ore 16:10
La storia della cucina sono loro: 1
Mettete insieme Marchesi, Santin, Santini, Vissani, Pierangelini, Iaccarino, Marcattilli, Piero e Ugo Alciati, Raspelli, Restelli, Vizzari, Cernilli, Paolini, Cremona, Marchi e Burdese aggiungeteci Andrea Illy, il ministro Paolo De Castro, Oscar Farinetti creatore di Eataly e fateli parlare della loro storia che è poi in gran parte la storia della gastronomia italiana.
Ecco a voi il convegno Gli Attori della Cucina Italiana. Retrospettiva e prospettiva del settore enogastronomico di gamma alta organizzato da Alma Graduate School dell'Università di Bologna e dal mensile Gambero Rosso che si terrà a Bologna il 5 e 6 maggio prossimi.
ALMA GRADUATE SCHOOL
UNIVERSITA' DI BOLOGNA
&
GAMBERO ROSSO
Gli attori della cucina italiana
Retrospettiva e prospettiva del settore enogastronomico di gamma alta.
Lunedì 5 maggio
14:30 Saluto di benvenuto
Pier Ugo Calzolari, Rettore dell’Università di Bologna
14:45 Introduzione
Massimo Bergami, Direttore Alma Graduate School/Università di Bologna
Stefano Bonilli, Direttore Gambero Rosso
15:00 Le opportunità internazionali per il settore enogastronomico italiano
Paolo De Castro, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
15:30 I sessione: Le radici dell’alta ristorazione italiana.
Coordina: Enzo Vizzari, curatore guida L’Espresso
Nino Bergese e il San Domenico di Imola
Alfredo Antonaros, Autore RaiSat Gambero Rosso Channel e Valentino Marcattili, Chef
Peppino Cantarelli, culatello e Romanée Conti
Stefano Bonilli, Direttore Gambero Rosso
Guido da Costigliole a Pollenzo
Piero Alciati, Patron
Gualtiero Marchesi: da Bonvesin della Riva all’Albereta
Gualtiero Marchesi, Chef
La Cassinetta
Ezio Santin, Chef
16:45 Coffee Break
17:00 II sessione: L’innovazione
Coordina: Marco Bolasco, Curatore Guida Ristoranti Gambero Rosso
Angelo Paracucchi, un genio ignorato dalle cronache
Luigi Riccadona
La cucina della Bassa e il Pescatore di Canneto
Antonio Santini, Patron
Don Alfonso e le prime tre stelle al Meridione
Alfonso Iaccarino, Chef
Dal Padrino a Casa VIssani
Gianfranco Vissani, Chef
Il grande solista della cucina italiana
Fulvio Pierangelini, Chef
18:15 III sessione: Le guide
Coordina: Marco Trabucco, Giornalista La Repubblica
Le Stelle Michelin dagli Anni Cinquanta a oggi
Roberto Restelli, Michelin Italia
Il Gambero Rosso
Stefano Bonill, Direttore de “Il Gambero Rosso”
La guida de L’Espresso
Enzo Vizzari, curatore guida L’Espresso
Gigi Veronelli
Arturo Rota, curatore guida Veronelli
Raspelleide
Edoardo Raspelli, giornalista La Stampa
Le Guide Touring
Luigi Cremona, giornalista Touring Club Italiano
Identità Golose
Paolo Marchi, ideatore e curatore Identità Golose
19.30 Il lusso nel wine and food
Andrea Illy, Vicepresidente Altagamma
20:00 IV sessione: i sapori della memoria
Martedì 6 maggio
9:00 V sessione: Enogastronomia e ristorazione in Italia: economia e management
Coordina: Massimo Bergami, Professore di Organizzazione e Direttore Alma Graduate School
Le prospettive internazionali del settore agroalimentare italiano
Denis Pantini, Coordinatore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma
Il settore del vino in Italia
Daniele Cernilli, Condirettore Gambero Rosso
Dal lessico delle guide, i tipi della ristorazione in Italia.
Sergio Bolasco, Professore di Statistica, Università La Sapienza
NO marketing per i giacimenti enogastronomici
Davide Paolini, Gastronauta e giornalista
La valorizzazione del territorio.
Gianni Lorenzoni, Professore di Strategia e Presidente di Alma Graduate School
I nuovi modelli di consumo: buono, pulito e giusto
Roberto Burdese, Presidente Slow Food Italia
10.15 Coffee Break
10:30 VI sessione: I percorsi del successo
Coordina: Angelo Manaresi, Professore di Marketing e Direttore Master Wine and Food
L’enogastronomia tra retail e ristorazione
Oscar Farinetti, Presidente di Eataly
I Consorzi e la valorizzazione dei piccoli produttori
Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano
La distribuzione dei prodotti italiani di fascia alta
Sergio Soavi, Coop Italia
I percorsi del vino
Pia Donata Berlucchi, Presidente Associazione Donne del Vino
11:45 VII sessione: Il contributo della cucina italiana sull’immagine del paese all’estero
Coordina: Alessandro Merli, Inviato, Il Sole 24 Ore
Pau Arenos, El Periòdico de Catalunya
Ania Von Brenzen, Food and Wine, NY
Rosario Scarpato, Fondatore GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani)
13:00 Conclusioni






Un casting pazzesco, non solo cuochi finalmente. E però un panel sul futuro della gastronomia italiana (bel gancio dai) ci poteva stare :-) Con internet i blog e tutto quanto
...Un grande applauso!!!!!!!!
Questa non me la perdo. Mai come in questo momento ci voleva proprio.
Per chi non potesse partecipare, avete previsto qualche sommario in video, qualche reportage, insomma qualcosa che renda la rete utile in una occasione importante come questa anche per cho non potrà essere fisicamente con voi? (a proposito, la partecipazione del pubblico è libera o solo ad inviti?)
Il convegno é a invtii ma certamente metteremo in rete degli estratti filmati.
Scusate, ma questo convegno a chi é rivolto? Gli argomenti sono scontati e soprattutto quelli della seconda giornata, proposti da un bel gruppo di "parrucconi"....
Sbo,
porti su anche la Cavoletta?
Eppure eravamo stati così sintetici in questi 36 mesi o forse più...
Questo chiaramente al di la della presenza dei grandi "Ragionatori del Sapore"(da ... di Mario Iacomini)verso i quali le questioni non sono in discussione.
In attesa dei ragionamenti possibili e senza conclusioni
Mario Iacomini
Che peccato, proprio nei stessi giorni del Cibus a Parma, pecccato per gli operatori non poter venire, un occasione persa. Ma è casuale, la scelta della data, vero? Tante persone cosi note e conosciute, a chi è diretto il Convegno?
ammazza..che simposio certo direttore che come quote rosa siete scarsi....la storia la fanno gli uomini...è propio vero eppure le donne hanno ed hanno avuto importanza nella gastronomia a pensare che il primo passo dell'alimentazione lo conduce la donna con l'allattamento..è fenomenale..poi senza donne ci sarà un'aria di ormoni maschili!! pesante l'aria come vi divertite.Nelle conclusioni metterei anche più cibo e più calorie al terzo mondo...come sfamarli la saluto con simpatia
bellissima iniziativa, interessante e piena di suggestioni mi incuriosisce assai!! Bravi... Però solo un dubbio, una lampadina mi si accende... Dov'è il futuro? Gli eredi di tutto questo. il tempo della "storicizzazione" di solito è lontano dalla vita! Siamo tutti già da catalogare, analizzare, ragionare e mettere in una teca ben illuminata?
Direi proprio che per guardare al futuro bisogna capire cosa è successo nel passato, fare una storia del passato. Una vera storia di questi ultimi 50 anni della gastronomia italiana non esiste.
Cominciamo di lì, facendo parlare i protagonisti, e considerando questa come una prima tappa.
Quoto Direttore, la memoria e la formazione sono le basi da cui i giovani devono partire...
Come si fa per essere invitati?
Ad Majora
già, come si fa?
Ma davvero Fulvio Pierangelini terra' una relazione su Marchesi?
Più che estratti filmati in rete, sarebbe bene pubblicare gli abstract scritti, un libro, insomma, magari allegato più o meno gratuito al GR, con foto della Verbert.
Pierangelini terrà una relazione su Pierangelini, Marchesi racconterà Gualtiero Marchesi, Antonio Santini racconterà il Pescatore e Ezio Santin la Cassinetta di Lugagnano.
La storia sono loro...
Mi associo alla domanda degli altri..per partecipare come si fa?
basta rompere i coglioni alla signora delle prenotazioni....:-0)
mi piacerebbe esserci. come si fa ad avere un'invito? COMPLIMENTI
sto aspettando ancora un e.mail per lunedi' dalla sign chiara...non vorrei scendere a Bologna e non poter entrare....
Sulle Questioni Poste nel Concetto: “Gli Agenti di Sviluppo della Enogastronomia Italiana” (da.. di Mario Iacomini)
Veloce veloce e senza cura che mi si è impantanata la lingua nel mentre del web
“Pensandoci un poco, non credo che la considerazione di paolo sia totalmente centrata “…Gli argomenti sono scontati e soprattutto quelli della seconda giornata, proposti da un bel gruppo di "parrucconi".
Il discorso su parrucconi infatti non mi trova d’accordo (ad alcune delle personalità presenti nelle due giornate, ho inviato materiali – istanze; interviste; Tavole; etc. -e ragionamenti avendo prima studiato le loro fatiche)
Invece il suo giudizio sui contenuti – gli argomenti -diciamo così programmatici e di prospettiva mi sembra più proprio. Certo poi dalle relazioni potranno venire cose interessanti che moltiplicheranno il valore complessivo dell’intero programma. Ed allora staremo a vedere
L’iniziativa mi sembra che sul piano tattico sia giusta: la critica del gusto anche quella studiosa sta cercando di recuperare il tempo perduto all’interno del dibattito.
E’ sul piano strategico che sembra non funzionare. Era necessario aprire un intero sistema al confronto e non “Bloccarlo”- chiuderlo - alle sollecitazioni che dall’esterno - dai territori di margine della ricerca – sono in questi anni arrivate.
Già, il metodo….
Comunque ( da uno più attrezzato di me).
Non riesco a capire il significato profondo di “…di gamma alta”. Sembra infatti definire una linea di “trincea discriminante”(come direbbe uno più attrezzato di me).
La cucina dal mio punto di vista è per sua stessa funzione “.. estensione proiettiva – che da forma –della materia…” (da uno più attrezzato di me).
Quello che voglio dire è che noi abbiamo un’altra idea del concetto di “gamma alta” e del valore che la Cucina all’interno di questo discorso dovrebbe assumere attraverso il sostegno di un nuovo modo di ragionare – il metodo(?) - sulle questioni del gusto.
Così dicevamo relativamente alla “…prospettiva” in “In alto le mani” all’interno della nostra azione di “Divulgazionepubblicante” proprio su questo stesso blog nel Marzo dello scorso anno:
“[…] In un altro passo di un’altra istanza per chiarire la mia idea di cucina, riflettendo su di un mio testo”: “E’ chiaro che i ragionamenti in esso contenuti sono organizzati all’interno di un’idea della storia che individua il soggetto come elemento di trasformazione e di cambiamento della realtà che ci circonda, e la Cucina come atto estremamente politico sottraendola in questo modo ai processi che la marginalizzano nell’angusto ambito di segno distintivo che marca l’appartenenza e quindi la differenza tra gli uomini.[…]”.
Tornando agli argomenti delle diverse sezioni (L’innovazione; Enogastronomia e ristorazione in Italia: economia e management; Il contributo della cucina italiana all’immagine del paese all’estero…), dobbiamo dire che dal 2003 abbiamo offerto alla discussione nei diversi ambiti del dibattito – salutista, culturale, economico, etc. - , quindi anche a molta della critica del gusto, il nostro personalissimo e documentabile contributo di analisi e di proposte.
Relativamente a “I nuovi modelli di consumo…”, ad esempio abbiamo preferito nel 2000 guardare quello che accadeva in giro da un altro punto di vista ( sempre in “In alto le mani”).
In riferimento il discorsi possibili sulla ristorazione abbiamo già esplicitato la nostra proposta di discussione.
Per noi vale la sollecitazione prodotta qualche tempo fa - sempre con la stesse formule della Pubblicazionepubblicante e della “Divulgazionepubblicante” , quindi anche su questo Blog - e relativa al nostro modello di ristorazione: “Prima ed Oltre la Ristorazione a Km 0” ( da… di Mario Iacomini).
Riflettendoci bene vale anche quello che abbiamo ragionato presentandolo all’attenzione del Maestro Gualtiero Marchesi all’interno di un discorso che riguardava il Film che stiamo girando dal 2002.
Due ore ed Oltre di discussione sui principi, sulle linee generali, e sui risultati di una ricerca che ha attraversato alcune ( non tutte) delle aree di ragionamento che saranno affrontate proprio nelle due giornate bolognesi.
Per questo mi sarebbe piaciuto esserci, per capire a che punto siamo: innanzitutto.
Allora ritengo che il discorso degli inviti...
Infine spero di non essere subito archiviato.” (da … di Mario Iacomini)
Roccacerro nel Sogno Sconfitto (?) dal Mio Territorio
Mario Iacomini
Abate Mar(z)io Brigante
Dal xxv secolo Marte a.C.
di Professione “Archiviatore Culturale”
“Sto archiviando una Solitudine Troppo Rumorosa: la mia”