07
Mag 2008
ore 18:57

Tagliatelle e pellicole

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SlowFood_onFilm.JPG

Loro hanno fatto le tagliatelle che all'ora di pranzo noi ospiti dello Slow Food on Film, apertosi oggi a Bologna, abbiamo divorato. Loro sono le splendide sfogline de "la San Nicola" di Castelfranco Emilia. Di film e di questa bella manifestazione parleremo domani, fin d'ora va detto del bello e coinvolgente McLibel, il film sullo scontro tra un postino e una giardiniera e il gigante delle patate fritte con hamburger e del film Storia di terra e di Redzore.

commenti 7

direttore un post e una foto meravigliosa vedo che la cosa l'ha appagata...viva quelle donne con il cappelino che impastano...viva l'italia che riconosce le sue origini le sue alte qualità culinarie legate alla tradizione.Io farei un congresso con queste donne dalle mani d'oro

07 Mag 2008 | ore 21:40

Giovedì mattina è stato proiettato un corto, Alle rdici del Barolo, che raccontava il vino di Cappellano, il suo modo di produrre, la sua visione del mondo.
Bello e rasserenante.
Poi un documentario, All in this tea - Tutto in questo tè - veramente ben fatto, storia di un americano che scopre e lancia il tè biologico cinese negli Usa. Racconto affascinante perché i due autori seguono nelle sue peregrinazioni nelle campagne cinesi il protagonista, vero prototipo dell'esploratore anglosassone dei romanzi, in questo caso uno scopritore di tè rari e buoni, prodotti dagli agricoltori cinesi.

08 Mag 2008 | ore 17:29

siamo rimasti in due a cantare mapi mapo direttore è esplosa una bomba sul suo blog hanno visto due signore col cappelletto ad impastare si sono spaventati non si sono riconosciuti credono di aver sbagliato blog..pronto siete collegati qui è il gambero red...

10 Mag 2008 | ore 08:30

ma no, è che a nessuno del festival frega nulla anche perché non ne sanno nulla.
Su cosa dovrebbero intervenire?

10 Mag 2008 | ore 14:32

Nooon è veero...io lo so del festival, in quanto iscritta a Slow Food. Però è difficile parlare di un festival di cui non si è visto nessun film. E già si tende a scrivere a sproposito sul web, per una volta che riesco a tacere! ;-)
In compenso, volendo, posso chiacchierare sulla fiera del libro che ho visitato ieri...

10 Mag 2008 | ore 15:18

gumbo raccontaci ma i famosi casini? carina sta cosa un salottino nel salotto del gambero se se ne potesse avere la possibilità vi passerei per via cavo un Chateau Guiraud - Sauternes 2005 bonilli lo so che non lo conosce vede le ho insegnato qualcosa ;))) sto a scherza certo abitando a tre Km dalla città del gusto a roma potre portaglielo

10 Mag 2008 | ore 15:29

Veramente io nel salotto speravo di parlare delle cose interessanti del salone: migliore organizzazione, più spazio ai piccoli editori che in effetti è la cosa più interessante, un sacco di eventi da ascoltare (parole e anche musica - tra l'altro ho ascoltato giusto un gruppo palestinese suonare ieri sera) e ho comprato un po' di libri e CD con buono sconto.

Per il resto...non so ancora come stia andando la manifestazione di oggi ma quello che è vero è che c'è un sacco di polizia in giro per la città e intorno alla fiera...roba da epoca Brigate Rosse. Per il resto i "famosi casini" nei giorni scorsi (come quelli alla manifestazione del primo maggio) in realtà consistevano in un microgruppuscolo di persone che a malapena si notava. Quel centro sociale di sinistra organizza cose di questo tipo ogni tanto...cose che sulla cronaca locale ottengono tre righe in un angolo e neanche una menzione in tv sul regionale, invece è diventato un caso nazionale. Mah!!

10 Mag 2008 | ore 16:12

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marchio_cucinare.jpg
a cura di Stefano Bonilli


Zuppe_Minestre.jpg
Arrosti.jpg
in libreria e on-line

* VOLUMI GIA' PUBBLICATI
NELLA STESSA COLLANA


notizie in breve

Lucky_Peach.jpg

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".

Pasta_broccoli_arzilla.jpg Minestra di pasta, broccoli e arzilla

Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...


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