ore 18:44
Ragù di maialino allo spiedo e molto altro
Il risotto mantecato alla cannella e parmigiano con ragù di maialino allo spiedo era mondiale, perfetto, da concorso e noi abbiamo goduto non poco pensando che era valsa la pena partire da Roma alle 7,30 in treno, fare il cambio a Bologna prendendo un locale fino a Isola della Scala e di lì in auto dirigersi verso Isola Rizza. Ma si che lo avete capito, stiamo parlando di Perbellini e di un primo piatto magistrale che è stato accompagnato, prima e dopo, da piatti altrettanto ben eseguiti. Giancarlo Perbellini in cucina e la moglie Paola in sala sono una delle belle coppie della ristorazione italiana. Belle in tutti i sensi: passione, classe, una bella squadra, un progetto economico e tanto lavoro hanno fatto del ristorante Perbellini di Isola Rizza una delle migliori tavole italiane in assoluto ed è abbastanza strano che gli amici della Michelin tengano da alcuni anni il locale sospeso alle due stelle e non gli assegnino la terza. Bah, sarà la solita lentezza degli italo-francesi quando si tratta di tavole italiche :-))
Dei molti piatti provati sublime il foie gras fragole, parmigiano e aceto balsamico e sullo stesso livello l'anatra laccata allo spiedo. Spiedo che, stupenda macchina da poco arrivata, troneggia nelle cucine vaste e molto attrezzate del ristorante. Il carrello dei dolci, poi, è monumentale e fornito di dolci in quantità quali non se ne vedono che in pochi luoghi. Cantina come ve la immaginate, con prezzi interessanti e un menu per il pranzo da 65 euro e menu di otto portate più i dolci da 135 euro. Dio mio, a rileggere sembra persino eccessivo ma forse è il giusto riconoscimento a chi lavora bene. Comunque valeva il viaggio, i treni in ritardo un po' meno ma noi viaggiatori golosi siamo ormai dei fachiri del contrattempo :-)
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notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
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Io ho provato varie volte i dolci della mitica Pasticceria Perbellini in vendita anche su mangibene e devo dire che sono eccezionali, tant'é che per anni Giancarlo Perbellini é stato scambiato per un pasticcere prestato alla cucina piú che come un cuoco a 360 gradi. É senza dubbio il perfetto e degno rappresentante di un territorio magico che tra oli del garda, riso vialone, vino Amarone e Soave, sopresse pastissade de caval, pasticceria sublime, ha davvero pochi rivali in Italia. Ma certo tenere un cuoco sulle spine durante cosí tanto tempo (ti dó la terza stella, anzi no) mi ricorda come Capello trattava Montella ai tempi della Roma o Lippi Baggio, fate voi...il maialino era di cinta????
Io sui Perbellini non dico più niente... :)
Io su Perbellini dico qualcosa d'altro, per esempio che ha delle cucine e dei laboratori per la pasticceria vastissimi, che pochi grandi ristoranti si possono permettere e che facendo un confronto tra questo e altri locali simili in terre di Francia e di Spagna ti accorgi quanto siano cresciuti i nostri cuochi della generazione dei quarantenni e come alle loro spalle stia crescendo la generazione dei trentenni tra le mille difficoltà della situazione economica attuale.
Ma questo fa anche parte dei test "racconta un ristorante in non più di 300 parole"? :-)
Era un esempio di ristorante abbordabile e molto buono. Se si opta per il menu da 65 euro, magari un sabato a pranzo, si passa dalla teoria alla pratica senza doversi svenare.
Perché non farlo?
E'un modo per scegliere un'opzione intelligente, divertirsi e stare bene.
Sì l'aspetto informativo si capiva; solo che avendo parlato ehm...direi ampiamente...di recensioni on line brevi, leggere, meno di 300 parole ecc. sembrava fatto apposta pure come ulteriore esempio di forma!
Sono in treno e il mio vicino, vedendomi leggere un magazine di enogastronomia, mi ha chiesto - guarda un pò - se aveva senso spendere molti soldi in un ristorante. Capito cosa significava per lui "molti soldi" Ho fatto la seguente prova: acceso pc, chiavetta internet, scaricata recensione del Direttore su Perbellini, fatta leggere al tizio. Risposta/commento: "avrebbe per caso l'indirizzo e il numero di tel di questo ristorante che voglio segnarmelo e andarci se capito da quelle parti? Questo mi sembra che ne valga la pena". Ho scaricato l'indirizzo per darglielo.
Ecco, giusto per dirvi della cosa. Ah, sono sceso a Firenze e credo di non essere riuscito a convincerlo che poteva anche fare un piccolo sforzo e andarci mirato. Senza passare per caso da quelle parti.
sabato a pranzo a quanto pare non è possibile il menù da 65 euro:
http://www.perbellini.com/ristorante/images/carta.pdf
Un locale in prima battuta viene scelto solo da un appassionato o da uno convinto.
Di sponda viene scelto dalla maggior parte della gente ma, appunto, di sponda quindi badando a un posto per mangiare e non certo "il posto" per mangiare
Quell' "un" e "il" fanno la differenza :-)
Sono in treno e il mio vicino, vedendomi leggere un magazine di enogastronomia, mi ha chiesto - guarda un pò - se aveva senso spendere molti soldi in un ristorante. Capito cosa significava per lui "molti soldi" Ho fatto la seguente prova: acceso pc, chiavetta internet, scaricata recensione del Direttore su Perbellini, fatta leggere al tizio. Risposta/commento: "avrebbe per caso l'indirizzo e il numero di tel di questo ristorante che voglio segnarmelo e andarci se capito da quelle parti? Questo mi sembra che ne valga la pena". Ho scaricato l'indirizzo per darglielo.
Ecco, giusto per dirvi della cosa. Ah, sono quasi arrivato a Firenze, devo scendere e credo di non essere riuscito a convincerlo che poteva anche fare un piccolo sforzo e andarci mirato. Senza passare per caso da quelle parti.
Giancarlo Perbellini lo trovo un grande della cucina italiana. Sono stato di recente da lui e ho fatto una bella esperienza mangiando il menu Essentia (non ho potuto permettermi, come ha fatto il direttore, di degustare tutto passando anche dagli spiedi che da soli costano 120 euro), i dolci sono effettivamente imbarazzanti per varietà, particolarità e ed esecuzione, però non ho provato quell'emozione di cui parla il direttore. Tutto di alto livello, ma ad esempio una dose di grassi nei piatti che alla fine mi ha saturato. Insomma rispetto ad altre esperienze alla fine della cena non avrei detto domani sera torno da Perbellini, magari tra qualche mese. Insomma l'indecisione di quelli della Michelin la condivido, l'esperienza è importante, ma le tre stelle, contando che sono davvero poche quelle in Italia, vanno ben ponderate, del resto anche il Gambero Rosso gli assegna le tre forchette, ma in quanto a punteggio non lo fa entrare nemmeno nei primi dieci. A Giancarlo a mio avviso manca ancora qualcosa per diventare un grandissimo.