29
Nov 2007
ore 18:25

Il cardamomo fa ridere

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" ... e poi ci mettiamo un po' di cardamomo..." risate in studio, battute, ilarità. Siamo sere fa a Porta a Porta e in collegamento c'è Aimo Moroni, uno dei più bravi cuochi italiani che sta illustrando il suo piatto in diretta. Sul piatto poco da dire, viene brutalmente tagliato perchè Aimo sta impiegando più del minuto concesso al collegamento. Sul cardamomo, oggi in vendita anche nei più periferici supermercati e sulle risate di accompagnamento, ci sarebbe molto da dire.

Ho ripensato a quelle risa e, nella loro superficialità, mi sono sembrate offensive ma anche chiarificatrici: il mondo della ristorazione troppo spesso non sa comunicare; il resto del mondo quasi mai ha interesse ad ascoltare.

commenti 18

e le bischerate gratuite e demagogiche (come giustamente gli hai rinfacciato ) di Capanna, mister mangio solo il tartufo di casa mia?!?
direi di fare una bella classifica delle pesciate in facci che il mondo della grande ristorazione ha preso da Vespa...
Guarda alla fine mi sa che in effetti era meglio non andare e tanto la prossima volta credo faranno fatica a trovare cuochi di un certo livello disposti ad andare in tv per farsi prendere in giro

29 Nov 2007 | ore 23:55

Signor Gori, credo che si sbagli.
Chiunque sappia minimamente quanto sia potente e convincente quello che assorbiamo dalla televisione farà sempre a cazzotti pur di comparirci, magari anche e solo per un minuto.
I Cuochi che accetteranno l'invito l'anno prossimo magari saranno meglio preparati a rispondere ai tempi dettati dalla televisione. Sono convintissimo che il passaggio televisivo dell'altra sera per "Gennarino" Esposito abbia significato un enorme positivo spot.....e Le pare niente ??

Ciao

30 Nov 2007 | ore 00:05

Gennaro Esposito ha avuto tempi televisivi ma un trattamento non degno di un bravo professionista quale lui è. Aimo è stato in trasmissione come è al ristorante e poichè all'Aimo e Nadia si mangia lentamente con visite al tavolo di Aimo e descrizione dei piatti, Aimo è stato poco televisivo.

30 Nov 2007 | ore 00:40

Veramente a me è sembrato desolante vedere questi noti signori che ridacchiavano ripetendo "cardamomo...oh oh oh". Sai che stranezza, sai che rrrridere, il cardamomo! Sembravano dei dodicenni di fronte a una prof a cui è scivolata una tetta fuori dal reggiseno. Boh!!

Non mi sembrava tanto un problema di mondo della gastronomia che non comunica, ma di un sacco di gente che va in tv e si bea della propria ignoranza e magari fa pure da modello a chi vede!

30 Nov 2007 | ore 02:43

Ho visto la puntata su internet, su suggerimento di un mio amico (io non guardo la tv). Sono veramente incazzato. Ma proprio incazzatissimo. Mi è venuto il solito mal di fegato.
Ma perché la gente intelligente non la smette di guardare la tv? Chissenefrega della tv? Al rogo la tv!

Giovanni

30 Nov 2007 | ore 04:13

ah, directur, si vede che lei i supermercati di periferia non li frequenta che il cardamomo mica ce l'hanno, e quelli meno centrali non ce l'hanno nemmeno. Però, previa un po' di curiosità culinare, si trova nelle drogherie ben fornite, in rete, e nei i mercati e alimentari etnici... Semmai vorrà dire che lì a parlare di cibo (anche se solo in chiave salutista), c'era gente che evidentemente di cibo non è poi tanto curiosa... :-)

30 Nov 2007 | ore 09:14

Penso, comunque, che le emergenze gastronomiche del nostro bel paese siano altre (e riguardano la nostra tradizione) che conoscere più o meno il cardamomo.
Sarà che in quel che resta di Milano (ormai), ho mangiato l'ennesima cotoletta sottile e fritta nell'olio, assolutanmente insignificante come sempre più insignificante sta diventando tutto in questa città.

Ad Majora

30 Nov 2007 | ore 09:41

Sono d'accordo.

Però è anche vero che fortunantamente Porta a Porta non è il vero specchio della realtà. Almeno così pare a me.

Spesso mi capita di confrontarmi sul mondo dei ristoranti per così dire "di livello" con altri che la pensano diversamente da me e devo dire che sono sempre tutti molto interessati ai piatti ed alle particolari preparazioni quindi, va da se, agli ingredienti. La diatriba, sempre più spesso cade sul prezzo e non sul cardamomo.
Sarà una fortuna? Boh!

30 Nov 2007 | ore 09:49

il cardamomo si trova nelle pastiglie leone, quelle colorate di verde mi pare...quindi le gente dovrebbe comunque sapere cosa è!
e per le apparizioni in tv credo che la riflessione da approfondire sia quella di bonilli quando dice che la grande cucina in tv fa fatica a comunicare. Ma se ci pensate la cucina che sta bene in tv non è quella "alta" ma quella dell'Ora del cuoco e programmi simili. Nell'immaginario nazionalpopolare della gente (che comunque la tv la guarda sempre meno, vedi http://www.multicanalita.it/wp-content/uploads/2007/11/nielsenonline_cristinapapini_osservatoriomulticanalita2007_15112007.pdf ) le ricette e i piatti sono tutt'altra cosa...E i grandi cuochi vengono subito confrontati con i normali spadellatori da TV e ci perdono tanto.
Ma avete visto cooking with dave? O Jamie Oliver? http://www.jamieoliver.com/Vi pare siano divenuti famosi perchè fanno ottime ricette o perchè sono personaggi che bucano lo schermo? In generale credo la TV generalista non sia il mezzo per promuovere l'alta cucina che ha bisogno di altri tempi e modalità e in questo senso neanche una puntata intera di Porta a Porta dedicata a Aimo e Nadia sarebbe granchè interessante o utile alla causa!

30 Nov 2007 | ore 10:32

Di pastiglie Leone verdi io ricordo quelle all'asenzio, forse cedro-salvia, non mi pare ci siano al cardamomo.
Il che non significa che non si vedano in molti negozi, mercati e anche qualche supermercato, nei ristoranti etnici...insomma ormai le spezie sono abbastanza comuni.

Poi magari gli invitati e Vespa stesso a volte sono ignoranti a volte fanno i finti tonti per far identificare il suo pubblico medio (credo).

30 Nov 2007 | ore 11:37

Già che siamo in tema di ignoranza, per evitare figuraccia...assenzio...ho solo digitato troppo veloce qui sopra!

30 Nov 2007 | ore 11:40

Grazie Direttore, almeno lei una parola (più d'una, in verità) su questa cosa l'ha spesa.

Il problema non era il cardamomo, naturalmente, che ovviamente è preesistente al pomodoro nella cucina mediterranea e facilmente reperibile anche ai nostri giorni in Italia.
E'la mancanza di rispetto per un cuoco che è un maestro per i migliori cuochi di oggi, che ha fatto e fa per la cucina italiana, tutti i giorni, un'opera meritoria di ricerca e valorizzazione dei migliori ingredienti.

Lo so, ce lo diciamo ogni anno che bisognerebbe boicottarla questo schifo di trasmissione sulla nostra cucina, poi lei mi spiega che ci DEVE essere per motivi di business (e forse ha ragione) e io, più stupido di lei, me la vedo e mi avveleno il sangue.

Però poi non lamentiamoci dei francesi, perchè noi siamo i primi a farci del male...

30 Nov 2007 | ore 17:12

Mi sono ciucciato tutta la puntata di "Porta a porta" e la parte finale mi ha davvero divertito, con Capanna che ne ha sparate una serie pazzesca. Devo dire che ho goduto quando gli hai dato del riciclato, hai chiesto della pensione da parlamentare e del prezzo delle scarpe che portava ai piedi:-))))). Comunque, ennesima figuraccia per Michelin!

30 Nov 2007 | ore 19:05

Già, il Raspa che rivendica a merito la stroncatura di Alajmo.
Che dire, ha un discreto senso di sè :-)

01 Dic 2007 | ore 00:33

assolutamente daccordo!

convenga con me che neanche lei sembra essere un ottimo comunicatore, con quello sgurdo sempre inca***to!

non crede mr. Bonilli?

01 Dic 2007 | ore 23:32

... annoiato, caro Pellegrino, sguardo annoiato e non incazzato. E comunque io mi sto esercitando da nove anni a comunicare. Vorrà dire che studierò di più :-P

02 Dic 2007 | ore 10:51

E pensare che il cardamomo non di rado si sente anche in certi vini, a volte viene confuso con i chiodi di garofano che hanno un profumo assai più incisivo, molto simile a quello che si sente dal dentista :)

03 Dic 2007 | ore 15:37

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