20
Ago 2007
ore 11:08

Ibla, un ristorante di Londra a Pescia Romana

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Da Londra a Pescia Romana è proprio un bel salto. Se poi questo vuole dire chiudere il ristorante Ibla di Londra e riaprirlo a Pescia Romana, si potrebbe ipotizzare un caso di pazzia ma Luciano Pellicano è un signore che sogna e questo nuovo ristorante è la parte concreta di questo sogno che ha aperto i battenti da pochi giorni.

La struttura è completamente nuova ed è più simile a un locale londinese che maremmano. Lo spaesamento inizia fin dall'ingresso dove troneggia un'orribile insegna, retaggio della precedente gestione, solo tenuamente temperata dai cartelli che indicano ristorante Ibla. Assicurano che è in programma la sostituzione del traliccio.

Ma è la cucina che colpisce per la sua pulizia, semplicità, cura e primato delle materie prime grazie all'impegno di Tommaso Maddalena, un cuoco di 37 anni di Gaeta che a 13 anni ha iniziato il suo apprendistato in cucina da Chinappi e poi a Roma alla Rosetta e all'Hassler e poi a Londra e in India, di nuovo a Londra e poi qui, parte di una piccola squadra che ha grandi ambizioni motivate perchè a partire dagli antipasti tutti i piatti che abbiamo provato erano equilibrati, buoni, eleganti. 

Gamberoni su burrata, calamari crudi, pesche e wasabi, tartare di merluzzo è il primo antipasto veramente buono che arriva sulla nostra tavola. Segue un piatto essenziale, cannolicchi e cipolla di Tropea quasi perfetto nella presentazione e al palato. Polpo affogato in olive di Gaeta, molto buono.  Spanocchie e borlotti, idem. Polpa di granchio su fiore di zucca, perfetto. Poi un secondo piatto anche questo all'insegna della semplicità e dei sapori netti, coda di rospo con rape rosse su letto di alghe di mare e per finire un "primo piatto" rigatoni con ragù di gallinella, buonissimi. A chiudere una mela frullata, passata nell'abbattitore e servita fredda. Carta dei vini in via di costruzione ma già con varie etichette in prevalenza italiane ma anche straniere molto interessanti e prezzi strabiliantemente bassi: due piatti 30 euro, tre piatti 35 euro. Per i bambini la possibilità di mangiare un hamburgher di chianina e patate fritte vere e non congelate. Molte cose sono da registrare, a cominciare dalla rapidità del servizio ma ci sono molti mesi per rodarsi e iniziare alla grande nella prossima primavera. Almeno questi sono i propositi della squadra.

Che dire? Fa un grande piacere scoprire gente avventurosa che ha il coraggio di aprire un ristorante di qualità a un'ora e mezza da Roma, dalle parti di Capalbio, dove abitano molti personaggi della Roma politica, economica e culturale che, sembra superfluo dirlo, quasi mai si sposano con la vera, buona cucina. Esperti nell'apparire, in spiaggia o sui giornali, ma non nel degustare.

Ristorante Ibla
Strada del Chiarone, 3 - loc. Ara Vecchia
Pescia Romana (Vt)
tel 0766830842

commenti 32

Ibla a Londra fu aperto avendo come chef (di soli 24 anni) quello che secondo me e' poi diventato il miglior chef italiano a Londra, Maurizio Morelli (ora a Latium), con cui - per quel che vale - si prese anche un Bib Gourmand dalla Michelin.

Questo Pellicano sembra uno che conosce il fatto suo e, come conferma la sua recensione, sono sicuro che anche questa incarnazione di Ibla sfondera'.

20 Ago 2007 | ore 13:33

Se qualcuno andrà a provare Ibla mi scriva poi le sue impressioni.

20 Ago 2007 | ore 16:22

In effetti ci vuole un bel coraggio nel fare una scommessa a Pescia Romana, spesso considerata, se mi si passa il termine, un po sfigata.
Ma lo stesso si potrebbe dire di Capalbio 30 anni fa, bisognava pagare la gente per farcela andare.
Comunque sicuramente un locale che metteremo in agenda per una visita al più presto.

20 Ago 2007 | ore 21:05

Mmmmm, se riesco a quagliare potrebbe essere la tappa di sabato... mmmm

21 Ago 2007 | ore 09:34

Pescia Romana, è un bellissimo posto per fare delle vacanze tranquille, lì il mare è ancora incontaminato, è a 4 passi da Capalbio dove quest'anno ha preso 5 bandiere blu, per la pulizia del mare e delle coste.

21 Ago 2007 | ore 11:11

Pescia Romana in quanto località è un misto di nuova speculazione e vecchia Maremma. Venirci ad aprire un ristorante di qualità l'ho trovato singolare ma solo il tempo dirà se è sta un'idea vincente.

21 Ago 2007 | ore 12:13

ringraziamo per la fiducia
e l'incoraggiamento.
siamo un astronave con cucina atterrata a pescia romana.
venite a trovarci.
luciano pellicano

22 Ago 2007 | ore 13:10

colgo l'occasione per informarvi che giovedì 23 agosto ospitiamo gli Handala, gruppo italo palestinese di world music, e per l'occasione oltre al nostro menu, alcuni piatti tipici del medio oriente.
a presto ibla ristorante

22 Ago 2007 | ore 13:36

Off topic:
Direttore ho appena letto la lista dei film a tema cucina che precedono l'uscita "Sapori e Dissapori" remake di "ricette e cucina".

La seguo sempre, anche come attento lettore di quotidiani (in questo caso on line), perché perciò non lanciare una sfida e catalogare una filmografia più completa di cinema e cucina?

23 Ago 2007 | ore 11:27

di questo ristorante non sapevo, comunque a Pescia Romana c'è il famosissimo Tortello, che merita più di una cena: provare per credere :-)

Per La_Sposa: una lista molto fornita di cinema e cucina l'ho raccolta sul mio blog.
Invito tutti a contribuire. Ciao!

23 Ago 2007 | ore 14:43

Dio mio, il Tortello è una trattoria maremmana. Forse, se chiude e riapre a Londra ne riparliamo :-)

23 Ago 2007 | ore 15:17

C'e' spazio a Londra per ristoratori italiani intraprendenti, stanchi delle angherie dello Stato, che vogliano aprire trattorie/osterie a tema regionale.

Sono stato l'altro giorno all' Osteria dell'Arancio a Chelsea (segnalato dal lettore Vignadelmar su questo blog) e pur non avendo mangiato male sono rimasto perplesso per i prezzi (amatriciana a 16 sterline, desserts a 8) considerata la semplicita' della cucina, del servisio e dell'ambiente. Secondo me fanno buoni soldi.

Infine, intanto che questo Tortello apre a Londra, mi togliete la curiosita' e mi dite per che cosa sarebbe famosissimo?

23 Ago 2007 | ore 20:04

Il Tortello non è famosissimo ma è stato una delle prime trattorie maremmane frequentato dai famosi che popolavano Capalbio e dintorni.

24 Ago 2007 | ore 10:33

Caro Man, a parte che un ristorante apre per far soldi. Non sono espertissimo di Londra ma ristoranti economici a Chelsea, in quel tratto di King's Road non ne ho trovati.
Sarà che sono amico di Michele Alesiani ma a me la cucina dei suoi cuochi è quasi sempre piaciuta.....da tanti anni ormai....credo più di 15.

Ciao

24 Ago 2007 | ore 14:25

Caro Vignadelmar, 'let's agree to disagree'! Non voglio abusare dell'ospitalita' altrui con un tema OT e quindi rimando a domani 'a casa nostra', se le vorrai leggere, le nostre impressioni dettagliate su Osteria dell'Arancio, nonche' spiegazioni su perche' la cucina italiana a Londra al momento offre di piu' e di meglio. Comunque grazie per la segnalazione, e' stato interessante e certo non una brutta esperienza andarci.

24 Ago 2007 | ore 16:33

Off Topic: bellissimo il papero in versione vacanziera! Un plauso al grafico :)

25 Ago 2007 | ore 03:21

Senza abusare dell'ospitalita' e dell OT, visto che si parla di Osteria dell'Arancio (sono stato una volta) e di cibo italiano in UK, vorrei segnalare che mi pare ci sia in corso una rinascita del gusto del cibo in UK.
Anche quello inglese.
In questi giorni sono a Bridgnorth, nello Shropshire, e sto notando numerosi negozi che offrono un infinita' di formaggi squisiti (Shropshire blue, assaggiato ieri squisiito), pane fresco di tutti i tipi. Macellai che vendono con giusto orgoglio prodotti locali ottimi e a ottimi prezzi. Mangiata a casa una "pork pie" eccezionale, per 4 persone acquistata a 5 sterline. Ottima.
Per non parlare delle ottime birre.
Secondo voi queste cose avrebbero successo in Italia?

25 Ago 2007 | ore 10:04

Si' e' proprio vero, e' qualche anno che noto questa tendenza, e l'offerta rispetto 20 anni fa quando 'emigrai' e' migliorata in modo incredibile, e ' un altro pianeta ora.

Detto questo, penso che a livello di massa la cultura gastronomica di questo paese sia ancora un po' lontana da quella italiana o francese (lo Shropshire e' un angolo di paradiso sotto molti punti di vista, non e' completamente rappresentativo). Per l'Italia, mi sembri tu una persona adatta per dirci se i produttori che fanno prodotti locali buoni a prezzi ragionevoli abbiano successo!

Parlando di prodotti locali, parto ora per Budapest, dove non vedo l'ora di provare il loro Egri Bikaver!

ciao

25 Ago 2007 | ore 16:10

mi riferivo al fatto se questi prodotti inglesi avrebbero successo in italia. mi dispiace che da noi non si trovi quasi nulla e ci sia il cliche' del cibo inglese da caricatura.

25 Ago 2007 | ore 19:12

Egregi Signori,

Abbiamo notato che sulla vostra guida che rappresenta il meglio della gastronomia italiana e che leggiamo sempre con grande entusiasmo e simpatia appare il nome di Ibla. Il proprietario e' il sig. Luciano Pellicano.

La nostra azienda e' la Vincenzo Ltd (www.vincenzoltd.co.uk). Dal nostro sito potrete raccogliere tutti i nostri riferimenti societari. Abbiamo fornito Ibla Ristorante a Londra per diverso tempo e il nostro caro Luciano Pellicano e' una persona non affidabile che pur non avendo pagato noi e altri fornitori ha dimostrato poca serieta' commerciale. Lo consideriamo una persona non meritevole di essere menzionato nelle vostre recensioni.

Ovviamente possiamo provare quanto dichiarato, abbiamo tutta la documentazione della messa in liquidazione e scomparsa della Ibla qui a Londra.

Spero che questa email potra dare una veritiera rappresentazione della situazione riguardo questa persona, incompetente nel campo della ristorazione.

Nel frattempo vi salutiamo e rinnoviamo la nostra fiducia al vostro operato.

Cav. Vincenzo Zaccarini

29 Ago 2007 | ore 12:16

Ovviamente quando andiamo in un ristorante non facciamo un'indagine fiscale e quindi i nostri giudizi sono di tipo gastronomico.
Qui viene introdotta una variante pesante e di altro tipo sulla quale non voglio intervenire ma che spero vedrà la risposta degli interessati.

29 Ago 2007 | ore 15:48

caro "Cavaliere" ,mi consenta, non ricordo di averla mai incontrata.
Qui stiamo parlando, mi sembra , di una societa' che come lei scrive, ha srvito per lungo tempo,un'altra societa',e quindi evidentemente con risultati positivi.
A Londra ho solo curato unicamente l'aspettto gastronomico e creativo del locale,e cmq ritengo che questo non sia il foro competente per risolvere questioni amministrative e societarie,che in questo caso diventano pettegolezzi diffamatori per il singolo e quindi oggetto di materia legale.
per cio' che mi riguarda,come luciano pellicano,non ho nulla da nascondere,e questo lo dimostra il fatto che sono qui,con il mio nome e IBLA stessa.
quindi,caro "Cavaliere", sicuramente se aveva qualcosa da eccepire,lei o chi per lei,sarebbe stato"politicamente corretto"inviare privatamente i suoi insoluti,visto che conosce il mio indirizzo,anziche' fare pubblicamente piazzate becere e meschine.
Le auguro comunque una buona notte.

luciano pellicano

30 Ago 2007 | ore 01:09

I..... ndimenticabile I......BLA, varchi la soglia e d'un tratto sei rapito, perdi l'orientamento, senza rendertene conto ti trovi nelle condizioni ideali per farti portare per mano dai sapori e dai profumi d'una cucina ammagliante, espressa con modi d'antica cortesia da un cuoco "d'Artagnan" non solo nell'aspetto.il parlare modulato d'un signore dall'aspetto garbato, t'accompagna nel percorso con il fare d'un saggio castellano, i suoi vini saranno accompagnati dal racconto delle sue emozioni dal desiderio della tua condivisione, dal volere condividere con te la tua esperienza con lui.Londra ?, Pescia Romana ?, è IBLA !!!, potrebbe stare in ogni luogo perchè esso è il luogo ! Il desiderio sarebbe stato nasconderlo al prossimo per tenerlo tutto per me, speriamo che quell'orribile insegna che nasconde quella vera resti, a preservare questo "porto franco" da squarcianti invasioni.
gianluigi (agosto 2007)

05 Set 2007 | ore 16:28

Peccato che il cuoco Tommaso Maddalena vada in ferie per un mese. Saranno poi ferie?
Oppure una fuga mascherata?
Il mistero Ibla aumenta.

05 Set 2007 | ore 18:29

Egr. Bonilli, ahh....che colpo al cuore il dubbio che mi ha innescato la Sua risposta, pertanto non ho potuto fare a meno di documentarmi su quanto mi tormentava, così ho chiamato IBLA e domandato!!!. è vero!!, il cuoco dai curiosi baffi non c'è più, me l'ha comunicato il sempre garbato Signore che con modi Nobili ha tentato nel Suo personale sfogo, di mascherarmi le ragioni a carico del perchè. Spero, così come mi ha garantito e convinto, che nulla cambierà, ovvero cambierà il quanto ma non il come, d'altronde la lunga carriera dello stesso non può che essermi di garanzia, garanzia che Ella, dall'alto del suo rango professionale vorrà confermarmi cimentandosi in nuovo esperimento per tutti noi. unisco un cordiale saluto.

10 Set 2007 | ore 19:54

gent bersani ...Ibi Flux Ivi Motus... mi torna in mente ricordando Carlo Salinari "Spartaco"per chi sa.. e il prof Lerner miei docenti quando si dibattevano i cambi ai vertici dei templi del conoscere o del potere.ed in quello pieno di misteri i Vescovi possono cambiare
ma i Papi rimangono.
Per quanto credo ci accomuna le consiglio un libro "La gioia di vivere"
scritto da Goliarda
Sapienza rifiutato dagli editori italiani e oggi acclamato dalla critica francese .
L'italia e' il paese di tante polemiche da corridoio ma di rivoluzioni
che per farle devono essere di comodo comunque.
Ci dia il beneficio di quelle culture di millenni
dove il rito di gustare usando non solo il palato ma i propi sensi lo tramandano da nonni a nipoti e si evolvono e conquistano palati e mercati internazionali senza avere mai avuto bisogno di "Guide"
Al Ibla ristorante la aspetto Io con la stessa passione che non si e' mai spenta.
A presto
luciano pellicano

13 Set 2007 | ore 19:09

leggo "mi hanno licenziato" . Nel caso del cuoco maddalena e' vero !! nel Suo...il mistero continua..... ubi maior minor cessat..

14 Set 2007 | ore 19:04

... luciano è fuggito, non si sa dove è andato. Il suo socio nell'impresa Ibla di Pescia Romana si è trovato i fornitori che bussano alla porta per ASSEGNI SCOPERTI... ma luciano è fuggito molto veloce con la sua lotus exige s

14 Gen 2008 | ore 20:32

egregio dott Bonilli sono il titolare del magic country club di cui fa parte anche il ristorante IBLA. volevo cogliere l occasione per invitarla a fare un sopralluogo dove potra constatare che il pilone è stato rimosso ,TOMMASO MADDALENA è tornato al lavoro e la gestione è tornata in mano alla proprietà

04 Feb 2008 | ore 14:44

vero il ristorante ibla adesso è perfetto per il cibo il prezzo l accogliensa .. complimenti alla gestione ed al personale

04 Feb 2008 | ore 21:03

Sono un assiduo frequentatore del ristorante Nuova Romagna eche trovo veramente ottimo, i proprietari gentili e il servizio ottimo. Quest'anno ritornerò a Pescia con l'acqiolina in bocca .... e verrò a provare sicuramente la cucina di IBLA.... Spero che i prezzi siano accessibili. Fanno prezzi particolari per menù già fatti??? Sarebbe interessante. A presto, Roberto.

26 Giu 2008 | ore 10:58

provalo tranquillamente prezzo servizio accoglienza sono ottimi

20 Lug 2008 | ore 13:28

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