28
Apr 2008
ore 16:10

La storia della cucina sono loro: 1

< >

Mettete insieme Marchesi, Santin, Santini, Vissani, Pierangelini, Iaccarino, Marcattilli, Piero e Ugo AlciatiRaspelli, Restelli, Vizzari, Cernilli, Paolini, Cremona, Marchi e Burdese aggiungeteci Andrea Illy, il ministro Paolo De Castro, Oscar Farinetti creatore di Eataly e fateli parlare della loro storia che è poi in gran parte la storia della gastronomia italiana.
Ecco a voi il convegno Gli Attori della Cucina Italiana. Retrospettiva e prospettiva del settore enogastronomico di gamma alta organizzato da Alma Graduate School dell'Università di Bologna e dal mensile Gambero Rosso che si terrà a Bologna il 5 e 6 maggio prossimi.

ALMA GRADUATE SCHOOL
UNIVERSITA' DI BOLOGNA
&
GAMBERO ROSSO 

 

 Gli attori della cucina italiana
Retrospettiva e prospettiva del settore enogastronomico di gamma alta.

 
Lunedì 5 maggio
14:30   Saluto di benvenuto

Pier Ugo Calzolari, Rettore dell’Università di Bologna

 14:45   Introduzione

Massimo Bergami, Direttore Alma Graduate School/Università di Bologna

Stefano Bonilli, Direttore Gambero Rosso

 15:00   Le opportunità internazionali per il settore enogastronomico italiano

Paolo De Castro, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

 15:30   I sessione: Le radici dell’alta ristorazione italiana.

            Coordina: Enzo Vizzari, curatore guida L’Espresso

Nino Bergese e il San Domenico di Imola

Alfredo Antonaros, Autore RaiSat Gambero Rosso Channel e Valentino Marcattili, Chef

Peppino Cantarelli, culatello e Romanée Conti 

Stefano Bonilli, Direttore Gambero Rosso

            Guido da Costigliole a Pollenzo

            Piero Alciati, Patron

            Gualtiero Marchesi: da Bonvesin della Riva all’Albereta

            Gualtiero Marchesi, Chef

            La Cassinetta

            Ezio Santin, Chef

 16:45   Coffee Break

 17:00   II sessione: L’innovazione

            Coordina: Marco Bolasco, Curatore Guida Ristoranti Gambero Rosso

Angelo Paracucchi, un genio ignorato dalle cronache

Luigi Riccadona

La cucina della Bassa e il Pescatore di Canneto

            Antonio Santini, Patron

            Don Alfonso e le prime tre stelle al Meridione

            Alfonso Iaccarino, Chef

            Dal Padrino a Casa VIssani

            Gianfranco Vissani, Chef

            Il grande solista della cucina italiana

            Fulvio Pierangelini, Chef

 18:15   III sessione: Le guide

            Coordina: Marco Trabucco, Giornalista La Repubblica

            Le Stelle Michelin dagli Anni Cinquanta a oggi

            Roberto Restelli, Michelin Italia

            Il Gambero Rosso

            Stefano Bonill, Direttore de “Il Gambero Rosso”

            La guida de L’Espresso

            Enzo Vizzari, curatore guida L’Espresso

            Gigi Veronelli

            Arturo Rota, curatore guida Veronelli

            Raspelleide

            Edoardo Raspelli, giornalista La Stampa

            Le Guide Touring

Luigi Cremona, giornalista Touring Club Italiano

Identità Golose

            Paolo Marchi, ideatore e curatore Identità Golose

 19.30   Il lusso nel wine and food

            Andrea Illy, Vicepresidente Altagamma

 20:00   IV sessione: i sapori della memoria

           

Martedì 6 maggio

 9:00     V sessione: Enogastronomia e ristorazione in Italia: economia e management

            Coordina: Massimo Bergami, Professore di Organizzazione e Direttore Alma Graduate School

Le prospettive internazionali del settore agroalimentare italiano

            Denis Pantini, Coordinatore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma

Il settore del vino in Italia

Daniele Cernilli, Condirettore Gambero Rosso

Dal lessico delle guide, i tipi della ristorazione in Italia.

Sergio Bolasco, Professore di Statistica, Università La Sapienza

NO marketing per i giacimenti enogastronomici

Davide Paolini, Gastronauta e giornalista

La valorizzazione del territorio.

Gianni Lorenzoni, Professore di Strategia e Presidente di Alma Graduate School

I nuovi modelli di consumo: buono, pulito e giusto

Roberto Burdese, Presidente Slow Food Italia

 10.15      Coffee Break

 10:30   VI sessione: I percorsi del successo

            Coordina: Angelo Manaresi, Professore di Marketing e Direttore Master Wine and Food

            L’enogastronomia tra retail e ristorazione

            Oscar Farinetti, Presidente di Eataly

            I Consorzi e la valorizzazione dei piccoli produttori

            Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano

            La distribuzione dei prodotti italiani di fascia alta

            Sergio Soavi, Coop Italia

            I percorsi del vino

            Pia Donata Berlucchi, Presidente Associazione Donne del Vino

 11:45   VII sessione: Il contributo della cucina italiana sull’immagine del paese all’estero

            Coordina: Alessandro Merli, Inviato, Il Sole 24 Ore

            Pau Arenos, El Periòdico de Catalunya

            Ania Von Brenzen, Food and Wine, NY

            Rosario Scarpato, Fondatore GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani)

13:00   Conclusioni

commenti 23

Un casting pazzesco, non solo cuochi finalmente. E però un panel sul futuro della gastronomia italiana (bel gancio dai) ci poteva stare :-) Con internet i blog e tutto quanto

28 Apr 2008 | ore 19:09

...Un grande applauso!!!!!!!!

28 Apr 2008 | ore 19:54

Questa non me la perdo. Mai come in questo momento ci voleva proprio.

28 Apr 2008 | ore 21:21

Per chi non potesse partecipare, avete previsto qualche sommario in video, qualche reportage, insomma qualcosa che renda la rete utile in una occasione importante come questa anche per cho non potrà essere fisicamente con voi? (a proposito, la partecipazione del pubblico è libera o solo ad inviti?)

28 Apr 2008 | ore 23:13

Il convegno é a invtii ma certamente metteremo in rete degli estratti filmati.

29 Apr 2008 | ore 00:25

Scusate, ma questo convegno a chi é rivolto? Gli argomenti sono scontati e soprattutto quelli della seconda giornata, proposti da un bel gruppo di "parrucconi"....

29 Apr 2008 | ore 00:39

Sbo,
porti su anche la Cavoletta?

29 Apr 2008 | ore 00:46

Eppure eravamo stati così sintetici in questi 36 mesi o forse più...

Questo chiaramente al di la della presenza dei grandi "Ragionatori del Sapore"(da ... di Mario Iacomini)verso i quali le questioni non sono in discussione.

In attesa dei ragionamenti possibili e senza conclusioni

Mario Iacomini

29 Apr 2008 | ore 04:04

Che peccato, proprio nei stessi giorni del Cibus a Parma, pecccato per gli operatori non poter venire, un occasione persa. Ma è casuale, la scelta della data, vero? Tante persone cosi note e conosciute, a chi è diretto il Convegno?

29 Apr 2008 | ore 08:32

ammazza..che simposio certo direttore che come quote rosa siete scarsi....la storia la fanno gli uomini...è propio vero eppure le donne hanno ed hanno avuto importanza nella gastronomia a pensare che il primo passo dell'alimentazione lo conduce la donna con l'allattamento..è fenomenale..poi senza donne ci sarà un'aria di ormoni maschili!! pesante l'aria come vi divertite.Nelle conclusioni metterei anche più cibo e più calorie al terzo mondo...come sfamarli la saluto con simpatia

29 Apr 2008 | ore 08:33

bellissima iniziativa, interessante e piena di suggestioni mi incuriosisce assai!! Bravi... Però solo un dubbio, una lampadina mi si accende... Dov'è il futuro? Gli eredi di tutto questo. il tempo della "storicizzazione" di solito è lontano dalla vita! Siamo tutti già da catalogare, analizzare, ragionare e mettere in una teca ben illuminata?

29 Apr 2008 | ore 09:33

Direi proprio che per guardare al futuro bisogna capire cosa è successo nel passato, fare una storia del passato. Una vera storia di questi ultimi 50 anni della gastronomia italiana non esiste.
Cominciamo di lì, facendo parlare i protagonisti, e considerando questa come una prima tappa.

29 Apr 2008 | ore 10:51

Quoto Direttore, la memoria e la formazione sono le basi da cui i giovani devono partire...

29 Apr 2008 | ore 11:54

Come si fa per essere invitati?

Ad Majora

29 Apr 2008 | ore 15:57

già, come si fa?

29 Apr 2008 | ore 17:15

Ma davvero Fulvio Pierangelini terra' una relazione su Marchesi?

30 Apr 2008 | ore 09:52

Più che estratti filmati in rete, sarebbe bene pubblicare gli abstract scritti, un libro, insomma, magari allegato più o meno gratuito al GR, con foto della Verbert.

30 Apr 2008 | ore 10:32

Pierangelini terrà una relazione su Pierangelini, Marchesi racconterà Gualtiero Marchesi, Antonio Santini racconterà il Pescatore e Ezio Santin la Cassinetta di Lugagnano.
La storia sono loro...

30 Apr 2008 | ore 10:34

Mi associo alla domanda degli altri..per partecipare come si fa?

30 Apr 2008 | ore 10:43

basta rompere i coglioni alla signora delle prenotazioni....:-0)

30 Apr 2008 | ore 22:36

mi piacerebbe esserci. come si fa ad avere un'invito? COMPLIMENTI

30 Apr 2008 | ore 23:34

sto aspettando ancora un e.mail per lunedi' dalla sign chiara...non vorrei scendere a Bologna e non poter entrare....

01 Mag 2008 | ore 12:10

Sulle Questioni Poste nel Concetto: “Gli Agenti di Sviluppo della Enogastronomia Italiana” (da.. di Mario Iacomini)
Veloce veloce e senza cura che mi si è impantanata la lingua nel mentre del web

“Pensandoci un poco, non credo che la considerazione di paolo sia totalmente centrata “…Gli argomenti sono scontati e soprattutto quelli della seconda giornata, proposti da un bel gruppo di "parrucconi".

Il discorso su parrucconi infatti non mi trova d’accordo (ad alcune delle personalità presenti nelle due giornate, ho inviato materiali – istanze; interviste; Tavole; etc. -e ragionamenti avendo prima studiato le loro fatiche)

Invece il suo giudizio sui contenuti – gli argomenti -diciamo così programmatici e di prospettiva mi sembra più proprio. Certo poi dalle relazioni potranno venire cose interessanti che moltiplicheranno il valore complessivo dell’intero programma. Ed allora staremo a vedere

L’iniziativa mi sembra che sul piano tattico sia giusta: la critica del gusto anche quella studiosa sta cercando di recuperare il tempo perduto all’interno del dibattito.

E’ sul piano strategico che sembra non funzionare. Era necessario aprire un intero sistema al confronto e non “Bloccarlo”- chiuderlo - alle sollecitazioni che dall’esterno - dai territori di margine della ricerca – sono in questi anni arrivate.

Già, il metodo….

Comunque ( da uno più attrezzato di me).

Non riesco a capire il significato profondo di “…di gamma alta”. Sembra infatti definire una linea di “trincea discriminante”(come direbbe uno più attrezzato di me).

La cucina dal mio punto di vista è per sua stessa funzione “.. estensione proiettiva – che da forma –della materia…” (da uno più attrezzato di me).

Quello che voglio dire è che noi abbiamo un’altra idea del concetto di “gamma alta” e del valore che la Cucina all’interno di questo discorso dovrebbe assumere attraverso il sostegno di un nuovo modo di ragionare – il metodo(?) - sulle questioni del gusto.

Così dicevamo relativamente alla “…prospettiva” in “In alto le mani” all’interno della nostra azione di “Divulgazionepubblicante” proprio su questo stesso blog nel Marzo dello scorso anno:
“[…] In un altro passo di un’altra istanza per chiarire la mia idea di cucina, riflettendo su di un mio testo”: “E’ chiaro che i ragionamenti in esso contenuti sono organizzati all’interno di un’idea della storia che individua il soggetto come elemento di trasformazione e di cambiamento della realtà che ci circonda, e la Cucina come atto estremamente politico sottraendola in questo modo ai processi che la marginalizzano nell’angusto ambito di segno distintivo che marca l’appartenenza e quindi la differenza tra gli uomini.[…]”.

Tornando agli argomenti delle diverse sezioni (L’innovazione; Enogastronomia e ristorazione in Italia: economia e management; Il contributo della cucina italiana all’immagine del paese all’estero…), dobbiamo dire che dal 2003 abbiamo offerto alla discussione nei diversi ambiti del dibattito – salutista, culturale, economico, etc. - , quindi anche a molta della critica del gusto, il nostro personalissimo e documentabile contributo di analisi e di proposte.

Relativamente a “I nuovi modelli di consumo…”, ad esempio abbiamo preferito nel 2000 guardare quello che accadeva in giro da un altro punto di vista ( sempre in “In alto le mani”).

In riferimento il discorsi possibili sulla ristorazione abbiamo già esplicitato la nostra proposta di discussione.

Per noi vale la sollecitazione prodotta qualche tempo fa - sempre con la stesse formule della Pubblicazionepubblicante e della “Divulgazionepubblicante” , quindi anche su questo Blog - e relativa al nostro modello di ristorazione: “Prima ed Oltre la Ristorazione a Km 0” ( da… di Mario Iacomini).

Riflettendoci bene vale anche quello che abbiamo ragionato presentandolo all’attenzione del Maestro Gualtiero Marchesi all’interno di un discorso che riguardava il Film che stiamo girando dal 2002.

Due ore ed Oltre di discussione sui principi, sulle linee generali, e sui risultati di una ricerca che ha attraversato alcune ( non tutte) delle aree di ragionamento che saranno affrontate proprio nelle due giornate bolognesi.

Per questo mi sarebbe piaciuto esserci, per capire a che punto siamo: innanzitutto.

Allora ritengo che il discorso degli inviti...

Infine spero di non essere subito archiviato.” (da … di Mario Iacomini)

Roccacerro nel Sogno Sconfitto (?) dal Mio Territorio

Mario Iacomini
Abate Mar(z)io Brigante
Dal xxv secolo Marte a.C.
di Professione “Archiviatore Culturale”
“Sto archiviando una Solitudine Troppo Rumorosa: la mia”

03 Mag 2008 | ore 03:39

scrivi un commento

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un breve messaggio per avvisarmi, appena posso recupero tutto.

Risotto_barbera.jpg Risotto alla barbera

Il cielo è più grigio e la temperatura è calata, è tempo di piatti caldi e...


ultimi commenti

  • Matteo M. D. - Le microspie possono installarle tranquillamente anche di giorno, è...
  • Stefano Bonilli - Io non uso mai la logica lombrosiana e quindi...
  • Ambrogio - Perdonate ma davvero credete a queste affermazioni? Non vi...
  • Stefano Bonilli - Sarebbe interessante capire come fanno polizia, carabinieri e guardia...
  • annalisa barbagli - Ma i ristoratori sono d'accordo? Sennò come sarebbe possibile...
  • Tristano - Credo che molti ristoratori romani siano in imbarazzo, penso...

ultimi post

14
Apr
Le vite degli altri, cioè di tutti noi, spiate anche al ristorante - Una scena tratta dal film "le vite...
12
Apr
Assunta Madre, un ristorante di pesce fresco e "cimici" - Assunta Madre, Il ristorante di attricette tv,...
09
Apr
Panino, dove hanno venduto una tonnellata di pane di Matera - Fatti 50 metri, forse meno, dall'ingresso...
02
Apr
Josean Alija, il Guggenheim di Bilbao, il ristorante Nerua e la sua storia - Se non siete mai stati da...
31
Mar
Bonci fa traffico... e anche pane e pizza - Gabriele Bonci è un bravo cuoco...
26
Mar
San Carlo olet? - Non è uno spot pubblicitario ma...
25
Mar
Car sharing alla romana, quasi un'amatriciana - Dal 2008 io non possiedo un'automobile,...
21
Mar
Eataly Smeraldo, Milano vicino all'Europa - Sono stato a visitare Eataly Smeraldo...
Pici_1.jpg Pici con le briciole

Dopo tanto sud torniamo nell'Italia Centrale, in Toscana, per raccontare una bella ricetta semplice e popolare,...


ultime letture

IMG_2291.JPG Viaggiare in aereo con 200 romanzi, saggi e libri di cucina

Leggendo sul New York Times alcuni autorevoli pareri...


Ferricuoco.JPG Maria Antonietta Quaresima ovvero Marie-Antoine Careme detto Antonin

Poco tempo fa parlavo con un giovane...


IMG_0522.jpg Gianni Brera, il grande padano

Ho ripreso in mano La pacciada, il...


Twitter
Friendfeed