05
Set 2008
ore 00:07

Chi beve a cena non guida l'auto

< >

E’ falso che un guidatore su due fosse risultato positivo ai controlli fatti alcuni giorni fa a Verona per verificare l'eventuale presenza di alcol e droga in chi era al volante.
I giornalisti dell’Espresso hanno fatto quello che tutti gli altri giornalisti – eccezione una giornalista dell’Arena di Verona – non hanno fatto, cioè hanno controllato le cifre date dal sottosegretario Giovanardi e i dati sono risultati completamente diversi: i positivi sono risultati il 6,4% e non il 50%. Bella differenza, no?!?

Ma l’argomento resta di attualità: per un blog che parla di ristorazione il problema del bere a tavola e poi mettersi alla guida mi sembra sia più che mai attuale.
Molti di noi se venissero fermati la sera di ritorno dal ristorante supererebbero la soglia limite del 0,5% e quindi si troverebbero con la patente ritirata.
Se la guardiamo da un’altra prospettiva, guidare dopo avere bevuto, anche dosi moderate di vino, può essere pericoloso.
Mi ricordo che nel 1994, mentre soggiornavo negli Usa assistevo ogni sera a un dibattito tra i miei accompagnatori: si discuteva su chi avrebbe guidato quella sera. Il prescelto non doveva assolutamente bere. Trovavo la cosa buffa – va detto che in Usa chi guida avendo bevuto e viene fermato finisce la notte in cella e esce pagando una multa-cauzione – perché da noi nessuno, allora, faceva i controlli.

Oggi penso che questa pratica sia da introdurre volontariamente anche da noi, prima e non dopo essere magari incappati in un controllo: chi beve poi non guida. Siete d'accordo?

commenti 21

dallo scorso luglio alla fine delle degustazioni nel mio locale distribuisco i tester ai clienti che non sono sicuri di essere in regola... non bere proprio mi sembra una esagerazione, per una cena due bicchieri (ovvero max 25 cl di vino) non fanno multare nessuno.
In ogni caso anche in Germania fanno così da anni e non è una cosa così drammatica

05 Set 2008 | ore 00:44

Trovo che sia giusto designare un guidatore per il dopo cena .
SI tratta di maturità non mettersi in pericolo e non mettere in pericolo gli altri.
Ogni tanto poi gustare una cena accompagnata dalla sola acqua aiuta , si possono sentire i sapori in modo diverso.

05 Set 2008 | ore 02:28

professor bonilli questo governo vince su tutto ed ogni strategia è esaltata dai media.L'assenteismo!!! Battuto!!! L'esercito in città? Vincente!!! Ho lavorato a Gela anni fa presidiata dall'esercito...addirittura dentro standa...brutta aria e inutile omicidi e rapine c'erano sempre. Il voto in condotta? Vincente... Qui si pensa che il senso civico del vivere, il teppismo, l'educazione si risolve con il voto!!! Che illusione.... Ritornando all'alcool giusto controllare ma ci sono delle esagerazioni. A ostia ho bevuto due bicchieri di alcolico con un mio amico chef che mi ha voluto assaggiare un suo cocktail...sono uscito e alla rotonda mi hanno fermato e con il test mi hanno fregato... cazzo io che non bevo fuori i pasti non vado in discoteca e con la macchina uso viaggiare stile crociera... c'è una esagerazione malgrado capisco che al vigile fa fede il test....un'altra assurdità sono i limiti incredibili di velocità. Nelle superstrade andare a 60 o 70 o 80 Km/H è assurdo...provate ad andarci state fermi e viaggiate sempre in terza...Occorre che qualcuno si sieda e ragioni ricollocando il tutto ad una dimensione attuale del vivere.
A proposito a Fini che lo hanno beccato mentre si immergeva in un parco marino senza autorizzazione voto in condotta 3
Io che scrivo e non rileggo quello che scrivo 5
Lei che mi legge ed è il direttore 9 in condotta...ci mancherebbe..il capo ha sempre ragione
Hasta

05 Set 2008 | ore 08:30

Sono d'accordo.

Ma attenzione Herr Direktor, la soglia è di 0,5g/l, non del 0,5% che equivale a CINQUE grammi/litro, cioè livelli da coma etilico !!!

Mezzo bicchiere di vino sarà poco, ma è sufficiente per ridurre le facoltà mentali, e quelle quando si guida servono tutte. Ho guidato recentemente con 0,25 g/l, non dubitavo che sarei arrivato a casa, ma sapevo di non essere in condizioni di guidare.

05 Set 2008 | ore 08:46

No, non sono d'accordo. Un conto è bere un bicchiere e mettersi alla guida dopo due ore, un conto è farsi una bottiglia in due e guidare...Va da se che ognuno deve imparare a conoscere i propri limiti e soprattutto la "percezione" dell'alcol. Se ti sbronzi con un bicchiere è meglio fare come gli americani altrimenti penso che un consumo moderato quanto responsabile non precluda alla guida, specialmente se si attende il tempo necessario....
Concordo con Anrea Gori, il tester distribuito è la maniera migliore per sapere in che condizioni si è. Male che vada esistono sempre i costosissimi taxi....(sempre meno costosi che la multa e tutte le conseguenze...)

05 Set 2008 | ore 08:56

Il futuro della ristorazione è legato a doppio filo all'offerta di vino al calice. Uno o due di grande qualità e poi acqua (soprattutto l'ora prima di mettersi in macchina). Il ristoratore che potrà proporre al bicchiere e a prezzi onesti il vino migliore, avrà una marcia in più.
Ah, distillato a fine cena assolutamente bandito! :)

05 Set 2008 | ore 09:23

Secondo me occorre applicare la legge in maniera rigida,controllando e sanzionando chi è colto al di sopra dei limiti consentiti,e proseguendo i controlli anche dopo che si è esaurito l'eco mediatico sui provvedimenti.
Spesso sento dire che i limiti introdotti sono troppo restrittivi:va bene,alziamoli,ma siamo poi determinati a perseguire chi li supera.Troppo spesso ascolto discorsi del tipo:io sono abituato,a me una bottiglia non mi fà niente,poi mi sò autolimitare quando prendo la macchina per tornare a casa.
Questi sono discorsi assurdi:l'effetto dell'alcool sui riflessi e sulla percezione del pericolo diventa determinante proprio nelle situazioni che possono sfuggire al nostro controllo ed a quel punto anche un superuomo rischia di fare male a se stesso ed agli altri. Il discorso del consumo responsabile e moderato,senza un parametro che ne consenta la quantificazione a tutela dell'incolumità propria e degli altri,è solo un modo per autoassolversi:un comportamento pericoloso ed incivile insomma.
Personalmente quando penso che al termine di una cena potrei essere "appannato"prevedo l'uso di un taxi se sono in città o prenoto un albergo nei pressi del ristorante se sono fuori.

05 Set 2008 | ore 09:25

Se non cominceranno ad aumentare un po' i controlli.., cosa che hanno fatto solo i primi mesi come sempre, possono aumentare o diminuire la soglia quando vogliono, ma i guidatori felicemente brilli al volante saranno sempre gli stessi..
Io giuro di non aver mai trovato un pattuglia per strada nell'ultimo anno, eppure esco e vado a cena diversi giorni alla settimana. Speriamo di non essermela tirata.

05 Set 2008 | ore 09:32

io sono a tavola da solo 9 volte su 10 ed è facile fermarsi al bicchiere alla mescita, anche se devo dire che il commendevole servizio non è granchè diffuso e non riesco a capire il perchè. In alternativa mi sarebbe molto difficile designare un "guidatore astemio"...

quando la bottiglia è sul tavolo in piacevole compagnia ed è buona è veramente difficile non vederne il fondo. s
tavo pensando di dotarmi di uno *sputazzone* portatile...

05 Set 2008 | ore 09:56

A me sembra di avere detto una cosa sensata e vorrei che proprio i ristoratori e gli enotecari fossero i primi a porsi il problema perché il venerdì sera e il sabato sera si vedono per strada cose che voi umani...
C'è a chi è sempre andata bene, ma basta una volta, una sola.
Quanto ai controlli, sono ridicoli, rari e puntano solo alle zone dove ci sono i locali dei giovani e invece dovrebbe esserci il controllo ma anche l'informazione al grande pubblico che proprio non sa quali siano i limiti e considera un paio di bicchieri una dose irrisoria, e invece non è così e basterebbe avere coscienza di quello che si sta facendo.

Ps Ok, 0,5 g/l

05 Set 2008 | ore 09:57

Io sarei in favore di abbassare il limite a 0,25

Se investi un pedone con 0,49g/l, ti senti meno in colpa? A quei livelli non hai il pieno controllo del veicolo. Punto.

Lo so che è difficile, ma bisogna entrare nella cultura dello zero alcool al volante, e questo ve lo dice un grande appassionato di vino! In America ormai si fa così, e li quando si pensa ai vecchi tempi - guidare dopo aver bevuto, fumare nei ristoranti,, benzina al piombo, pittura al piombo, ddt in casa - viene da ridere... il progresso non viene dagli iPhone, ma nel nostro livello di civiltà.

05 Set 2008 | ore 10:44

Conosco la collega che ha seguito la questione test alcolici a Verona per il quotidiano L'Arena, è una professionista seria e non mi stupisce che abbia gestito l'inchiesta con professionalità, mi fa piacere che anche tu direttore te ne sia accorto. La mistificazione dei dati che è stata fatta a livello nazionale è vergognosa, mi stupisce che quasi nessuno si sia posto la domanda, ma non è un dato incredibile che la metà degli automobilisti guidi ubriaca. dando per scontato che io non guido mai se ho bevuto troppo a cena, significa che l'uato che mi precede e quella che mi sta dietro sono guidate da automobilisti ubriachi. Giusto essere severi, ma mistificare le cose non vorrei avesse secondi fini.

05 Set 2008 | ore 13:09

egregio prof. bonilli,
sono il responsabile del settore cronaca del giornale L'Arena. Ci ha fatto molto piacere l'attenzione che ci ha riservato nel sottolineare la correttezza della nostra cronista e della redazione nel trattare i dati. La sbornia evidentemente non la procura solo l'alcol, ma anche i numeri. O qualche oste che serve vino scadente.
Grazie e buon lavoro
maurizio battista

05 Set 2008 | ore 13:13

Secondo me bisognerebbe capire se lo 0,5 viene considerato come dato assoluto.
Tutti abbiamo circa 6 litri di sangue e se è vero che 0,5 g/litro distribuito su 50 kili di massa corporea equivalgono a 0,5g/litro distribuito su 90 kili allora vale la pena di togliere anche lo 0,5...
Da cui chi guida non beve.
Ma ci saranno anche altri fattori oltre all'alcool che influiscono sugli incidenti o no?
Io mi sono sempre messo alla guida dopo cena, anche dopo una cena abbondante, ma non faccio gare, resto nei limiti di velocità (e spesso vengo insultato dal giovanotto con miniautotuttosport e potenza...) Se poi capita che effettivamente esagero, accosto e dormo un'oretta...meglio arrivare tardi che non arrivare, ma su tutto è questione di testa non di divieti...

05 Set 2008 | ore 14:07

Per Bacco(!):il tuo mi sembra un discorso qualunquista,fatto apposta per girare intorno al problema,ancora una volta,senza cercare la strada giusta per risolverlo. Siamo il Paese dove le regole vanno interpretate a misura di ciascuno di noi,se questo vuol dire danneggiare gli altri poi non importa. E questo a partire dal semplice cittadino fino al Presidente del Consiglio.
Non ho nulla di personale contro di te,sia chiaro,ma il rischio nasce da circostanze che non prevediamo:anche il più accorto dei guidatori può distrarsi ma se questo accade in un contesto di appannamento anche minimo quella frazione di secondo in più è quella che provoca gli incidenti. Motivo per cui esiste la necessità che si stabiliscano regole certe e valide per tutti,giovani,meno giovani,bravi guidatori o incapaci. Superate i limiti si agisce e chi sbaglia paga. Secondo me,meglio un incidente in meno che stare a casa senza patente per tre mesi.
Diversamente ci ritroveremo sempre a parlare ed a dimenticare il giorno dopo,fin quando,non sia mai,qualcosa accadrà a noi o a chi ci è caro.

05 Set 2008 | ore 16:32

Ma scusa, non vedo nessun qualunquismo.
Ho semplicemente detto che se lo 0,5 vale indipendentemente dalla stazza fisica, dall'età e da tutta una serie di altri parametri diversi allora è meglio togliere lo 0,5 e dire che chi guida non beve.
Però per evitare di sparare a vanvera sul problema delle stragi automobilistiche, sarebbe meglio aprire gli occhi su tutti i problemi che le causano.A partire dalla cultura per arrivare poi alle mode alle macchine cassadamorto che volano a duecento allora e quantoseifico tu che cel'hai...non mi sembra qualunquismo e non mi pare di girare intorno al problema. Se bevo, te lo ripeto, vado pianin pianino fino a casa...La differenza la fa la testa (che giri o meno per un bicchier di vino...)

05 Set 2008 | ore 20:01

La legge serve a tutelarsi anche da quelli che non hanno la testa e bevono allegramente.A questo servono le leggi:a prevenire l'abuso della libertà che noi tutti abbiamo di vivere come ci pare.
Ma,e mi piacerebbe che ci si riflettesse,anche e soprattutto quelli che in assoluta buona fede si ritengono "ragionevoli" alla fine farebbrero bene a ragionare sulle conseguenze che una assenza di regole o regole incerte potrebbero portare,conseguenze che tutt'oggi possiamo vedere nella tendenza giovanile alla trasgressione,chiamiamola così,alcolica. Non trovi che dando l'esempio si farebbe propaganda anche al rispetto delle leggi ,che in fondo è rispetto degli altri?

05 Set 2008 | ore 20:19

sono in Inghilterra da due settimane (tranquilli, torno per la vendemmia), e la discussione vista da quaggiu' pare abbastanza accademica. Il fatto e' semplice, se non ci sono i controlli (come in Italia, pochissimi) la gente beve e guida, se ci sono i controlli, come qui, la gente che deve guidare non beve. Lo stesso vale per i limiti di velocita'. Io sono stato in macchina con italiani che abitano da qualche anno in UK, e credetemi che nessuno si sogna di non rispettare i limiti, per una ragione molto semplice, sei quasi sicuro di essere beccato nel medio termine, le multe sono salatissime, i punti sono solo 12 e la minima infrazione e' di tre, quindi la patente si perde in un baleno.
E' cosi' che funziona, poi tutto il resto - l'educazione stradale, la pubblicita' progresso, ecc., e' tutta poesia.

07 Set 2008 | ore 11:25

Completamente d'accordo: chi guida non deve bere. Ovviamente ci devono essere i controlli, non un'inutile dimostrazione, a parte la figuraccia statistica. Una mia conoscente inglese mi diceva già anni fa che lì ormai fermano chi va troppo piano per le circostanze: cioè quelli che sanno di avere bevuto e pensano di controllarsi in questo modo. Invece da noi basta andare a leggere i forum del GR per scoprire quelli che si vantano di aver bevuto tot bottiglie (e a casa come ci sono tornati?) oppure discettano dei metodi per ingannare l'etilometro.

08 Set 2008 | ore 07:20

Ammetto che nei miei primi anni di patente guidavo solo di sera per andare per locali e concerti e 9 volte su 10...altro che 0,5 di alcool. Guidando una mini minor di 20-e-passa anni andavo a velocità di lumaca e probabilmente ero meno pericolosa di chi è sobrio e va come un razzo; comunque lo capisco da sola che non era un comportamento saggio.

Ovvio che è giusto che chi guida beva molto moderatamente. Bere zero, teoricamente è ancora meglio ma scrivere qui "sono d'accordo" è una cosa, farlo è un'altra.
Non dico sia impossibile, proprio ieri sera ho assistito alla cena di un prescelto guidatore che è riuscito a resistere alle più incredibili tentazioni, preò io per ora dico solo: complimenti davvero a chi ci riesce!

p.s. Toh...questo tema ho l'impressione di averlo già sentito qualche giorno fa, chiacchierando in un ristorante ... ;-)

09 Set 2008 | ore 00:32

week end in arrivo !!!! non mettetevi alla guida se bevete!!!!!IoGuidoTuBevi
Origine: www.ioguidotubevi.it
IoGuidoTubevi è il Social Network che cerca per te chi guida sobrio. Registrati e potrai essere protagonista contribuendo ad evitare le stragi di persone e di patenti che purtroppo periodicamente si verificano sulle strade italiane.

23 Ott 2009 | ore 11:00

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