ore 11:00
Il Meridien e la spremuta
Al Meridien di Torino era in uso una bella macchina spremi aranci che ognuno usava autonomamente la mattina per la colazione. Una spremuta fresca era una vera meraviglia.
Oggi non c'è più, sostituita da una macchina che distribuisce succo di arancia industriale, dicono perchè è negli standard del gruppo.
Mi domando, nel paese delle arance, come ragionino questi manager americani del gruppo Starwood che tolgono il fresco per l'industriale:
A) per motivi di economia? Non ci posso credere perchè le arance da spremuta costano poco e perchè nel bicchiere non entrava che il succo di due arance.
B) Perchè non sanno la differenza tra il succo fresco e quello industriale
C) Perchè gli standard di un albergo si decidono al computer e la macchina spremi aranci era fuori dai parametri (quali?)
D) Date voi una spiegazione
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Caro Direttore, credo che un gruppo come Starwood ragioni con logiche legate alle economie di massa possibili all'interno di un circuito ampio come il loro. Ciò significa, dico sempre probabilmente, che attenendosi a degli standard indicano una gara d'appalto internazionale per le varie forniture necessarie. Succo d'arancia industriale compreso. Stiamo parlando di ettolitri di succo per tutti i loro hotel. Probabilmente succo pastorizzato e concentrato, dove anche i costi di stoccaggio sono contenuti. Sia per la lunga conservazione che per la possibilità di immaggazinare la merce molto comodamente e ordinatamente visti i tetrapack a parallelepipedo. Dunque il risparmio è sul costo del succo, sulla fornitura a tutti gli hotel del gruppo, sui costi di magazzino e di catena del freddo necessaria a conservare le arance. Al di là del pessimo servizio al cliente che beve una vera schifezza rispetto ad una spremuta fresca vorrei aggiungere anche la decisa "insostenibilità" nella filiera di produzione del succo d'arancia. Per ogni bichiere di succo è necessario, ai fini della produzione, investire tre bicchieri d'acqua. Più tutti gli inquinamenti derivati dal processo di produzione stesso. E' provato che la produzione di succo d'arancia - paese leader gli USA - abbia impatti ambientali abbastanza devastanti. Credo che in rete siano disponibili dossier seri in materia. Un caro saluto come sempre.
Chiarissimo. Si potrebbe dire che i manager della Starwood pensano al loro benessere e a quello della compagnia ma non al mio. E la cosa mi scoccia.
Si parte del succo d'arancia e si va ad attaccare l'America? Non ti sembra un tantino acrobatico Fabio?
Sconcertante la scelta di un hotel di lusso di applicare le regole di un hotel di categoria inferiore.
Credo che sia un lampante caso di cecità, spesso diffuso nei grandi gruppi dove non sono i singoli a prendere decisioni ma piuttosto le macchine e i consigli di amministrazione così lontani dalla realtà.
Sottoscrivo subito un appello al Meridien di Torino e alla sua direzione perchè possa far ritornare la spemiagrumi troppo presto abbandonata.
Perché la macchina distributora di succo industriale è più facile da pulire, sporca meno in giro, si rompe meno. Insomma, rende di più in risparmio totale. (E ora io la spremuta d'arancia vera a colazione la chiedo alla cameriera al tavolo. Non risparmio, ma affronto la giornata col sorriso ;-)
Ragazzi, guardate che la soluzione è a portata di mano...
Chiamate il Meridien, prenotate una camera.
Poi richiamate e dite "mi scusi, ma è vero che avete tolto la macchina delle spremute?" vi diranno di si, o si informeranno e poi vi diranno di si... allora molto gentilmente basterà dire che siamo spiacenti ma annulliamo la prenotazione, con preghiera di avvertire il management del grave (secondo noi) passo indietro.
Tempo un mese ne mettono una per piano di macchine...
Comunque un mese fa c'era ancora, sporca e bistrattata, ma funzionante.
Ciao,
Claudio
Per Tommaso Farina: no caro Tommaso, non attacco l'america. Stavo e stiamo facendo delle considerazioni sul succo d'arancia. :-)
Che condivido, almeno in parte.