25
Nov 2008
ore 18:00

Solo i trucidi mangiano la coda alla vaccinara?

< >

"A tutti e due ci piace andare a mangiare... che cazzo ne so la coda alla vaccinara, capito?
Nel mondo che vive lui cioè co' chi cazzo ce va, co' Caltagirone a mangiare la coda alla vaccinara, insomma
?"

E' l'ex assessore regionale a casa e rifiuti, Mario Di Carlo, che parla in un'intervista a Report, a proposito di Manlio Cerroni, presidente del Consorzio Laziale Rifiuti.
Uno con le mani... nella spazzatura di Roma.
Ora io mi chiedo, ma perché, la coda alla vaccinara è un piatto per un certo tipo di persone e non per altre?
Caltagirone mangia brodini?
Ma fatemi un piacereeeee!!!!!!!

commenti 18

Certo!

E non sai che nell'enogastronomia esiste anche una proprietà transitiva inversa, cioè che se mangi certe cose, diventi come chi le mangia?

Per cui, diamogli sotto con la coda alla vaccinara...

Di Carlo che fa l'ingenuo, in tv, per me è un ulteriore segno che l'ignoranza e la protervia sono oggi un diritto, se non una virtù....

25 Nov 2008 | ore 18:48

Ma si

VIVA LA CODA ALLA VACCINARA

mangiare sano per gente sana :-))

25 Nov 2008 | ore 18:50

Davvero... pensa che, nella campagna di Maccarese, c'è un posto che è di proprietà della madre di un noto onorevole e famoso ex consigliere comunale di Roma, in cui vado quando trovo qualcuno che fa lo 'sborone' su quanto riesce a mangiare... Bene, uno di questi "sboroni", una sera, si è messo a tavola, arriva il cameriere e fa a me: "Allora dotto', solito giro de antipasti prima? C'avemo la trippa e la coda a 'a vaccinara appena fatte, ve le porto intanto da assaggia'???'

Il mio amico, il giorno dopo, mi ha scritto che la notte ha visto i draghi...

25 Nov 2008 | ore 19:39

coda alla vaccinara 4ever

25 Nov 2008 | ore 19:59

Quoto Nicola! Io ce l'ho in carta e con orgoglio!!!:)

25 Nov 2008 | ore 20:21

Una volta a pescare un amico di Roma tirò fuori alle 5 e mezzo di mattina un tegamino con la coda e un panino con la coratella.

25 Nov 2008 | ore 20:58

L'ultima volta che ho comprato della carne per il bollito il macellaio mi ha chiesto se volevo anche una coda in omaggio. Io ho risposto "Certo, noi mangiamo tutto!"

Evidentemente però non è molto ambita. Posso iscrivermi fra i codaioli anche se per alcuni non fa fine? :-)))

25 Nov 2008 | ore 22:33

Viva la coda alla vaccinara, pure nei trapizzini di 00100

25 Nov 2008 | ore 22:48

Vengo da una splendida cena al pagliaccio ma devo dire che nel suo genere una coda fa la sua porca figura su qualunque tavola :-)

26 Nov 2008 | ore 02:05

Dopo una cena al Pagliaccio, il tuo stomaco riesce ancora a concretizzare anche solo il pensiero della coda alla vaccinara??

Ma che, per caso, ti lavi i denti col Fornet?

26 Nov 2008 | ore 08:25

Schopenauer lo sosteneva...ma se pure fosse vero, che problema ci sarebbe a mangiare la coda alla vaccinara? e magari condire un piatto di rigatoni con il sugo?
Non si avvalora il rischio di spostare la "lotta di classe" su cose troppo buone per essere discusse?

26 Nov 2008 | ore 10:21

Pensa che io non riesco a mangiarla. Ma è un rimpianto... un giorno ci riuscirò. Non credo comunque che oggi questo tipo di cibo sia considerato da "plebei"; anzi è diventato così glamour che a volte lo trovi in ristorant che fanno finta di essere trattorie...

26 Nov 2008 | ore 10:26

E' uno dei piatti "di casa mia", della mia infanzia, della mia iniziazione gastronomica. E' il profumo che si espandeva fin dal mattino e poi fino a sera...E' nel mio cuore al punto che l'ho utilizzata per farne dei ravioli in una mia ricetta. (pubblicata sul Gambero rosso dello scorso Natale). Piatto da pblebei? Piatto da intenditori...

26 Nov 2008 | ore 13:10

In quest'Italia dove le tv di proprietà del Kapo di governo ci rincoglioniscono con i consigli per gli acquisti che magnificano i bonroll aia o i 4saltiinpadella nel tegamedituma' (come direbbe il Vernacoliere), piatti come la coda diventano baluardi di una tradizione e di una civiltà che non dobbiamo lasciare morire.
Hasta la coda, siempre

26 Nov 2008 | ore 16:23

@ Marco Lungo

Già che ci siamo, è possibile sapere i dettagli del locale in quel di Maccarese?

Grazie.

26 Nov 2008 | ore 17:16

@ Alessio:

Si chiama "Le Pagliete".
Tel. 06-61697690
Via delle Pagliete
Chiuso Lunedi
aperto pranzo e cena
ci si arriva dal 28 km dell'Aurelia -> via Tre Denari -> via Monti dell'Ara, Via delle Pagliete è una delle prime traverse a destra. Ci si può arrivare anche dal bivio di Fregene, girando al Castello di San Giorgio.

La carne è di produzione propria, come tutta la pasta è fatta in casa. Ovviamente, perché a volte fuori piove.

26 Nov 2008 | ore 18:04

Oggi a Pranzo la Pasta e Fagioli con le cotiche ed il piede di MAiale, fatta da mia suocera.
Un paio di carciofi al tegame cotti da mia madre, e mezzo bicchiere di un cabernet sauvignon fatto in provincia di LAtina.
Siamo gente semplice che ama le cose buone, come mi diceva il caro Andy Luotto l'ingrediente fondammentale è il cuore , se non ci metti un pò d'amore come fa ad essere buono.

26 Nov 2008 | ore 18:06

A me piace da matti, però non come la presentano alcuni cuochi disossata fatta pezzettini e messa nei pirottini.

28 Nov 2008 | ore 06:04

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