22
Set 2008
ore 01:15

Non è una notizia

< >

... ma è un dispiacere

Oggi presentano la guida Roma 2009 del Gambero Rosso e per la prima volta dal 1990 io non ci sono.
Anzi, nel libro c'è il mio nome ma io ho chiuso e non ci sarò più e la cosa è triste per il modo violento, perché sono 22 anni della mia vita, perché avrà brutti strascichi giudiziari e per mille altri motivi.
Non sarò lì a dire due parole scherzose a Colonna che ha perso le tre forchette nè ad Annibale che ritira il suo ennesimo diploma per la migliore macelleria, con il quale copre tutti i banchi della bottega.
Non ci sarò a salutare i cuochi romani anche se penso che ad alcuni di loro - cinismo romano - la cosa non disturberà più di tanto.
Fa un certo effetto vedere tutti i libri pensati e voluti da me che escono senza di me.
Deve essere come per i figli che quando diventano grandi vanno per la loro strada anche se, in questo caso, il distacco è avvenuto con la forza.

commenti 80

Magari puoi stare fuori con un banchetto a urlare: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo sopporterò più!"
Che ti ricorda?
;o)

22 Set 2008 | ore 02:27

Gentile Bonilli, ci metta una pietra sopra. Se continuerà a tormentarsi vivrà senza pace. La forza delle sue "creature" sta nella grandezza dell'idea; se lei si immagina come un "creativo", e non come un semplice giornalista, capirà che il suo compito non é finito. Anzi...E il fatto che altri lavorino a quanto da lei creato, pur senza di lei, dice della forza delle cose che lei ha messo in atto. Non penso che la sua energia si sia esaurita. Guardi con convinzione a questa sua prerogativa, e vedrà che giorni come questi passeranno via con semplice indifferenza. Ad maiora!

22 Set 2008 | ore 07:59

Almeno non sei di quelli che fanno finta di fregarsene.

22 Set 2008 | ore 08:54

A me sembra una notizia invece..!! lascia camminare i tuoi "figli" da soli..., vediamo dove sapranno andare..

22 Set 2008 | ore 09:00

Ciao Stefano ho letto questa riflessione proprio mentre sfogliavo i primi numeri del Gambero, una sana abitudine che esercito ogni volta che voglio "sognare" luoghi e persone. E mi è venuta in mente una conversazione fatta con un tuo collega del Gambero poche settimane fa, dove mi diceva dei problemi. In quella conversazione mi è uscita la frase che se facessimo il partito dei trombati della sinistra potremmo condizionare la maggioranza della sinistra stessa. Hai fatto una grande cosa, ne farai molte altre.

22 Set 2008 | ore 09:04

In effetti, leggendo, dà l'impressione di essere una bruttissima sensazione. E anche strana. Però non mi viene in mente nient'altro, quindi adesso scrivo nient'altro.

22 Set 2008 | ore 09:08

Guardate, è una riflessione, un po' amara, non c'è dubbio, ma nulla più perché io sto lavorando già a un nuovo e bel progetto.
Però fare la parte di quello che è superiore non mi va proprio, anche perché so che poi qualcuno con la coscienza sporca viene a leggere le mie riflessioni... magari come quando mi hanno trombato da direttore di gambero rosso channel che le riflessioni le hanno fatte leggere all'avvocato e sono diventate la motivazione del licenziamento per giusta causa.
E' gente così, con un suo stile :-))

22 Set 2008 | ore 10:00

Allora se è nellos tile...anche questo post te lo ritrovi nel fascicolo, prima o poi!

22 Set 2008 | ore 10:12

Il primo a cui mancherai è il sottoscritto, che se la dovrà cavare da solo.
Detto questo, in qualità di figlio legittimo, provo a mettere in pratica quello che ho imparato. E in questo senso ci sarai anche oggi. E' una magra consolazione, lo so, però almeno questa è una certezza.
Grazie :-)

22 Set 2008 | ore 10:22

Proprio in questi giorni pensavo alla prossima uscita delle guide ed a lei alla finestra! Davvero un brutto colpo! Non so se è stato un caso ma comunque l'ultimo numero del Gambero è firmato da lei con in copertina Ferran Adrià! Come dire...si finisce ma alla grande!!!
Saluti Raffaele

22 Set 2008 | ore 10:25

Le parole di Marco Bolasco fanno onore a chi le ha scritte e dimostrano che questa non è solo una piscina dove nuotano gli squali, ma un posto dove (ogni tanto) lealtà, senso di riconoscenza e di responsabilità, spessore umano riescono ad emergere.

22 Set 2008 | ore 10:31

..... facevo fatica a credere che fosse stato cosi facile superare la botta del licenziamento, specie in questo periodo di uscita delle guide....

Il commento del figlio Marco (Bolasco) fa onore a te che lo hai allevato :-) e a lui che lo ha scritto...

Credo che qualcuno che legge nascosto dietro un pc si stia rodendo il fegato per tutto l'affetto e le "visite" che hai levato al sito del GR...

22 Set 2008 | ore 10:38

Bisogna guardare avanti e tu Direttore lo stai facendo. In bocca al lupo per l'iniziativa nuova che i ospero presto di gustare,leggere,vedere live o altro.

22 Set 2008 | ore 10:41

Annoto l'umano, e comprensibile, dispiacere.
Credo che sia il caso di guardare avanti, come sta già facendo.
Attendo l'uscita del nuovo Gambero, sono proprio curioso di vedere da che parte vogliono andare...

22 Set 2008 | ore 11:21

Forse sarebbe stato peggio se qualcosa fosse rimasto incompleto. Io ho ancora un conto aperto con "Scatti di Gusto".... Meglio pensare alle nuove iniziative, ne guadagna il fegato. A proposito, sarebbe possibile inviarle una nota o una foto a un indirizzo mail?

22 Set 2008 | ore 11:24

Credo che volenti o nolenti alla presentazione si parlerà, e molto, di Bonilli. Forse male, forse spettegolando, qualcuno tacerà, e sarebbe buon segno. Una presenza-assenza non aggirabile, quasi ingombrante: c'è un nome sulle copertine, incancellabile. E questo dovrebbe procurare un dispiacere più sottile, così esile da poter tagliare i ponti e volgersi da un'altra parte.

22 Set 2008 | ore 12:00

Caro ''Geniale'' anche da distante dispiace ma sono certo che a molti mancherà il sorriso spontaneo. Per il nuovo a quando?

22 Set 2008 | ore 13:34

Sono cose che capitano... c'é chi viene cacciato e chi decide di autonomamente che è giunto il momento di andarsene. Io da quest'anno ho congedato il Cous Cous Fest, dopo sette anni... e preferisco non fare commenti. Non perdere l'occasione per riflettere sulle tue responsabilità nella vicenda e a valuare meglio le cose che ti circondano. Tu almeno non avrai bisogno della cassa integrazione, come accade a molti poveri cristi.

22 Set 2008 | ore 14:01

Ho assistito alla presentazione della guida di Roma 2009 (pur, come ben sai, non avendone alcuna voglia) soltanto per la speranza di sentire qualcuno (ma uno solo poteva farlo) che facesse un accenno al “passaggio di testimone”, al fatto che Bonilli non fosse presente e lo raccontasse a Beck, a Colonna, ad Annibale per citare solo alcuni che per anni hanno preso il premio dalle tue mani. Ma non è accaduto, sei stato ignorato e io ho perso il mio tempo. Così vanno le cose… Ma si sa, la classe non è acqua e, a quanto vedo, neanche vino.

22 Set 2008 | ore 14:57

Mi incuriosisce sempre il tono degli interventi che riguardano la fine traumatica del mio lavoro.
Non voglio compatimenti ma vorrei anche che non si scadesse nell'ovvio che ovvio non è e per esempio non si dimenticasse che io ho perso la mia società, che ho fondato e costruito nel corso di 22 anni di lavoro, senza avere un euro, dico uno.
Successivamente sono stato licenziato per giusta causa.
Attualmente alcun reddito, mi spiegate perché dovrei considerare la mia situazione privilegiata?
Perché alcuni parlano di me nei blog o sui giornali?
Ma forse lo fanno perché in tutti questi anni io ho costruito una mia immagine e professionalità, con il mio lavoro, appunto, non per grazia divina.
Che c'entra che ci sono molti che sono stati licenziati ma di cui non si parla?
Mi sembra una posizione farisaica e comunque inutile e che ignora lo vero stato delle cose.
Resta il fatto che se io vorrò affermare i miei diritti e avere i miei soldi lo potrò fare solo con l'aiuto di avvocati, che già pago, e dopo i tempi della giustizia italiana, che sono infiniti.
Quindi io che non avrò bisogno della cassa integrazione, come dice Kumalè, avrò bisogno di tornare a inventare qualcosa per avere un reddito.

22 Set 2008 | ore 15:03

Mmm, però Bonilli ricordiamoci anche che lei ha venduto le sue quote, non è che le siano state rubate, su :-)
Ha perfettamente ragione a lamentarsi della fine brutale del rapporto, però se lei non era più il proprietario non è stato un evento sfortunato, no?
Comunque, cosa interessante. Bonilli ci fa una rivelazione importante nel suo post (niente più tre forchette per Colonna), intanto sul sito del GR non è ancora uscito niente sulla conf. stampa di oggi. Complimenti a loro per la comunicazione :-)

22 Set 2008 | ore 15:12

letto questo post non posso che esprimere la mia solidarietà, non so quanto gradita, a Bonilli e dirgli che riesco ad immaginare l'amarezza che lo prende oggi... 22 anni di vita, di lavoro, di passione, di cose fatte, anche di errori, perché quando si fa si può anche sbagliare, non si possono dimenticare in un attimo...

22 Set 2008 | ore 15:13

signor bonilli, poteva tenersi le quote e cercare di mandare avanti la baracca.
Se si vende poi non si può pretendere.

22 Set 2008 | ore 15:21

Condivido in pieno che gli interventi del tipo "pensi ai dipendenti Alitalia", "non si lamenti c'è chi sta peggio" ecc. sono inutili e fuori luogo. Io non la conosco personalmente però mi ha sempre suscitato simpatia e soprattutto stima e rispetto per la sua intelligenza. Sinceramente. La guida dei ristoranti del Gambero Rosso era intelligente e sempre attendibile nei giudizi (almeno nei limiti delle differenze di gusto soggettive). Tuttavia nell'impresa "Gambero Rosso" come nel mondo delle guide, per non dire nel sistema autoreferenziale della gastronomia, c'è qualche punto oscuro, qualcosa che all'appassionato non piacerebbe sapere. Questo è oggi evidente più che mai. Mi piacerebbe e accrescerebbe ulteriormente la mia stima e fiducia nei suoi confronti se lei ci raccontasse questo mondo fuori dai denti. Anche in difesa del diritto al profitto, ci spieghi come è possibile coniugare impresa e arte del gusto. Quale sia l'etica di un imprenditore in questo campo. Sarei felice che interrompesse il silenzio su alcuni temi emersi anche qui sul nuovo blog e che meriterebbero un cenno di risposta. Così, per chiarezza, tanto per partire (tutti, anche noi lettori e appassionati) con un nuovo progetto.

22 Set 2008 | ore 15:30

Vogliamo essere chiari?
Io, per salvare 132 posti di lavoro, tanti erano i dipendenti a busta paga del Gambero Rosso, non ho venduto le quote e preso dei soldi - avrei potuto, scegliendo un altro, ma Cernilli mi ha spiegato che questo era meglio e così di mia volontà non ho avuto un euro - ma ho accettato di far entrare nel gambero Rosso il socio-amico-di-Cernilli che, in cambio di soldi messi nella società, una ricapitalizzazione e non soldi dati a me, ha preso la maggioranza e iniziato a gestire la società attraverso suoi uomini, che sono ancora lì, con l'aggiunta di Cernilli, che era mio socio ma ha pensato bene di cambiare alleato.
Altro non posso dire per il momento perché c'è una bella causa in ballo e questi signori leggono abitualmente il mio blog e ne fanno, come si è visto, anche uso per delle raccomandate di licenziamento :-))
Ma continuare a spiegarmi che se ho venduto allora dovrei stare zitto mi sembra ipocrita e un pochino provocatorio.

22 Set 2008 | ore 15:55

Io Cernilli non sono mai riuscito a sopportarlo e ho sempre trovato i suoi editoriali di una sciatteria ed una mancanza di profondità avvilenti. Sempre a dire ovvietà, sempre a misurare col bilancino le prese di posizione (o presunte tali). Cacchio, Veronelli (e non ne faccio una questione di qualità di scrittura o di personalità, perché il confronto risulterebbe umiliante) prendeva posizione, anche se negli ultimi anni la coerenza di fondo era venuta a mancare, accompagnata da livori e rancori che ne hanno inquinato la lucidità di giudizio. Petrini, che piacciano o non piacciano le sue idee, si schiera, ci comunica la sua visione del mondo e così facendo conferisce rilievo, anche espressivo, ai suoi interventi. Per avere un'idea della Cernillidimensione basta leggere la sua dichiarazione (quella "dello spirito di servizio") a licenziamento di Bonilli avvenuto e a sostituzione acclarata. Roba da ufficio stampa delle correnti democristiane più polverose degli anni settanta... Venire a sapere di certe "strategie", di certe "tattiche", non può che dare conferme a certe sensazioni. E spingermi a non comprare più la rivista.

22 Set 2008 | ore 16:23

Provocatorio... un cicinin direbbe un suo amico :-). Capisco che in questo momento per lei sia difficile rispondere alle altre questioni più generali, (una domanda diretta per esempio potrebbe essere: è possibile che, dato che le guide campano molto di pubblicità, si attribuiscano premi al fine di trarne un profitto? Può capitare che quei premi addirittura siano immeritati?). E, se le è possibile essere franco, il suo ex-socio ha avuto un colpo di testa o tutto sommato ha assunto un comportamento coerente? Comunque apprezzo molto il suo stile anche oggi, e sono solidale con lei.

22 Set 2008 | ore 16:46

@ Raffaele
Prima di osannare Ferran Adrià pensiamo a quanto giustamente dice il grande Raspelli sui suoi piatti al limite dell'edibile... Non facciamo gli esterofili a tutti i costi!

22 Set 2008 | ore 17:09

Salve,

il mio piccolo disappunto lo posso mostrare solamente restituendo la tessera del Gambero. Sono completamente vicino a lei per il lavoro che ha fatto e per quello che è riuscito a creare. Ora non mi lasci orfano, non vedo l'ora di scoprire il suo nuovo pargolo.

22 Set 2008 | ore 17:28

Perdonatemi, però questo discutere su pubblica piazza di cose, persone, soldi diventa un pò pesante. Tra l'altro nessuno di noi (o quasi nessuno) sa bene come stanno tutte le cose. Si tratta di vicende complesse, peraltro. Capisco perfettamente che chi come Bonilli ha fondato qualcosa soffra a vedersi portare via la sua creatura. E per questo gli siamo vicini. Ma l'unica arma ora non può che essere una rivincita professionale. Il resto rischia, perdonatemi, di scadere un pò troppo nel pettegolezzo.
Venendo a noi, invece, mi piacerebbe sapere da Bonilli se condivide la retrocessione di Colonna e in caso affermativo quali sono le motivazioni.

Ad Majora

22 Set 2008 | ore 17:28

Le guide non hanno mai fatto una politica di scambio anche perché sarebbe poca cosa quello che si può scambiare con i ristoratori.
Non l'hanno mai fatto coi vini perché la guida è fatta insieme con slow food.

22 Set 2008 | ore 17:30

Grazie per la risposta.
Mi associo alla curiosità del sig. Gagliardi chiedendole quale sarebbe stata la sua battuta per Colonna. E' pesato più il Colonna in via Nazionale o il Pipero ad Albano?

22 Set 2008 | ore 17:35

Non saprei. per me dev'essere una cosa bruttissima guardare la propria creatura qualunque essa sia, andare avanti senza il proprio creatore, che invece è stato sbattuto fuori senza onore.
Immagino che susciti amarezza, sconsolazione e rabbia. Credo che il tempo aggiusterà tutto Sig. Bonilli anche perchè lei è già al lavoro con un altro progetto. Ha fatto benissimo, è come quando ti lascia la ragazza, mai stare in casa a pensare, via fuori con gli amici! ^^

22 Set 2008 | ore 17:39

@ Gagliardi

Se a parlare è il diretto interessato non è pettegolezzo. Ma cosa c'è da sapere in più?
Io rispondi ai molti farisei che dicono che la storia è complessa e spiego quanto è semplice e lo faccio in un blog e davanti a tutti per evitare la farsa di chi, anche qui, viene a spiegarmi che io intanto mi godo i miei soldi, mica come i disoccupati veri, e trovo questo moralismo da quattro soldi inaccettabile.
Meglio leggere e tacere, no?
Altrimenti si parla dei fatti ma non si fa pettegolezzo, caro Gagliardi, sono cose serie.

22 Set 2008 | ore 17:47

Penso che se si decide di pubblicare una storia su di un blog poi bisogna accettare anche le varie opinioni, ovviamente espresse conoscendo solo un pò dei fatti, un pezzetto che si è deciso di raccontare ma da quello ognuno trae le proprie conclusioni.
L'altra campana non la conosciamo neppure, i modi sono alquanto discutibili ma le motivazioni non le conosciamo appieno.
Dice anche che per salvare tot posti di lavoro.....questo le fa onore, quindi la situazione economica e la gestione passata ha avuto dei problemi che sicuramente sono affari suoi ma allora poteva decidere di non mettere in evidenza la sua storia sul suo blog.

22 Set 2008 | ore 17:58

Tanto semplice non sembra caro Bonilli. Ad esempio non si comprende appieno se si è trattata di una decisione che aveva alla base ragioni personali tra te e i nuovi padroni, motivi economici (risultati negativi imputabili alla tua gestione) o di tipo più professionale (linea editoriale presente e futura). Ma preferisco tornare su Colonna.

Ad Majora

22 Set 2008 | ore 18:03

Il dispiacere sarà lì ancora per tanto, il chiacchericcio di omuncoli inutili altrettanto...
Con il tempo si riesce anche a farsene una ragione, anche del tradimento di coloro che si consideravano amici. Si guarda avanti, una spanna più degli omuncoli anche se ogni tanto qualche idiota di turno, in buona o, più spesso in malafede, continuerà a tirar fuori la medesima solfa sulla vendita delle quote, su quanto lei ci ha guadagnato, su quanto stanno soffrendo (???) i dipendenti alitalia e altre amenità.
A queste cose ci si abitua.
Le auguro solo che non capiti sulla sua strada qualcuno che così, tanto per parlare, senza neppure sentire l'obbligo di doverle pagare una modesta consulenza, le chieda "la rava e la fava" sulla sua creatura per potere a sua volta comprarla dai nuovi proprietari magari in difficoltà...

22 Set 2008 | ore 18:19

Caro Stefano,
i tuoi saluti giunti al telefono di Sig hanno aperto la discussione proprio mentre nella cucina del Teatro del Gusto lavoravo aspettando che tu entrassi almeno per il tempo di un saluto. Trovo adesso io il tempo per un saluto e per l'augurio che adesso che ti sei reimpossessato di una grande fetta della tua vita, questa comprenda almeno una tappa a Noto. Ti aspetto, cusioso come sempre di persone interessanti che hanno pensieri per la testya e per il futuro. La vita è troppo breve per perdere tanto tempo al passato; allo stesso tempo troppo corta per buttare via pezzi del tuo passato ... lo faccio da tanto tempo, senza pentirmi di usare il passato per pensare al futuro. I migliori auguri per il tuo futuro.
Ci vediamo a Noto
Corrado

22 Set 2008 | ore 18:38

@giovanni gagliardi scusa, fuor di polemica, ma il tuo parrebbe un interrogatorio in piena regola, eddai su, lasciatelo respirare.
A me pare che Bonilli abbia risposto a tutto e forse anche oltre. Anzi, fossi in lui lascerei correre quelli che appaiono un po' come esche provocatorie.
Chiunque volesse approfondire e sapere come stanno (o sono andate) le cose ha due strade (a seconda di cosa sceglierà di fare Bonilli)
1)andarsi a leggere la sentenza prossima ventura
2) aspettare un futuro libro-confessione che Bonilli potrebbe pure decidere di scrivere giusto a tempo perso, e i cui proventi serviranno a pagare l'onorario dei migliori avvocati sul mercato (fossi in lui li sceglierei un filino fasci, in queste cose sono i migliori)

sono stata spiegata bene?
:)))

22 Set 2008 | ore 19:01

E io del pettegolezzo su Colonna - questo si é pettegolezzo - non ho nessuna intenzione di farne.
La guida é firmata Bolasco e Bonilli e quindi le valutazioni sono comuni.
Dovremmo discutere se, in quanto non più al gambero, mi dissocio?
E' serio tutto ciò?

22 Set 2008 | ore 19:02

Nessun pettegolezzo su Colonna. Provavo solo a parlare di ristoranti. E davvero mi interessava qualche tua considerazione sul ristorante.

Ad Majora

22 Set 2008 | ore 19:08

@ Bonilli ecco adesso volendo potresti davvero pensarci di buttare giù un centinaio di pagine per ripercorrere quel ch'è stato. Pensa che utilità: uno stralcio te lo ritroverai già bell'è pronto per gli avvocati, l'altro farà gola ad un sacco di editori, e di sti tempi avere da fare dell'altro potrebbe farti solo che bene e in più daresti alle stampe un best seller

piesse
"i premiati" non si sono fatti vivi?

22 Set 2008 | ore 19:09

@fiordisale,
un centinaio di pagine per chiarire le vicende dell'ultimo anno o del Gambero Rosso dall'apparizione dell'idea a oggi?
No perché nel primo caso sarebbe un mattonazzo che solo qualche masochista o avvocato potrebbe di leggere. Nel secondo caso, figurati se bastano 100 pagine per l'autobiografia ufficiale completa del bonilli da gambero! ;-)

22 Set 2008 | ore 19:22

@gumbo chicken no era un numero ipotetico "x" che potrebbe suonare come decinaio o migliaio, mai porre limiti alla provvidenza, no? ;)

22 Set 2008 | ore 19:25

No, dei vincitori si è fatto vivo solo Annibale e dei perdenti Colonna, ma siamo a Roma... qui sono abituati a ben altro :-))

22 Set 2008 | ore 19:27

Dato che mi ero associato in precedenza all'argomento "Colonna" vorrei precisare che il mio era un puro interesse per le ragioni che hanno portato alla retrocessione. Del resto mi pare la novità più importante della guida (di Roma) e parlarne francamente non lo definirei un pettegolezzo. Conoscere cosa avrebbe detto a Colonna se fosse stato presente (è stato lei oltretutto ad anticipare l'argomento) era una curiosità da appassionato gourmet. Ho ipotizzato che il nuovo interesse di Colonna in centro a Roma e la dipartita dell'ottimo Pipero potrebbero (non ci sono stato di recente) aver portato il ristorante ad un calo qualitativo.

22 Set 2008 | ore 20:04

Stamattina c'ero. E ho trovata tutta quanta la premiazione un tristissimo teatrino. Ho aspettato, in vano, che qualcuno, almeno uno solo, pronunciasse il suo nome. E non è successo. Sinceramente, per quanto riguarda i premiati, mi dispiace, mi hanno deluso, ma in fondo posso anche capire. Mi duole di più pensare agli ex-suoi, alcuni dei quali si sono anche firmati con nome e cognome qui sopra, alcuni dei quali le devono molto, se non tutto. E nessuno di colloro che avrebbero potuto ha aperto bocca... Spero proprio che loro lo leggano, il suo blog, e che leggano i comment, e che sappiano che c'è chi li giudica.

22 Set 2008 | ore 22:16

Io non ero alla presentazione, ma in terrazzo ad assaggiare i prodotti distribuiti da Cuzziol, comunque l'aria era strana un pò freddina e come se si voleva far sembrare tutto normale ma non lo era.
Questa una mia impressione.

23 Set 2008 | ore 00:56

Vabbene, archiviamo la presentazione, le ultime due settimane, il gambero rosso e tutte le tensioni dell'ultimo periodo e pensiamo ai programmi futuri.
Ci sarà da divertirsi :-))

23 Set 2008 | ore 01:01

Ho letto solo ora del licenziamento di Bonilli, sono all'estero per lavoro, e la notizia mi ha scosso, avevo conosciuto per pochi minuti il direttore lo scorso anno alla presentazione della guida a Roma, ma l' sempre letto con piacere, sul cataceo e sul blog. Non sono ovviamente in grado di valutare la vicenda e quindi mi astengo, ma sul piano personale c'e tutta la mia solidarieta' alla persona. Una cosa mi sento di dirla: indipendentemente da chi ha ragione o torto, quando si censura non si fa mai una bella operazione, oscurare il blog e' stato un gesto che non posso condividere, la liberta' di espressione e' sacra.
In bocca al lupo direttore.
Alberto Tonello

23 Set 2008 | ore 07:12

Beh, però visto che c'era ancora la sua mano nella guida, posso esprimere il mio disappunto per il premio qualità/prezzo a Mamma Angelina e Le tre zucche, ma soprattutto per il trattamento pesantissimo alla Trota, in cui la polemica sull'abbandono di Pezzotti mi pare abbia suscitato reazioni esagerate da parte vostra (anche sul web)? :-)

23 Set 2008 | ore 08:48

Un nuovo post su un argomento diverso potrebbe essere utile ad archiviare la faccenda, perché potremmo sfogarci a parlare d'altro. Scrivi scrivi, siamo tutti in attesa di nuovi temi! :-)))

23 Set 2008 | ore 09:38

non succede mai niente per caso. oggi, senza imbeccate da amici o chissa', sono incappato nelLa Notizia. Si' con le maiuscole. Vent'anni fa c'eravamo tutti e due per la prima guida di Roma. In seguito, non esserci piu' mi ha portato quasi solo cose positive, e la mia vita ha certamente fatto un salto di qualita'. Forse oggi, dopo tutti questi anni finalmente e' arrivato il momento di ringraziarti. Ti auguro che il meglio debba ancora arrivare.

23 Set 2008 | ore 10:03

@ gumbo chicken
Quoto in tutto gumbo chicken. Direttore, va bene il comprensibile desiderio di sfogarsi ma ora la faccendo inizia a diventare parecchio stucchevole... Mi dica se vuole continuare su questi toni così evito di venire sul suo blog.

23 Set 2008 | ore 10:04

alessandro,
alla faccia del quote!
Io non ho detto che questo tema era stucchevole - perché non lo penso e perché secondo me ognuno deve lanciare i temi che si sente quel giorno.

Io ho solo fatto una battuta per istigare bonillio a lanciare nuovi argomenti interessanti (dato che su questo blog ne ho sempre trovati).

Le due cose per me non si escludono.

23 Set 2008 | ore 10:20

@ Alessandro

Capisco che tu abbia buoni rapporti con Cernilli e quindi senta particolarmente stridente il tutto ma sullo stucchevole non sono d'accordo per il semplice fatto che di una vicenda così violenta e piena di lati oscuri - per esempio chi è veramente la nuova proprietà del Gambero Rosso - non è che se ne sia parlato molto nè la nuova direzione del Gambero ha spiegato alcunchè.
Sai, anche solo a guardarla dal punto di vista economico è una storia da un paio di decine di milioni di euro, è la vicenda che riguarda il più importante marchio del vino e tu chiami stucchevole tutto questo.
Mi cascano le braccia

23 Set 2008 | ore 11:02

@ Bonilli
Come volevasi dimostrare. Sindrome da congiura permanente? Suvvia non si sopravvaluti il mondo non gira intorno a lei... Ah, per la cronaca, io Cernilli l'ho visto al massimo in fotografia.

23 Set 2008 | ore 12:50


Sindrome? Congiura? Ma stiamo parlando di una vicenda avvenuta una settimana fa...
Il mondo certo che non ruota attorno a me, farmi passare da stupido penso sia un giochino sciocco :-))
Forse in quello della gastronomia una posizione importante l'ho avuta.
O no?
O dobbiamo fare i balletti del dico-non-dico?
E questo blog si rivolge, appunto, a questo mondo, se uno non ci si ritrova va altrove e tutti felici e contenti :-))

23 Set 2008 | ore 13:04

@ Bonilli
E' proprio perchè conosco la sua intelligenza che mi permetto di suggerirle di dare una virata ai contenuti e ai toni del blog. Lei sta creando una comunità di ammiratori/consolatori che capisco sul piano umano ma che non è per nulla funzionale al suo progetto futuro. Parli di contenuti, ci faccia venire voglia di andare sul suo blog per scoprire cose nuove, stimoli il confronto come ha sempre fatto. Per trovare una spalla su cui piangere basta un amico, ma in carne e ossa non virtuale, il web è altra cosa. Con stima

Alessandro

23 Set 2008 | ore 14:00

Che cinismo che vedo sig. Alessandro..brrr. spero di non diventare anche io così.Ma sono sicuro di no :)

23 Set 2008 | ore 17:14

Ciao Sbo qui dalle isole. So che fa male e immagino quanto ma non perderci la salute. Il mondo in generale e quello enogastronomico in particolare, non brillano certo di eroi. Lascia perdere. Stiamo veramente parlando di gentucola e anche di gentaccia. Di figli degeneri che ammazzano il padre se ne contano a bizzeffe nelle pagine di psicanalisi e anche in quelle letterarie. Sono alla fine sempre loro a pagare, a passare notti agitate, a non riuscire a guardarsi allo specchio. Pensa invece ai tanti figli curiosi, divertiti, divertenti, appassionati e sinceri che hanno fatto e fanno parte della tua vita. E avanti con i nuovi progetti, non vedo l'ora di scoprirli.
La barza

23 Set 2008 | ore 17:49

ammazza Alessandro quanto sei operativo, non mi pare proprio che Bonilli si stia crogiolando nel dolore, è suo sacrosanto diritto prendersela pure comoda, le idee vanno fatte decantare il tempo che occorre

23 Set 2008 | ore 17:56

caro direttore (ex mi suona male :-) )
ieri alla presentazione della guida roma '09, il condirettore ( oggi senza il con, ma suona male :-) ) ha detto che la guida roma ha iniziato lui a scriverla insieme alla Mantovano...
ecco, mi piacerebbe sapere la vera storia della guida roma dall'ex direttore, allora non ex :-)

23 Set 2008 | ore 19:40

@ Barza
Invece di giocare al piccolo Lacan, pensa al fatto che sei ancora alla ricerca di una padre ("tanti figli curiosi, ecc."). Ah e ovviamente il tuo riferimento alla gentaccia lo prendo come un complimento detto da un signore come te.

23 Set 2008 | ore 21:07

Barza è una donna, la Barza per l'appunto, una mia amica.
Qui c'è spazio per tutti, anche per Alessandro che viene qui a fare il fenomeno e non so neppure chi è, cosa fa nella vita e perché spiega tecniche comportamentali per vicende assai inusuali :-)

23 Set 2008 | ore 21:41

Stefano,
l'ho letto solo oggi.Che shock.Mi spiace moltissimo.Immagino il tuo stato d'animo.Da semplice appassionato sento di dover moltissimo a te e al "tuo" Gambero Rosso che colleziono dal n.1.
Stai su e guarda al futuro.
La tua professionalita' e la tua sensibilita'ti faranno realizzare ancora grandi progetti.
Ti aspetto ad uno dei prossimi nostri concerti alla Casa del Jazz.Almeno fino a fine anno andiamo avanti.Poi...
Luciano Linzi

23 Set 2008 | ore 21:43

Tra l'altro io ho anche capito chi è la Barza. Pur conoscendo il mondo gastronomico quasi solo via web. Evidentemente sono più perspicace di alessandro. :-P

24 Set 2008 | ore 09:04

Non vorrei qui fare questioni personali. Vorrei solo dire ad alessandro, che senza bisogno di scomodare Lacan, qualche problemuccio ce lo deve avere, ma io, ahimè, non alludevo assolutamente a lui! Mi spiace molto per il suo ipertrofico ego! Sono per l'appunto un'amica di stefano e lei caro alessandro non so nemmeno chi sia, quindi dorma pure sonni tranquilli!
Quanto al padre, vista anche la mia non giovanissima età è da 'mo che non lo cerco più! Il mio, buonanima, faceva per tre! Di stefano potrei essere al massimo sorella! Suvvia alessandro sia più lieve nella vita! Per quel che mi riguarda volevo solo mandare a stefano un segno di affetto e di comprensione, e anche un invito a guardare oltre. Tutto qui. la barza

24 Set 2008 | ore 16:47

@ Barza
Allora: il riferimento ai figli l'ha fatto lei e non io (mi sono limitato a riportare un brano del suo intervento), secondo non scomodo Lacan ma è stata lei a fare riferimento a psicalisi e letteratura senza conoscerle minimamente, come è chiaro dal riferimento del tutto errato che lei fa all'uccidere i padri, ecc. con un'accezione negativa mentre anche uno psicologo laureato al CEPU le potrebbe spiegare che è un passaggio fondamentale per la costruzione dell'identità personale (ovviamente in senso metaforico/simbolico). P.S: Se non si conosce ciò di cui si parla, meglio evitare riferimenti dotti a letterature e mitologie varie.

25 Set 2008 | ore 12:45

Certo che il web è un mondo strano. Partendo dalla guida di Roma presentata senza Bonilli guarda un po' dove è andato a finire questo post.

p.s. Eppure in romanzi-racconti-teatro-cinema di figli che uccidono realmente i padri me ne ricordo numerosi. Ma che letteratura leggi, alessandro? "Piccole donne"? :P

25 Set 2008 | ore 13:09

@ gumbo chicken
E dai... NON ho detto che non esistono romanzi-racconti-ecc. in cui non si assista all'uccisione del padre (da Crono in giù la mitologia ne è piena, per tacere della tragedia greca). Ho detto che pur generando talvolta (si badi talvolta) sensi di colpa (sai robe tipo Edipo, conosci?) hanno quasi sempre un significato positivo sia in termini di strutturazione di identità, sia come evoluzione storica, ecc. Il mio inciso sul fatto che sia da intendere in modo simbolico si riferiva al fatto che la lettura positiva che se ne dà non vuol dire ccerto che si debbano uccidere i propri genitori realmente: mi sembrava talmente ovvio che ho tralasciato di chiarire ma visto l'acume di alcuni ora ho capito che è meglio andare passettino per passettino, scusa gumbo chicken...
Gumbo sei quasi simpatica, però sei vuoi fare la maestrina dalla penna rossa, falla bene...

25 Set 2008 | ore 14:09

@alessandro,
Bah io ho fatto solo una battuta ma tu sei troppo serioso per coglierla. :-)))

25 Set 2008 | ore 14:59

Dai Alessandro, ripijate come si dice a Roma. Tranquillo, ripeto non parlavo di te. E meno male che ci sei tu a spiegarci psicanalisi e letteratura. Non dovevamo parlare di bonilli? Oppure invece di te? Spiegacelo perchè così cambiamo blog perchè il tuo è un po' noiosetto e come dice gumbo, sense of humour zero.

25 Set 2008 | ore 15:58

Siete un pochino curiose: rispondo ai vostri mezzi insulti e sarcastici appunti su quello che saprei e non saprei, però devo darci un taglio io. A RIPIJATEVE! (già sentito?)

25 Set 2008 | ore 16:09

alessandro,
hai la testa imbottita di tutta 'sta psicologia e non sai che contro il tiro incrociato di due donne hai zero possibilità di spuntarla?
Solo perché questo battibecco non c'entra nulla e comunque dopo un po' stufa, io ora smetto. Però dai, non rispondere copiando le frasi altrui, non è per niente cool. :-)))

25 Set 2008 | ore 19:28

@ gumbo chicken
In effetti sono (siamo...) andati un po' troppo oltre. Riconosco la sconfitta, ma lasciatemi almeno l'onore delle armi:-)
alessandro

25 Set 2008 | ore 20:07

Quando ce vo' ce vo', anche se con un po' di ritardo: Ahh Alessandro.... ciai rotto i coglioni....

27 Set 2008 | ore 14:49

Buongiorno Dott.Bonilli,
mi dispiace per ciò che Le è successo, ma il mio intervento è per porle una domanda: quanto di Suo troveremo nelle Guide del Gambero di questo anno? Credo che la attendibilità di una guida gastronomica sia oggettivamente legata alla competenza e capacità dei suoi autori, se Lei che è stato per tanti anni motore di questa produzione è fuori, il risultato editoriale sarà lo stesso?
Grazie un sincero augurio per il futuro anche se non credo ne avrà bisogno.

27 Set 2008 | ore 15:12

Dott. Bonilli chi scrive è un ragazzo di 26 anni che da più di 13 anni ( sembra strano ma è vero) sta nel mondo della ristorazione e da 7 anni ha scoperto la bellezza di quello enologico. Ho sempre comprato, si da giovanissimo la rivista gambero rosso, che la reputavo una delle migliori per chi vuole crescere in questo mondo così crudele. La prima pagina che ho sempre letto e cercato è stata quella firmata da Lei perchè raccontava l'enogastronomia con una semplicità da far capire realmente questo mondo enogastronomico che purtroppo oggi si è trasformato solo di critici, pronti a sparare fuoco su tutto e tutti senza razionalizzare le loro azioni. Quando ho letto della vicenda che le è capitata al gambero rosso sono rimasto sconcertato, per il modo in cui e come è stata architettata... non si fa così non si lascia a casa una persona creatrice di idee e di tendenze solo per...!!!
Io sono con Lei e solidale con le sue scelte; come io anche tutta l'associazione diVini assaggi da me creata con tanti sacrifici di idee, di tempo e di soldi...
Continui a creare e ad insegnare almeno a noi giovani come divinicolarci tra i labirinti e le trappole che si nascondono ogni giorno in questo mondo enogastronomico che non distingue più cosa è la Passione e cosa è la Smania di crearsi e di costruirsi criticando anche l'incriticabile...

Grazie di quello che ha fatto e che continuerà a fare ed un affettuoso augurio per il futuro che verrà.

27 Set 2008 | ore 21:46

caro bonilli, leggo solo oggi tutte le parole scritte riguardo la sua uscita dal gambero (molte o quasi tutte inutili), non la conosco se non dai suoi editoriali e al suo operato, non mi interessa sapere il perchè ed il percome ma penso che tutti coloro per i quali la parola cucina abbia un senso devono solo dirle grazie, ma non per quello che ha fatto ma per quello che DOVRA' fare; continui sempre nella sua opera di informazione e di formazione di tutti noi che amiamo il buon mangiare

15 Gen 2009 | ore 02:21

scrivi un commento

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un breve messaggio per avvisarmi, appena posso recupero tutto.

Risotto_barbera.jpg Risotto alla barbera

Il cielo è più grigio e la temperatura è calata, è tempo di piatti caldi e...


ultimi commenti

  • Alessandro - Lo stato italiano dovrebbe finanziare le banche ancor piu'...
  • piermiga - Quando Antonella entrò nel camerino lui era seduto e...
  • Raffaele - Mi tocca essere d'accordo con Gumbo Chicken!!!...
  • Roberto Bentivegna - :( Non più tardi di qualche mese fa ti...
  • gumbo chicken - Vista l'insensibilità del commento di Tristano - che condanna...
  • Tristano - Che strana gente è quella che si occupa di...

ultimi post

20
Gen
Una rosa bianca per il Maestro Abbado - Foto ANSAE' morto alle 8,30 del...
18
Gen
Prendere esempio da Ducasse? No, l'esempio sono i fratelli Roca - Avevano già le tre stelle Michelin...
16
Gen
Fool racconta l'Italia del cibo. Un po' come te l'aspetti, ma anche no - E' uscito Fool n. 4 dedicato...
14
Gen
La grande bellezza di Roma che piace agli stranieri e non agli italiani - La grande bellezza è un bel...
09
Gen
Aprire è un po' morire - Lo sai che Piripicchio ha aperto...
07
Gen
Spaghetti alla bolognese made in New Zealand - Venti giorni senza cucina italiana a...
04
Gen
15 giorni da Valerio M. Visintin senza passamontagna, occhiali e guanti neri - Lo sognavo da tempo ma in Italia...
04
Gen
Viaggiare in aereo con 200 romanzi, saggi e libri di cucina - Leggendo sul New York Times alcuni autorevoli...
Pici_1.jpg Pici con le briciole

Dopo tanto sud torniamo nell'Italia Centrale, in Toscana, per raccontare una bella ricetta semplice e popolare,...


ultime letture

IMG_2291.JPG Viaggiare in aereo con 200 romanzi, saggi e libri di cucina

Leggendo sul New York Times alcuni autorevoli pareri...


Ferricuoco.JPG Maria Antonietta Quaresima ovvero Marie-Antoine Careme detto Antonin

Poco tempo fa parlavo con un giovane...


IMG_0522.jpg Gianni Brera, il grande padano

Ho ripreso in mano La pacciada, il...


Twitter
Friendfeed