28
Set 2008
ore 00:30

Mamma Africa

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mamma_africa.jpg

Ha vinto la Costa d'Avorio l'11° edizione del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. A guidare la squadra questa bella signora, Abibata Konatè, conosciuta da tutti come Mamma Africa. Il piatto dei vincitori era un Soutron di vitello accompagnato da un cous cous di manioca, una delle possibili variazioni che abbiamo incontrato nel corso della competizione, con un ornamento di peperoncini così forti da far impallidire i nostri peperoncini calabresi.
Ogni porzione di questo cous cous è stata servita in una melanzana svuotata, come si vede nella foto, che è stata usata come contenitore. Bella, quindi, anche la presentazione.

San_Vito_2008.jpg

L'altro premio, per il miglior piatto quanto a presentazione, assegnato a insindacabile giudizio del presidente della giuria - cioè mio - è andato alla signora alla mia sinistra, Frédérick Ernestine Grasser Hermé, della squadra francese, che ha fatto un interessante cous cous di mollica di pane incocciata, servita in pagnotte svuotate con accompagnamento di pollo leggermente caramellato con una salsa però troppo salata, che ha tagliato fuori il piatto dal primo premio finale. Per la sua ricetta speciale, la chef francese ha selezionato, cedri siciliani, menta secca della Turchia, pistacchi di Bronte e uvetta passa. Sono sette i chili di mollica che ha trasportato in valigia da Parigi a San Vito.

FOTO SIGRID VERBERT

commenti 12

Dear Sbo, ma non mi hai ancora detto niente della semola di pane della Fred Grasser Hermé. Perché?
andy

28 Set 2008 | ore 00:56

scusa sbo, non mi si era ancora aperto lo schermo del computer. TI ho visto con la bella signorina bionda platinata.
Bravo te!

28 Set 2008 | ore 00:57

scusa ancora, e la brunetta chi é? Assomiglia tanto alla Laura Morante........

28 Set 2008 | ore 00:58

Rossella Brescia... e proprio vero che gli uomini dal parrucchiere tagliano solo i capelli e poi scappano via... ;-)

28 Set 2008 | ore 07:25

Beh, all'inizio avevo capito che il premio della migliore presentazione l'avevi dato alla signora alla sinistra guardando la foto ;-)

28 Set 2008 | ore 09:34

Sette chili di mollica in valigia..?? fantastico!!!

28 Set 2008 | ore 09:48


Ricetta Francia 2008

Cous-cous “C Moi” in crosta di pane

Semola di pane raffermo
1 pagnotta di pane biologico(1 kg)per ottenere circa 580 g. di mollica di pane

Utensili/Ingredienti
Chtato, piccolo setaccio di tessuto o metallo per rendere uniforme la semola.
Gsàa, per mescolare e aromatizzare la semola.
1 pollo ruspante di classe A, etichetta rossa,disossato.

1 Preparazione della semola di briciole di pane
Con un coltello seghettato tagliate un coperchio di crosta, eliminate dalla pagnotta tutta la mollica, facendo attenzione a non forare le pareti. Mettete i pezzetti di mollica nel bicchiere del frullatore e frullate per 3 minuti fino ad ottenere una semola. Disponete la semola sulla teglia da forno. Stendetela ripartendo le briciole in modo uniforme. Infornate per 50 minuti a 140° C per togliere l’umidità.

2 Una volta eliminata l’umidità, strofinate le briciole con le mani per rendere uniforme la semola. Setacciatela. Mettete la semola nell’apposito recipiente di legno detto Gsàa e tenete da parte.

3 Preparate quindi un bel pollo alla diavola. Strofinatelo con del limone, salatelo e cospargetelo con polvere di curcuma. Lasciate marinare per almeno 3 ore nel succo di 4 limoni precedentemente spremuti. Disponete il pollo lato pelle sulla teglia da forno da cui avete tolto la semola. Infornate senza la marinata a forno caldo a 180°C. All’inizio, fate caramellare il succo e poi bagnate di tanto in tanto con la marinata allungata con acqua fino a far diventare la pelle molto croccante. Questo è il segreto. Controllate la cottura. La carne deve rimanere morbida.

4 Una volta cotto il pollo alla perfezione, alla moda “méchoui”, la carne viene tolta dalla carcassa e conservata. Mettete la semola di pane leggermente cosparsa d’olio nel cestino della pentola a pressione dopo aver messo della carta da forno forata per lasciar passare il vapore. Cuocete per 10 minuti dall’ebollizione.

5 Nel frattempo, tritate finemente delle foglie di prezzemolo, menta, un cucchiaino di menta blu d’Armenia, e spremete ¼ di succo di limone di Sicilia. Fate uscire rapidamente il vapore dalla pentola a pressione, versate la semola di pane nel..... Aggiungete il succo di limone e lavorate la semola normalmente. Versate il cous-cous C moi nella pagnotta svuotata.

6 Servite il pollo cotto alla moda “méchoui”, il cous-cous C Moi nel suo pane e gustatelo ben caldo con le dita.

28 Set 2008 | ore 15:59


Ricetta Costa D’Avorio 2008

Soutrou di vitello in letto di attiekè


Ingredienti per 10 persone


2,5 kg carne di vitello per spezzatino
0,5 kg costolette di vitello
2 peperoncini freschi ivoriani( lunghi e rossi)
6 carote
2 spicchi d’aglio
5 cipolle
3 foglie d’alloro
1l olio per friggere
2 zucchine (verde e bianca tipo cocomero)
2 melanzane per la guarnitura
pepe nero intero q.b.
prezzemolo q.b.
sale

Preparazione:

Tagliate a pezzettini la carne e lavate bene, mettetela a cuocere con aglio, cipolla e sale per almeno 30 minuti con un goccio d’ acqua e, prima che sia cotta, separarla dal brodo. Conservate il brodo.

In una padella riscaldate l’olio e mettete la carne, una volta dorata separatela dall’olio, nel quale friggerete le melanzane precedentemente tagliate a fette, cosparse di sale e lasciate colare, poi asciugate e friggete (conservare l’olio).

Fate bollire in poca acqua il pomodoro con cipolla, peperoncino,prezzemolo e le zucchine tagliate a pezzi. Una volta cotto il tutto, frullate.
Schiacciate l’aglio e il pepe nero in una ciotola, poi aggiungeteli nel composto appena frullato.

Aggiungete l’olio della frittura e fare cuocere per qualche minuto, poi aggiungete carote a pezzetti e lasciate cuocere. Durante la cottura aggiungete l’alloro, un po’ di sale e a poco a poco il brodo della carne messo da parte. Lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.
A questo punto aggiungete la carne e fate cuocere per altri 30 minuti a fiamma bassa.

Si serve su un letto di attiekè con guarnitura di melanzane fritte (si beve birra scura o eventualmente un vino rosso corposo).

28 Set 2008 | ore 16:01

Da cui si deduce che il cous cous di manioca si chiama attieké. Ma c'è solo in Costa d'Avorio o anche altrove?

28 Set 2008 | ore 19:10

C'è anche a Palermo perché Mamma Africa ha un localino a Ballarò :-)

28 Set 2008 | ore 22:59

quanto mi piace la cucina africana, e le spezie..miam!!!

29 Set 2008 | ore 13:55

No one Recognizes "Mamma Africa" in Canada or USA as in the English language controlled world of biased news.

any world news is only typical of BBC

The Mamma Africa should be advertised as an special event and person -

-Italy should expand itself to provide and show world that it is still the melting pot as it was once in Italy and especailly Sicily and still is today mixing again with others and let teh news tarvel all over justa smuch as any one else.

08 Giu 2009 | ore 14:30

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