04
Lug 2007
ore 16:32

Anche l'occhio vuole la sua parte

< >

Imago_Hassler.jpg

Imàgo è il nome del ristorante dell'hotel Hassler di Roma. Posto all'ultimo piano dell' hotel, che è in cima alla Scalinata di Trinità dei Monti, con una delle viste più mozzafiato del mondo, l'Hassler non andava certo famoso per la bontà della sua cucina.

A dicembre il cambiamento radicale  con l'arrivo di un giovane cuoco, Francesco Apreda, una bella  esperienza internazionale di alcuni anni a Londra e all'hotel Imperial di Tokyo.

prossimamente...

FOTO SIGRID VERBERT

commenti 17

"Anche l'occhio vuole la sua parte" si riferisce alla vista mozzafiato o alle foto di Sigrid che racconteranno visivamente il luogo?

Comincio a pensare che l'anomala diffusione di telefonini fotografanti in Italia stia abituando la gente persone a vedere d'abitudine foto orribili. Di conseguenza il senso estetico si atrofizza sempre di più.

Ma l'Italia non era nota per il gusto e il design?

05 Lug 2007 | ore 10:29

Gumbo, non le mandi certo a dire, eh ? :-)

In effetti siamo abituati a ben altre foto da parte di Sigrid/Cavoletto; con una semplice digitale e un lieve aggiustamento la foto poteva diventare anche bella.

Riuscirà Trinità dei Monti in un prossimo futuro a dominare Monte Mario ?

05 Lug 2007 | ore 11:37

Anche il palato, ovviamente, vuole la sua parte e l'Hassler per anni ha disatteso questa direttiva contando solo sulla vista di un panorama incredibile. Oggi le cose sono cambiate ma per superare Monte Mario ci vorranno soldi e tempo perchè là hanno incominciato a fare sul serio nel 1994!

05 Lug 2007 | ore 11:53

Comunque per la ristorazione d'albergo scontiamo un'arretratezza culturale enorme. Ne abbiamo già parlato altre volte anche nel forum e ci siamo trovati d'accordo nel dire che questo tipo di ristorazione è stata lasciata allo sbando per anni, almeno in Italia.
Io vivo e lavoro in Puglia e nella mia zona a sud di Bari negli ultimi anni sono nate molte strutture ricettive di gran lusso che provano a tenersi i propri ospiti anche per pranzo/cena, investendo in personale, attrezzature e strutture accattivanti. I risultati sono altalenanti perchè credo che i proprietari e/o direttori di queste strutture fatichino nell'interpretare un'ospitalità totale che mai hanno ricercato.
Lo stesso discorso secondo me è valido anche per il panorama italiano. Credo che molti alberghi necessitino si di bravi cuochi, bravo personale di sala e quant'altro ma quello che più manca sono le idee necessarie a far si che il cliente sia invogliato a mangiare all'interno della struttura.
Stesso discorso andrebbe fatto per i Bar d'albergo.

Ciao

05 Lug 2007 | ore 12:45

Ha perfettamente ragione, Direttore.

Con i soldi della famiglia Wirth (e la ricca clientela) l'Hassler poteva diventare l'altro punto di riferimento a Roma della ristorazione alberghiera; con un Piége o un Ducasse sarebbe stato il Louis XV o Les Ambassadeurs di Roma...

05 Lug 2007 | ore 12:46

Bollicine ma di che parli? Io intendevo dire che Cavoletto è una delle poche blogger in Italia che fanno belle foto, ma (facendo riferimento al post prima di questo) la cosa non sembra interessare il navigatore medio, perfettamente soddisfatti di foto bruttissime.

Evidentemente non sono stata chiara per niente! :-)))

05 Lug 2007 | ore 14:03

Ho letto (vedi civiltadelgusto.it) che l'Hilton ha venduto la sua catena di alberghi a una società svizzera.La domanda sorge spontanea: ci saranno conseguenze sulla gestione della Pergola?

05 Lug 2007 | ore 15:18

I grandi ristoranti d'albergo sono pochi perchè i costi sono pazzeschi e se il progetto di ristorante-top non sta dentro a un progetto economico non c'è possibilità di sopravvivere facendo alta qualità.
Hanno provato in molti ma nelle grandi città i ristoranti d'albergo che hanno sfondato non occupano le dita di una mano. Si, certo, ce ne sono alcuni di buoni ma di ristoranti-da-corsa non se ne vede traccia.

05 Lug 2007 | ore 16:08

La Pergola è da sempre fuori della gestione Hilton ed è il ristorante di proprietà di Teruzzi, un signore ricco che più ricco non si può.
Teruzzi è anche il proprietario del Cavalieri Hilton che è gestito dalla catena Hilton.

05 Lug 2007 | ore 16:12

X Gumbo

Scusami ma avevo travisato la tua seconda frase.

Le foto di Sigrid sono sempre bellissime ma questa è indubbiamente bruttina però.

Passo e chiudo.

05 Lug 2007 | ore 16:24

Se questa è bruttina... ho l'impressione che bollicine sia un non vedente :) sigrid o non sigrid.

05 Lug 2007 | ore 16:40

diciamo che la foto non e' bruttina, ma Cavoletto ci ha abituato meglio

N.

05 Lug 2007 | ore 16:54

Direttore, se il suo incipit riguarda solo ristoranti d'albergo di altissima qualità non ho altro da aggiungere a quanto lei già ha scritto. Se però andiamo a parlare di buona qualità, per esemplificare due forchette, gli investimenti necessari sarebbero di molto inferiori. Allora perchè la ristorazione d'albergo in Italia non sfonda? Ripeto, io credo sia un problema di mentalità e culturale. Un direttore d'albergo se la proprietà gli affidasse il compito di rilanciare il settore cucina saprebbe da dove cominciare ?
Secondo me, generalizzando, non saprebbe dove sbattere la testa, non saprebbe a chi chiedere, che testi leggere ne che corsi frequentare....se ne esistono (perchè non ci pensate voi alla scuola del Gambero??).
Forse dovrebbe chiedere all'estero. O no ?

Ciao

05 Lug 2007 | ore 18:09

Direttore, mi ero scusato e avevo chiuso.

Non sono non-vedente (cieco è politically uncorrect ?) ma sono abituato a vedere ben altre foto da Cavoletto :-)

Sono un pessimo fotografo ma leggo dalle proprietà della foto che non è stato usato alcuna compensazione per cui la parte inferiore risulta in ombra rispetto al sopra.

Chiudo e mi scuso nuovamente inginocchiandomi sui ceci.

05 Lug 2007 | ore 18:44

I ceci per una buona pasta? :-)

05 Lug 2007 | ore 18:58

Cit. "I ceci per una buona pasta? :-)"

Naturalmente :-)), ma di qualche sperduto Presidio SlowFood intorno a Bolsena..

A presto

05 Lug 2007 | ore 19:09

La foto è decisamente bruttina, caro direttore e comunque non esageriamo che la cavoletta fa sì belle foto ma non sempre, quelle in esterno lasciano spesso a desiderare, chissà perchè.

06 Lug 2007 | ore 00:26

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