14
Giu 2007
ore 11:14

Trenitalia, e sai cosa ti aspetta!!!

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Durante la Seconda Guerra Mondiale uno slogan di propaganda radiofonica rimasto famoso era quello di Appelius "Dio stramaledica gli inglesi". Oggi lo vorrei usare per dire "Dio stramaledica Trenitalia". Giornata del 13 giugno, Eurostar 9468 Roma - Bologna delle 9,45, arrivo previsto 12,29, arrivo effettivo 12,58 cioè 29 minuti di ritardo. Ritorno a Roma nel pomeriggio, Eurostar 9443 Milano - Roma che avrebbe dovuto arrivare a Bologna alle 16,42 e che arriva con 30 minuti di ritardo. L'arrivo previsto a Roma era alle 19,30, con i 30 minuti di ritardo sarebbero diventate le 20 e invece tra Bologna e Roma il 9443 è riuscito a mettere insieme altri 40 minuti di ritardo che fanno un totale di 70 minuti di ritardo.

In una giornata di viaggio sulla tratta principale di Trenitalia, la Roma - Milano sono riuscito a mettere insieme 99 minuti di ritardo su un totale di 5,30 ore di viaggio.

Tralascio che la presa per il computer non funzionava, che il bagno della vettura 4 faceva schifo e che il sedile di fronte a me era macchiato e penso ai turisti, italiani e stranieri, che prendono l'Eurostar, gioiello delle Ferrovie, Alta Velocità e menate di questo tipo e capiscono a loro spese che se questo è il meglio che possiamo offrire, cioè treni in ritardo sempre, che si fermano e che costano al contribuente migliaia di miliardi pagati con le tasse... Per non parlare dei mentecatti che si sono alternati alla guida di questa azienda, Cimoli in testa, liquidati con milioni di euro. 

commenti 33

Sono felice di constatare dal tono del suo messaggio che Lei, al mio contrario, non è un pendolare. Infatti sarebbe già uscito pazzo...:-)

14 Giu 2007 | ore 12:44

E' vero, ho voluto raccontare quello che succede nella linea principale e al livello top proprio per far capire cosa deve essere nelle linee secondarie dove mattina e sera viaggiano milioni di pendolari.
Ma il discorso sulle infrastrutture è complesso perchè riguarda il nostro stesso modo di affrontare il progresso e la concorrenza: in Francia la nuova linea del TGV Parigi - Strasburgo (2h,20) è stata fatta in cinque anni, da noi l'Alta Velocità Milano - Napoli dopo 20 anni non è ancora terminata ed è costata dieci volte il costo previsto.

14 Giu 2007 | ore 12:54

Già, se questa è la condizione sulla principale tratta italiana, sul migliore dei treni disponibili, figuriamoci il resto.

Con l'arrivo dell'estate torno a fare il pendolare (settimanale) Roma-Crotone.

Un solo treno diretto al giorno, 600 km, 10 ore (senza ritardo), solo seconda classe, nè bar nè ristorante (vabbè, questa è una fortuna), carrozze vecchie, aria condizionata inesistente, finestrini spesso rotti ma, se riesci ad aprirli, da Metaponto in giù la puzza del locomotore diesel ti massacra. Il tutto, lungo lo Ionio, su un solo binario.

Il treno, va da sè, è quasi sempre vuoto. A parte giorni di punta, massimo una-due persone per scompartimento. La gente preferisce l'auto e la Salerno - Reggio Calabria. E ho detto tutto.

14 Giu 2007 | ore 13:14

solo 99 min di ritardo?
Un po' di tempo fa, il mio treno Roma-Bo, ha avuto ben 4 ORE di ritardo, nessun rimborso (si era spezzata la linea elettrica) e tutto il treno "allietato" dalla puzza di panino bruciato proveniente dalla carrozza ristorante.
Tutti i problemi sono causa dell'assenza di concorrenza: in un mercato chiuso tutti quegli alti papaveri fanno quello che pare a loro.

14 Giu 2007 | ore 13:23

Ma visto che queste pagine non si possono prestare a delle proteste di bassa lega, proporrei, coadiuvati magari dallo chef Kumalè, di approfondire il concetto di "travel food" portato avanti ogni giorno da centinaia di nigeriane sui vagoni di mezz'Italia...:-)

14 Giu 2007 | ore 14:05

Viva la Svizzera !!! Sono italiano è vivo a Ginevra, è mi ratrista vedere queste menate italiane... Qui funziona tutto, siamo vicino all'Italia è la Francia, troviamo i migliori prodotti gastronomici tutto il mondo, si guadagna bene, c'è abbastanza securita', quando vogliamo fare un week end a Roma, Barcelona o Madrid abbiamo prezzi aggevolati è i treni sono belli !
Saluti da Ginevra

14 Giu 2007 | ore 14:12

pendolare da eurostar tutte le settimane......

tra bologna e milano la mezz'ora è quasi lo standard ormai; nell'ultimo anno è tutto singificativamente peggiorato, nonostante l'aumento del biglietto

che fare?
alla fine pure sentirsi prendere in giro dal "grazie per aver scelto trenitalia"....

14 Giu 2007 | ore 15:08

Già, che fare?
Per esempio aprire uno spazio dove tutti coloro che hanno delle storie da raccontare, raccontare con precisione cioè numero del treno, giorno e quel che è successo, lo possano fare, dall'Eurostar al viaggio su una linea secondaria, e questo spazio lo chiameremo "Il Libro Nero di Trenitalia".
Ditemi cosa ne pensate.

14 Giu 2007 | ore 15:33

Ne penso un gran bene. Anni passati a fare la pendolare su regionali (per 50 minuti di viaggio spesso occorreva il doppio...)e ora, se devo muovermi con il treno, mi si forma immediata la gocciolona di sudore freddo lungo il collo. Per venire a Roma da Torino, più di una volta ho preferito usare la macchina...Se lo spazio "libro nero" si fa, mi impegno a segnarmi treno, orario e esperienza. Tra l'altro, domani mattina devo muovermi in treno...fate una preghiera...

14 Giu 2007 | ore 15:49

é sufficiente fare una ricerca sul web su "comitato pendolari" e ci si rende conto che l'associazionismo in questo caso è vivo e presente. Ricordo che le forme di rimborso regionale legate al malfunzionamento erogate dalla regione sono state possibili proprio grazie alla mobilitazione dei comitati che sono tutti assolutamente apolitici.

14 Giu 2007 | ore 16:01

Eurostar Firenze-Roma del 4 giugno scorso, parte con un ora di ritardo, si ferma nelle campagne di Orte, rimane fermo 5 ore in attesa di una riparazione, viene poi trainatoad Orte, i passeggeri trasbordati e portati a Roma, arrivo alle ore 19. VERGOGNA!! Firenze Roma in 7 ore, appuntamenti persi, vacanze perse, voli persi, e ti rendono il 50% del biglietto, INFAMI!! Possibile che qui da noi non si riesca a tutelare il Cliente???

14 Giu 2007 | ore 17:25

Può suonare strano ma fa più incazzare l'Eurostar fermo cinque ore che i treni dei pendolari disastrati.
Sui pendolari ho visto un bel servizio di Report e altri ancora e so che ci sono interessanti forme di mobilitazione ma l'Eurostar non è un lusso o un capriccio ma un mezzo di trasporto preso, spesso, in sostituzione dell'aereo da chi si muove per lavoro e quindi le cinque ore fermi vogliono dire danni, appuntamenti che saltano un patto non rispettato tra il venditore di un servizio, Trenitalia, e il cliente-viaggiatore.
E poichè l'Eurostar è un servizio - disastro accanto alle legittime proteste dei pendolari vorrei far crescere le proteste di coloro che usano l'Eurostar per lavoro e che ne subiscono il disservizio.
Per non parlare dei turisti.

14 Giu 2007 | ore 18:45

A staximo vorrei dire che nella "perfida Albione" o Inghilterra che dir si voglia la privatizzazione e conseguente spezzatino delle linee ferroviarie ha provocato e continua a provocare enormi disastri (vedere il bellissimo film di Ken Loach "Paul, Mick e gli altri").
Non ho ricette da proporre, non è il mio campo ma sicuramente così non si può andare avanti.
Allargando un po' il discorso credo che il più grande problema che la sinistra al governo debba affrontare e risolvere è quello inerente i dipendenti pubblici.
Ho vissuto 33 anni nelle Marche, da 6 vivo in Puglia e dire che la cosa pubblica è gestita in maniera diametralmente opposta è dire poco.
Credo che la non licenziabilità, vedi una puntata recente di Report, di chi sbaglia sia un fardello ormai inaccettabile ed economicamente incompatibile con un paese moderno....utopia ??

Ciao

14 Giu 2007 | ore 19:52

I JUST REMEMBER ...MARCH RIDING TRENITALIA

15 Giu 2007 | ore 06:50

Ho dato un occhiata su Google, basta digitare "risarcimento danni trenitalia" per capire che sono moltissime le cause aperte... Trenitalia si trincera SEMPRE dietro al REGIO Decreto del 1930 che diceva che al massimo si rimborsa il biglietto... ma i Giudici di Pace stanno equiparando il contratto di trasporto (biglietto) con la normativa del 2000, che dice che il vettore risponde eccome!!! E Trenitalia spesso viene condannata a pagare eccome!
Dirigenti con emolumenti da sogno alla guida di carrozzoni... Questo è il nostro bel Paese... Facciamo sentire le voci, pendolari o uomini d'affari, i diritti sono gli stessi...
Claudio

15 Giu 2007 | ore 10:46

@Vignadelmar: non volevo dire che bisogna aprire alla concorrenza. Il problema del mercato chiuso è "ineliminabile": il treno gira sui binari che sono di una proprietà, affittare gli spazi tempo non porta vantaggi ma, in qualcosa di già gestito maluccio, porta solo danni.

Protestare penso serva a poco in una Italia che tende a rifiutare i progressi. Per migliorare il servizio servirebbero più linee ma basta il caso TAV a far capire che non si può fare molto.
La replica a questa mia osservazione è "si dovrebbe potenziare quello che già c'è". Non è fattibile penso: come le autostrade si è già raggiunto il limite per le linee esistenti.
Allora "si dovrebbero spendere meglio i soldi"... si cade sempre nel solito discorso facile a dire ma difficile da applicare.

15 Giu 2007 | ore 12:24

AL treno ho rinunciato da tempo. Potendo preventivare i miei viaggi a Bologna, uso solo Alitalia. Se acquisti sei biglietti insieme, costa meno del treno. Risprmio circa due ore e non mi arrabbio come con il treno. Non ritorno a Roma a mezzanotte e poi non so come tornare a casa perché la metro è già chiusa. Roba da terzo mondo. No, anche loro ci stanno passando avanti.....

15 Giu 2007 | ore 12:25

E' vero, roba da terzo mondo. Chi non è arrivato a Roma con l'ultimo treno e ha subito capito di essere in Africa e non in Europa? Di giorno bande di piccoli ladri, a Termini come alla Centrale di Milano, rubano ai turisti e viaggiatori impunemente.
Non ci si può lamentare delle posizioni forcaiole e reazionarie se quello che si fa è il nulla.
E i taxi a Fiumicino la sera sono un fatto di criminalità mica hanno a che fare col servizio.
E' un'Italia turistica allo sbando ma anche un'Italia dove i cittadini non si vedono riconoscere diritti che negli altri paesi sono acquisiti.
E se Trenitalia mi porta a Roma con 70 minuti di ritardo non se la può cavare col 50% del biglietto come rimborso.

15 Giu 2007 | ore 12:38

Proprio oggi son tornato a Milano da Roma con l'Eurostar 9432. 5 minuti di sosta già a Tiburtina per "guasto a deviatore". Ritardo totale del treno: 30 minuti sulla tabella di marcia. E il bello è che certi Eurostar (come il 9425, che parte da Milano alle 5.30 e arriva a Roma alle 10.30 perché ferma anche a Piacenza, Fidenza, Parma, Reggio e Modena) sono invece quasi sempre puntuali. Invece il 9432, chissà perché, qualche ritarduccio riesce sempre ad accumularlo.

Sui taxi di fiumicino non saprei che dire: bisogna stare attenti a prendere solo quelli "Romani de Roma", evitando gli abusivi. Peraltro, l'unica volta che ho preso un taxi da Fiumicino a Roma era un 3570 pagato da te Stefano...

15 Giu 2007 | ore 16:17

30 minuti, che ormai vengono giudicati normali, sono una cosa inconcepibile per l'equivalente servizio in Francia, Germania e Svizzera.
Il TGV è una cosa seria l'Eurostar è la nostra fotografia.
Purtroppo.

15 Giu 2007 | ore 17:49

29 minuti di ritardo...

bonus!

un totale di 70 minuti di ritardo...

altro bonus!

la presa per il computer non funzionava...

relax obbligato!

il bagno della vettura 4 faceva schifo...

allora, due passi x sgranchirsi!

il sedile di fronte a me era macchiato...

ottimo! nessuno lo occupa e lei si allarga con le gambe!

penso ai turisti...

pensi piuttosto a godere delle cose stupende che può mangiare e bere!!

15 Giu 2007 | ore 23:00

Per consolarvi un po', se domani dovessi fare una tratta analoga negli UK, diciamo da Londra a Edinburgo, pagherei piu' di 150 euro invece che la cinquantina di Roma-Milano. E i treni inglesi, come gia' sottolineato, fanno abbastanza schifo quanto a puntualita', soprattuto in autunno-inverno quando si sentono scuse tipo 'foglie sui binari' per giustificare i ritardi...Rimborsi molto scarsini, assai peggio che in Italia. In anni passati ero pendolare Londra-Exeter (2 ore e mezza) e sono stato varie volte sull'orlo della crisi di nervi. Una volta hanno cercato di cancellare un'ora e mezza di ritardo 'cancellando' il treno su cui viaggiavo e 'trasformandolo' in quello successivo!!

Detto questo sono d'accordo che in Italia si tocca un massimo di caciaronaggine generalizzata a tutti i livelli che lascia l'ospite straniero, nonche' l'emigrante di ritorno, sconcertato. Woman dice che se vivesse permanentemente in Italia si incatenerebbe davanti a Montecitorio per esprimere il proprio disgusto. L'Eurostar come dice Bonilli e' la nostra immagine, ma lo e' anche la nostra TV, il nostro Parlamento, i nostri ospedali, i nostri managers, i nostri sindacalisti...

Pero', dai, si mangia bene in Italia...

15 Giu 2007 | ore 23:06

Scusate però, ok le meritate critiche all'inefficienza delle ferrovie. Ma non è che andare in aereo siano sempre rose e fiori. Max per andare a Roma - aerei del mattino strapresto, anche quelli per chi lavora - è partito da Torino città in taxi alle 6 scarse ed è arrivato in Roma città alle 12.30! Due ore e mezza di ritardo solo di aereo più altri casini collegati. Alcuni che arrivavano da Milano da quando sono arrivati al gate a quando sono scesi...solo 7 ore. E al ritorno, di sera, non è infrequente avere dai 30 minuti all'ora abbondante di ritardo - mi dicono.

Solo per non indulgere esclusivamentenello sport piuttosto diffuso di lamentarsi delle ferrovie e poi magari restare ogni giorno in coda tre ore sulla Torino Milano che è un delirio anche peggiore.

Detto questo, se si organizza una sezione per denunciare i disservizi sui treni in modo preciso, chissà mai che serva a qualcosa, io partecipo volentieri...

15 Giu 2007 | ore 23:46

Potremmo chiamare la rubrica "Il treno infame" mutuandola da "La colonna infame".
Oppure "Chi tardi arriva..." sottointendendo un "male alloggia" che indica un andar male di appuntamenti, lavoro, umore.
Se devo guardare all'estero non guardo certo le privatizzate e disastrate ferrovie inglesi ma quelle francesi e tedesche.
A proposito di degrado, qualcuno ha presente cosa significa viaggiare in treno la notte?

16 Giu 2007 | ore 10:45

**A proposito di degrado, qualcuno ha presente cosa significa viaggiare in treno la notte?**

beh direttore ,si puo dire che se le va a cercare :-)

16 Giu 2007 | ore 11:46

Vado a cercare cosa?

16 Giu 2007 | ore 15:44

Hit parade dell'Eurostar:

- I sedili strettissimi della seconda classe

- L'urlo "Vuole un quotidiano?" o "Qualcosa da bere?" alle 6 del mattino, anche se vedono che stai dormendo

- Quelli che salgono senza biglietto e senza prenotazione del posto

- Quelli che fingono di sbagliarsi e salgono in prima con un biglietto di seconda, facendosi il viaggio in prima fintanto che il controllore non li guida al loro posto

- Quelli che parlano al telefonino nel salottino business

- Quelli che urlano

- Quelli di fronte a te che non capiscono che per star comodi (e per farti star comodo) devono tenere le gambe in posizione complementare alle tue, e quindi che se tu le hai larghe loro le devono tener strette

- Quelli che tirano le tendine a mano senza usare il comando elettrico

- Quelli senza biglietto che si nascondono nei bagni e vengono stanati dal capotreno con la chiave a brugola apritutto tra l'ilarità generale

- Quelli che alle stazioni salgono sul treno per venderti calzini blu di dubbia fattura

16 Giu 2007 | ore 20:33

Io ho viaggiato in treno la notte, da Torino a Napoli circa un mese fa.
All'andata avevamo una microcabina wagon lit da due, con lenzuola, trapunta, lavandino, bottiglietta d'acqua, caffè e giornale al mattino, bagno del vagone più che dignitoso e un tizio all'ingresso del vagone tutte la notte per eventuale assistenza. Dormito benissimo, arrivati puntuali pronti a sfruttare la giornata - meglio di così'!!
Al ritorno abbiamo condiviso la cabina con una coppia di signori molto per bene e che non russavano e che all'andata erano sul nostro stesso treno ma nei vagono con i sedili (supplizio atroce, secondo me che ho fatto più volte il viaggio fino a Parigi); arrivati puntuali, niente omaggi, gabinetto senza carta igienica MA complessivamente niente male.

Ogni tanto ho viaggiato di sera tardi da Milano a Torino ma non veramente di notte, recentemente.
Altre domande? Esperienze diverse? :-)))

17 Giu 2007 | ore 00:59

4 giorni in Andalusia lo scorso febbraio: siviglia Cordova con il loro treno alta velocità andata e ritorno: non ricordo quanto costò, ma ricordo che rimasi sorpreso perchè si trattava di cifra abbordabile, partenza puntuale, arrivo puntuale, 150 Km in 45 minuti, aria condizionata perfetta, hostess gentili, controllo biglietti prima di salire sul treno per cui niente "furbetti del trenino", sedili comodi, stazioni del treno moderne e pulite e piene di forze dell'ordine per cui sicure.... un altro mondo.

17 Giu 2007 | ore 12:01

ho conosciuto la napoli-milano negli espressi notte, a 9 e 10 euro, in seconda classe.
durante le vacanze di pasqua o di natale.
la pipì te la tenevi fino a bologna.
l'odore di carne umana sudata ti faceva da ninna nanna assieme ai rutti di cipolla ed alle struggenti melodie con l'organetto dei rumeni.

17 Giu 2007 | ore 13:12

vado controcorrente segnalando che le ultime due volte che ho fatto roma-napoli il treno e' arrivato in anticipo.
poi napoli e' pure meglio di milano.

17 Giu 2007 | ore 20:30

Immagino che Lei non s'interessi neanche all'eventuale discorso bonus per non farne cenno nella sua avventura...
Vedrà, qualora Lei invece ne abbia fatto richiesta (ne ha titolo pieno dai 29 minuti di ritardo a salire), che i 29 minuti del primo ritardo per magìa diventeranno 28 e che i 70 minuti del secondo ritardo non saranno attribuibili a cause di Trenitalia ma saranno dovuti a causa di forza maggiore...e allora ciao ciao rimborso!!!
Mi farà sapere per piacere??? Così, per curiosità...

18 Giu 2007 | ore 18:30

quando leggo certi commenti mi viene rabbia. A chi paragona l'Italia al terzo mondo e a chi con le solite "banali espressioni"ritiene che il resto del mondo sta meglio di noi.La domanda nasce spontanea, ma chi fa certe affrmazioni c'è mai stato in Africa o nei paesi poveri? Ha mai girato l'Europa o il mondo? Mo vien da pensare che parla per luoghi comuni. Il fatto di non avere prese funzionanti su un treno non mi sembra una cosa da trezo mondo e non mi sembra così grave da suscitare scalpore. Vi siete mai chiesti da chi dipende se a volte ci son sediolini sporchi o bagni inutilizzabili? Probabilmente susciterò un vespaio, ma non mi interessa perchè ritengo di esser obiettiva. Ho visto treni partire in modo impeccabile e trovare gente che definire bestie è 1 complimento con le scarpe comodamente "spalmate" sui sediolini, e gente uscire da bagni che poco prima del proprio utilizzo eran puliti perchè era appena passato un pulitore e subito dopo era sporchi perchè il "civile" utilizzatore aveva pensato bene di fumarci dentro ed intasare il wc con sigarette quintali di carta e qualche volta con bottigliette di plastica (dico ciò perchè mi è capitato di assistere a scene del genere).Per non parlare di chi pensa bene di aprire lattine di coca cola sui sediolini senza porsi il problema che potrebbe schizzare ovunque. Il problema ritardi c'è indubbiamente ed andrebbe risolto con 1 costante manutenzione e l'acquisto di nuovi mezzi, ma capita anche che il ritardo sia dovuto a cause tipo l'occupazione dei binari da parte d individui che non vogliono la discarica vicino casa perchè a qualcuno tipo camorristi o mafiosi non conviene (quando ci sono città che hanno la discarica in pieno centro abitato,ma questo è un altro discorso), o da chi vuol viaggiare gratis (vedi l'episodio di oggi 25 giugno dell'occupazione da parte dei soliti pseudo napoletani che devon portare alta la bandiera di furbi e non pagare il biglietto alla faccia di chi il biglietto lo paga e come e che paga con le proprie tasse anche per loro)!! O anche sia dovuto a gente che è stanca della vita e che come ultimo regalo al resto della collettività pensa di uccidersi sotto ad un treno. Ne potrei raccontare migliaia d cause che provocano ritardi. Quel che ci tengo a sottolineare è che gli alti settori non stanno meglio del settore trasporti su rotaia. L'alitalia non sta meglio di trenitalia, e i ritardi col cavolo che te li rimborsano. Son andata Londra con l'Alitalia e mi è capitato di fare 50 min di ritardo!!!La sanità non sta meglio dei trasporti, anzi, viste le disavventure abbastanza gravi che mi son capitate e che a migliaia e migliaia di persone capita ogni giorno, sarebbe opportuno 1sana riforma del sistema.
Leggevo di un tale che vive in Svizzera e che affermava orgoglioso che lì funziona tutto i treni son splendenti e son puntualissimi e pulitissimi e tutto è ..issimo, bè indubbiamente lì si sta bene, ma quanto è grande la Svizzera rispetto all'Italia? E che conformazione giografica ha? Ovviammente a queste cose non si pensa, vero?E ancora che gente vive in Svizzera? Che educazione hanno in Svizzera? Prova a buttare una carta per terra o a commettere un reato in Svizzera e vedi cosa succede. La gente è più attenta e rispettosa al bene pubblico. In Italia assolutamente no. In Italia si è convinti sempre che tutto è dovuto, e cosa importante manca il rispetto per gli altri e per la cosa comune. Forse dovremmo rivedere prima di tutto noi stessi e il nostro modo di pensare e porci rispetto al prossimo. Le mie son solo riflessioni, tutto qui e magari lo spunto per una riflessione sotto vari punti di vista...

25 Giu 2007 | ore 14:37

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