ore 16:27
Like a Rolling Stone

I Rolling Stone a Roma
Sir Michael Phillip "Mick" Jagger ha 64 anni, Keith "Eroina" Richards ha 64 anni, mille ricoveri, il ricambio del sangue ecc... Ronald David "Roon" Wood ha 60 anni, gli occhi di un coccodrillo e il viso a squame, Charles Robert "Charlie" Watts ha 66 anni e un cancro alla gola sconfitto eppure venerdì sera a Roma hanno suonato, cantato e Jagger ha corso per due ore e quindici minuti initerrottamente interpretando tutto il repertorio di quarata anni di storia del più grande gruppo di tutti i tempi, i Rolling Stone.
Si inizia con Start Me Up, un tripudio, viene suonata due volte - c'è il bis - Brown Sugar, tutti con le braccia alzate a cantare con lui per Satisfaction, stratosferico Sympaty for the Devil, da brividi It's Only Rock and Roll e poi i riff di Charlie Watts e la chitarra, che chitarra, di nonno Keith.
Quelli che la sanno lunga parlano di un complesso che suona solo per soldi ma non ha più nulla da dire. Ieri sera, a partire dalla scenografia, era spettacolo puro, di livello inimitabile. Era meglio esserci.
La platea costava 170 euro ma si è assistito a tutto il concerto in piedi sulle sedie, una vera presa per i fondelli di quelli che c'avevano creduto. Meglio tribuna e curve!
Il mangiare e bere: poichè la gestione di questi servizi allo Stadio Olimpico è di Antonello Colonna suggeriamo di vendere almeno buoni paninini e non i sandwich unti e cattivi attualmente offerti e poi perchè non aprire un banco per prodotti di qualità? Perchè non portare la qualità a un pubblico che per un biglietto è disposto a strapagare?
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Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
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Sul forum ultimamente si discuteva giusto di dinosauri del rock e c'erano varie teorie in merito. A me mettono sempre un po' tristezza, perchè penso a come sarebbe stato vederli 30-40 anni fa. Sob!
Io li ho solo spiati un paio di volte da fuori: una a Torino, una a Barcellona - entrando poi gratis a vedere un po' di pezzi - per assicurarmi che non mancassero alla collezione.
Comunque Mick Jagger resta un gran figo e Keith Richards ha sempre una grandissima attitudine.
Però, Bonilli, anche attraverso i decenni sempre Rollins StoneS restano (Rolling Stone è la rivista, o il pezzo di Bob Dylan appunto!)
Sympaty for the Devil l'hanno ripresa anche i Guns'N Roses.
E' fichissima quella canzone li...
Mucca
Non c'ero ma mio nipote, 18 anni e grande frequentatore di concerti, ha detto che è stato il miglior concerto della sua vita. Non credo proprio che li si possa considerare dei dinosauri.
Dinosauri no, perchè purtroppo non si sono ancora estinti, ma zombie sì. Cadaveri che vogliono sembrare vivi.
La musica "viva" è altra, se vi capita di sentirli e vederli, allora passate dai "kings of leon".
@gumbo chicken: avete sbagliato sia tu che Bonilli...sono i mitici RollinG StoneS, stupisce che ci siano dubbi :)
Ops! Come scusante per l'errore di digitazione posso dire che stavo preparando i bagagli per le vacanze e avevo già la mente altrove! ;-)