ore 13:16
Michelin: 3 stelle a un sushi bar di Tokyo
La Michelin Tokyo ha fatto grande scalpore anche a San Sebastian. 8 tre stelle, 25 due stelle e 117 ristoranti a una stella. Gia' questi dati sono stupefacenti in quanto nessun ristorante in guida ha meno di una stella.
Ferran Adria', che e' qui con noi in sala stampa, dice che da anni lui giudica Tokyo la capitale gastronomica del mondo: " Una citta' che ha 198.000 luoghi per mangiare non puo' non essere la prima citta' del mondo dal punto di vista gastronomico". Io che a Tokyo sono stato molte volte negli ultimi venti anni e ho mangiato in oltre cinquanta ristoranti di cucina italiana di Tokyo sono rimasto sorpreso nel vedere che Aroma Fresca, che ho visitato tre volte nel 1999, nel 2001 e nel 2002, ha solo una stella. Ferran Adria' ha chiamato i suoi amici giapponesi di Tokyo che gli hanno detto che alcuni dei tre stelle sono sorprendenti e sconosciuti. Ma e' uno il premio che stupische, dice Ferran "io ho mangiato da Jiro, che e' fantastico, ma e' un sushi bar a Ginza nella fermata della metropolitana e quindi questa e' una svolta epocale della Michelin".
Come dire che tanto per fare un esempio anche il Gambero Rosso di San Vincenzo ha speranze per tre stelle future :-)
TRACKBACK 0 [URL: http://blog.paperogiallo.net/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/2505]
commenti 9
scrivi un commento

notizie in breve
Quando il Gambero Rosso era proprio un'altra cosa Andrea Petrini era uno degli inviati del mensile.Il...
ultimi commenti
- ciro9999 - capito? io comprai un'auto in olanda. siamo andati alla...
- stefano bonilli - neppure leggere e commentare e dal momento che sono...
- GAMBO D'ANATRA - Direttore, Le ricordo che non è obbligatorio scrivere su...
- serena - E' vero, siamo vittime di questi uffici e di...
- gumbo chicken - Qualche anno fa ho avuto la straordinaria idea di...
- Luca - Purtroppo un grande classico all'italiana. E' durante giornate come...
ultimi post
|
28 Giu |
Storia di ordinaria burocrazia - Non siamo a Baghdad ma a Roma,... |
|
25 Giu |
E Pasquino sorride - Girando per Roma al tramonto, con colori... |
|
23 Giu |
Lasagne verdi al ragù - Uno dei primi dieci piatti della cucina... |
|
21 Giu |
Gourmet quindi fighetto e scialacquatore - Prima ho letto il commento che Vignadelmar... |
|
20 Giu |
Come sopravvivere nel centro di Roma - Sono venuto ad abitare a Roma molti... |
|
16 Giu |
Roma sguaiata, Roma segreta - Io ricordo, come fosse davanti ai miei... |
|
13 Giu |
Sua perfezione Heinz Beck - La foto fatta con l'iPhone della Sfera... |
|
11 Giu |
Osteria La Fefa e la signora Zoe - A Finale Emilia ci devo essere stato... |
“Il fine ultimo di un cuoco è il palato” dice Massimo Bottura.Seduto nel suo studio, proprio...
tag principali
- Adrià
- Alajmo
- Amazon
- Annalisa Barbagli
- Apple
- blog
- Blumenthal
- Bottura
- Bulli
- Calandre
- Corriere della sera
- Cracco
- crisi
- cucina
- Cucinare Insieme
- cuochi
- Ducasse
- Eataly
- Esposito
- Espresso
- Fabio Cremonesi
- Farinetti
- Gambero Rosso
- Gennaro Esposito
- Giunti
- guide
- iPad
- Kindle
- Lopriore
- Marchesi
- Michelin
- Natale
- New York Times
- Nouvelle Cuisine
- OGM
- Open Colonna
- Paolo Della Corte
- Papero Giallo
- Petrini
- Repubblica
- ricette
- Roma
- Roscioli
- Slow Food
- Stefania Barzini
- Striscia
- Sydney
- vino
- Vizzari
Categorie
- Agenda di un papero gourmet
- Alberghi d'Italia
- Birre Artigianali
- Community
- Cucinare Insieme
- Cultura
- Cuochi d'Italia
- Domande
- Fare la spesa
- Food TV
- Guide e guidaroli
- Hi -Tech dreams
- Informazione
- International Chefs
- La Memoria
- La mediateca del gourmet
- Le nostre ricette
- Letture
- Moda & Mode
- Notizie in breve
- Pane al pane
- Progetti nazionali e internazionali
- Schede ristoranti
- Soste gourmand
- Turismo
- Vino & Vini
- Voci dalla carta
ultime letture
Arrivano i libri digitali per gli ebook e...
Una panetteria e caffè, neppure tanto grande, nel...
FOTO PAOLO DELLA CORTE / FOODREPUBLICLa prima volta...






Dica a García Santos che la cucina giapponese é la migliore...a Tokyo si fa buona cucina italiana (la cucina straniera oggi piú diffusa lí) ma non mi é mai capitato di uscire da un rist. giapponese con la panza piena e la soddisfazione di aver goduto di grande cibo...c'andrei piano a dire che i francesi sono finiti, mi ricorda il de profundis dell'Italia premondiale...la tradizione e il blasone a tavola continuano a contare
ovviamento quando dico ristoranti italiani a Tokyo parlo di ristoranti giapponesi con cuochi giapponesi che fanno una buona cucina italiana.
Va notato che oggi il cuoco con più stelle al mondo è uno che si era ritirato a 50 anni! Robuchon, 3 stelle a Las Vegas, 3 stelle a Tokyo, 2 stelle a Parigi e ha superato il "nemico" Ducasse. Anche questa una novità per la Michelin :-)
Nessun commento su una notizia così appetitosa? Non è che la Rossa renda molti un po' troppo timidi :-) ?
la Rossa renda molti un po' troppo timidi :-) ?
Certamente no! Per me personalmente, e' che per quante volte lo mangi (sia pure a Londra dove non e' lontanamente paragonabile al Giappone) il sushi non riesco a giudicarlo in modo 'fine'. Posso spaccare (come tutti gli italiani) il capello in 8 per quanto riguarda la fattura della pasta, o del ragu', o perfino dei fondi, ma per il sushi non riesco ad andare molto oltre la distinzione 'freschissimo buonissimo' o 'non freschissimo fa un po' schifo'. Devo studiare, insomma...
Ciao, arrivo or ora,
Man: non c'è bisogno di studiare, nè c'è la necessità di trovare il sushi "fine", poichè essendo un cibo da strada non è fine ma del popolo. In Giappone, oltre che nei sushi bar, il sushi viene realizzato per strada, non so come spiegarti, può essere l'equivalente della pizza al taglio di Roma, del panino con la ricotta di napoli, delle cozze bollite al cartoccio di Palermo etc...E poi basta con questi stereotipi, il sushi se ha una buona scuola giapponese alle spalle è buono ovunque. Poi, tranquillo, non c'è altra distinzione tra freschissimo, buonissimo e quello schifoso, non devi studiare, devi semplicemente fare pratica.
Sei ufficialmente invitato.
Sono a vostra disposizione per ogni eventuale quesito.
Ciao, Letizia
Veloce veloce
Ullallà
Che bella tutta questa innovazione.... dei concetti, delle parole, delle guide...
Ci sarà una rivoluzione... la quale, dal mio punto di vista, è già passata.
Non resterà allora altro che innovare...
Ma se la situazione nella "cucina" è questa.. nelle altre aree della creatività e/o dell'espressione a che punto siamo?
Ullallà
Considerazioni a margine
Analisi comparata: sul teatrale ed altri anfratti
"..“…Ma insomma alla fine è questo che volevo arrivare a dire: non che tutti i gruppi qui censiti siano il teatro di domani, e in verità non mi importa un fico secco di quello che sarà, se ci sarà, un teatro di domani. Il domani è solo l’alibi di un sistema che con la scusa di cooptare il meglio del nuovo tenta di perpetuarsi tal quale, ma di questo ho già detto. Dico che se una bellezza e un senso può avere il teatro di oggi è tra questi gruppi, e nei luoghi che faticosamente li ospitano, che questa bellezza e questo senso vanno cercati. Ripeto: non domani, adesso...”
(da un grande uomo di teatro)
p.s. ho letto un autorevole commento che sosteneva il fatto che le guide sono oramai per così dire superate...
Ho letto bene o è stata solo una proiezione delle mie ragioni passate
(gastronomo vecchio stile, ma non solo)
Sapete nulla?
Veloce verso la fine senza conclusioni
Roccacerro nell'innovazione del senso
Mario Iacomini
Sei ufficialmente invitato.
Ti ringrazio Letizia, dato che Woman e' di Roma e ogni tanto ci si va, non e' impossibile che fra le nostre peregrinazioni capiteremo anche in Via Brunetti 6. Pero' ti avverto: prima studieremo molto, siamo fatti cosi'...(Conversely, se passi tu a Londra ti portiamo noi dal nostro sushi joint preferito e ci dici che ne pensi.)
Man
vagavo per le pagine per cercare un pezzo per il mio articolo e mi sono imbattuta in un sito singolare "Le Cesarine" che in contrapposizione a Tokyo sfornano ottime leccornie italiane. Sarebbe bello un summit. Il sito è visibile alla voce home food
Oltre al sito www.homefood.it, ora c'è anche il nuovo blog delle Cesarine: www.blogfood.it.
Vi invito a visitare entrambi, per capire meglio chi sono e cosa fanno queste Cesarine...