14
Ago 2007
ore 09:21

Quindici agosto

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Il 15 agosto l'Italia che può è in vacanza, l'Italia che è già tornata dalle vacanze si arrangia alla ricerca di un locale aperto, l'Italia che non può fa le cose di tutti i giorni. A Roma è fresco, la città è vuota e i pochi locali aperti sono quelli della zona grigia, sono cioè i locali per turisti. Perchè gli altri, tutti gli altri chiudono? Perchè i loro clienti sono in vacanza e così anche i loro fornitori, almeno così ti rispondono quasi tutti i proprietari. Il cane si mangia la coda e non c'è soluzione. Anni fa, per esempio, la Pergola dell'Hilton restava aperta. Chiaro che non era la valvola di sfogo di pensionati e studenti fuori sede ma era un segnale di APERTO in una città tutta chiusa. Un altro esempio era Gusto che, invertendo la tendenza, nel 2000 rimase aperto tutto agosto, e fu boom, incassi pazzeschi e tutto pieno. Ma una rondine ecc... e così alcuni provarono a imitarli ma poi crisi del turismo e vecchie abitudini presero il sopravvento e così le chiusure. Sono tornato a Roma il 13 agosto sera e ho trovato l'Enoteca Ferrara aperta, aria condizionata, buoni vini, buon cibo, un'oasi per il viandante. Poco distante era aperto Checco il Carrettiere, un classico della cucina romana, e era pieno. Attorno le decine di locali falsi che fanno ormai di Trastevere una trappola per gonzi e i pochi buoni chiusi per ferie. L'enoteca Roscioli non chiude mai e la voce - ferie - e accanto la scritta - mai - credo valgano dei punti in più in qualunque guida per l'enorme servizio che offrono al turista e a chi vive a Roma come a Milano, a Bologna come a Venezia.

commenti 13

Non conosco la ristorazione romana, so per certo che voglio da tempo fare un tour gastronomico in città ma quelli da visitare domenica sera e lunedì sono praticamente tutti chiusi.
Poi sul come un'intera popolazione di ristoratori di qualità pensi di chiudere in un periodo di grande rilassatezza generalizzata che ben induce a tirar tardi a mangiare e bere è per me un mistero. Ci si lamenta che i fornitori abituali chiudono tutti; secondo me se un certo numero di ristoranti di qualità rimanesse aperto lo sarebbero anche loro.......
L'altro giorno parlando al telefono con il titolare dell'Osteria dell'Arancio di Londra affrontavamo appunto il problema degli approvvigionamenti agostani.....semplicemente il problema non esiste !!
Credo sia un problema culturale, il sistema Italia, l'Italietta degli esodi automobilistici biblici mostra nel periodo di maggior afflusso turistico il peggior lato di sè.
Direttore si ricorda di quando, non molti anni fa, chiudevano anche tutti i musei, pinacoteche e siti archeologici ??
Adesso tutto è cambiato, cambierà anche per la ristorazione ??

Ciao

p.s. Secondo me comunque fate bene a premiare quei locali che in controtendenza offrono i propri servizi anche in agosto.

14 Ago 2007 | ore 10:08

Se vivessi a Roma mi segnerei gli indirizzi citati nel post. Milano? Alla domanda - fatta gli ultimi giorni di Luglio ad un ristoratore - sull'apertura nel mese di agosto, la risposta è stata proprio quella che i fornitori chiudono i battenti, che i clienti non ci sono, ecc ecc... Qualcuno ha qualche indirizzo valido per Milano? Bologna?
Saluti

14 Ago 2007 | ore 10:54

Agosto e' tradizionalmente un mese un po' 'debole' anche qui a Londra, sopratutto per i locali senza spazio all'aperto (anche se non questo particolare Agosto, pioggia e 19 gradi mentre scrivo). Un paio di ristoratori con cui ho parlato mi hanno detto che sono sempre 'in bilico' se chiudere o no.

Certo se l'Osteria dell' Arancio riesce a vendere la sua Amatriciana a 24 euro (16 sterline), puo' ben compensare la perdita di qualche cliente - a Roma non so se sarebbe possibile...

14 Ago 2007 | ore 13:56

Bonilli,
che ne pensi di Gusto.
Io l'avevo scelto per il compleanno di mia moglie, ma ti assicura una delusione totale.

14 Ago 2007 | ore 15:11

Rispondendo a Man, io dicevo solo che la reperibilità delle materie prime a Londra anche in Agosto non è un problema.....al contrario di Roma e Milano a quanto sembra !!
In ogni caso io all'Osteria dell'Arancio di Londra ci ho mangiato esattamente un anno fa (ne feci una recensione sul vecchio forum) e mangiai decisamente molto molto bene.....per quel punto di King's Road.....credo che i prezzi siano in linea.

Ciao

14 Ago 2007 | ore 19:19

Ciao Vignadelmar, si' certo non mi ero spiegato, anch'io non ho mai sentito parlare di problemi di approvvigionamento da queste parti, solo casomai di clientela. In Italia mi sembra di capire i problemi sono di entrambi i tipi, e grossi.

Allora grazie al tuo entusiasmo Osteria dell' Arancio sara' forse la nostra prossima esperienza italo-londinese di Agosto...anche se i prezzi mi sembrano un pochino fuori.

La prossima volta che sei a Londra ti consiglio Latium vicino a Oxford Street, 28.50 sterline per tre piatti, secondo noi il miglior value for money di Londra; o se vuoi essere in pieno Mayfair, Semplice: circa 100 sterline per due persone; oppure via Condotti nel West End, costi come da Latium.

Tutti aperti ad Agosto...

man

14 Ago 2007 | ore 20:41

Gusto è mediocre da un bel po' di anni e tutti gli uomini migliori se ne sono andati. Qui ne ho parlato solo per l'apertura ad agosto, non certo per la qualità.

14 Ago 2007 | ore 23:42

Personalmente, ferragosto, capodanno, pasquetta & co preferisco passarli il più lontano possibile dai ristoranti e dai branchi chiassosi di famiglie allargate che quel giorno si fanno mangiate e stramangiate fuori perché 'si fa così'. Comunque, sulla questione dell'apertura o meno, semplicemente credo che i ristoratori siano persone come le altre e che anche loro possono prendersi il sacrosanti diritto di dedicarsi, un paio di settimane l'anno, al dolce far niente. Intanto non scambierei il mio pranzo di ferragosto (una semplice grigliata di pesce, preparata in famiglia ristretta, alcuni quintali di pesche, fichi e anguria, il tutto servito fra un po', all'ombra degli ulivi...), con nesusn pranzo al ristorante...
Buon ferragosto ;-)

15 Ago 2007 | ore 13:25

noi da burde a firenze in quanto trattoria bar e alimentari a conduzione familiare siamo chiusi per ferragosto ma il resto del mese siamo aperti anche se con un pò di sacrifici, direi comunque ricompensati da quella cinquantina di persone che passano cmq per pranzo. Certo qualche fornitore latita ma direi che rispetto 10 anni fa è un altro mondo. Un pò di pazienza e se lo vogliamo sul serio riusciremo a normalizzare agosto...anche se faremmo meglio a chiudere a luglio visto il clima...

15 Ago 2007 | ore 22:42

E'vero, rispetto a 10 anni fa va meglio ma il vero problema è capire se un paese turistico vuole essere tale per 12 mesi o solo 11 mesi l'anno.

15 Ago 2007 | ore 22:52

su queste hai stra ragione...e mi fa sempre incavolare pensare che in francia o SPAGNA riescono ad attirare quasi il doppio dei turisti di noi nonostante le risorse culturali storiche gastronomiche e paesaggistiche inferiori. Alla fine uno si chiede se per caso sia proprio l italia stessa a non credere e quindi investire in questa direzione. Almeno a firenze a moltissimi da fastidio scoprirsi totalmente dipendenti dal turismo e fanno molta fatica ad ammetterlo come se fosse una infamia tremenda! Secondo me l italia sta oggi in mezzo a un guado pericoloso e bisognerebbe fare qualche scelta in più nella direzione servizi. Compreso quello di far vedere e promuovere e insegnare le due cose che sappiamo fare meglio ovvero mangiare e bere!

16 Ago 2007 | ore 14:35

Direttore, aggiungo alla sua lista anche il Glass, ristorante in quel di Trastevere (proprio il quartiere che ospita i ristoranti da Lei citati). Mi sembra strano che lo dimentichi, infatti io personalmente ho scoperto Glass proprio grazie alla guida dei ristoranti di cui Lei è co-curatore. Se ne parla bene (stesso punteggio dell'enoteca ferrara con una spesa pari alla metà), si può bere ancor meglio; in più (io ci son stata qualche giorno fa) rimane aperto per tutto Agosto senza eccezione per ieri (giorno di ferragosto). Buon agosto in città.

16 Ago 2007 | ore 15:48

Gelateria dei Gracchi - Un meraviglioso gelato seduti sulla panchina affacciata su Viale Regina Margherita assolutamente deserto.

16 Ago 2007 | ore 19:49

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