ore 16:54
Giornali della domenica: la classifica del Financial Times
Poniamo che voi facciate le vostre vacanze nei 27 paesi dell'Unione Europea scegliendo in base alle tabelle dei prezzi che il Financial Times ha redatto. Bene, non scegliereste certo l'Italia per il dormire, è la più cara, 200 euro una stanza di un tre stelle. In Romania 50 euro per la stessa stanza, Belgio 75 euro, Francia 90 euro, Francia 100 euro.
In Italia ci si va per bere il caffé, 0,90 centesimi, contro i 3,75 euro della Gran Bretagna e i 2,50 della Francia. Poi c'è la classifica del costo di una bottiglia di birra, in Francia la più cara a 4,50 euro, in Bulgaria la meno cara, 2,50 euro, Italia a metà, 2,50 euro. Il bicchiere di vino in Europa costa 6 euro in Germania e 2 euro in Belgio, il bicchiere italiano costa 4 euro. Il pranzo di tre portate più caro si fa in Grecia, 60 euro, il più conveniente in Romania, 7,50 euro, in Italia il pranzo costa 37,50 euro mentre in Francia costa 40 euro, in Belgio 45 euro e in Gran Bretagna 50 euro.
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notizie in breve

> Lucky Peach di David Chang, Peter Meehan e Chris Ying è una nuova rivista trimestrale dedicata al cibo pubblicata dall'edtore McSweeney's, e questa è la grande novità per la casa editrice californiana che fino ad ora aveva pubblicato romanzi, saggi ma mai libri e riviste di cucina. Lucky Peach è rivista, ma anche una appllication per l'iPad. Il primo numero è dedicato al "Ramen".
Lo confesso, io sono un minestraro, adoro tutti i tipi di minestre e purtroppo mi accorgo...
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Domanda stupida: il valore assoluto delle derrate o dei servizi paragonati sono identici?
Ossia è stato preso come campione Pierangelini, Blumental e Adrià per le rispettive nazioni o è stato fatto solo un sondaggio numerico.
E' frutto di lavoro fatto in laboratorio statistico o da persone che hanno valutato costi e prodotti offerti di volta in volta di stato in stato?
Il bicchiere di vino è un qualcosa che merita di esser discusso! Credo che 4 euri sono eccessivi. In molti posti insistono per la bottiglia intera e se chiedi il calice di vino ti guardano con stupore. Anche questa è un'anomalia locale. Regole fai da te insomma, solo per lucrare. Poi pianti se la crisi impera e avanza...
Anche questa volta daranno la colpa alla stampa, vedrai.
ciao
Io se fossi turista goloso prima di scegliere l'Italia non guarderei di certo ció che mi consiglia il Times. Incomincerei a spulciare qualche rivista, ció che mi offrono le migliori botteghe. Se fossi appassionato di carne per es. cercherei il nome del macellaio piú famoso, scoprirei che si chiama Cecchini e che offre carne spagnolo perché in Italia non c'è nessun allevatore serio e la chianina va bene per trainare i buoi. Poi andrei a vedere cosa suggeriscono i nostri migliori critici e mi accorgerei che nessuno stabilimento italiano vale quello dei Roca, che noi uno come Adriá ce lo sogniamo e che nessun cuoco italiano potrebbe scrivere un libro come quello scritto da Dacosta sul riso. Se volessi passare per Roma andrei a vedere il menú dell'unico tristellato della cittá eterna si serve merluzzo con prosciutto joselito perché il miglior produttore italiano con Joselito perde 3 a 0. Dopo se amo l'olio vedrei che nell'ultimo concorso degli oli biologici svoltosi in Italia ha trionfato un olio cordobese. Dopo aver letto tutto ció risulta inutile aggiungere che prenderei un aereo e me ne andrei in Spagna senza fare domande...e infatti siamo a 50 e passa milioni di turisti contro una trentina o poco `piú.
@ gigio:
sempre le punte di eccellenza quando si parla della spagna,senza considerare però che e nella media che un turista si rispecchia,e l'italia in quello è insuperabile.
Non si parla mai della cementificazione in costa blanca oppure nella ristorazione(banalissima e per palati nordeuropei)delle varie coste spagnole.
Lande desolate e con solo poche città che riescono ad attrarre turismo di massa con prezzi, effettivamenti bassi, ma con una tassazione minore a monte.
@ gigio:
Scusami gigio, ma credo che un turista medio (anche goloso, volendo) proprio non si metta a fare le ricerche di cui parli, così come non le ha fatte sicuramente il Financial Times.
Io al momento sono a Bruxelles e posso confermare i 75 euro per notte in un 4 stelle (il White Hotel, anzi se passate di qua, ve lo consiglio), un buon caffè all'Illy concept costa 2 euro, le birre vanno dai 2 ai 4 euro (servite al tavolo), ma un buon bicchiere di vino a 2 euro... proprio non l'ho trovato!
La Spagna ha tanti limiti, dal punto di vista del turismo, ma una politica chiara e vincente quanto a promozione mentre noi siamo spesso vecchi e patetici e ci facciamo la guerra in casa.
Certo, se si è appassionati di cibo avere Adrià nella propria squadra aiuta, non avete idea di come aiuta.
La classifica del FT, che non avrà nulla di scientifico, fotografa una certa "immagine numerica" della nostra penisola.
Direi, comunque, che nessuno può rimanere stupito dal fatto che i nostri alberghi a tre stelle siano i più cari e non certo i più belli.
La classifica del FT mi sembra comunque una boiata pazzesca. Basta non fermarsi alle tariffe standard e fare un minimo di ricerca per ottenerne di molto piu' basse. Ad esempio, ho appena trovato un 4 stelle a Milano (zona stazione centrale) per 90 euro a notte (matrimoniale), periodo 26 Agosto-1 Settembre (certo se si parla solo di Firenze centro o Milano durante la fiera...ma l'idea e' che la classifica sia rappresentativa, no?).
E il pranzo a 37 euro? Ma scusate, di che pranzo stiamo parlando? Vissani non costava 30 euro a pranzo? E perfino nella carissima Londra e' una sciocchezza dire che il pranzo costi 50 euro, a meno che non si parli di bistellati Michelin. Si', perche' mangiare (ad esempio) da Petrus costa 35 sterline per tre portate (con scelta):
http://www.gordonramsay.com/petrus/menus/setlunch/
E' un ennesimo esempio di giornalismo pessimo, disinformato e approssimativo, dal valore informativo uguale esattamente a zero. Sono contento di aver smesso da anni di pagare una lira per i giornali.
E' il giornalismo che ronza, svolazza e si posa su chissà quali dati e ne ricava un articolo, però firmato FT.
Comunque parlare di Milano il 26 agosto mi sembra una boutade perché è deserta, orribile e da frequentare per dovere non certo per turismo. Ci credo che le camere te le tirino dietro, alcuni alberghi sono addirittura chiusi.
Provate a trovare un 4 stelle a 90 euro a Roma il 26 agosto? :-))
Ha ha, ma come, e io che pensavo di farmi le vacanze a Milano: se mi dice che e' brutta le cancello!
Comunque effettivamente a pensarci bene Milano deserta non deve essere poi cosi' male: anzi, quasi quasi, con quel che costa la Sardegna...
Ecco, cosa costa la Sardegna? Ad Agosto, un patrimonio. A Settembre, cifre ridicole se paragonate alla bellezza dei luoghi: alla faccia di quelli del FT.
Forse i miei dubbi sulle classifiche numeriche erano fondati.
E' il classico copia ed incolla senza entrare nello specifico. mi riferisco al ft, che redige una classifica ma non sappiamo di chi in quale periodo dell'anno e dove di specifico, non possiamo paragonare PAntelleria il 25 dicembre a Londra.
Sinceramente più che i prezzi medi italiani mi sembrano quelli di Milano centro che è tutt'altro rispetto alla media italiana.
Ad Majora