06
Ago 2008
ore 00:41
ore 00:41
La chef svedese di Roma
Ce la farà Asa a diventare una chef di successo a Roma?
Asa è una ragazza svedese di 28 anni, alta, bella, simpatica, cocciuta e timida. E' una cuoca, lei dice sempre chef, e vuole sfondare in questo mestiere di maschi-maschilisti.
Figurarsi se la svedese bella e spilungona, che a Roma è stata al De Roussie e da Celestina, che ha lavorato in Svezia e in Inghilterra, da noi non trovava difficoltà tipiche del sud Europa.
Lei però è una tosta. Comunque la strada per diventare bravi chef è tutta in salita.
L'abbiamo invitata alla Pergola per vedere da vicino il miglior ristorante di Roma e Beck ha accolto la collega con grande cortesia.
Era il suo sogno venire qui e lo avrebbe potuto fare in ogni momento ma solo con accompagnatori appassionati di cucina, e noi lo eravamo,
Noi, cioè Antonello Colonna, da una settimana il suo datore di lavoro, ed io, il giornalista curioso di vedere come questa storia va a finire. Per ora in bocca al lupo a Asa :-)
Abbiamo degustato:
Carpaccio tiepido di tonno su pappa al pomodoro
Cilindro di scampi con olio d'oliva polverizzato e vinaigrette di tapioca
Fagotteli La Pergola
Raviolo di rombo con gamberi rossi, zuppa di lenticchie e basilico palla
Filetto di vitello marinato allo yogurt su purè di mango e salsa mou
Gelatina di albicocche con gelato al bergamotto
Veramente una grande cena
Abbiamo bevuto:
Lis 2005 - Lis Neris
Mersault Poruzots 2001- Jobard
Chateau Haut Brion 1990
Cresta 2006 - Rottenstainer
Foto iPhone
Stefano Bonilli
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CATEGORIA International Chefs
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sento in me un sintomo!!! mi sono innamorato!!! sarò il suo allievo il suo seguace sarò il suo cliente e l'amerò per tutta la vita...Lei cucinerà per me ed io farò le faccende di casa... asa for ever...
Ormai ci sono molte giovani cuoche straniere che fanno stages o lunghi soggiorni in Italia per familiarizzare con la nostra cucina.
E' un fatto positivo, una semina sul lungo periodo :-))
seminiamo seminiamo...basta con gli ormoni maschili in cucina una cucina a quattro mani due maschili due femminili fanno creatività emotività emozionalità e tanto ambient con pause interessanti
Scusa Marco, capisco il tuo entusiasmo per la cucina e le cuoche ma lo scopo di questo post non era quello di eccitare le cucine d'Italia.
e qual'è lo scopo di questo post? direttore Lei mi ha fatto iniziare la giornata alla grande. Comunque mi piace più lei che Beck...non so perchè ma è così... e comunque... nel mio disgraziato blog scrissi due righe sulle donne chef... eccolo qua
Chef al femminile...non sarebbe male...le riviste specializzate ne parlano poco
E’ alto il numero degli uomini che sono alla guida delle cucine…e la quota rosa in questo settore dove sono? Ne conosco poche. In Francia ho avuto la fortuna di collaborare con donne Chef di alto rigore e professionalità, ma In Italia la quota rosa nelle cucine è bassina o sono di nicchia. Occorre stanarle e tingere di rosa questo settore. Forse il problema è che per ragione così detta sociale la donna ha più problemi a conciliare famiglia e lavoro. La donne per quello che ho costatato hanno un rapporto emozionale con i piatti, creano attorno a loro armonia colore fantasia delicatezza anche nella presentazione, attributi che l’uomo non sempre mette in essere. Isomma il tocco femminile è più onirico e si sposta verso un delta istintuale elevato anche sotto il profilo organizzativo.Inoltre il piatto femminile è fatto di sapori leggeri equilibrati senza troppi eccessi e manicaretti vari.A pensarci bene la storia ci insegna che la donna ha sempre gestito la cucina, soprattutto quella popolare e di famiglia. Quando ero piccolo erano loro che dietro le quinte preparavano tutte le basi e le paste fatte in casa…mani sapienti quelle femminili che traducono il loro operato in forme e sapori di straordinaria eccellenza.
ASA pure se mi fai la molecolare...che non amo riuscirai a farmela piacere
Ora però vado ad una clinica a curarmi la pressione arteriosa...per fortuna ora parto e andrò a cucinare tra gli africani e per 15 giorni la dimenticherò
Addio
"Forse il problema è che per ragione così detta sociale la donna ha più problemi a conciliare famiglia e lavoro"
Scusami chef Marco, ma a quanto ho avuto modo di capire parlando con donne che hanno lavorato nel settore, e' proprio l'estremo maschilismo che regna nelle cucine dei ristoranti che impedisce la crescita delle "quote rosa", come le chiami tu...
Parola che detesto (cordialmente...si dice cosi'???), perche' per me dovrebbero esistere solo le "quote di merito" :)
In bocca al lupo ad Asa, e a tutte le donne chef o future chef, perche' possano guadagnare lo spazio che meritano :)
Complimenti a Colonna che porta le sue stagiste da Beck! E solo dopo una settimana di lavoro. Non è certo da tutti coronare i sogni dei propri dipendenti e farli crescere attraverso esperienze indimenticabili. In bocca al lupo a ASA, speriamo ogni bene e che questa super partenza sia di buon auspicio.
scusatemi, ma cerchiamo di non prenderci in giro: se Asa fosse un incrocio tra un rutto e un barattolo bucato di citrosodina, di certo avrebbe potuto abbracciare qualsiasi mestiere e professione di questo mondo fino a fare la carriere che si merita, ma mai e poi mai sarebbe stata invitata da Beck e avrebbe avuto questo post, in Italia poi
buon agosto a tutti
oloap
@olopmarchi....
Beck l'ha prima misurata poi ponderata poi l'ha messa tra i fornelli...l'essere bella aiuta ;))) da non trascurare
il cinico Marchi deve metterci in riga :-)
Dunque: Asa é bella eppure nell'ultimo anno ha dovuto fare la modella per campare. Le cucine se ne fregano che tu sia bella, vogliono che l'ultima arrivata si metta in fila e buona. Se tu parli tre o quattro lingue peggio per te.
Colonna l'ha conosciuta, l'ha portata nelle cucine dell'Open Colonna, che non sono una caserma, e l'ha assunta. Prima, però, giro per i migliori ristoranti italiani e poi , in settembre, al lavoro.
Beck era la prima tappa ovvia :-)
Io lo chiamo un intelligente investimento :-)
Ps: due settimane fa Colonna era da Pinchiorri con tre suoi giovani cuochi, maschi e carini.
Conto notevole... Se erano grassi e bruttini non li portava? :-))
@MARCO & C.
io in staff da me ho 12 ragazze tutte bellissime e alcune anche meglio di ASA...però non le ho mai "misurate", "ponderate" tantomeno scopate (e qui ho tolto le virgolette). Che dite...faccio la figura del finocchio?
vede Direttore, questa ragazza non è nemmeno entrata in cucina che gia fà discutere, è proprio questo il nostro limite.
Il cinico Marchi per me ha ragione, quanti della brigata del colonna o di altri chef hanno avuto il privilegio di cena e articolo?
tranquilli, lo so bene che Asa non è la prima dipendente portata fuori a pranzo da un ristoratore e da un giornalista e che nel 99,9 % dei casi il fine è solo di accrescere il bagaglio di esperienze del soggetto.
mi ha solo fatto ridere il fatto che in anni non avevo mai letto un post o una nota su questa cosa, mai letto e visto la foto del patron tizio a cena con pinco, palla e pallino. guardacaso la prima volta capita con una splendida ragazza, un caso naturalmente perché in italia non ci facciamo mai influenzare dalle apparenze, nooooo, siamo duri, puri, inflessibili. centinaia e centinaia di stagisti, chef in erba, cuochi e cuchine a testare qua o là e mai una riga, arriva Asa e sembra la cosa più normale del pianeta gola. beati voi che vivete in un mondo perfetto.
non mi riferisco ovviamente a questa chef, ma tutto quello che si sente dire, a ogni livello, dal governo in su, tutte panzane? puttanate e invenzioni cento volte su cento? nessuno si fa mai influenzare dall'aspetto di chi ha davanti? Beati voi che ci credete, si vede che l'aria di Milano mi ha inquinato
vado a pranzo da Cracco, magari ci trovo lo staff di Berton in aggiornamento, credo che quello di Sadler è invece da Joia stasera
oloap
per fabio fassone...guarda che il misurare ponderare non intendeva scopare chiedo scusa se qualcuno ha capito cio che non volevo dire...sia chiaro!!! comunque certo che pensando a Lei che fa la modella mi rassegno. Non è per me!!! Io sono alto metri 1.70 quindi slanciato verso il basso.Porto 43 di scarpa e di collo 15 e 1/2. Comunque cara Asa ti dedico una ricetta e non badare alle malelingue la mia è solo un dire simpatico e senza malizia. comunque ricetta per te:
Risottino agrumato
Ingredienti
(per 2) 180 g di riso superfino, 1/2 arancia dolce spremuta, 1 scalogno, 1/2 costa di sedano, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1/4 di litro di brodo vegetale, basilico, prezzemolo tritato, peperoncino in polvere, 20 g di parmigiano grattugiato, una noce di burro, sale
Preparazione Pulisci e trita finemente lo scalogno, il sedano e il basilico.
In una pentola sciogli il burro a fuoco lento e unisci il trito preparato.
Soffriggi per un paio di minuti, aggiungi il riso e fai tostare mescolando continuamente per 3/4 minuti a fiamma media.
Bagna quindi con il vino e lascia che evapori.
Aggiungi il succo di arancia e un pizzico di peperoncino, abbassa la fiamma e porta il riso a cottura versando un mestolo di brodo bollente alla volta.
Durante la cottura il riso dovrà sobbollire leggermente.
Regola di sale, leva dal fuoco, unisci il parmigiano e spolverizza con il prezzemolo. Mescola e lascia riposare nella pentola per circa un minuto.
Servi il riso nei piatti decorandoli con fettine di arancia.
Addio
Si può togliere ogni dubbio dedicando un post a un ragazzo bello, alto svedese che stia cocciutamente tentando di far carriera in Italia. Ma...ma ce n'è qualcuno?
p.s. occhio che sono tornata dalle vacanze a tenervi un po' sotto controllo! :-)))
sig direttore il sig colonna da pinchiorri 2 settimane fa non è venuto ne da solo ne con i 2 ragazzi!cmq se nella vita tutto filerebbe come e successo ad asa (due settimane di stage e il colonna la porta a cena alla corte di beck)la salita(cm dice lei)diventerebbe più facile per tutti.buona giornata
@GUMBO
era ora cavolo...mi hai mollato a tenere la posizione. Rileggi tutti i post del Direttore (che con il caldo ha deciso di essere strafecondo di argomenti interessanti - media di uno al giorno :-) perchè ti sei persa un sacco di cose dove il tuo parere - almeno a me - +è mancato decisamente. Evviva!
@gumbo
mi dispiace non ce ne sono sono rimaste solo donne ;)) noi no te risultamo? e va be!!
@fabio fassone
fabio vista la tua brigata mi candido nel tuo staff come supervisore ;))) sti chef che matti...director
Rileggevo e pensavo. Ma è evidente che un bel aspetto muove ammirazione. Altrimenti millenni di trattati sull'estetica a che cavolo servono. Un conto è dire che una bella donna o bell'uomo predispongono all'ammirazione, un'altro è esercitare il proprio potere al fine di strumentalizzare l'ammirata/o al proprio piacere. Mi sembrano cose molto differenti, e chi si fa venire il pisello duro sul lavoro/con dipendenti e non lo tiene a freno merita poche considerazioni. Poi che in anni di articoli, post, note ecc. ecc non sia mai stato dato rilievo a storie come quella di ASA o l'ASO di turno...beh, questo è un chiaro limite del giornalismo - anche enogastronomico - italiano.
Questa volta sono d'accordo con Marchi. Viviamo in un paese in cui un cabarettista se si trapianta i capelli e si mette i tacchi cosí da sembrare 5 cm. piú alto guadagna un milione di voti di indecisi, figuriamoci cosa puó fare una svedese...fossi il cuoco Michele incominerei a temere per il mio futuro professionale, da quando la Carfagna ha chiuso la bocca quello se la vede la porta dritta ad Arcore o magari potreste trovarle un posto come stagista al Giornale
Caro Paolo, ma non puoi ogni tanto risparmiarmi/arci la lezioncina? :-)
Mi ha colpito la bella svedese che comparirá in cucina a Roma. Lo stagista che notizia é?
Voi a Milano la sapete lunga, qui a Roma si vola più basso :-)
Ma non è che anche Colonna è stato colpito dalla sindrome della mezza età come Pierangelini e Corelli?
Mr.Tony queste figuracce-affermazioni, potrebbe risparmiarsele per altre occasioni, ma siccome non conosco Tony, non me ne può fregar di meno.
Per la cronaca, invece, l'11 luglio alle 13,30, io mio figlio, il mio nuovo chef di Labico Stefano Preli, il suo secondo Andrea Sposini eravamo a pranzo da Pinchiorri e vi giuro stranamente c'erano tutti i "Pinchiorri", anche la mia ex pasticcera Loretta Fanella.
Tutto questo il sottoscritto lo faceva prima dell'arrivo di internet, prima dell'arrivo di Asa, certo non prima dell'esistenza delle lettere anonime.
Comunque svegliatevi.
Antonello Colonna
Mi accodo ad Antonello Colonna (che approfitto per salutare) e aggiungo che i "bene informati" hanno stufato.
@fabio fassone,
in realtà, visto il livello di battutine di oggi pomeriggio, rimpiango ancora di più i campeggi in Francia dove - senza computer e lontana dal chiacchiericcio becero - stavo benissimo. La voglia di rispondere seriamente ai (vecchi enuovi) post scende vertiginosamente...
Quando ieri sera ho scritto questo post mi sono immaginato interventi di ogni tipo ma pensavo che il caldo e il buon gusto frenassero i beceri.
Ho scritto perché Asa è una veramente tosta che oggi, letti tutti i commenti italici, ha affermato di non capire perché susciti tanto stupore la sua storia.
E tu perché ne hai scritto, mi direbbe il Marchi di turno.
Prima ho risposto brevemente via iPhone ma adesso, dal mac, posso dire due cose in più.
Per esempio che non basta essere belli e infatti, come dicevo, nell'ultimo periodo Asa non riusciva a trovare lavoro in nessun ristorante.
Per esempio che l'atteggiamento verso una ragazza di 28 anni, bella e sicura di sè, è molto diverso a nord delle Alpi e qui da noi.
Per esempio che se non sei più che brava tutti diranno che sei lì perché...
Ho scritto per questo motivo e scriverò di nuovo la storia di Asa, svedese e chef.
A settembre conosceremo anche i suoi piatti :-))
spero di non essere stato un becero...la cosa mi rattristerebbe... fare sempre i seri...!!! non movimenta l'animo
voto a questo mio commento 4 chiedo scusa se ho lesionato qualche buon pensante
In 3 righe nel post originale si dice per 2 volte che la svedese e' bella e alta, qualita' ovviamente rilevanti per una che vuole sfondare come chef. E' stata invitata alla Pergola dal giornalista curioso e il cuoco altrettanto curioso l'ha assunta. Una bella storia italica, un linguaggio (anche in alcuni post) che piu' italico non si puo'. Magari solo una delle mille storie anonime sbattuta per una volta in prima pagina, come dice Marchi; magari l'eccezione che rovescera' le sorti della cucina italiana. Pero' il vero scoop sarebbe stata la storia di un'albanese baffuta e tappa che viene invitata da Pinchiorri. La storia cosi' com'e' e' piu' del tipo 'cane morde uomo'. La risposta alla prima domanda del post e': chissenefrega.
PS: se Asa ha davvero lavorato in Inghilterra, perche' non ha cercato di sfondare nella perfida Albione, magari nel nuovo ristorante di Angela Hartnett che e' donna pure lei, invece che affrontare le 'difficolta' tipiche del Sud Europa', davvero insormontabili per lei, come vediamo?
@Marco, non è questione di fare sempre i seri, a me piace scherzare, il linguaggio diretto pure - figuriamoci. Il problema è che ci sono battute carine e buffe che mi divertono e altre che fanno tanto Vanzina o pettegolezzo da rivistucole che a mmme non mmmmi piacciono proprio. A parte il fatto che resta sempre valido il fatto che nelle zone presidiate da Gumbo Chicken, chi fa battute sceme su Pierangelini è istantaneamente inserito nell'elenco di individui da prendere a forchettate sulle falangi alla prima occasione. :-))) In ogni caso non è stato in particolare quello che avevi scritto tu a darmi questa impressione, ma la sequenza Tony-Colonna- Tommaso Farina che mi ha dato la fastidiosa sensazione che in Italia si finisce sempre a tentare di spiegare tutto tra corruzione, raccomandazioni, fazioni e chiù ppilu e poi a discutere di questo e alla fine un sacco di aspetti interessanti manco si notano (Almeno Albanese fa ridere).
Ancora un pò e per postar commento bisognerà chiedere l'imprimatur a GumboCC...del resto, sembra che vada bene così per cui scusate tanto il dusturbo.
Ho capito, non è proprio giornata. :-(
Del resto il primo giorno di lavoro dopo le ferie non può non essere una sfiga. In ogni caso tengo pronti tenda e sacco a pelo, va...
@ man
io trovo il commento un po' volgarotto :-)
Sapevo bene che scrivendo questo post avrei
eccitato i peggiori istinti ma la stronzata dell'albanese brutta - ultimo gradino della demagogia d'accatto - non lo immaginavo :-)
Ma Dio mio, rilassateviiii, non preoccupatevi dei bassi, dei grassi, dei brutti, dei bosniaci, pensate che si puó anche parlare di una bella senza seconda fini, solo per registrare le reazioni, e se vi rileggete c'é materia sociologica e psicanalitica.
Corraggio, lei non é un pericolo, é solo una storia:-)
Una volta tanta mi trovo perfettamente in sintonia con marchi, ha detto esattamente quello che ho pensato leggendo il post e i primi comment del directur: non prendiamoci in giro per piacere, se Asa fosse stata anche semplicemente di sesso maschile, vorrei proprio vedere se si ritrovava tutto questo parterre di eminenze più o meno grigie ad accoglierla a roma. Anzi: in questo momento c'è nelle cucine del Bulli un pasticciere romano, serio e appassionato e che si sta faccendo, scusate l'espressione, un mazzo così. Sappiamo anche di buona fonte che bonilli lo ha conosciuto alla sua ultima visita al bulli. Merita e potrebbe essere una figura nella roma da mangiare di domani?? Si
Abbiamo voluto dedicarci un post?? No...
E la solita e deludentissima storiella della straniera in italia. Aggiungerei solo che è il post stesso a essere volgarotto, non i comment. E che tutto ciò fa veramente, ma veramente, pena.
ps: e comunque si poteva anche risparmiare quel ultimo comment, è il solito giochino del lancio il sasso e nascondo la manina, si capisce perfettissimamente che lo scopo del post non era di farci sfogare (e veramente non mi sfogo, mi sento sdegnato, ferito nella mia serietà professionale, che è un'altra cosa), ma ci faccia il piacere-bis (e on ci prenda tanto per cretini, è irritante)...
Come in ogni dibattito che si rispetti, credo, che tutti abbiate ragione. Non vedo perchè crocifiggere il direttore che decide di aprire un post dedicato ad una bella chef svedese arrivata sul suolo romano... ma in fondo se Asa fosse stata Aso o magari sempre Asa ma storta e brutta, probabilmente l'Iphon si sarebbe rifiutato di scattare la foto e a Bonilli l'idea di postarla e parlarne non gli avrebbe sfiorato l'anticamera del cervello. Per quanto riguarda la scelta di Colonna... che dire? Meno di un mese fa mi sono recata al Pala Expo per un brunch. Diciamo che al Ciao di un qualunque autogrill avrei mangiato meglio, ma chiaramente è solo un mio parere... che il Sor Colonna non me ne voglia. Insomma, se Asa è così brava tanto meglio, aiuterà l'Open Colonna a risalire la china visto che più in basso di così non credo possa sprofondare. Ultimo dettaglio: da quando la Fanella è stata pasticcera di Colonna? Questa mi pare una str@@@@ bella e buona... anche perchè la Fanella non ha mai citato il ristorante di labico tra le sue esperienze! Questo è solo un esempio: http://www.abbuffone.it/?p=107.
Che l'unico dormiente sia proprio Colonna?!?!
Saluti
Antonella
Sicuramente ho sbagliato, visti i commenti poco teneri.
Sbagliato perché non mi sono fatto capire.
Trovo l'osservazione di oliva giusta, il giovane cuoco romano che era al Bulli merita un post e lo farò :-))
l'intervento di oliva non fa una piega (ovviamente è una mia opinione)
grazie antonella per il sostegno.spero che il blogger riescano a capire la personalita' del signor colonna.
Le cucine di ristoranti stellati sono piene di bravissimi/e chef stranieri; ma visto che Asa oltre ad essere brava (questo è ancora da vedere o qualcuno ha assaggiato delle sue creazioni?) è anche e soprattutto BELLISSIMA (lo è nella foto fatta con iphone, figuriamoci dal vivo)è scattato il post! Speriamo solo che porti una ventata di freschezza nella cucina romana di Colonna, perchè per fare quello che fanno adesso bastano e avanzano due ragazzi appena usciti dall'istituto alberghiero.
Mi auguro che ASA nei templi dell'alta ristorazione italiana e non oltre a mangiarci ci abbia anche lavorato...
@ tony
Non conosco il sig. Colonna personalmente, ho avuto l'occasione di scambiare con lui poche parole quando sono stata al Pala Expo... (ma prima di mangiare!) e mi è sembrato estremamente gentile e simpatico. Sinceramente postando il mio parere non intendevo sostenere nessuno, ma volevo solo ribadire che uno chef di fama nazionale come lui non può e soprattutto non deve avere certe cadute di stile, come quelle che continua ad avere s Roma e a detta di alcuni anche a Labico dove ormai è latitante. Chi troppo vuole, nulla stringe signor Colonna!!!!
La resa dei conti verso Colonna la trovo strana.
Il Tony che ha scritto che Colonna non era stato da Pinchiorri non chiede scusa per avere detto il falso ma continua a introdurre in un post-altro, visto che non era Colonna il centro, sue rese dei conti personali.
Ho visto in questa serie di interventi una serie di attacchi anche personali che mi lasciano stupito.
Evidentemente ci sono molti conti da saldare :-))
Già. Conti da quattro soldi. A me questo post è piaciuto molto: un sorriso ottimista in un ormai monotono mare di lacrime e di recriminazioni savonarolesche.
Stefano, io non trovo strane questi attacchi a Colonna. Chi è bravo e affermato suscita sempre invidie, ripicche, rivalse da due rupie.
Anche chi è bella, Tommy. Ma è meglio essere invidiati che compatiti. Si dice a Napoli: il pelo del cavallo bestemmiato luccica. Perchè vince sempre.
boni state boni!!! certo direttore qualche altra foto con altre angolazioni facciali ...non sarebbe male ;)) Colonna è un grande poi sta a Labico quindi Lazio quindi...è un simpatico terrone come me...ma comunque forza Roma
Caro Tony...Manero...e Cara Antonella Clerici...ma se prima di parlare uno si documentasse leggermente,non sarebbe una buona idea?vi siete fatti due autogol!(presenza Pinchiorri-pasticceria)!continuate cosi,pensate ai successi altrui...cosi la vostra vita sarà sempre vincente...in simpatia Enrico!
Sig. bonilli,è possibilie avere un contatto con lei,per approfondire i problemi delle scuple albergiere....in grandissima esapnsione....ma in un ribasso qualitativo incredibile.....(Roma e Napoli hanno 25 sedi e passa.....)