25
Ago 2008
ore 09:06

Viva Viva il latte alla spina

< >

E' buono e fa bene al portafoglio 

La Coldiretti propone l'introduzione dei distributori di latte fresco per abbassare il costo del latte del 30%.
A Torino, a Eataly, l'ho provato ed è un'idea semplice e formidabile. L'ho detto al mio fornaio sotto casa che si è informato: pare che sia complicato ma adesso insisto.
Intanto ecco qui una mappa di dove sono i distributori di latte fresco in Italia e a Roma.

Il latte crudo. 

Regione Lombardia. 

commenti 16

Speriamo ch si capisca che il latte crudo non è meno sicuro, meno igienico del latte pastorizzato, per il momento vedo che anche con i formaggi a latte crudo, per altro abbastanza ostacolati nella produzione, la gente storge un po' il naso..., sarebbe una ottima idea..

25 Ago 2008 | ore 09:35

Periodicamente riguardo questa mappa, giusto il tempo di riconstatare ogni volta che al sud, dove gli allevamenti non dovrebbero mancare, c'e' uno sconsolante deserto, anche se di questi distributori si parla da tantissimo tempo....
E le ragioni di questa carenza mi sfuggono, davvero.

25 Ago 2008 | ore 09:43

Consiglio Biolà.it, consegna in tutta Roma, e il calendario è scaricabile sul sito.
Il latte è buonissimo e hanno anche tutti i derivati del latte.
Ed è pure conveniente.
Ciao

25 Ago 2008 | ore 09:48

Allora per i latte è tutto molto semplice e fattibile. Parlo sempre di Roma naturalmente. La soluzione si chiama Biolà (www.biola.it): si tratta del servizio offerto da una fattoria biologica sull'Aurelia che ha al suo interno il classico distributore automatico (tipo Eataly). Certo non tutti possono farsi 40km di Aurelia per andarsi a comprare un litro di latte fresco e dunque la Biolà è attrezzata con dei distributori mobili che fanno il giro della città (con un calendario giorno per giorno che viene inviato via e-mail) e che consentono a tutti coloro che sono vogliosi di un litro di latte crudo, di poterlo comprare a 1,20€ nei pressi di casa.

25 Ago 2008 | ore 10:00

Dalle mie parti non ci sono distributori, tuttavia un paio d'anni fa l'ho acquistato a Mantova e, superata una certa ritrosia, si rivelò comodo, pulito, divertente e soprattutto buono. Scoprii che un distributore costa circa 5000 euro e pensai ad una sorta di investimento: in realtà la legge prevede che a installare il o i distributori, a manutenerli e, ovviamente a rifornirli e svuotarli quotidianamente, sia la stessa azienda produttrice. Questo secondo me è il limite alla diffusione del sistema, perché spesso le aziende sono piccole e, specie in zone non vocate, non hanno tempo e voglia di avviare una simile attività, installando al massimo un distributore accanto all'azienda stessa ( come accade per esempio a S.Piero Vara, 50-60 Km da La Spezia, unico della provincia, ma forse più vicino a Genova che a Spezia)

25 Ago 2008 | ore 10:15

Milkmaps.com è utile, ma a volte le spiegazioni di chi inserisce i nomi sono strane e c'è qualche doppione.

Per la provincia di Torino c'è anche questa:
http://www.torino.coldiretti.it/distributori-latte.aspx?KeyPub=CD_TORINO_HOME|12599622

25 Ago 2008 | ore 10:29

p.s. In tutti i distributori piemontesi che ho visto, comunque, costa 1 euro al litro. Tra l'altro una cosa comoda è che puoi prenderne la quantità che vuoi. L'importante è non fare come una signora sabato che ha messo una manciata di monetine da 1 e 2 centesimi e ha bloccato tutto. Fortunatamente lì basta suonare al portone della cascina e arrivano i proprietari, che hanno spiegato alla signora - in piemontese - che così non va bene! :-)

25 Ago 2008 | ore 10:39

....Questo secondo me è il limite alla diffusione del sistema...

E questo è anche il limite di un Paese che ha già il primato per numero esorbitante di leggi molte delle quali giungono inoltre in ritardo (o mai purtroppo) rispetto a quando servono.
Saluti
Pier

25 Ago 2008 | ore 10:40

Ho visto alcuni distributori anche in provincia di Latina , durante alcune manifestazioni cui partecipava la coldiretti.
Nello specifico del sud della provincia , io mi trovo bene con latte Alba piccola azienda che opera nell'area di una manciata di comuni.
Come mia consuetudine amo usare prodotti del territorio, specialmente quelli di qualità.
Non è publicità gratuita, vista la modesta entità dell'azienda.
Penso che pian pianino anche il centro sud ,si da da fare.
E' normale che in grossi centri con maggiori numeri e meglio collegati con il resto dell'Europa , alcune cose arrivino prima, ma anche noi dei "Possedimenti al di qua ed al di la del Faro" un pochino ci diamo da fare.

25 Ago 2008 | ore 11:48

A Cavaglià, in provincia di Biella ha aperto anche un Agrigelateria, con distributore di latte crudo (1 € al litro) che viene anche utilizzato per la produzione di gelati e yogurt.
Penso che la distribuzione del latte direttamente dalle aziende sia un bel passo avanti ma che di strada ne debba essere fatta ancora molta, ad iniziare dal burro di latte crudo, una prelibatezza di cui per legge dobbiamo fare a meno.

25 Ago 2008 | ore 12:06

Si dice che la prima agrigelateria d'Italia sia stata quella di Poirino, l'Agrigelateria San Pe' - che per chi sta a sud di Torino può essere interessante:
http://www.agrigelateria.it/

25 Ago 2008 | ore 12:46

In quel di Trento segnalo anche il distributore dove andavo sempre io per ricostituirmi dopo le escursioni nel Brenta, quello della fattoria Endrizzi a Fai della Paganella, che per quache motivo non sembra essere nell'elenco.

25 Ago 2008 | ore 16:24

Io lo prendo, di tanto in tanto, da più di un anno.
Un effetto interessante che ho notato è che, da quando sono comparsi i distributori di latte crudo (sempre 1 euro 1 litro, se ne prende quanto si vuole) il latte crudo è comparso (in bottiglia) anche nei supermercati vicini.

25 Ago 2008 | ore 17:05

Carlo Zaccaria: non credo che sia vietato il burro la latte crudo (ne ho appena comperato un panetto in alpeggio)

25 Ago 2008 | ore 20:56

Comunque complimenti al Papero Giallo che detta l'agenda ai tg Rai. Oggi su Rai Tre regionale (Lazio) ampia inchiesta su latte alla spina, fattorie urbane, km0 e farmer market. Nella speranza che si decidano a farli.

25 Ago 2008 | ore 21:37

direttore so tornato...so che non ie ne po frega de meno...capisco e ne prendo atto.e a roma c'è una temperatura fresca....latte crudo!!! ottimo consigliabile per i bambini!!! farne pubblicità ma corretta a livello medico sarebbe utile per i consumatori essenziale
... hasta

26 Ago 2008 | ore 12:29

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