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Nov 2007
ore 16:43
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Classifiche
BlogBabel è una delle tante farm, di moda, che fa le classifiche dei blog. Il Papero giallo non sta messo bene e continua a sprofondare. Mi hanno spiegato che non basta scrivere bene e avere molti lettori ma bisogna anche darsi da fare, essere linkato e linkare, titolare con astuzia, pensare sempre a Google... continuerò a sprofondare :-)
Stefano Bonilli
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notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
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I libri sul cibo spesso sono noiosi, spesso...





Secondo me dovresti mettere nel tuo blog un feed rss anziché atom.
Come a dire che a me non frega nulla ma anche chi legge vedo che se ne sbatte e sono contento :-)
Le classifiche lasciano il tempo che trovano.
Quello che più conta (te lo devo riconoscere) è che il Papero Giallo è una buona palestra di discussione sul mondo del food & Wine.
Mvcca
Il Papero - per me che sono uno di quelli che legge e se ne sbatte ed è contento - è un barometro che, ogni giorno, ti dice l'aria che tira. Poi, ovviamente, ciascuno decide se uscire solo con la giacca o mettersi pure la sciarpa e la berretta. Io - che sono uno di quelli che legge e, in genere, tace - vorrei dire però, solo per oggi, del Porta a Porta di ieri sera e che Vespa, col mangiare, non ci azzecca mai: mescola temi che non si sposano (Ogm, classifiche, ricette, ristorazioni, diete), assembla ospiti, sfingi, odalische, manichini, che non si capisce perchè siano capitati lì; finge dirette dalle cucine che poi vanno in differita, e che comunque non si capisce un tubo, se non che vengono vendute a un po' più di una tagliatella in trattoria col ragù, in modo che i soliti savonarola di turno possano ridire la loro, rauchi e severi, sulla fame subsahariana. Beh, il Pepero (e, lasciatemelo dire, anche la tivù del Gambero), nel loro piccolo, hanno più grazia. Si capisce dove vanno a parare. Li guardi, ascolti e non t'incazzi.