25
Set 2008
ore 18:01
ore 18:01
Il tonno e il cuoco dell'Armata Rossa

Musayev Namig oggi ci ha cucinato un tonno che è il più buono che io abbia mangiato. Lui è di Baku ma noi eravamo a Castellammare del Golfo nel Ristorante del Golfo. A Baku Musayev era un pilota di elicotteri dell'Armata Rossa, qui da noi è un ottimo cuoco.
Come inizio la storia non è per niente male perché in questo ristorante Giorlando Liborio, grande sub, incredibile conoscitore di pesce e da tre anni e mezzo ristoratore, ha pensato bene di aggiungerci una moglie francese di origini polacche.
Insomma, si potrebbe dire che Castellammare del Golfo è un po' un crocevia del mondo, sicuramente è un luogo dove si trova del pesce sbalorditivo per qualità e freschezza.

Certo che quando arrivi in questa cittadina polverosa e devastata dalla speculazione edilizia, tutto pensi meno che di trovare un ottimo ristorante di pesce. Ti fermi lì davanti e un'occhiata attorno ti induce a pensare il peggio e invece, una volta entrati, si passa a un mondo parallelo, di buoni piatti, amore per la cucina, qualità in abbondanza.

Musayev Namig, a sinistra, e Liborio Giorlando
Le alici in carpione sono state spazzolate via in un baleno. La lampuga gratinata al limone si è beccato un applauso. Le triglie con la cipollata idem e poi i busiati, maccheroni di pasta di semola fatti a mano, con uova di Sanpietro fresche che a noi hanno provocato una ola :-)
Si ritorna a San Vito Lo Capo per una serata di grande cous cous... dura è la vita.
Ristorante del Golfo
Castellammare del Golfo
Via Segesta 153
tel 092430257
FOTO SIGRID VERBERT
Le alici in carpione sono state spazzolate via in un baleno. La lampuga gratinata al limone si è beccato un applauso. Le triglie con la cipollata idem e poi i busiati, maccheroni di pasta di semola fatti a mano, con uova di Sanpietro fresche che a noi hanno provocato una ola :-)
Si ritorna a San Vito Lo Capo per una serata di grande cous cous... dura è la vita.
Ristorante del Golfo
Castellammare del Golfo
Via Segesta 153
tel 092430257
FOTO SIGRID VERBERT
Stefano Bonilli
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Che botta d'invidia!
Mangi anche per me, ho tanta nostalgia della mia cucina regionale, un po' meno dei miei conterranei, non di tutti tutti, di alcuni, che fanno tanto danno.
Cavolo !!!
Per un vecchio bolscevico come me sarà una meta irrinunciabile :-)
Dalla sua descrizione sembra proprio di essere arrivati in uno di quei posticini, irrinunciabili.
Bene, molto bene, me lo sono segnato...quando andare???
Spero presto, anzi prestissimo.
Ciao
Effettivamente visto da fuori, da tutto, tranne l'impressione di un buon ristorante.., diciamo che l'esterno non rende giustizia alla cucina a quanto pare...., molte volte però, specialmente nella ristorazione, l'abito non fà il monaco, anzi, quando c'è tanto abito molte volte c'è poco monaco...
Come vorrei tanto essere lì con voi... buona continuazione e teneteci aggiornati... a proposito, piove ancora???
... governo...
....ladro !!!
Ciao
Spettacolo di bontà.
Farei anche un salto alla "Gastronomia" (trattoria?) "Lo Stagnone" a San Vito lo Capo: veramente interessante il concetto della proposta, dal bancone direttamente al tavolo, con piatti della tradizione siciliana ben preparati. Altro esempio di ristorazione sostenibile. :)
Questi sono i posti che stupiscono e che mi attraggono...soprattutto ora che sono al lavoro a divertirmi con le statistiche sanitarie. Perchè si sceglie un lavoro serio e dopo tanto studio esplode la passione per la cucina, forse a seguito di un po' di disillusione sulla serietà dei "seri" ?
...ammazza che invidia! Beati!
Tra l'altro mi sembra di vedere posate belle e lucenti, piatti rettangolari (forse anche neri?)che lasciano intuire anche una certa cura del dettaglio, insospettabile dall'esterno.
E' sempre misteriosa e curiosa la strada per la quale un ristorante riesce ad emergere, a farsi un nome: perchè in quel locale in pochi, senza sapere, senza un aggancio, si entrerebbe. Ma questo è un limite snobistico o i parametri cambiano nelle diverse regioni italiane? Da oggi, forse, per i due simpatici amici, comincia il bello.
Ok, ma how much?:-)
stanno facendo una strage co sti tonni ;)) comunque è un due tre anni che vanno tanto alla moda cucinato in tremila modi...la taratara poi!!! te la schiaffono ovunque...direttore ogni tanto la vengo a trovare spero che la lusinga... in bocca al tonno Lei rimane un mito...forse ho esagerato un po mito
domanda morbosamente interessata.. come era cucinato? con l'abusato sesamo non sembra... ciao
eh sì me lo ricordo pari pari alla sua descrizione: perplessita fuori e stupore a tavola. quanto mi sono divertita a quel pranzo!
direttore nell'ultimo numero del gambero rosso non c'è il suo articolo ma è rimasto come direttore nel colophon...è dura per loro dimenticarla ;))
hasta
mi fa piacere vedere un post intero dedicato in esclusiva a uno dei ristoranti che avevo segnalato nel post guida 2.0 sul suo blog e prima ancora nel forum gr... Liborio Giorlando è il suo ristorante sono fanatastici, ma non li ha mangiati i suoi gamberi rossi crudi (per non parlare del prezzo a cui li "vende", mi sembra una decina di gamberi a 6 euro:-D)? Già che è in zona si faccia un giro alla Cantina siciliana a Trapani a provare la zuppa di gamberi rossi (o aragosta) con pasta spezzata... buon divertimento
buonissimo il tonno da liborio. comunque in zona il tonno buono si trova anche al ristorante il bavaglino di terrasini ciao e buon appetito
Ho mangiato in questo posto a Castellamare incuriosito dal post, ma ne sono rimasto totalmente deluso. Il tonno era buonissimo, ma mortificato su un letto "scomposto" di radicchio scondito:perchè? anche l'occhio vuole la sua parte, ancora di più in questo ristorante che abilmente si è rifatto il look ed è pure convincente. Gli antipasti erano buoni ma non esaltanti, i busiati eccessivamente sapidi, il parfait di mandorle (mio dessert preferito in Sicilia), alla fine, stantio e con "aura" di stazionamento prolungato in freezer.
Perchè allora tanto clamore? In Sicilia si mangia molto bene un pò dappertutto, in alcuni posti (pochi) eccezionalmente: il pesce e la maniera di cucinarlo lo si trova quindi anche altrove convincente come e più che da Liborio (per altro gentilissimo e accomodante padrone di casa).
Direttore,
Mi giunge notizia che la crisi ha fatto chiudere anche questo posto fantastico, che avevo conosciuto proprio grazie al suo Blog.
Un vero peccato, speriamo che Liborio trovi presto un altro luogo dove deliziarci..
Un saluto da un suo lettore affezionato.