ore 11:51
Parigi [3]: Atelier Joël Robuchon

il menu e uno scorcio della cucina, aperta, vista dal bancone
Non Monsieur, désolé, nous n'acceptons pas l'American Express, ils nous prennent une commission de 5%, contre 1,5% chez Visa, c'est trop élevé et donc nous avons décidé de ne pas travailler avec Amex... si conclude così la nostra visita all'Atelier Robuchon con questo imprevisto non infrequente a Parigi.
Come è andata? Per alcuni versi bene perchè il luogo è bello, divertente e molti piatti buoni, per altri versi male, per esempio la carbonara a modo suo, una mappazza con panna e pancetta che a Roma ti sbatterebbero in faccia. Il locale funziona così: ti siedi al bancone e puoi ordinare le mini porzioni tipo tapas o le porzioni intere degli stessi piatti. Decidiamo di bere bene con una bottiglia di Montelie Duresses 2004 Domaine des Comtes Lafon in carta a 107 euro.

(sinistra) les spaghettis à la façon de Robuchon (carbonara) - (destra) le boeuf (noix d'entrecote de Bavière à la plancha)
Come dicevamo la mappazza che vedete ritratta sopra dovrebbe essere un'interpretazione francese della nostra carbonara, 19 euro e ben mi sta. Invece la noix d'entrecôte bavarese è da urlo, sbalorditiva, incredibilmente buona, una delle carni più buone mai mangiate e vale 35 euro.

(da sinistra a destra) L'oursin et la noix de saint-jacques dans un boullon aux herbes relevé de citron vert; les encornets et les artichauts rissolés aux saveurs ibériques; la sélection des tartes
Tra gli assaggi le saint-jacques (foto sx) erano veramente buone, 25 euro, i calamari e carciofi (al centro) di routine e non indimenticabili. Come dessert, oltre alla selezione di crostate abbastanza di routine anche loro, il Multivitaminé ganache au Chocolat Jivara, veramente buono.
Non si prenota e noi arrivati alle 19,45 ci siamo trovati quaranta persone davanti e quindi si è cenato alle 22.









[Interessante, molto]. Negli ultimi tempi, oltralpe, si frequenta meno da "scolaretti" e poi si scopre che a "casa nostra" abbiamo ancora molto da dire e da dare..SB
Mi sa però che tra i lettori di questo blog pochi vadano in Francia :-)
Cmq è un vero peccato, perché, è noto la Francia è pur sempre le France e cambiar aria è propedeutico e interessante…siamo oramai oltre la frontiera del gusto, tutto è stato provato, sperimentato ed assaggiato (ma non è vero). Presto i cugini francesi inventeranno qualcosa di nuovo, e noi? È storico, tuttavia, direttore, questo nostro modo di far ammenda e di riconoscere l’altrui bravura sbirciando spesso con fare melanconico sul giardino del vicino. Per una consapevolezza comune relativa alle nostre capacità anche in cucina. Quindi, certo, viva sempre le France ma con uno scatto d’orgoglio..
L'Atelier a Parigi è sicuramente un posto molto piacevole (molto meno l'equivalente a New York).
Ricordo la brutta copia degli spaghetti al caviale di Marchesi realizzata con i cappellini, del pomodoro crudo che alzava l'acidità in modo eccessivo e una caviale beluga. Fantastica una crevette in tempura.
Era il 2005, ma spesi ben 120 euro per qualche assaggio e 1 flute di champagne. Noblesse oblige
Una curiosità ovvia. Quanto avete speso per mangiare al banco, senza servizio, e dopo 2 ore di attesa?
Escluso il vino e senza avere aspettato due ore ma essendo andati via e tornati, come da richiesta, alle 22 abbiamo speso 80 euro a testa e 110 di vino.
Queste "recensioni" ma sopratutto queste foto, fanno molto "Altissimo Ceto"....... :-)
Io ci mangiai quasi 3 anni fa con una spesa simile e con giudizio molto simile al suo.
Al tempo mi sembrò una spesa adeguata a parigi tenendo anche conto che il giorno prima avevo speso sui 250 euro al Le Cinq.
Oggi, provata la cucina dello Chateaubriand e della Gazzetta a non più di 40 euro, non mi sembra più tanto conveniente.
E'comunque un posto molto piacevole e democratico: non si prenota 2 mesi prima, chi prima arriva prima mangia ;)
@Mettiu Mi spiace contraddirti, ma se guardi nel dettaglio mancano alcuni elementi imprescindibili per chiamare in causa il VGstyle.
1) mancano le voci: Mise en place, Note Negative, e Grado di Stiratura della tovaglia
2) le foto non hanno un tono fisso di giallo epatitico, e comunque queste sono fatte con un cellulare, bene, e non con una macchinetta, male.
3) ci sono disascalie e titoli photoshoppati.
4) bonilli ha agganci altissimi per avere un iPhone in .IT, "l'altro no".
5) l'auto parcheggiata fuori dal locale non e' una x5 in mezzo a tante altre
6) e per finire... manca assolutamente la foto con "tutta la squadra". Dettaglio questo che puo' inficiare qualunque tentativo d'imitazione del "nostro".
6bis) e poi considera quanto sia offensivo quello che dici.... Sono sicuro che tu non volevi offendere nesuno, dai. ;-)))
Pier
Piersilvio...in effetti i dettagli che riporti sono ormai un marchio di fabbrica di VG....concordo foto fatte bene con telefonino ma il Direttore poteva di sicuro ottenere un risultato migliroe usando una banalissima macchina digitale senza dover usare per forza quell'oggetto di invidia collettiva...... :-))))))))
Piersilvio, devo correggerti :-)
VG da tempo sta usando una discreta "macchinetta": una Canon EOS 30D e, a parte le facili battute, per quanto riguarda le foto ha fatto un grande miglioramento..
Io sono contento del risultato perchè sono foto impossibili da fare con la macchina Canon o Nikon perchè ti sbatterebbero fuori dal locale. L'iPhone, invece, destava curiosità e i camerieri del Crillon si mettevano in posa.
Insomma, non lo trovo offensivo il paragone ma assurdo e non all'altezza del mezzo usato :-)
da Robuchon ho fatto uno "spuntino" alle tre del pomeriggio (non aspettando nulla per fortuna)
mini-mini-rece qui:
http://www.gamberorosso.it/cgi-bin/ib3/ikonboard.cgi?act=ST;f=15;t=79322;hl=robuchon
con foto fatta con il telefonino
Nico
Tiratevela meno..vuggí ha lo stesso diritto vostro a fotagrafare, recensire e criticare ristoranti...a paritá di diritti e competenza, si aggiunge il fatto che in piú non ha neanche la puzzetta sotto il naso, cosa non da poco quando si vuole degustare con tutti i sensi un tartufo bianco d'Alba o un Sassicaia
... o valutare la stiratura di una tovaglia :-P
Mi consentano...
La domanda sorge spontanea:
ninko75, leo, chi di voi due e' VG??? ;-)
Pier
X Piersilvio
Nessun problema !
Io sono Leo aka Crapapelata sul forum GR (1.100 post, 90 % cazzeggio) e non ho nemmeno la tessera AltissimoCeto..
Non sono vg, né lo conosco semplicemente questo assurdo mondo dell'aristocrazia gastronomica che dileggia i parvenu in nome del blasone, mi ricorda i nobili della corte di Re Sole...sono di sinistra, ma mi trovo meglio in una macelleria di provincia che in un salotto radical, a parlar male di VG, che é nel suo pieno diritto ad esprimersi liberamente e che mai ha attaccato nessuno...La rivoluzione a tavola forse deve passare anche dalla democratizzazione dei blog e dei critici, contro i baroni che si ritengono depositari unici di questo mondo...
@Democratici
No ma dico, siete sempre cosi' permalosi e garantisti anche per quelli che parlano male di Bonilli? Devo sperarlo. Leggo questo blog da qualche mese, quindi non posso presentare ne' 2713 post-eggi, ne' macellerie di lungo corso. Io sto' Bonilli non lo conosco, non so manco che odore abbia, giusto una foto una volta per vedere che faccia avesse. Scrive. Dirige un'orchestra. Ne ascolto la musica. Se non mi piace, mi alzo ed esco. Mai avuto una guida in mano, manco spirituale, mai avuto un gommista di cui mi sia potuto fidare piu' di una volta. Non sono uno chef, non sono un "senatore" ne' un parruccone, anzi sono scoppato proprio come crapapelata. Vengo qui per motivi che esulano cio' per cui v'incazzate: vengo qui perche' da gaudente (piccolopiccolopiccolo), trovo interessanti i viaggi e le esperienze descritte. Poi se permettete mi faccio un'idea autarchicamente personale sia dei commenti di Angel.. ahem Bonilli (scusa dir.), sia di quelli del Sacco. E non sono mai stato censurato da VG, "io", perche' non gli ho mai nemmeno scritto. L'ho letto, non una volta, so di cosa parlo quando lo prendo in giro, e cito solo cose lette li da lui. Se ha quello stile e' democraticamente merito suo. Se una trasmissione non mi piace, democraticamente cambio canale. Punto. Se avessi voglia di tirar merda gratis mi sceglierei un bel forum di politica che parla di Mastella e/o Bondi. E quindi, con il solito sorriso da ebete che sfoggio sempre e mi contraddistingue, mi premurerei d'invitarvi a rileggere il mio spot elettorale pro-VG, dove non mi pare ci sia nulla di offensivo, ne' volutamente cattivo. Come io non conosco voi, voi non conoscete me, e quindi fidatevi solo della mia parola (solo per questa volta su): certe cattiverie non mi appartengono proprio. VG e' VG. Esiste. Pubblica. Punto. E' un personaggio pubblico come Bonilli e Co. e come tale si deve prendere i commenti positivi, i tozzi di merda e la pseudosimil-satira del sottoscritto. Mi pare che la cosa appartenga allo stesso ceppo virulento di democrazia che s'invoca come se stessimo ancora sotto l'egida del "mio babbo" (che tra l'altro saluto con affetto).
Poi quando un giorno qualcuno si alzera' e dira' "VG deve chiudere", io saro' li con voi altri in prima fila alle barricate, per difendere il suo diritto di fare quello che diavolo vuole. E leggetevi bene tutto questo post di oggi: nessuno ha mai detto una sola parola in proposito. E nel giorno di questa rivoluzione, (ne sono certo) in trincea ci sara' anche Bonilli, magari addetto alle vettovaglie...
E' il bello della democrazia. Credo.
Cheeeees ragazzi. Un bel sorriso su!
@oliva
Piu' tovaglie per tutti!
E pensare che qui si parlava dell'Atelier Robuchon e del loro rifiuto finale della mia Amex e del mio iPhone e delle foto che ho potuto fare tra la curiosità generale perchè l'iPhone stava per uscire in Francia e molti lo vedevano per la prima volta da vicino.
E pensare che era un racconto destinato a chi - in tempi di low (coast) cost - volesse andare a Parigi con 64 euro più spese di ristoranti e un albergo tipo il Mona Lisa.
E pensare che poichè il Papero giallo non ha una censura preventiva - vero ragazzi??? - si può intervenire in un post su Robuchon parlando di altro e di altri.
Fine della ricreazione, chi interviene qui sta in tema o smamma :-)
Ma dove si parla dei 64 euro del low cost (non coast)?
Io sto progettando da un po' il viaggio in Francia, però fino a quando non ci vado c'è poco da dire, più da leggere in silenzio.
Gumbo, il Diretur ieri sera è andato a letto agitato.. :-) torniamo subito in topic: le foto, sia pure fatte con il nuovo iPhone, sono indubbiamente bruttine ma questi nuovi report di Bonilli sono molto interessanti.
Un piccolo aiuto per i voli su Parigi e godere dell'Atelier (o della Table, perchè no ?):
9/1 - 11/1
da Milano euro 45,48
da Bergamo euro 32,53
da Roma euro 47,78
da Pisa euro 20,00
da Napoli euro 116,98
Ho fatto un paragone che mi sembrava leggero quanto inoffensivo...Credo che fosse abbastanza easy capire che era un post ironico...e subito è scattata la difesa al direttore (ma da cosa poi chi lo sa) e l'attacco a VG. Mah. Calma e gesso, ragazzi.
...che lo vogliate o no, VG fa parlare di sè...perchè una occhiatina al sito per vedere cosa combina o cosa scrive e/o fotografa ce la danno in parecchi....
Belli i post del direttore - perchè "veloci" ed easy - (meno le foto :-))) ), mi piacerebbe vederli anche su altre capitali europee, magari con volo low cost annesso...Proporre anche qualche meta più economica sarebbe stato ancora più fico.
Saluto
Bè allora io aggiungo che in treno da Torino (e mi pare anche da Milano) puoi andarci con 50 euro andata/ritorno, da centro città a centro città e senza noiosissimi problemi di check-in e bagagli. :-)
Devo dire che le foto saranno in bassa definizione ma almeno non hanno sono quei primissimi piani in stile "malato sul tavolo del chirurgo" che hanno di solito le foto sui blog.
Sarà la luce? Vuoi dire che il bonilli abbia occhio per le inquadrature? :-)))
p.s. però non vale questo spot continuo all'iPhone viene voglia di comprarlo...
Lasciamo stare le FS (non è snobisno vs il mezzo treno - e che non sai mai quando parte nè tantomeno quando arriva - anni di viaggi milano bologna mi hanno fatto perdere le speranza) per carità...piuttosto ci vado in auto.....
:-/
Invece questo è divertente: bus fino alla fermata del bus per l'aeroporto, bus per l'aeroporto, attesa per il check-in con tutti i casini di contorno, attesa fino all'ora del volo (sempre che non sia in ritardo, cosa che a me capita sempre), volo spiaccicati in un sedilino senza optersi muovere, attesa dei bagagli (seprendo che non siano andati in un'altra città o su un altro volo - cosa che a me è già capitata), attesa del mezzo e viaggio fino in città. Io arrivo che sono già a pezzi - ance senza contrattempi.
Molto molto molto meglio starsene belli tranquilli in treno a farsi gli affari propri senza fatica alcuna. Una apssaggiatina ogni tanto e godersi il paesaggio che scorre e cambia man mano. E poi arrivi e sei già in città...ahhh pronti per andare a mangiare! :-)))
Grandissimo TGV!
Scusa ma Milano-Parigi a 50 euri da sito Trenitalia non lo vedo proprio.....
Chiaro che se come argomentazioni porti i bagagli persi, i ritardi e quant'altro di negativo può capitare conviene il treno.....ma se seguo la tua logica non posso non raccontarti che nell'ultimo anno "il guasto alla motrice" (nevicate escluse) dell'Eurostar nella tratta che collega il centro economico d'Italia (Milano) allo snodo più importanete verso la capitale (Bologna) è stato il mio più fedele compagno...
Scherzi a parte usaii le offerte Trenitalia (e ricordo benissimo quelle per Parigi a pochi euri)...ma non le vedo più...Sarà che son un po' in crisi? :-|
Saluto
Da San Sebastian a Parigi io e Bolasco siamo andati in... TGV :-)
Mi autocorreggo.
http://www.trenitalia.com/it/441eb222631f4010VgnVCM10000045a2e90aRCRD-f0082c20017b5110VgnVCM1000001c42fe0aRCRD.shtml
45 euri, E bravo Gumbo!
Ehm.... Gumbo è una Gumbo :-)) ma il servizio a 45 euro vale soltanto fino al 6 dicembre, non vale ! :-)
TGV (oh visto che pure i gamberi lo usano!): su alcuni treni c'è anche l'altra tariffa smart a 25 euro e non finisce il 5 dicembre. Lo stesso si trova anche sul sito SCNF, con anche le offerte speciali treno + hotel.
Io ho viaggiato pazientemente ma allegramente in quasi tutta Europa con i treni. Con i mezzi volanti da Londra per motivi vari invece che a Torino-Caselle siamo finiti una volta a Genova, una volta a Pisa. Dal motel a Detroit alla porta di casa a Torino per un'infinita serie di imprevisti...53 ore (e potrei continuare). Sarò sfigata, ma io meno vedo aerei meglio è!!
Ma voi volate pure, così io trovo posto con la tariffa smart sul TGV! :-)))
Siti...
SNCF, Artesia
Meglio risparmiare sul viaggio e sperperare sul cibo, no? ;-)
se vivessi a Milano o Torino, certamente andrei in treno a Parigi
ci sono tariffe molto convenienti (www.artesia.eu)
niente stress al check-in, niente metal detector .. e non sei costretto a mettere i vini nel bagaglio che va in stiva ...
il Roma - Parigi low cost e' in realta' un Ciampino - Beauvais con orari scomodissimi
N.
No, Vueling vola Fiumicino-CdGaulle a 60 euro
Bravo Bonilli ! questo è veramente un buon esempio per le centinaia di giornalisti che vanno in giro con i rimborsi a piè di lista (voli e hotel in primis) tanto più venendo dal Direttore e azionista :-)
Ritornando in topic (altrimenti mi cazzia) con la Vueling 9/01 - 11/01 FCO-CDG a 60 euro con partenza serale e ritorno di mattina altrimenti l'inverso con 32 euro in più :-))
Nico, è più semplice arrivare a Civitella del Lago, eh ?
Beh in aereo ci sarà anche il check in (e i ritardi e le sfighe varie di Gumbo alle quali non dimentichiamo anche il treno è soggetto - eccome se lo è!) ma non stai in ballo una notte in cuccetta con altri quattro o cinque potenziali puzzoni....vogliamo mettere una notte di treno senza dormire o dormendo male (perchè in cuccetta si dormemale - bugiardo chi dice il contrario) e il viaggio Milano - Orio - heck in - volo - viaggio Stansed/Luton - Londra?
Notevolmente + veloce....non scherziamo....e poi low cost è più o meno sempre low, le tariffe dei treni con le loro offerte sono parecchio ballerine.....
Su Marchesi e Santin pochi post, ma anche Robuchon non sta messo tanto bene: i punti più dibattuti sono le foto, il Vuggì style e il duello "trenisti vs aereisti"!!!
P.s. Ecco, proprio quando ho preso l'aereo da Luton ho dovuto dormire lì, perchè l'unico bus da Londra si era rotto proprio durante il nostro viaggio; ci ha fatto perdere l'aereo e non c'erano più posti fino al giorno dopo (per Pisa). Meglio la cuccetta che i sedili dell'aeroporto! :P
E comunque a me del viaggio piace anche il tragitto. Treno, moto, al limite auto...molto più divertente che piombare lì (eccezione: intercontinentali ehm!)
Se pagassi 19 euro per una carbonara che fa anche pena, come minimo, darei fuoco al locale. Posso capire il costo dei vini e della carne ma 19 euro per una carbonara... mah