notato con piacere che qui la buona scrittura è di casa, mi permetto per questo di segnalarti un concorso per bloggers:

http://blog.guidahotel.com/concorso-ipod/

Ciao ciao fran

20 Apr 2007 | ore 10:10

Ma quindi sta dicendo che le è sfuggito il mitico dolcetto in onore dell'isola di stromboli?? :-)

20 Apr 2007 | ore 10:17

Strano il mondo della ristorazione,si passa da un cuoco come La Mantia di Roma,bravo ma sicuramente spinto dai massmedia e dalla chiacchiera mediatica,ad un cuoco come quello dei QuattroMoli di Venezia,protagonista sul forum in questi giorni,che rifugge da qualsiasi pubblicità e sembra che quasi non voglia nuovi clienti.

20 Apr 2007 | ore 10:18

... è verooo!!! ho tralasciato il dolce di cioccolato a forma di vulcano pensato in onore di Stromboli che è arrivato insieme con la cassata.

20 Apr 2007 | ore 10:34

Strano perchè qui a torino ( dove la coppia-izzo/tognazzi- vive quasi in pianta stabile) si vocifera che lo chef in questione fosse davide Scabin.. :)
Ma si sa .. le voci son voci!

23 Apr 2007 | ore 12:37

La Mantia è abbastanza bravo, e alla Trattoria si mangia discretamente bene

Mi permetto però di dissentire che abbia un "giusto prezzo". Anzi, per il livello della cucina e delle materie) a me sembra piuttosto caro

Che degli involtini di pesce spada (piatto semplice, veloce e di basso costo) messo in carta a 25 euro (50 mila lire) possa essere ritenuto al "giusto prezzo", beh, la dice lunga sull'impazzimento generale del mondo della ristorazione

23 Apr 2007 | ore 12:50

Pare che Scabin abbia solo fatto da consulente culinario...

23 Apr 2007 | ore 14:36

Stefano, qual è la tua email? Ti vorrei contattare.

23 Apr 2007 | ore 15:20

io invece ricordo una dichiarazione esplicita di tognazzi junior in cui diceva che si è ispirato a scabin
purtroppo non ho modo di cercare il ritaglio
oloap

23 Apr 2007 | ore 19:35

rieccomi
da http://cinema.dada.net/primevisioni/artI4088.html :
La figura di Davide è ispirata a Davide Scabin del ristorante Combal.Zero del Castello di Rivoli (Torino) ma anche agli chef Filippo La Mantia e Heinz Beck.

non è però la copia di quello che avevo in mente, tipo un servizio sulla stampa di torino

23 Apr 2007 | ore 19:37

anche a me Riki Tognazzi mi aveva parlato di Scabin quando sono venuti a girare alcune scene alla Città del gusto. Poi Scabin, come fa spesso, è scomparso e allora hanno sfruttato anche La Mantia.

23 Apr 2007 | ore 20:04

@ Antonio il Censore
25 euro sono 25 euro, le 50 mila lire di richiamo si riferiscono a un'altra epoca. Continuare a parlare di impazzimento mi suona tanto inutile e comunque a onor di La Mantia la porzione che viene servita può essere da sola un pasto completo.

23 Apr 2007 | ore 22:29

@ Bonilli il permaloso:-))

Continuare a parlare di impazzimento sarà anche inutile, lo ha fatto anche Bolasco un paio di settimane fa:-))

24 Apr 2007 | ore 12:48

io concordo con l'impazzimento......sono un proletario che non capisce un cavolo......

26 Apr 2007 | ore 11:52

Come posso contattare il signor Filippo Mantia?'Qualcuno puo aiutarmi??Vi prego fatemi sapere al piu presto

27 Mar 2009 | ore 19:42

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