24
Lug 2008
ore 11:22

El Celler de Can Roca: frammenti di recensione

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Joan, Josep e Jordi Roca stanno diventando un mito della nuova ristorazione giovane e modernista. Il loro nuovo ristorante El Celler de Can Roca di Can Sunyer, alla periferia di Girona, è bellissimo. Una volta tanto gli architetti hanno interpretato i desideri dei committenti al meglio. Luminoso, silenzioso, vera oasi di pace, pensato per i clienti ma anche per chi ci deve lavorare, è meta quasi obbligatoria per chi frequenta la nuova cucina spagnola. Dopo la giornata Adrià abbiamo fatto la giornata dei Roca ed è stata un' esperienza entusiasmante: menu perfetto, un paio di piatti da sballo assoluto e gli altri buonissimi, una selezione di vini da far impallidire il più scatenato appassionato e la voglia, una volta terminato, di tornare quanto prima.

I PIATTI DA SBALLO

Beh, se devo dare la precedenza a un piatto questo è le Cozze al Riesling, un fantastico atto di amore per questo vino, frutto della cooperazione tra Joan, il quale cucina portando la tradizione catalana fino ai livelli più incandescenti e Joseph, l'uomo del servizio e della sala perfetti, ma soprattutto l'uomo della cantina, bellissima, molto fornita e dai prezzi incredibilmente convenienti.

Il piatto: sei cozze, sei sapori diversi che, degustati in sequenza, ti fanno penetrare magicamente nell'essenza del Riesling che puoi bere dal bicchiere servito col piatto, ed è un Grunhauser Auslese 94 Mosel-Saar-Ruwer

L'altro piatto la Ventresca de cabrito, cioè la parte sottile del ventre di capretto, salsa al formaggio di capra, perle di menta. Anche in questo caso perfezione e viaggio nella tradizione, piatto assoluto e ovviamente a livello dell'altro.

In totale 13 piatti di una leggerezza incredibile, un pranzo iniziato alle 14 e terminato alle 18, ma non un abbuffata ma uno scorrere del tempo, dei sapori e dei pensieri in una dimensione insolita per un ristorante.

Qui i camerieri sono gentili e silenziosi, mai invadenti, i tempi sono quelli di una Spagna assolata ma moderna, di una cucina estrema ma equilibrata, dove non sentite nè la provocazione nè lo sforzo, in ciò distaccandosi totalmente dal Bulli e dall'ombra di Adrià, pur essendo a soli quaranta chilometri da Cala Montjoi.

Il terzo Roca, Jordi, è il più giovane e cura la parte dei dolci, interessantissima per la strada di ricerca "postre-perfume" come quello che abbiamo provato noi, "Adaptacion del perfume Extreme de Bulgari" scelta geniale di un percorso difficile.

 

I VINI (serviti a bicchiere)

Kripta 02 D.O.Cava

Im sonnenchein 03 Pfalz

Nelin 05 D.O.Qa Priorat

La Bota de Manzanilla Posada D.O.Jerez

Amontillado Coliseo V.Q.R.S D.O.Jerez

As Sortes 06 D.O.Valdeorras

Goliardo Caino 06 D.O.Rias Baixas

Macon Clese Jean 95 Botritis

Finca Malaveina D.O.Empordà

Vall Llach 00 D.O.Qa Priorat

Witman Auslese Morstein

Dolc Mataro D.O.Alella

commenti 12

da sballo!!!! che ve li siete fumati!!! scherzo direttore non si arrabbi. Certo la ricettina su i piatti degustati ce li poteva pure passare.... sia più buono con noi gourmet Ci fa venire la bava dalla bocca senza capire e provare...ste cozze al riesling? ce spieghi...non dica che palle questo

24 Lug 2008 | ore 13:08

Caro Bonilli, sono al 100% d'accordo, un posto entusiasmante, con una sala bellissima e un'attenzione al vino veramente impressionante. Ne ho scritto alcune righe sul mio blog nella sezione inglese - e signor Direttore, le ho scritte 5 mesi fa, non 5 anni fa :-)

24 Lug 2008 | ore 13:41

Le cozze al Riesling sono variazione di cozze, ognuna delle quali ha un sapore: bergamotto, mela e gelsomino, limone, mela cotogna e rosa, distillato di terra, olio di tartufo e cardamomo.
L'idea, assolutamente riuscita, è quella di farle degustare in sequenza in modo da far risaltare la complessità olfattiva e gustativa del bicchiere di Riesling che vi servono con le cozze.
Piatto da premiare per l'idea - tenendo presente che i Roca si stanno specializzando sempre più in piatti che usano il vino - di accompagnare il commensale sulle complesse percezioni del vino arrivandoci attraverso i piatti e in questo caso con la leggerezza dei grandi ballerini.

24 Lug 2008 | ore 14:14

Un luogo di cui radio "casserole", il tam tam gourmet, non parla mai male. Non conosco uno, dico uno, che sia tornato dai fratelli Roca solo contento. E questo qualcosa vorrà pur dire. Aggiungo, come da te sottolineato Direttore, che è un posto in cui cucina e sala marciano all'unisono, in sincronia perfetta. Questa caratteristica fa del locale dei Roca un luogo unico e raro. Il mio perfetto 3 stelle Michelin, purtoppo non per la Rossa :-(
Tutto bene Direttore ? Ci andiamo da Beck o no ? :-)

24 Lug 2008 | ore 14:18

Razzolando in casa altrui, cioè della Rossa-Spagna, un amico mi faceva notare che a pochi chilometri c'è il confine con la Francia e che lì di 3 stelle non ce ne sono se non facendo molti chilometri e che quindi i Roca possono aspettare ancora un po' perché se il Bulli non fa concorrenza a nessuno, i Roca invece.... :-)
Cattiverie?

24 Lug 2008 | ore 14:38

E' veramente incredibile che questo locale abbia solo 2 stelle. Tra l'altro la cucina di Joan Roca ha ispirato, anche in Italia, piatti di molti chef, se non al pari di Adrià, quasi. Ristorante veramente da consenso unanime.

24 Lug 2008 | ore 16:57

Questo viaggio nelle cozze e nel Riesling mi riempie il cuore. Noto anche che i diversi sapori delle cozze mettono alla prova la sapidità e la p.a.i. del Riesling, in un confronto di grandissimo interesse solo a leggerne. E' quello che mi mancava nella cucina di Adrià: in cucine così complesse per sensazioni gustative e olfattive, il commensale deve essere preso per mano, e, attraverso i piatti, accompagnato alla scoperta anche del vino, possibilmente servito al bicchiere.
Come mio solito, chiedo se possibile, il costo di un pranzo e i tempi di attesa per entrare al Celler.

24 Lug 2008 | ore 17:33

Prezzo fisso tra i 59€ e i 100€. Prenotato una settimana prima in maggio.

24 Lug 2008 | ore 18:47

Non sono mai stato da nessuno dei due, ma chissa' perche' questi piatti mi attirano infinitamente di piu' di quelli di Adria'.

Fermo restando che resta dovere (vabbe') di un appassionato provare El Bulli (o almeno provare a provarlo), per quanto mi riguarda gran parte dei piatti di El Bulli falliscono il test preliminare 'mi desideri veramente?'.

24 Lug 2008 | ore 19:38

E' un ristorante strepitoso (cuoco, patissier e sommelier fra i più bravi d'Europa), oggi in una delle location più belle d'Europa.
Costa quanto diversi locali di Roma che, in proporzione, dovrebbero costare un decimo.
Non è affatto impossibile trovare posto, ci si arriva con Ryanair in 1 ora e mezza, e il centro di Girona merita una visita di una giornata. Perfetto per gite rapide di grande soddisfazione (poi, se c'è più tempo si va anche a Barcelona...;)).

24 Lug 2008 | ore 22:01

Questo ristorante è da tempo nella mia lista virtuale.

Adesso più di prima.
Grazie delle informazioni.

24 Lug 2008 | ore 22:40

Direttore, scusi la mia ignoranza (non frequentando questi ristoranti): si e' bevuto 12 bicchieri di vino???

25 Lug 2008 | ore 09:30

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