07
Nov 2007
ore 14:52

Cazzate gastronomiche

< >

Il Corriere.it ci racconta di un panino da 1000 dollari. Dove potevano averlo fatto? A New York ovviamente e così chi legge si confermerà nell'idea che quelli che si occupano di cibo sono ormai diventati dei cazzari per ricchi annoiati. Ecco il panino...

http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=a19e084a-8d20-11dc-8d43-0003ba99c53b

commenti 25

purtroppo non vale solo per la cucina, i giornali banalizzano tutto e lo rendono una poltiglia somministrabile ai più...

07 Nov 2007 | ore 15:13

direttore non si incazzi come dice il romanelli queste cose fanno parte dell'orrido in cucina... sono stranezze che fanno tendenza tra i scemi...di scemenze ce ne sono nel mondo. Mi chiedo se lo chef che prepara tanta leccornia sia consapevole o lo fa per soldi e nel suo profondo stomaco senta dolore e tristezza...dalla faccia non sembra.
La cosa che mi fa incazzare oltre allo sciocchino che confeziona la sua opera è chi c'è dietro a queste farse...lei che ne pensa ritornando al post precedente qual'è la scuola che ha formato queste menti dedite al progetto di cazzate culinarie... comunque caro direttore si rassegni è il mondo che cambia...vedrà che lancerà una nuova moda e tutti andranno a mangiare questo benedetto panino con dentro foglioline di ginepro colorate in oro...per camuffare che almeno dentro qualcosa di gourmet ce l'hanno messo...dia retta a me si prenda una camomilla e prosegua con i suoi nobili progetti che fanno tanto buona gola
saluti marco

07 Nov 2007 | ore 15:32

purtroppo i deficenti esistono!!!!!! non se la prendi dirttò non ne vale la pena!
ki se lo poteva inventà un panino co le foglie d'oro se non un americano?tanto se sono abituati a mangià le loro schifezze figuriamoci se non si mangiano sto obbrido panino

07 Nov 2007 | ore 16:15

Dal mio punto di vista lo chef ha fatto centro.
La giornalista non aveva voglia di cercare una notizia migliore, forse per un appuntamento dal pedicure, e il gioco è fatto.
Ma di che stupirsi visto il giornalismo attuale.
Studio Aperto insegna

07 Nov 2007 | ore 16:24

sono pienamente daccordo con marco!velevo solamente precisare che la scuola che forma qste menti e' il business, il cosa cazzo inventare per far soldi in qsta metropolis piena di stramiliardari pronti a spendere qualsiasi cifra per mettersi in mostra. caro direttore lei continui a fare il suo lavoro senza farsi distrarre da qste cazzate che non sono degne neanche di commenti.mi dispiace solamente per il nostro tartufo d-Alba che viene sprecato per queste cose,in fondo sarebbe importante farlo conoscere all'estero,ma sicuramente no a questi cani che non hanno nessun rispetto!

07 Nov 2007 | ore 16:27

beh di cazzari del genere ce ne sono anche in italia (8.300 euri per una pizza, interessa a nessuno?)
http://www.renatoviola.it/louis_pizza.shtml

07 Nov 2007 | ore 17:37

E i semi di peperoni che tanto piacciono a
Dioferran quanto costavano...e i 70 euro per una pasta da Pinchiorri
dove li mettiamo?????

07 Nov 2007 | ore 21:34

Ma come si fa a paragonare un panino da 1000 dollari con questi prezzi?
Giusto per intervenire!

07 Nov 2007 | ore 23:48

un po' come la famosa pizza da non mi ricordo più quanto. Ogni tanto se ne escono con queste "notizie" perchè hanno degli spazi da riempire.

08 Nov 2007 | ore 09:23

Ma l'oro, che sapore ha?

08 Nov 2007 | ore 10:02

Cleopatra da mò che li aveva preceduti i nuiorchesi; fatto sta, che nella storia ci metteva tutta la suggestione del suo personaggio, che valeva almeno quanto la perla che ingollò. E riuscì a farsi dipingere, nel compiere l'atto fatale, da Tiepolo. http://www.humanitiesweb.org/human.php?s=g&p=c&a=p&ID=304
Staremo a vedere che destino avrà il panino; forse oggi è già bruciato da altre sceme novità.

08 Nov 2007 | ore 11:07

per quanto riguarda il sapore dell'oro, va chiesto al re Mida, che pare lo ritenesse immangiabile :D

08 Nov 2007 | ore 11:10

Caro Direttore,
a parte le furbate che definire "americanate" mi suona un po' razzista, quindi direi "populiste" (permettete...), io per deformazione professionale a sentir cose simili ho dei brividi profondi.

L'oro fa male.

Non è certo tossico come il piombo, capiamoci, poi l'assorbimeto gastrointestinale è basso. Basso va bene, ma ne ingeriremmo pur sempre una quantità ingente. I danni sono renali, epatici ed epidermici se preso in gran quantità. Ma è inutile dilungarsi.

Il punto fondamentale è, lasciano da parte il costo..: mangereste un panino (ahimè..si, un panino!), fatto con tartufo (panino+tartufo? sic..) con della LAMIERA dentro?
E se la vostra risposta è "si", siete sicuri che il vostro intestino sia d'accordo?

08 Nov 2007 | ore 13:01

Possibile che non ci siano altre notizie sul mondo dell'alimentazione?
Però attenzione è una tendenza, mi spiego meglio, in una colazione d'affari in un noto ristorante di Parigi, la maggior parte delle persone chiedevano il piatto più caro. Quando chiesi al mio commensale perchè avesse ordinato lumache, mi disse oh dio che schifo, potevi dirmelo almeno! sai in genere non mi intendo e ordino quello più caro! Morale : avere cultura è anche sapere scegliere

08 Nov 2007 | ore 14:26

Haha, all'inizio credevo che il panino fosse la macchina. Va da sé che non comprerei né l'una né l'altro.

08 Nov 2007 | ore 15:13

E la notizia di oggi su repubblica del dessert da 25000 dollari al ristorante Serendipty di N.Y.? Gli hanno gia' dato il diploma del guinnes dei primati(sic).

08 Nov 2007 | ore 16:31

poi si lamentano di un petto d'oca a 50 euro al chilo......la mamma dei coglioni e' sempre in cinta....

08 Nov 2007 | ore 16:53

altra coppia di braccia rubate all'agricoltura

http://tv.repubblica.it/multimedia/home/1276155

08 Nov 2007 | ore 17:30

Io pensavo che qui la stupidaggine della faccenda fosse il prezzo assurdo del panino. L'oro non c'era già da un saco di anni nel risotto di Marchesi? E comunque io l'ho mangiato poche settimane fa nel dessert al Combal.0 e l'ho trovato molto carino da vedere (come sapore non mi pare sia determinante).
Gli americani delle notizie citate qui sopra credo volessero fare qualcosa che facesse scalpore, perchè non sono certo glli ingredienti a giustificare i prezzi allucinanti che probabilmente qualche milionario annoiato è persino contento di spendere. Vabbè vado di fretta, me ne torno offline a chiacchierare di giri in barca a vela (tanto per fare la finta snob pure io). ;-)

08 Nov 2007 | ore 22:00

Prima ancora di Marchesi, l'oro veniva usato in pasticceria verso la fine del 700 abbinato soprattutto al cioccolato, per dare colore e come segno distintivo di opulenza di chi lo consumava poi, ma non credo che ci fosse un legame con il sapore.

09 Nov 2007 | ore 11:15

...e tutto questo, mentre migliaia di onesti lavoratori rom vengono sfrattati dalle loro sudate magioni(tanto per fare il finto comunista stile TIGGI3 o meglio ancora TIGGI1 by Riotta) !!!

09 Nov 2007 | ore 16:50

Tanto per restare in tema, a Parigi hanno appena inaugurato da Fauchon in place de la Madelein la nuova Boulangerie, con pareti in oro e foglia d'oro ovunque sui piccoli rustici, sui pasticcini e sul cioccolato.
A Londra, invece, esiste da qualche anno la patisserie Ladurèe, nello stesso stabile di Harrods al piano terra, è una sala da te dove si notano le Bugatti parcheggiate all'esterno, le foglie d'oro sui piccoli pasticcini a 6,50 sterline e tanti chador...che combinazione!!!

10 Nov 2007 | ore 15:50

l'oro veniva usato nella cucina moghul, che probabilmente risentiva della tradizione persiana.

11 Nov 2007 | ore 11:37

Vi siete dimenticati com'erano trattati gli emigranti italiani a Rhode Island (New York).
Eppoi gli emigranti italiani in america Latina (Patagonia) hanno saputo creare cittadine e villaggi dal nulla...
Razzismo e xenofobia oggi vengono additati a noi di continuo: ormai pure quando si tratta di tentare di salvaguardare i propri diritti acquisiti nel tempo (cittadinanza e nazionalità), laicità, quiete pubblica, perfino riguardo la peculiarità dei prodotti tipici locali...
Un scusante, quindi, strumentalizzata da giornali e TV di questo paese, che ne fa bandiera pur di non farsi escludere dal circo ipocrita dei governanti e dai lauti guadagni o sperperi di denaro pubblico che ne derivano.
Quanti personaggi di potere, meschini e traditori si sognerebbe mai di schierarsi?
Nessuno, come nessuno poi si ricorda di coloro che ogni giorno capitano sotto le violenze di ogni genere che scaturiscono da parte degli stranieri, delle minoranze religiose e culture straniere che entrano tranquillamente in Italia: dai prodotti economici copiati alle violenze fisiche terminanti con omicidi barbari dai particolari raccapriccianti (e come non se ne vedevano dagli inizi del secolo scorso).
Persino i Veltroni e i Berlusconi fanno guerra a tradimento contro un dittatore (Saddam) ma poi si smutandano con un altro (il dittatore Gheddafi) che ci ha sparato missili su Lampedusa e ucciso decine di pescatori siciliani, e che oggi preferisce mandargli immigrati perchè così ci incassa tangenti in uscita pure dagli arabi ma fornisce soldi a palate per Mediaset & RAI...
Il punto ora è resistere!
Non sviliamo di più l'elemento sociale coesivo di tanti valori e identità diffusesi qui a fatica già da secoli, mascherandolo con uno spirito democratico distorto, per inculcarci che 'siamo tutti uguali' quando poi a rimetterci, proprio subendo le maggiori conseguenze, è sempre solo il singolo italiano... malcapitato (che inutilmente cerca giustizia, paga avvocati, tanto ha tutto da perdere qui in casa propria) in questa situazione.
In nome di cosa quindi si dovrebbe continuare con tutto questo artificioso clima di permessivismo e tolleranza imposta, lasciandoci intossicare dalle accuse di antisemitismo, terrorismo, e xenofobia?
Per lasciare il nostro Paese, così, ai primi imbecilli venuti da fuori?
Non bastavano quelli di dentro...

25 Feb 2009 | ore 01:14

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