17
Nov 2008
ore 15:51
ore 15:51
La solitudine di fronte a un piatto di tortellini
Daniele Minarelli, patron dell'Osteria Bottega, e il Papero Giallo in via Santa Caterina in una domenica di sole.
L'appuntamento era stato organizzato attraverso Facebook e i partecipanti sono arrivati dal nord e dal centro Italia più una nutrita rappresentanza di bolognesi.
Si trattava di provare dei tortellini di prima categoria, come difficilmente se ne mangiano, in brodo di cappone e prima, come apertura, salumi spettacolosi, poi un bollito di grande personalità, la giardiniera, buona e fatta come quelle di un tempo e la zuppa inglese finale con un accompagnamento di Champagne Paillard Magnum, Lambrusco Belleli e Ronco delle Ginestre 2001 dell'Azienda Agricola Castelluccio.
Luogo dell'incontro l'Osteria Bottega di Daniele Minarelli, uno dei locali più vivaci e di migliore qualità di Bologna

Quelli dei tortellini - Bologna, Osteria Bottega, 16 novembre 2008
L'appuntamento era stato organizzato attraverso Facebook e i partecipanti sono arrivati dal nord e dal centro Italia più una nutrita rappresentanza di bolognesi.
Si trattava di provare dei tortellini di prima categoria, come difficilmente se ne mangiano, in brodo di cappone e prima, come apertura, salumi spettacolosi, poi un bollito di grande personalità, la giardiniera, buona e fatta come quelle di un tempo e la zuppa inglese finale con un accompagnamento di Champagne Paillard Magnum, Lambrusco Belleli e Ronco delle Ginestre 2001 dell'Azienda Agricola Castelluccio.
Luogo dell'incontro l'Osteria Bottega di Daniele Minarelli, uno dei locali più vivaci e di migliore qualità di Bologna

Quelli dei tortellini - Bologna, Osteria Bottega, 16 novembre 2008

L'equipe dell'Osteria Bottega al completo. In alto "il Sindaco", un vecchio abitante della via.
E' stato il primo appuntamento del gruppo Papero Giallo Fans Club che si è organizzato all'interno di Facebook e ad oggi ha circa 850 iscritti.
Niente paura, se non vi interessa FB leggete tranquillamente questo blog, altrimenti entrate e andate a vedere di che si tratta.
Il gioco consiste nell'usare uno strumento di aggregazione potente ma dispersivo come Facebook per creare contatti tra appassionati, nel nostro caso appassionati di cibo e vino.

E' stato il primo appuntamento del gruppo Papero Giallo Fans Club che si è organizzato all'interno di Facebook e ad oggi ha circa 850 iscritti.
Niente paura, se non vi interessa FB leggete tranquillamente questo blog, altrimenti entrate e andate a vedere di che si tratta.
Il gioco consiste nell'usare uno strumento di aggregazione potente ma dispersivo come Facebook per creare contatti tra appassionati, nel nostro caso appassionati di cibo e vino.

Come ci si può ridurre dopo quattro ore a tavola.
In pochi mesi, grazie anche all'esplosione di Facebook in Italia, sono entrati nella piattaforma cuochi, giornalisti e moltissimi appassionati che altrimenti ben difficilmente avrebbero avuto modo di crearsi questi contatti.
Certo, avrete letto di tutto e di più circa la pericolosità di FB, la sua capacità di coinvolgimento fino alla dipendenza e molto altro.
Molti di voi in un altro post hanno detto che rimangono alla larga da FB.
Qui vi raccontiamo la giornata bolognese all'insegna del tortellino, vero protagonista della riunione.

In pochi mesi, grazie anche all'esplosione di Facebook in Italia, sono entrati nella piattaforma cuochi, giornalisti e moltissimi appassionati che altrimenti ben difficilmente avrebbero avuto modo di crearsi questi contatti.
Certo, avrete letto di tutto e di più circa la pericolosità di FB, la sua capacità di coinvolgimento fino alla dipendenza e molto altro.
Molti di voi in un altro post hanno detto che rimangono alla larga da FB.
Qui vi raccontiamo la giornata bolognese all'insegna del tortellino, vero protagonista della riunione.

Baccalà fritto e cotechino.
Certo, la prima riflessione che viene in mente è che quando ci si ritrova in occasioni come queste il mangiare e il bere è sempre troppo.
Io penso che le riunioni debbano essere ancora più ridotte, 12/14 persone, in modo da vedersi in faccia e parlarsi durante il pasto.
Che le quantità di cibo debbano essere ridotte, nel nostro caso meno salumi - che erano fantastici - i tortellini, con rabbocco, cioè secondo giro, ovviamente, ma solo un assaggio di bollito e pochissimo dolce.
Il nostro incontro e gli altri che seguiranno dimostrano che usando Facebook come mezzo tutti i discorsi sull'isolamento dell'individuo davanti allo schermo vengono meno.
Qui parliamo dell'individuo davanti a un piatto di tortellini.
E non da solo.
FOTO MAX BERGAMI
Certo, la prima riflessione che viene in mente è che quando ci si ritrova in occasioni come queste il mangiare e il bere è sempre troppo.
Io penso che le riunioni debbano essere ancora più ridotte, 12/14 persone, in modo da vedersi in faccia e parlarsi durante il pasto.
Che le quantità di cibo debbano essere ridotte, nel nostro caso meno salumi - che erano fantastici - i tortellini, con rabbocco, cioè secondo giro, ovviamente, ma solo un assaggio di bollito e pochissimo dolce.
Il nostro incontro e gli altri che seguiranno dimostrano che usando Facebook come mezzo tutti i discorsi sull'isolamento dell'individuo davanti allo schermo vengono meno.
Qui parliamo dell'individuo davanti a un piatto di tortellini.
E non da solo.
FOTO MAX BERGAMI








Dura la vita eh?:-)
Comunque perchè non postare anche qui gli incontri per chi voglia partecipare ma non per questo debba iscriversi per forza a facebook se non gli piace (come al sottoscritto)?
Bye
Grandissimo pranzo, l'abbondanza l'ha fatta da padrona, nelle quantità, nei sapori, nelle emozioni.Su tutto, io metterei il tortellino e il cotechino, da sballo assoluto.
Peccato in effetti i 2 tavoli separati che non hanno permesso il coinvolgimento globale, ma la logistica non permetteva altro.
Straordinario a mio avviso il Lamrusco Ancestrale di Bellei(direttùr, corregga).
FB è veramente uno strumento incredibile, la giornata di ieri ne è dimostrazione.
Ragazzi io sono iscritto al papare Giallo fun club ma non mi è arrivato l'invito...
Diretto' una domanda: ma quei tortellini sono commercializzati oltre Emilia o e' possibile mangiarli soltanto li'?
La Sardegna così è tagliata fuori.
uffa, non essere con voi...
Ma bonilli ha preso il sole? (non uso l'altro termine che ultimamente è inflazionato a sproposito).
Oh fa piacere che vi siate divertiti. Però mi volete dire che un incontro così è impossibile da organizzare fuori FB? Non ci creeeeedo! :-)))
Ma no, si organizza in mille modi ma noi abbiamo usato FB perché lì si sta formando una comunità di appassionati e quindi si gioca ecc... ecc... mentre il blog è molto più statico.
Dopodic accadrà che FB andrà in tilt perché già così è lentissima e allora vorrà dire che ci faremo una nostra cosa.
Caro Bonilli,
io scrivo sempre e soltanto quello che penso. Mi espongo al rischio di far sembrare questo post una sviolinata ... ma lo devo dire.
Sara' l'aria di casa, sara' il profumo dei tortellini, sara' la nuova vita da freelance .. ma lei e' ringiovanito!
Nico
ringiovanito il Direttore? No dico, lui non è ringiovanito perchè non è mai invecchiato. Misurare le parole prego, il Direttore è SUPERGIOVANE!!!(op.cit. Elio e le Storie Tese)
Beh avrei voluto esserci anche io e la tentazione grandissima è stata fermata solo dal fatto che il mio pupo non lo vedevo da due mesi e che ora ha la papite acuta. Però se si fanno di domenica e sono raggiungibili in treno vengo anche io....
I momenti di conoscenza e convivialità sono molto belli, alla faccia di quelli che sproloquiano di FB, ma credo sia necessario stabilire un nuovo modus operandi: poco ma buono :-))
Vi dico solo che è la prima volta che Giulia ha fatto merenda con i tortellini... ;-)
All’Osteria si mangia molto bene ma, a mio avviso, si spende un po’ troppo. L’ultima volta che ci sono stato ho speso i soliti 50 euri mangiando molto bene ma bevendo molto normale (San Patrignano - Aulente - due bottiglie in 4). Non abbiamo preso l’ammazzacaffè, abbiamo ordinato 4 antipasti (i salumi, ottimi ma pochi), 3 primi, 4 secondi, 3 dolci. Il mio secondo era la galantina. Due fette sottilissime...E mi sono girate le balle perché il patron era troppo preso al tavolo di uno dei signori presente nelle foto del post, e non ci ha proprio degnato di un saluto quando siamo andati via…forse una pura casualità. Però sono uscito con quella sgradevole sensazione che se sei amico del proprietario stai sempre meglio….sgradevole perché ovviamente non conosco Minarelli!
Ci tornerò sperando in meglio.