20
Nov 2008
ore 12:45

Incomincio da due?

< >

La Michelin ha presentato l'edizione 2009 della sua guida degli alberghi e ristoranti.
Presentazione al Trussardi alla Scala, uno degli otto ristoranti che hanno avuto le due stelle.
Gli altri sono La Torre del Saracino di Gennaro Esposito, Il Reale di Rivisondoli, La Peca di Lonigo, Il Pagliaccio di Roma, L'Ulivo di Capri, il Combal.0 di Scabin a Rivoli, l'Uliassi di Senigallia.
Le tre stelle sono rimaste le stesse.
Forse questo è il segnale che dall'anno prossimo si cambia e tra i due stelle qualcuno salirà?
Noi, comunque, siamo contenti per Niko Romito e Antony Genovese.
Vuoi vedere che quei volponi della Rossa incominciano da due... stelle?

commenti 29

Il Maestro Vissani è incredibilmente ancora fermo a due.

Ciao

20 Nov 2008 | ore 13:07

Sì, e il Povero Diavolo a zero :(

20 Nov 2008 | ore 13:47

Felice per la Gazza Ladra di Modica! Tonno da leccarsi i baffi, vista sui tetti di Modica che lascia senza fiato....

20 Nov 2008 | ore 13:58

Io capisco che per i cuochi e ristoratori le stelle siano importanti. Riconoscimento internazionale, soddisfazione, prestigio, più clienti, più attenzione dei media e tutto il resto. Sono contenta per loro, ci mancherebbe altro.
Però proprio gli apprezzamenti della Michelin di solito fanno aumentare anche i prezzi. Quindi, dal punto di vista strettamente egoistico da cliente, in realtà, meno stelle ci sono in giro, meglio è!!! :-)))

20 Nov 2008 | ore 13:59

"Meno stelle ci sono in giro meglio è".
Questa davvero mi mancava...
Inossidabile Gumbo!

Ad Majora

20 Nov 2008 | ore 15:34

Ho sempre detto che a Milano Tano era sottovalutato dalle guide, mi ricordo che non era niente male quando andai.. una delle poche volte in cui non mi sono trovato d'accordo col giudizio del Gambero Rosso.

Sempre a Milano, riguardo ai 4 bistellati, 2 dovrebbero averne 3, ma è la solita storia..

Del resto, l'importante è che siamo i Campioni del Mondo ancora per un paio di anni abbondanti!

20 Nov 2008 | ore 16:09

Ancora con queste stelle e forchette... uffa!!! siamo ripetitivi... :))

20 Nov 2008 | ore 16:22

Grande!! 2 stelle alL'Olivo del Capri Palace!!!!

20 Nov 2008 | ore 16:40

@ gumbo chicken
dico sempre: meglio una bella pastasciutta a casa che andare al ristorante per poi lamentarsi del conto!!!

20 Nov 2008 | ore 17:24

Certo che gli interventi sono stimolanti :-)
Se esce una guida da 150.000 copie, un qualche interesse ci sará.

20 Nov 2008 | ore 17:47

più che qualche interesse c'è qualche speranza che la guida l'anno prossimo migliorerà

20 Nov 2008 | ore 17:52

Bonilli, posso farle una domanda?
Secondo lei perchè a Vissani non danno la terza stella?
E' ormai diventata una questione che esula il cibo, l'accoglienza, la carta dei vini e dunque non ha più attinenza diretta con l'oggetto della Guida oppure a suo modo di vedere ci sono delle ragioni che giustificano tale scelta?

Ciao

20 Nov 2008 | ore 18:19

Non so qual è l'opinione di Bonilli. La mia è che non danno la terza stella a Vissani perchè in tal caso dovrebbero inventare la quarta per Pierangelini e Alajmo.

Ad Majora

20 Nov 2008 | ore 18:23

Bartolini niente? Pazzesco. Spero che non paghi la protesta dell'anno scorso...

20 Nov 2008 | ore 18:39

Le due stelle sono una condanna, non sei più un "semplice" e simpatico monostella che ti identifica comunque per un' ottima qualità e che per mantenerla non devi fare salti mortali, ma non sei ancora un "tre", chi ha due stelle normalmente cerca di arrivare a tre, con conseguente e considerevole esborso economico per adeguarsi agli standards richiesti, è uno stato di passaggio, anche se difficile da superare.
Il più delle volte un ristorante due stelle offre il medesimo servizio di un tre (anche se evidentemente per l'omino di gomma la maestria del cucinante non è ancora così elevata) ma non ha certo lo stesso riscontro di pubblico e critica.
D'altronde vale giusto una deviazione...

20 Nov 2008 | ore 19:04

Vissani le tre stelle non penso le prenderà più.
Penso che se Berton in due anni è arrivato alle tre stelle potrà arrivare alle tre stelle Scabin, Berton stesso, Uliassi e la situazione si sbloccherà.
D'altronde ogni guida ha una sua personalità e quella della Michelin la conosciamo bene, spesso conservatrice sta innovando dal basso e lentamente arriverà alla cima.

20 Nov 2008 | ore 19:35

Per Vissani, penso che come come c'è discussione tra di noi tutti da sempre, ce ne è anche nei curatori della Rossa.
Evidentemente, gli manca qualcosa.
Sugli altri nomi italiani, invece, ed in particolare per i nomi citati da Stefano, c'è maggior consenso diffuso e questo anche la Michelin, credo, lo sappia comunque recepire e interpretare.

20 Nov 2008 | ore 20:25

Ma la "Trattoria da Ernesto e Carmela" neanche una stella neppure questa'anno...??

20 Nov 2008 | ore 21:00

Ma un due stelle Italiano da lo stesso serviziodi un due stello Svizzero?
e la qualità è la stessa di un due stelle nipponico?
o Tra i due stelle italiani il servizio e la qualità è tutta sullo stesso piano?
Perchè

20 Nov 2008 | ore 21:17

Due stelle a Romito???
Bene, mi ritengo fortunato:
in un colpo solo ho mangiato da un 3 forchette e 2 stelle... :-))

20 Nov 2008 | ore 21:30

Prende una stella le Innocenti evasioni e non Bartolini? Mah... 'ste guide...

Ps: si attendono notizie per il prossimo raduno cibario, qui e non solo su FB :-D

20 Nov 2008 | ore 23:01

Tra l'altro, siamo affranti, quest'anno senza Porta a Porta dedicata ci sarà molto meno da chiacchierare... ;-)

p.s. bonilli, non fare più caos di quello che c'è già con tutti 'sti conteggi. Nell'ultimo commento a Berton attribuisci 3 stelle quest'anno e pure (forse) il prossimo? :-)))

20 Nov 2008 | ore 23:40

Ma come sono puntigliosi questi della "rossa", attenti e parsimoniosi con gli italiani, si rilassano molto di piu' quando sono in patria...Pierre Gagnaire per esempio, puo' permettersi di mostrare le sue tre stelle, oltre che una serie innumerevole di riconoscimenti, sensa avere in sala una persona che perli una lingua che non sia il Francese, sensa contare gli innumerevoli strafalcioni durante il servizio...ed all'Atelier di Robuchon (tra l'altro uno dei miei posti preferiti quando sono a Parigi) si sta bene ed il servizio e' abbastanza informale...ma le stelle sono 2, si, capisco l'informalita' ma lo standard dovrebbe essere omogeneo....

21 Nov 2008 | ore 00:18

E come la mettiamo allora con le due stelle, o meglio le tre stelle negate, al Celler de Can Roca?

21 Nov 2008 | ore 09:48

Mi sbaglio o se uno punta alla stella in fretta conviene fare cucina molecolare (Anteprima insegna)? Mah...

21 Nov 2008 | ore 10:21

Stamattina sulla Stampa ho letto la diatriba Michelin-Birichin (senza mettere in mezzo Scabin, anche se farebbe rima pure lui!)
In questi casi è difficile capire che cosa è successo veramente, però il mio "p.s. Ma Batavia era già sicuro che l'avrebbe avuta anche quest'anno o l'ha detto a titolo preventivo?", qualche post fa, non era poi tanto campato per aria!

21 Nov 2008 | ore 10:45

p.s. peraltro è solo una constatazione. Per me una stella in più o in meno a qualunque ristorante non aumenta né diminuisce la mia curiosità e interesse (o non interesse); io ho altri parametri! ;-)

21 Nov 2008 | ore 10:50

Va bè chi fa cucina "molecolare" o d'avanguardia è sempre più ben visto da stampa tele e quant'altro, chi fa cucina più tradizionale, anche se fatta bene deve arrancare molto di più.

21 Nov 2008 | ore 13:27

Molecolare Uliassi?
E Scabin, che fa dei tajarin da urlo :-)
E Gennaro Esposito?
Io direi che è stata premiata la buona cucina e in più tanti giovani come Romito e Genovese e che la Michelin sta cambiando pelle, il che non vuol dire fare la rivoluzione, ma cambiamenti profondi, questo si.

21 Nov 2008 | ore 13:32

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