18
Set 2008
ore 09:54

McDonald's conquista l'Italia

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DOPO AVERE ARRANCATO PER ANNI L'HAMBURGER STA VINCENDO

Questa mattina andando in treno verso Firenze ho letto che la crisi e i bassi prezzi stanno portando gli italiani verso McDonald's.
Che tristezza, come è lontano il 2001 quando la catena della polpetta-cattiva arrancava in Italia. Oggi McDonald's fattura 678 milioni di euro contro i 418 del 2000 e i suoi locali sono passati da 295 del 2000 ai 370 di oggi.
Certo, capita l'antifona gli americani hanno cambiato profondamente il menu e introdotto yogurt e insalate e anche il "280 gr Parmigiano" un hamburger con insalata, pomodoro e una fetta di Parmigiano invece del cheddar per attirare clientela nuova.
E' un paravento perché la carne era cattiva e oggi è mediocre, perché le patate fritte io ci metto un giorno a digerirle, perché è un modo di mangiare che colonizza il nostro stomaco.
Prossimamente loro introdurranno sale Wi Fi gratis, cosa che i nostri stupidi e carissimi bar non hanno capito.
E la guerra sarà persa, i giovani bivaccheranno al Web-McDonald's.

commenti 85

Infatti la tristezza maggiore è che nessuno dei nostri imprenditori locali porta la minima innovazione.

Si cita la cattiva qualità del cibo di McDonald's ma avete mai fatto caso a cosa viene servito nei bar il mezzogiorno ?

Forse bisognerebbe ripartire da lì ...

18 Set 2008 | ore 10:22

Bé gli adolescenti sono una faccenda complicata a parte - anch'io andavo tutti i sabati a mangiare l'hamburgerino e le patatazze prima di rinsavire! ;-)
Poi certo l'appeal dei classici bar per i ragazzini deve essere più o meno pari a zero, ma forse anche i bar non sono tanto propensi ad avere un'orda di barbari che staziona per ore e fa casino.

La cosa più sconvolgente sono gli adulti. I miei genitori, ad esempio, quando fanno un giro a Milano mangiano sempre o da Brek o da McDonald's.

Un collega di Max (il mio fidanzato) e amico di lunga data, quarantenne con prole -e non è l'unico- quando va a mangiar fuori con la famiglia va spessissimo da Mc Donald's. Perché costa poco, ci sono i giochini per i bambini, il cibo piace a tutta la famiglia, e perché lui conosce un trasportatore che gli ha detto che Mr.Mac usa solo carni italiane di alta qualità (?!).

Stesso individuol'altro giorno sfogliava Men's Health o robe del genere dove c'era la dieta per avere il ventre piatto. Ad un certo punto legge "evitare i cereali raffinati", si gira verso Max "vedi, vedi tu che vai in quei ristoranti costosi e raffinati...non fanno mica bene!". Aaaaah!!! :-O

Uno poi prova anche a spiegare le cose però è proprio a monte che la conoscenza scarseggia...

18 Set 2008 | ore 10:29

sì che tristezza, ma anche che rabbia! E' possibile che non si riesca a diffondere una "educazione alimentare-elementare" a questi ragazzi? E non ce la prendiamo solo con loro perchè la colpa è a monte, nelle loro case ove si mangia quello che capita e sicuramente peggio che da McD! Il famoso gap di cui parlavo qualche blog fa è anche qui: diffondere conoscienza per un'alimentazione quotidiana sana e di gusto, a cominciare da piccoli, a cena in famiglia. Per i miei figli McD sarebbe chiuso da un pezzo...

18 Set 2008 | ore 10:35

A Bari, quello vicino alla stazione lavora tantissimo. Famiglie con bambini ma anche adulti che lo trovano accattivante per uno spuntino veloce. Proprio di fronte c'è invece un locale simile improntato sulla pizza....immangiabile ed anche non troppo economica. E' anche per questo che gli americani vincono. Una nota di speranza voglio darla, anzi due. La prima è che fino a due anni fa c'era anche un secondo McDonald's enorme in una via prestigiosissima....ha chiuso. La seconda è solo una sensazione ma penso che nel sud la penetrazione di questo fast food sia nettamente inferiore, lo confermate?

Ciao

18 Set 2008 | ore 10:35

Bisogna però dire che alla McDonald's non mancano le idee e la programmazione. Temo e credo che forse l'uscita è indurli, costringerli verso metodi di cucina più salubri e materie prime migliori, perchè demonizzarli, e a ragione, non porta a niente.

18 Set 2008 | ore 10:38

c'è un'altra possibilità se proprio si ama quell'hamburger: qualcuno è stato al "fast good" di Adrià a Madrid? Ecco quello è la dimostrazione di come si possono fare le stesse cose in modo diverso...

18 Set 2008 | ore 10:49

non mi sembra un incremento del business eccessivo. a spanne direi si tratta di un incremento annuale attorno al 5%, di poco sopra l'inflazione generale e immagino inferiore agli incrementi medi del settore (bar e ristorazione "leggera" - considerando che di mezzo c'e' l'avvento dell'euro).

18 Set 2008 | ore 10:50

Il "fast good" è una bella cosa; ma perché uno che pensa che siano identici e che non percepisce una differenza di sapore dovrebbe preferire un ambiente nuovo e strano e leggermente fighetto e (immagino) più costoso a un raassicurate, conosciuto, pubblicizzatissimo Mac?

Credo che al momento siano target diversi.

18 Set 2008 | ore 10:57

@Vignadelmar, al sud ci sono ancora piccole rosticcerie dove puoi mangiare una specie di cibo da strada che da noi non trovi più...
I "nostri" bar propongono panini talmente assurdi che costano un'occhio e fanno pure schifo.
E' anche vero che si fa fatica a fare un menu a 2 euro e 80, però ricordi vaghi di piccole osterie che nei giorni di mercato proponevano la piccola di cavallo o il panino col cotechino funzionavano a tutte le ore (come McD) e si spendeva poco...
per il resto sarà sempre questione di cultura.

La carne italiana è di Cremonini, così come informazione...
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90225,00.html

18 Set 2008 | ore 11:11

triste!!!!!!!!!

18 Set 2008 | ore 11:16

Ieri sera passavo davanti ad un nuovo Mc Donald che hanno aperto da poco a Prato, vicino all'entrata dell'autostrada.., era strapieno di macchine come quasi tutte le sere.., sabato e domenica compresi.., il benzinaio accanto ringrazierà vivamente il Mc Donald.
I motivi penso siano i seguenti:

1) con 3 euro ceni e sei pieno fino al giorno dopo

2)In quanto a marketing non hanno da imparare niente da nessuno.., ma proprio da nessuno...

Questa cosa del Wi Fi gratis insegna...

18 Set 2008 | ore 11:19

Io ho ormai ho smesso di combattere... mi sono arreso alla diffusione del fast food, ma soprattutto mi sono arreso alla straordinaria progressione dei prezzi dei nostri locali e alla contemporanea riduzione drastica della qualità... Mi sembra che molti dei nostri bar/mense siano superiori come prezzi al McDonald's e la qualità sia in linea...Non stupiamoci se il modello americano ha successo... Ritorniamo ai nostri modelli... Un bel panino con il crudo comprato nella bottega sotto casa prima di andare al lavoro...

18 Set 2008 | ore 11:31

C'era una volta via Ostiense a Roma, e c'era una volta la Basilica di San Paolo che troneggiava su tutto il circondario. Oggi invece purtroppo, c'è McDonald's... perché nell'ultimo anno, la multinazionale del cibo da ingrasso, ha acquistato una cadente, ma meravigliosa trattoria in disuso, e l'ha trasformata in una fabbrica di hamburger ed odori molesti. Prima quando eri per strada, ti fermanvano per chiederti dove fosse la Basilica, ora ti chiedono dove è McDonald's.

18 Set 2008 | ore 12:17

@gumbo, se uno non percepisce la differenza di sapore bè si merita il McD. Quello che certamente si percepisce è una differenza nella digestione! Sul costo io spesi un pò più di McD perchè presi varie cose per assaggiare.
I target sono al momento diversi, sono d'accordo, ma diverse sono sicuramente le abitudini alimentari di chi li frequenta e su questo bisogna lavorare. Concordo con Patatone: meglio un bel panino...Bolasco docet.

18 Set 2008 | ore 12:21

Mc Donald's offre semplicemente quello che la gente vuole, anzi quello che le papille gustative della gente vogliono....e a basso prezzo.., meglio di così..
Quando propongono un nuovo prodotto, sanno già che farà successo..., altrimenti che le pagano a fare quelle costosissime ricerche di mercato, o quelli che stanno chiusi nei laboratori a caccia dell'aroma e del gusto perfetto..

18 Set 2008 | ore 12:33

Il Cheddar e' un signor formaggio, ma dubito che il McDonald usi quello prodotto nel Somerset, da latte crudo piu' o meno mature.

Il problema del McDonald e' che non solo la carne fa schifo, ma qualsiasi ingrediente utilizzato e la cosa triste e' che in qualsisi nazione tu vada, l'odore del McDonald sia inconfondibile.

Cmq mi e' venuta voglia di junk food: credo che una volta ogni morte di Papa non faccia poi cosi' male, anzi sia appagante a livello psicologico, ma in questi casi preferisco di gran lunga un kebab, igienicamente scorretto e incredibilmente saziante (quieta il senso di fame per un'intera giornata!).
Poi peccato che in Italia non ci siano il fish&chips, i carrettini che vendono gli hot dog con cipolle e senape e le jacket potatoes e a Milano nemmeno suppli' decenti, i filetti di baccala', i fiori di zucca e la piazza al taglio... ecco, Stefano, mi ha fatto ricordare che da tempo non mangio schifezze :)

18 Set 2008 | ore 13:03

confesso che non sono mai entrato, in 52 anni di vita, in un McDonald's, non per bieco antiamericanismo, ma perché quel tipo di cibo e di "ristorazione" non m'interessa. Pertanto anche quando sono in giro e ho poco tempo preferisco un panino da qualche parte, persino nei carissimi e odioso autogrill del monopolio autostradale, che un fast food McD.
Però ha ragionissima Bonilli quando annota "Prossimamente loro introdurranno sale Wi Fi gratis, cosa che i nostri stupidi e carissimi bar non hanno capito. E la guerra sarà persa, i giovani bivaccheranno al Web-McDonald's.". Vorrà dire che ci entrerò quando sono in giro al puro scopo di internettare. Ordinerò un hamburger e lo lascerò nel piatto...

18 Set 2008 | ore 13:21

Franco, faresti cmq il loro gioco... a Mister Mc mica interessa se tu lo mangi oppure no.

Spero piuttosto che ad un adeguamento tutto italiano: vero che qui in Italia la connettivita' costa piu' che altrove (come molti servizi e oggettini trendy), ma ci sono formule anche convenienti...che poi si fa ripagare al cliente...la fara' pagare pure Mister Mc in qualche modo :)

18 Set 2008 | ore 14:15

... e pensare che proprio ieri sera ho visto il flm "Fast Food Nation". Un po' noioso ma immagini efficafi. Dovremmo vederlo tutti...
Sono stata da poco negli States e la sera è quotidiano e normale portare le famiglie e mangiare nei fast food perchè:
1) costa poco
2) nen devi lavare i piatti /sporcare cucinaa casa
3) quello che avanzi te lo porti a casa
4) l'alternativa è l'organic food (cibo biologico) ma non è alla portata di tutti e soprattutto non piace.
Il fast food e veloce, comodo, saporito (artificialmente, ma cosa importa!) e pratico. E' soparttutto un cibo povero
In usa nei fast food è obbligatorio scrivere il numero di calorie per porzione (che numeri, ragazzi). In Itlia?

18 Set 2008 | ore 14:27

In quanto a marketing, MacDonald's ne ha da insegnare a tanti. Detto questo, dal momento che nessuno obbliga a mangiare al "Mac" è forse il caso di farsi qualche domanda sul successo (se di successo si tratta) di questo fast food. Abbiamo poca cultura gastronomica o abbiamo pochi soldi da spendere, in generale?
Per una famiglia media non credete che anche uscire a cena una volta la settimana e spendere 30 euro a testa possa alla fine essere tanto sul bilancio di fine mese?

18 Set 2008 | ore 14:49

non parliamo del puzzolente ricordo dei miei 14 anni da MacDonald's ma parliamo delle tagliatelle al ragù di mia nonna Lea e riguardo a tutta sta rovesciata di momenti piena solidarietà signor papero e..........la passione innanzi tutto

18 Set 2008 | ore 15:11

@Cristiano

beh, se il budget non lo consente, meglio mangiare a casa in modo sano e uscire una volta al mese, invece che tutte le settimane, e premiarsi con qualcosa di piu' gratificante del McD.

18 Set 2008 | ore 16:08

@Elisa: appunto, ma allora perchè tanto successo del McD?????

18 Set 2008 | ore 16:10

io temo che il MCDonald diventi un capro espiatorio di un modo di alimentarsi sbagliato e generale, fatto di cibi poco nutrienti e artificiali. Che poi si comprino al Mc, al supermercato o al bar, poco importa. Purtroppo, molta gente pensa che basti non mangiare al fast food per nutrirsi in maniera sana...

18 Set 2008 | ore 16:13

I panini del Mac in USA quando sono stata là ricordo che costavano meno di un dollaro. E molti davano il "free refill" delle bibite (in pratica pagavi una bibita ma ne bevevi a litri senza pagare nulla di più).

Il che non aveva nulla a che vedere con la qualità ma almeno costava veramente poco.
Qui mica è proprio regalato - per quello che ti dà.

Però è ovvio che il discorso meglio andare una volta sola che valga la pena invece di 5 al mac vale se a te non piace il mac.
Se però uno è soddisfatto come formula e come sapore non c'è motivo di sostituire 5 uscite con una sola!

Del resto piaceva anche a me; e se all'epoca mi aveste chiesto "ma non è mweglio una serata in una bella trattoria invece di 4 sabati nel fast food" io avrei detto più o meno "ma sei scemo? Uno al posto di quattro e per mangiare la pasta che mangio anche a casa? Annoiarmi 2 ore a tavola? Non esiste proprio!"

18 Set 2008 | ore 16:26

@ gumbo
hai ragione gumbo. Il target della clientela del Mac ha sempre ragionato così. Anch'io quando ci andavo "da giovane" era per la compagnia, perchè mi piaceva fast, e ci si divertiva così.
Ora c'è la consapevolezza slow e voglio sapere quello che mangio!
Ma In Italia i Mac espongono la tabella con le calorie a porzione? In Usa è obbligatorio.

18 Set 2008 | ore 16:59

FAST FOOD = CIBO FINTO.
Datemi cibo vero.

18 Set 2008 | ore 17:09

@ giulia
Si la espongono. Io non mangio mai da Mac ma ho amici che ogni tanto ci mangiano e mi tocca sorbirmi quel vomitevole odore.
Credo che il panino più grande abbia tipo 900 calorie (coca e patatine escluse) senza contare i grassi schifosi delle salse. brrrrr che freddo...grrr

18 Set 2008 | ore 17:12

E poi chi l'ha detto che Mc è ECONOMICO??
Io a Londra con 7 pound acqua inclusa mangiavo da STRADA (catena di cibo italiano) una pizza margherita fatta da un pizzaiolo italiano con ingredienti italiani e forno a legna. Mc costa uguale.
Vuoi mettere???
Ormai le catene di qualità hanno raggiunto i fast food che credo scompariranno o diventeranno anch'essi di qualità maggiore.

18 Set 2008 | ore 17:14

Che post banale.

18 Set 2008 | ore 17:20

Le patate fritte: "...io ci metto un giorno a digerirle.."
Le consiglio la visita da un gastroenterologo, lei ha qualcosa di patologico, che non va. Se vuole, mi contatti, le mandero' l'indirizzo di un ottimo specialista (non sono io, non dubiti).

18 Set 2008 | ore 17:40

Quando voglio farmi un po' male, mi fiondo a p.zza Cavour, Roma,dove c'è una gelateria siciliana che fa dell'ottima rosticceria catanese, arancini, cipolline, bolognese, triangoli di pasta sfoglia. Tutto di ottima qualità. Alla faccia di Mc.

18 Set 2008 | ore 18:13

@Marco
Mica vero che FAST FOOD=CIBO FINTO
Anzi, ci sono fior di prodotti da mangiare in piedi, farti l'elenco annoierebbe...c'è la stessa differenza che passa prodotti in catena di montaggio e prodotto artigianale fatto come si deve...
Se mangi uno spiedo di sarde su una strada in portogallo con una bella birra gelata (ci sono ancora?) non è la stessa cosa di un fish&chips dal pagliaccio...il cartoccio di gamberi bolliti al Puerto di Santa Maria a Cadice è straordinario...per non parlare dei nostrani panini con la meusa o il lampredotto...insomma, si facciano delle scelte.
Pensa che ci sono bambini che credono che il latte lo fa la Parmalat e non le vacche e l'aranciata la Fanta (Giuro, sentito con le mie orecchie...)

18 Set 2008 | ore 18:18

@Cristiano

non lo so :) o meglio, credo che siano molti i fattori che concorrono al successo del McD.

Alcuni sono stati detti: possibilita' di mangiar fuori a prezzi stracciati e non lavare i piatti, che poi, come qualcuno ha detto, in Italia il McD non e' poi cosi' economico.

C'e`, secondo me, anche una tendenza tutta italiana a prendere per buono tutto cio' che viene dall'estero, alterandolo per cio' che conviene e questo non solo nel settore del fast food... nel tal caso ad essere alterati sono i prezzi.

C'e` poca cultura del cibo e questo e` fondamentale: le persone non conoscono gli alimenti, non sanno nulla o quasi sulle loro proprieta, non sanno soprattutto che i danni non sono immediati, perche' il corpo umano e' una macchina fantastica che riesce a compensare, ma non in eterno.

Non ci trovo nulla di male se una persona ha voglia di togliersi lo "sfizio" di tanto in tanto, anzi si fa reagire il sistema immunitario, pero', per quel che mi riguarda, anche nel junk food c'e` una possibilita' di scelta e personalmente il McD. lo scarto a priori.

Per le patatine difficili da digerire (a fiammifero, simili a pezzi di legno) non serve un gastroenterologo: ovviamente un bimbo le digerisce prima di un adulto, ma basta pensare all'olio usato per friggerle e passa la voglia... persino quelle del burger king sono migliori!

@opaca massaia

ma e` mondo arancina di via Marcantonio Colonna? Ne conservo un buon ricordo... pure della gelateria, una delle migliori di Roma :)

18 Set 2008 | ore 18:22

Mah.
Io dico che con la stessa spesa ci si puo` portare a casa un etto di MORTAZZA, un PANINO, un BIRROZZO e 1 KIWI(per i salutisti).. si spendono massimo 3 euro e 50 centesimi. Panino per panino, meglio slow!

18 Set 2008 | ore 18:40

una voce di speranza: a quasi sette anni la mia ragazza piccola è entrata ieri per la prima volta in un Mec, e smandibolando il panozzo ha biascicato Però mica tanto buono l'ambùrgher...
facciamo come quelli che governano il mondo da duemila anni: prendiamoli da piccoli!!!

18 Set 2008 | ore 18:46

Non sarà che è bene passare in gioventù dal Mc Donald's per poi, da adulti, imparare a mangiare o cercare di mangiare meglio? Una sorta di tirocinio necessario, di stage sulla pesantezza, di corso accelerato di masochismo gastronomico: per poi rinascere.

18 Set 2008 | ore 18:48

Purtroppo quando si spende minimo 15 euro per una pizza o si vedono solo panini a 2.50 o più e nemmeno 10 euro per un panino al mac, si euro essere obbligati ad andare lì a mangiare.

Personalmente non mi dispiace, ma forse perchè sono fra i "giovani", non ci vado spesso ma quando sono in viaggio sì.

Io viaggio in treno e a volte mi è capiato di prendere il panino in treno... Quello sì che è disgustoso con una fetta invisibile di prosciutto o formaggio un pò di maionese e ti si pianta sullo stomaco e devi fare un mutuo per pagarlo.

Ormai ho rinuciato ad andare al ristorante, preferisco cucinare io a casa mia, anche perchè andare al ristorante ormai è un lusso che non posso permettermi... E quelle volte che accade vado sul risparmio.. U_U

18 Set 2008 | ore 20:12

riumione con le maestre e le mamme...
LE MAESTRE: "quest'anno chi vuole festeggiare il compleanno a scuola deve portare la torta da casa, sì ma solo se preconfezionata!"
LE MAMME: "Sì, sì quelle Montebovi o Mulino bianco, sono buonissime noi le compriamo sempre".

CONCLUSIONE : chiamiamo Jaime anche qui!

18 Set 2008 | ore 21:30

Non ho mai messo piede in un Mac. Finchè i miei figli vivono con me ,non sarò certo io a portarceli. Spesso a tavola discutiamo dell'origine di quello che mangiamo e dell'importanza di conoscere la provenienza e la maniera in cui viene cucinato il cibo. A volte i ragazzi dicono che sono fissato con il cibo e con la ricerca di prodotti di stagione. Li lascio parlare,certamente quello che gli viene detto oggi potrà renderli capaci di scegliere con consapevolezza nel futuro

18 Set 2008 | ore 21:53

(parlo almeno per Milano) finchè le osterie continueranno a essere così care (e mediocri) per chi non ha un grosso budget non c'è molta alternativa... osti, proponete cene complete con piatti semplici, con ingredienti poveri ma di quaità, a 30 euro e forse qualcosa cambierà

18 Set 2008 | ore 22:13

Sottoscrivo pienamente quello che scrive Matteo prima di me su Milano... Piatti semplici ma gustosi a basso prezzo...ormai introvabili...

18 Set 2008 | ore 22:47

Da queste parti (Torino/Piemonte) intorno ai 30 euro c'è già una buona scelta. Però il popolo da junk food ne vuole spendere 5-10-15. Esageriamo, anche 20 ogni tanto. E' comunque un'altra cosa.

Spostando l'attenzione nuovamente all'esperienza globale, non solo al cibo, che alternative ci sono?
Per mangiare qualcosa di veloce e onesto, potendosene restare a farsi gli affari propri seduti in un locale. In un ambiente informale. Senza un barista che per forza deve fare l'amichevole, raccontare cose o sapere dove sei stato in vacanza. Magari col wi-fi o magari anche solo per starsene seduti a chiacchierare con un po' di gente o a leggere per un'ora bevendo solo un cappuccino o una birra senza che qualcuno ti guardi male o ti faccia capire che se non consumi vedi di andartene in fretta.

Non dico per i sedicenni, ma per bel un po' di gente che sceglie prima in base a spesa e a quanto si sente a suo agio POI per tutto il resto...potrebbe essere interessante un locale così.

18 Set 2008 | ore 22:56

La grande forza di Mc ?
In tutte le stazioni e porti Italiani, posti con un passaggio alto di potenziali clienti.
Sei in stazione ed attendi una coincidenza ? alle 7 del mattino o alle 24 , un salto da mc e via.
Poi tutto il resto.
Ma qualcuno ha mai provato a comprare un panino al forno , un hamburgher al macellaio, qualche verdurina e confezionarsi il proprio panino?
Quanto spende?

Io mi sono trovato a tavola qualche tempo fa , durante il cibus, con un Corporate affairs manager Mc donald, be lui parlava di cibo buonom di educazione alimentare ed altro per i propri figli, poi il lavoro è lavoro che centra.

18 Set 2008 | ore 23:19

@elisa
Si chiama "Mizzica", via L.Caro e anche in via Catanzaro.

18 Set 2008 | ore 23:44

Mc ha vinto prima con il suo brand forte e presente in frachaising nelle nostre città. Il suo cliente tipo non solo sa gia' cosa ci troverà ma a quali prezzi, purtroppo il demerito degli altri e' voler marciare troppo sul prezzo con esosità da invertebrati per un semplice panino ed una bibita ( in piu' il mac ha le patatine quasi a gratis). Pero' nelle trattorie da camionisti e' ricomparso il "piatto unico" a 5 euri...

18 Set 2008 | ore 23:48

Certo non capire che il successo di McDonald's si basa su scelte intelligenti: prima gli spazi per i bambini mentre la ristorazione ha sempre stoltamento visto i bambini come un fastidio, e con ciò perdendo tutta la famiglia.
Oggi gli spazi gratis per il Wi Fi mentre i micragnosi baristi fanno pagare un cappuccino al tavolo 3 euro e il Wi Fi neppure sanno cosa sia.
Credo che i commercianti capiscano solo le bastonate e allora che le bastonate arrivino e che McDonald's faccia il suo ingresso in un paese costoso, dai servizi mediocri e i prezzi tra i più alti del mondo, almeno per le città turistiche.
Sono veramente stupito dalla stupidità e dalla grettezza dei baristi - nel senso di titolari - dei locali delle piazze italiane più frequentate.
Certo, c'è anche da dire che molti bar sono ormai in mano alla malavita e quindi tutti questi discorsi sono, ai loro occhi, un po' ridicoli.

18 Set 2008 | ore 23:49

Sarà che io sono un amante della pizza, ma se per gli stessi soldi mi porto a casa un a pizza o un menù da mac....
a modena molte pizzerie poi fanno la consegna gratis. boh cioè non c'è neanche un minimo dubbio. wi fi o no, che è una scelta intelligente come tutte le altre, la gente che va a mangiare da mc, con la famiglia poi, per me non ha capito tanto dalla vita.

19 Set 2008 | ore 08:51


Per Marco, we mudnes (siamo conterranei) cerchiamo di non offendere chi va' nei fast food, dire che non hanno capito tanto dalla vita è un po' eccessivo no? Probabilmente hanno dei gusti diversi dai tuoi...Io condivido i tuoi di gusti sia ben chiaro ma non esageriamo...Ho letto riflessioni interessanti sul fatto che la gente ci vada perchè esce con tutta la famiglia e spende pochissimo rispetto ad una pizzeria o osteria qualunque, questa è una delle grandi forze del Mc...Il marketing rivolto al nucleo famigliare intero...Happy Meal docet... Buona giornata a tutti

19 Set 2008 | ore 09:16

La forza di McDonald non e' il cibo a basso prezzo (non e' AFFATTO a basso prezzo) ma la possibilita' di offrire "entertainment" ai bambini (gia' da anni con gli spazi gioco con i tubi e le palline dentro), ai preadolescenti e adolescenti (con tavoli dove nessun barista ti viene a rompere per liberarli mentre tu stai cercando di cuccare ;-) ) e ora ai professional (con il WiFi). Possibilita' di organizzare feste di compleanno (molto gettonate per evitare che un nugulo di bambini pestiferi ti distruggano la casa :lol: ) e cosi' via

Con il WiFi McDonald sta cercando di fare una operazione simile a quella fatta ormai da tempo negli StarBucks di tutto il mondo.
Il cibo e' secondario, e l'aggiunta nel menu' di elementi "salutistici" (insalate varie e cose del genere) serve solo perche' cosi' i bambini possono dire alla mamma "Dai mamma, tu se vuoi ti prendi l'insalatona"

Io McDonald (e i suoi affini come BKing...) ho iniziato a "frequentarlo" quando avevo mio figlio di due anni e andavo il sabato a passeggiare per Milano. A pranzo, magari dopo un Museo, era una comodita' avere uno spazio dove mollarlo senza che qualche altro cliente ti guardasse in cagnesco perche' giocava e andava in giro.

Ora che il figlio e' grande apprezza la buona cucina, ma l'"imprinting" ormai c'e', e se capita non disdegna mai il primo amore

19 Set 2008 | ore 09:28

Incuriosito dal post, ieri sera faccio un salto davanti ad un MacDrive. Lasciamo perdere discorsi su qualità, rapprto qualità/prezzo ecc.. ma c'erano molte cose (cheesburger, hamburger, milk shake e molte cose che non ricordo) a 1 euro. Alle 22 era pieno di ragazzini in scooter che mangiavano all'aperto. A mio avviso economico lo è.

19 Set 2008 | ore 09:56

D'accordo con Bressanini, ci siamo passati tutti, non solo, ma per noi di provincia e per i nostri figli McDonald's era un mito che si trovava solo nelle grandi città. Il viaggio a Roma, col bimbo di 8 anni, fu una scoperta in tal senso (anche se contribilanciammo con Perilli e conche di penne al pomodoro).
Oggi anche alla Spezia ce ne sono due (da un paio d'anni) e vanno a gonfie vele, vicino alle scuole, pieno al mattino, a mezzogiorno e sera, si è messo in concorrenza con la pizza al taglio e la farinata, anche per i compleanni.
Una cosa mi diceva mio figlio, ormai grande ma che, soprattutto in viaggio, non disdegna una puntata al McD: lui al massimo prende ancora un Happy Meal, ma va di moda tra diciottenni abbuffarsi di panini, farsene due o tre con relative patatine e polpette. Una sorta di cupio dissolvi, di bulimia nevrotica, alla faccia della salute ( ma son giovani) e anche della spesa che inevitabilmente sale, smentendo una delle qualità di McD, cioè il risparmio.

19 Set 2008 | ore 10:06

Rispetto al ristorante certo che è economico, ma il prezzo di un micropanino o di un menu è alto - proporzionatamente a quello che ti dà.

Ovvio che come per i locali da aperitivo, certe pizzerie, certi self service quello che conta è "non spendere più di x" - in questo senso funziona.

Ma veramente il suo punto di forza anceh secondo me è il fatto che chi ci va - adolescente esagitato e cazzeggione, bambino, famiglia, adulto che va di fretta oppure che deve aspettare e non sa dove stare...ecco c'è che tutti si sentono a proprio agio.
Questo nei bar e nei ristoranti è molto difficile che succeda. Se in più offri la connessione gratis (alcuni bar a Torino in realtà l'hanno avuto per un brevissimo momento ma dovevi essere registrato a non so più cosa per utilizzarlo e quindi è finita lì).

A San Francisco, a Austin ma anche in Francia non ricordo più dove di posti che ti offrono questa sensazione di "siediti e resta quanto vuoi, fai ciò che vuoi e consuma quanto vuoi noi non ti rompiamo le balle" ce n'erano parecchi. Anche qualche locale che offriva l'area pargoli selvaggi. In Italia?

19 Set 2008 | ore 10:22

Ciao!
...è la prima volta che scrivo un commento su questo blog, l'ho scoperto casualmente leggendo le tristi vicende successe a Bonilli sul web...(in che tristezza di mondo viviamo)...
Volevo dire la mia sui McDonald's...INQUALIFICABILI!...sono l'apoteosi dell'insapore, dell'inmangiabile...li ho sempre odiati, anche da ragazzina, ed è incredibile che nessuno torvi un'alternativa italiana a quell'americaneria dilagante. Ciao.

19 Set 2008 | ore 10:27

@gumbo chicken: sicuro che il prezzo è proporzionato a ciò che ti danno, però i ragazzini vanno lì e con 5 euro mangiano e bevono, cosa che non riescono a fare nemmeno al bar. Magari beccano l'offerta e spendono pure meno. Puntatina veloce al Mac e via. Interessante invece il discorso sul fatto che "nessuno ti metta fretta" e sull'area bimbi, alla quale non avevo pensato.

19 Set 2008 | ore 10:27

@Elix77: per l'appunto: se sono così immangiabili, ecc.. il successo del Mac dovrebbe comunque far riflettere. Alternative italiane? Quali? I bar con i panini (spesso di pessima qualità) ad almeno 4 euro, in cui spesso ti mettono pure fretta di andartene??? Bada bene, non sto difendendo i MacD, sai cosa mi importa, però credo sia logico porsi delle domande e fare anche qualche "mea culpa!.

19 Set 2008 | ore 10:30

@Cristiano, con 5 euro mangi e bevi anche alle pizzerie al taglio, ai kebab, in rosticceria e in numerosi bar. Quindi a fare la differenza è qualcos'altro.

L'immagine che ti vende di se stesso il McD con fior fior di campagne pubblicitarie. Stamattina ho visto in distriuzione Leggo - il quotidiano free press- e aveva la doppia copertina totale 4 pagine tutta dedicata al nuovo panino con il parmigiano.
I servizi aggiuntivi, un ambiente (evidentemente) accogliente, un senso di aggregazione, l'impressione di posto ggggiovane rispetto al vecchiume dei bar e dei ristoranti. Per la cronaca lo dico soprattutto pensando a ciò che pensavo io da ragazzina, quindo il McD mi piaceva molto!

Anzi quasi quasi nel weekend ci faccio un salto, così per vedere se ora mi fa sempre schifo il retrogusto dolciastro e frittoso oppure se le mie papille sono improvvisamente regredite. :-)))

19 Set 2008 | ore 10:51

In ogni caso, la "risposta" italiana esiste da un bel pezzo, e si chiama Ciao/Spizzico/BurgerKing

Il "format" e' lo stesso: ampi spazi, giochi per i bimbi, servizi in piu' (feste e compleanni)
e in piu' chi non vuole la carne puo' prendersi la pizza accanto e sedersi allo stesso tavolo con gli amici. (E la carne, a mio parere, e' leggermente meglio, anche se ammetto di avere un debole per le patate "vertigo" :-D )

19 Set 2008 | ore 10:57

@gumbo chicken: verissimo, infatti le code ai "kebabbari" sono ancora frequentissime a quanto mi dicono (ormai non ho più l'età, ma le ho fatte pure io, per mangiare un kebab di qualità peggiore del BigMac).

19 Set 2008 | ore 11:01

Io penso che il successo dei MacD sia innanzi tutto di tipo culturale. Poi anche dato dal tipo di disponibilità ad accogliere bambini, fare feste di compleanno ed altro ancora. I MacD sono approdati in Europa dopo aver ottenuto clamoroso successo e fatto montagne di soldi sul nulla gastronomico e culturale statunitense.
Hanno investito tantissimo in pubblicità e goduto dell'onda di filoamericanismo che da decenni ci attanaglia.
Solo la pizza al piatto può essergli superiore, mentre quella al taglio è sempre più spesso immangiabile. Il panino farcito, anche se ben fatto, da noi non tira, non piace, semplicemente non esiste mediaticamente. Quando esiste è quello orribile delle autostrade italiane. Mi ricordo che da ragazzo portavo a scuola il panino bello farcito da mia madre per la merenda. Adesso si portano le merendine con più latte e meno cacao. I bambini sono contenti, i genitori hanno un impegno di meno, meglio di così ???

Ciao

19 Set 2008 | ore 11:02

Devo ammettere che io il Burger King lo associo mentalmente al McD dato che la formula è identica con qualche finezza di specialità uniche tipo Vertigo vs BK chicken Fries. :-P

19 Set 2008 | ore 11:08

Vigna: boh, io tutto questo "filoamericanismo" in giro mica l'ho notato, e "mediaticamente" i bambini delle elementari o della materna se ne fregano altamente, ma il passaparola tra di loro, sui nuovi personaggi distribuiti con l'happy meal, e su dove si striscia meglio nei cubi colorati e' meglio di qualsiasi spot da "creativo" :-)

Dario

p.s. ho qualche coppia di amici di quelli "antiamericani duri e puri", che non comperano nulla di marche americane, che ovviamente avevano vietato tassativamente al loro figlio di entrare in un mcdonald. E' andata avanti per anni, con il poveretto che "rosicava" perche' si sentiva diverso dai suoi amichetti con genitori meno ideologici.
Alla fine li ha incastrati: "che regalo vuoi per il tuo compleanno?" "Mamma, Papa', per regalo vorrei andare da McDonald!" ehehehe.

19 Set 2008 | ore 13:32

Ok espressi i punti di forza del sistema Mc Donald, ed i punti debolim dell'offerte bar pizzeria, ora vorrei chiedere ma il classico ed economico cibo da strada Italiano , o street food (è più alla moda ) che fine ha fatto?
E' veramente scomparso , e rimpiazzato da tanti immigrati volenterosi?
Io amo le tradizioni, e quando viaggio vado sempre alla ricerca di qualcosa di tipico da sgranocchiare in strada.
Ad esempio quando vado a Merano per il festival è d'obbligo la sosta ad uno dei tanti gazebi per assaggiare Wurstel ed una buona birra per strada.
Amo le frigitorie Napoletane.
E voi?

19 Set 2008 | ore 13:43

X Patatone
Guarda PER ME chi porta la famiglia a mangiare da mc non ha capito tanto dalla vita. Con tutto il rispetto di questo mondo eh :)
Cioè voglio dire, che interesse hai a dar da mangiare merda alle persone a cui vuoi bene? boh io la vedo molto limpida e chiara la cosa.
Spendi il giusto, mangi bene. Ma chi l'ha detto che devi avere i soldi per mangiare fuori? C vai una volta in meno e ci vai meglio. sono semplicemente SCELTE, ripeto, per me,sbagliate.

19 Set 2008 | ore 16:39

Al di là della questione adolescenti, che sono una storia a parte, il problema come molti hanno sottolineato è la mancanza di alternative.
I bar veramente buoni sono pochissimi, e per mangiare a sazietà si spende molto di più (e sulla salubrità dei vari tramezzini potremmo scrivere romanzi). Il cibo da strada sta sparendo o riducendosi moltissimo in varietà e qualità, e poi ti tocca mangiarlo in piedi e - appunto - per strada. Per chi non ha voglia di preparare la cena esistono rosticcerie più o meno salubri da cui portarsi a casa una serie di cose, ma sempre più care del McD sono. E di posti dove sedersi e passare un'oretta in pace non ce n'è, tolta qualche panchina...

19 Set 2008 | ore 17:25

concordo con bea, vivo la situazione a Mi, dove i bar sono cari, ed offrono molte volte qualità pessima, ed il "cibo da strada" è praticamente inesistente...o immangiabile...
non era così quando vivevo al sud...lì il cibo da strada (e delle rosticcerie) non lo batte nessuno.
Il primo McD aperto a Salerno, ricordo, chiuse miseramente, nonostante tutti gli sforzi del "marketing management".
Ora come ora il McD lo trovo carino, ma ormai non mi "viene" di sedermi lì.
Non nego che qualche volta prendo un menu e lo porto a casa (le patatine le digerisco il giorno dopo!!!!).
Faccio notare che i prodotti con il maggior ricarico sono le bibite, se non sbaglio la "coca cola media"(pure annaquata) supera i 2€...

19 Set 2008 | ore 18:08

Ricordo piacevolmente, qualche annetto fa, la scoperta di una piazzetta a Monaco di baviera, dove vi erano concentrati vari chioschetti con offerte diverse, dai formaggi alla birra, dalle zuppe ai fritti .
Potevi consumare su delle panche all'aperto, oppure in condizioni meteo avverse piccoli spazi al coperto offerti da ogni chiosco.
Mi son divertito, il giorno andavo in giro in bici alla scoperta della città, a pranzo scoprivo qualcosa di nuovo in quella piazzetta, e la sera mi lasciavo guidare in qualche locale tipico.
Altro posto altra mentalità.

19 Set 2008 | ore 18:10

Ogni tanto, un paio di volte l'anno, mi piace passare dal Burger King vicino a casa per farmi un Whopper+patatine. Mi cancellerai dall'agenda?

19 Set 2008 | ore 18:15

Purtroppo Bonilli ha ragione....loro sono furbi (hanno fior fiore di esperti di marketing e non solo) e vendono - come la chiamo io - McShit come se fosse commestibile. In più se aggiungiamo che noi (=da leggersi come il bar medio milanese o bolognese o pugliese che sia) non siamo reattivi in temrini di banalissime innovaizni come il wi-fi nei bar è facile capire che quando il danaro manca, lo stomaco brontola, McShit vince...
A proposito delle patatine ricordo l'esperimento nel film Super Size Me (credo fosse nei contenuti speciali del dvd)...dove le patatine sono messe in un contenitore per una settimana e non sviluppano muffe....
Leggendo Fast Food Nation, invece, mi son reso conto com la partita sia molto più ampia di quello che pensassi: McShit (e tutta l'industria del fast food)è un sistema ramificatissimo, è un'industria che ha sua urbanistica propria che distrugge il passato, cambia le città, porta la gente a lavori in scarsissime condizioni di sicurezza e che cambia il modo di vivere della gente....
Se penso a come sono gli Stati Uniti da questo punto di vista e guardo come fioccano i McShit in Italia ho i brividi....
Per me dovrebbe essere il public enemy n°1 in tema di alimentazione al pari delle frodi alimentari...

19 Set 2008 | ore 18:18

@Mettiu: eppure nessuno punta la pistola alla testa per entrare in un MacD, quindi tanti discorsi moralistici sono inutili. Basterebbe non andarci e chiuderebbero i battenti. Il moralismo non c'entra nulla, un pò come i ricarichi assurdi dei vini in certi ristoranti ;-)

19 Set 2008 | ore 18:24

Il trionfo di McD: triste? Giusto?
Ovvio, direi, per tutti i motivi sopra elencati.
Piuttosto, si potrebbe fare qualcosa per il cibo di strada italico.
Competere con le stesse strategie di McD è pericoloso: alla fine Spizzico somiglia più al modello usa che a un bel chiosco di piadine romagnolo.
È proprio l'industrialità, il "fatto in serie" che rende McD il McD, a parte la qualità discutibile.
Fra gli operatori del CdS – uomini, non macchine – potrebbero nascere sinergie di tipo diverso. I consorzi, in fondo, funzionano per il vino e il formaggio. Potrebbero essere utili per il cibo di strada?

19 Set 2008 | ore 19:03

l'atro grosso vantaggio di mac è che accontentando i bambini, i genitori sono contenti e se sono contenti i genitori anche i bambini sono contenti e ce li riportano e stampano nella testa del bambini quel gusto che non dimentichi da grande e ci ritorni...da l'imprinting della papera di Konrad Lorenz...

19 Set 2008 | ore 19:28

@bacco
ti prego scrivi Mc ma non mac, che m'arrabbio :)

19 Set 2008 | ore 19:44

fate vedere questo film a figli e amici:

http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Size_Me

non occorre più neanche parlare

Marco

19 Set 2008 | ore 20:28

yes Mc... ho avuto una giornataccia lunga...effettivamente confondere la mela con l'hamburger non è cosa, ma il mio stato confusionale lo si poteva capire anche dal testo... Sorry ;-)

19 Set 2008 | ore 23:00

@bacco
L'avevo capito, non preoccuparti la buona fede era evidente...
Spesso anche a me scappa di scrivere dal lavoro.
Poi, rileggendo, la domanda che mi viene è una sola: "ma che "cavolo" :)) ho scritto???"

19 Set 2008 | ore 23:33

un po' come adesso...ho messo 12.000 virgolette...

19 Set 2008 | ore 23:34

Si ci mancava solo la citazione a Supersize Me; io generalmente evito il mcdonald's ma invito tutti i moralisti e coloro che esaltano kebabbari e rosticcerie, a fare la versione di Supersize Me in italiano, facendo un mese mangiando solo cibo da rosticceria e poi confrontando i valori delle analisi del sangue, e poi ne riparliamo.

La maggior parte di questi posti, anche qui a Messina, mettono il blocco bianco di grasso la mattina e lo tolgono la sera, quando diventa nero, della carne usata per gli arancini invece non ne parliamo (il piu' famoso di qui fu chiuso dai Nas perche' usava le scatolette della carne per cani per fare gli arancini, una ventina di anni fa, quando non costavano piu' della carne vera :D).

Certo, ci sono le rosticcerie buone, ma come i buoni ristoranti sono le eccezioni e non la regola, perlomeno mcdonald's e' consistente, sia a milano che a torino che a ragusa... incredibile ma vero, l'altro giorno ho visto un mcdonald's pure in quel posto dimenticato da Dio, e' segno che gli affari vanno bene evidentemente

20 Set 2008 | ore 01:51

In effetti, antonio, anche io considero il film "Supersize me" piuttosto stupido, che non si capisce cosa voglia dimostrare

20 Set 2008 | ore 08:51

I discorsi letti negli ultimi commenti sono umani. Nel forum del mangione, tempo fa, ho letto un giovane e bravo cuoco milanese che spiegava che almeno da McDonalds i controlli e le condizioni sanitarie sono ok, usano solo olio di palma frazionato per un numero limitato di fritture e altre cose del genere. Penso invece alle kebabberie milanesi. Ne ho visitate molte per ragioni "documentali", e accanto a molti autentici locali lucidi come uno specchio non è infrequente trovare altrettanti corrispettivi un poco "allegri" sotto questo aspetto. E il cibo? Non tutti sono buoni, anzi i più adoperano roba congelata import-export germanica. Adriano Liloni poi, se fosse qui, parlerebbe dei ristoranti cinesi.
E Milano, sotto questo aspetto, è messa peggio perché non esiste un cibo di strada davvero milanese da contrapporre a queste amenità.

20 Set 2008 | ore 11:44

"Supersize me" ovvero la fiera della banalità. Faccio lo stesso invito di Dario: chi esalta tale documentario provi ad andare 3 volte al giorno in una rosticceria media italiana e dopo un mese ne riparliamo.

21 Set 2008 | ore 10:44

Molte anime belle vedo, è un fiorire di commenti: >, >, >...'stronzate' se permettete, visto quello che leggo spero proprio che la ristorazione tipica fallisca e vinca il tanto vituperato modello Mc in barba ai nostri/vostri avidi locali italiani.

24 Set 2008 | ore 10:38

Si è mangiato parte del post, quella messa fra virgolette.

24 Set 2008 | ore 10:40

Hey great blog but you really need to stop drinking tap water, there is Sodium Fluoride (Rat Poison) in it

01 Ott 2012 | ore 11:59

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