24
Dic 2008
ore 17:17

@babbonatale.com

< >

Papero_Natale1.jpgI buoni sentimenti si sprecheranno nelle prossime 48 ore, poi si tornerà alla routine ricca di indifferenza e di una modica dose di egoismo.
E allora non resta che sfruttare questo squarcio temporale per dire le cose buone che vengono in mente.


 gesu.bambino@jessus.par
 natale.babbo@babbonatale.com


Gentili Signori, sarebbe bello che/se:

Fossimo tutti più buoni (ma mi rendo conto della irricevibilità della richiesta)

In subordine farò delle richieste terra terra riguardanti il piccolo mondo del cibo e del vino.

Vorrei che sparisse la sofisticazione degli alimenti.

Vorrei che un nuovo Ministero dei Cibi, dei Vini e della Tradizione inglobasse quelli delle Politiche Agricole, dell'Industria Alimentare e del Turismo (che non c'è ma ci vorrebbe).

Vorrei che fossero vietate le recensioni e gli articoli su commissione (volgarmente "marchette") e i moltissimi giornalisti e scrittori rimasti senza un lavoro e una professione fossero riciclati nel ministero di cui sopra (braccia per la nuova agricoltura).

Vorrei che le guide dei ristoranti fossero obiettive e quindi che la Michelin fosse riscritta e fossero date dieci tre stelle ai ristoranti italiani.

Vorrei che alle guide dei vini fossero vietati gli spettacoli viaggianti.

Vorrei che per essere editori di libri e guide gastronomiche fosse necessario un esame di stato: requisito primo per l'ammissione non possedere vigneti.

Vorrei che Gualtiero Marchesi fosse contento dei voti che gli danno le guide: tanto, chi se ne frega, lui è Marchesi e loro son nessuno.

Vorrei che Edoardo Raspelli scrivesse un articolo dove parla bene di almeno tre colleghi.

Vorrei che fosse vietato scrivere Nouvelle Cuisine riferendosi a una cucina, a un cuoco, a un ristorante del 2008 e anni antecedenti, fino al 1979.

Vorrei che Luigi Cremona facesse almeno un pranzo completo, caffè e ammazza caffè compresi.

Vorrei che Giacomo A. Dente e Paolo Scotto facessero amicizia.

Vorrei che venisse fatto un canale televisivo dedicato al cibo e al vino.

Vorrei  mille pranzi di Natale della Comunità di S. Egidio.

Io però quest'anno vorrei fare il mio pranzo di Natale alle Calandre :-))

Sicuramente voi avrete degli altri Vorrei... da aggiungere.

commenti 21

Abbiamo fatto una postilla nella letterina di Giulia... che lo zio Stefano sia per sempre felice... :-))) Buon Natale!

24 Dic 2008 | ore 17:33

Urca che bello.
Grazie deliziose fanciulle e auguri, tanti, tanti :-))

24 Dic 2008 | ore 17:37

Vorrei....
mi piacerebbe che Stefano, prima di andare oltre, si facesse, per una volta, almeno a Natale, un bell'esame di coscienza, riconoscesse i propri errori e poi avesse la forza e l'umiltà di chiedere scusa a chi lo ha sostenuto per cinque anni e poi, con la schiena dritta, ha pagato di persona prima di lui, avvertendolo in anticipo...Natale passa, si fa finta di essere più buoni, o forse si crede di poterci riuscire...ma i problemi restano...Invece che alle Calandre, gli auguro di rifugiarsi ancora lassu', in montagna, dove i passi si contano e durano fatica, dove il cammino si fa aspro, dove l'aria è più fina e aiuta a schiarire la mente, il cuore e la vista.
Buon Natale Stefano e che il 2009 ti porti saggezza e fiducia in un altro futuro, che quello passato non torna più...
Pizza e fichi

24 Dic 2008 | ore 17:53

e io esagero ...
Vorrei che, dopo il comunismo e altre ideologie, crepasse anche il consumismo e il bieco capitalismo.

24 Dic 2008 | ore 21:32

piacerebbe vedere un tipo d'informazione più seria e trasparente a difesa del lettore.
Siamo a Natale e tra scartoffie e dolciumi, mi è capitato di vedere una lettera con il post del gambero rosso sul panettone in Italia. La rivista è sprofondata, l'editore che premia il suo nuovo magazine. Dall'articolo non si capisce come si definisce la classifica. Non ci sono i nomi dei giurati, non ci sono notizie trasparenti per il lettore. Siamo davanti all'ennesima montatura. La cosa più sconvolgente nella lista di idiozie è la dichiarazione del napoletano PASQUALE MARIGLIANO, RE DEI BUGIARDI. Il segreto del suo panettone, assicura Pasquale, è anche nell'acqua “di cascata” dinamizzata in laboratorio. fonte: gambero rosso. L'anno scorso aveva già stupito dicendo che il suo lievito ha più di 120 anni. Perché i media consentono di riportare queste clamorose menzogne che ingannano il lettore. Ha senso caro Bonilli? Nei meandri campani, in quelli di San Gennarello di Ottaviano, a parte il deludente panettone per impasto compatto del sopravvalutato pasticcere, il territorio è lacerato da pattume e disordine, e non mi sembra di percepire un contesto con una pulizia tale da acqua di cascata dinamizzata. Siamo davanti al classico napoletano incantatore di serpenti?

25 Dic 2008 | ore 00:40

Vorrei che il tasso alcoolemico per guidare fosse riportato allo 0,8%, come in Inghilterra, così che almeno noi che non facciamo comunque incidenti non rischiassimo di finire rovinati da chi non riescono a beccare mai e, se lo beccano, lo trovano al 2% e non allo 0,5%.... oppure no, lo portassero a 0%, così non rischieremmo di avere un Gambero Rosso, un Gambero Bianco, un Gambero con le Bollicine...

25 Dic 2008 | ore 12:27

Vorrei non leggere più inutilmente rancorosi come pizzaefichi e volgari come Vittorio. O, magari, conoscere le loro opinioni firmate. Come si conviene a uomini e non omminicchi di scisciana memoria

25 Dic 2008 | ore 14:55

vorrei che i giornalisti tipo Luciano Pignataro rispondessero alle mail dei lettori su articoli fatti a favore di amici. Buon Natale.

25 Dic 2008 | ore 16:34

Per fortuna che a Natale si è tutti più buoni... :-))

25 Dic 2008 | ore 17:16

Stefano, complimenti per la nuova veste del blog.

25 Dic 2008 | ore 18:04

bè in realtà direttore, hai chiesto di aggiungere ulteriori vorrei mica hai precisato una selezione buonista :-)

Apparte i "vorrei" utopici (sempre più utopici e lontani) per un mondo davvero migliore, vorrei che Natale portasse in ogni persona quel bricciolo di umiltà che gli consentisse un dialogo interumano da pari, senza quella fastidiosa patina altezzosa e inutilmente snob.
la discussione che si è avuta qua, su e con A.Bay, ha dimostrato che non basta vendere così tanti libri per acquisire la sicurezza necessaria per poter dibattere delle proprie idee con chiunque.
Se si scansa il confronto in genere o le idee non sono sto granché o non si è proprio così sicuri.
:-)))

Per me vorrei soltanto che quest'anno finisse, il resto si vedrà.

25 Dic 2008 | ore 18:08

Sul desiderio che il 2008 finisca concordo per ovvi motivi :-))

25 Dic 2008 | ore 18:26

vorrei meno arroganza e prezzi più moderati nei ristoranti. Su Vittorio, non capisco perché spara a zero sul pasticcere napoletano. Sarà anche vero che Marigliano per vendere racconterà bugie, ma quanti politici e giornalisti per la pagnotta raccontano tutti i giorni stupidaggini...

25 Dic 2008 | ore 19:18

@Luciano Pignataro
Giusto, hai ragione, più palle e meno cloni e nick.
Facebook è la rivoluzione silenziosa, facce e nomi e cognomi veri, alla faccia della privacy.
In futuro, bisognerà avere il coraggio delle proprie opinioni, cominciamo da ora.

25 Dic 2008 | ore 20:00

@ Marco Lungo
ma quale rivoluzione? Se su Facebook ci sono tanti malati e falsari con facce di personaggi. Bisogna avere il coraggio di non dire stronzate.

25 Dic 2008 | ore 20:35

Vorrei che il cibo diventasse una faccenda più semplice, più finalizzata allo stare bene sia psicologicamente che fisicamente, sfrondata dalle mode; che chi produce e distribuisce il cibo si rendesse conto di quanto sia importante e sacro ciò che fa, e che lo facesse in modo onesto.

25 Dic 2008 | ore 21:20

@Gianfranco Venturi
Stronzate? Dici?
Sei veramente convinto che io le dica?
Boh. Quanti cloni o copie consoci su Facebook? E quanti, invece, sono lì con foto vera, nome e cognome reale, nonché han pubblicato proprie notizie vere? Non mi sembrano stronzate, sono dati di fatto. Oppure, tu frequenti un Facebook parallelo e non vuoi farcene partecipi?
No, perché su Facebook ci sono solo due Gianfranco Venturi, uno che mi sembra troppo anziano per essere te, ed un altro che ha solo 7 amici e nessuno in comune in qualche modo con me o con Bonilli, per cui penso, anzi è probabile, che tu stia parlando di un fenomeno che non conosci.
Se così fosse, io magari le stronzate le dico, ma tu le fai....

25 Dic 2008 | ore 22:10

Infatti Marco, Fb sta creando il panico a quanti in questi anni si sono nascosti dietro i nickname. Già, perchè è vero che si può essere anche lì sotto mentite spoglie, ma intanto devi essere accettato e poi, cosa più importante, si può immediatamente cancellare il molestatore.
Pare nche a me che Venturi non sappia di che parla

26 Dic 2008 | ore 11:40

@ Marco Lungo
@ Luciano Pignataro

non ero intenzionato a offendere. Chi vuole divertirsi con FB è libero di farlo, non sembra giusto discriminare chi non lo utilizza. Qui nessuno si sta nascondendo dietro a nick.

26 Dic 2008 | ore 13:36

Ok, tranqui Gianfra'.... per me non ci sono problemi, figurati, litigare con me è piuttosto difficile.
Infatti, usi nome e cognome comunque, già per questo per me devi essere rispettato.
FB è un'oasi di cazzeggio puro, e per me deve rimanere tale. Se, poi, ogni tanto mi fa incontrare nuovamente persone disperse nelle nebbie del tempo, beh, tanto, tanto, tanto meglio.....

26 Dic 2008 | ore 17:40

direttore, tanto rumore per nulla.
Quello che ho scritto è riportato dal Gambero Rosso. Tutto sotto la luce del sole. Ma quali rancori se non ho mai incontrato la persona in questione. La notizia sconcertante è che nessuno ha commentato il contenuto scandaloso pubblicato dal gambero rosso su dichiarazione del pasticcere napoletano, il quale è re dei bugiardi con le sue grottesche affermazioni, ma allo stesso tempo anche una persona senza identità. Non per infierire, ma se si va sul suo sito si vede che ha copiato ogni diavoleria in cioccolato a Hermé, Rovira e Balaguer. I lettori devono sapere questo malcostume diffuso. Non interessa la persona o quello che fa, ho commentato qualcosa che hanno visto migliaia di persone. Niente di più.

29 Dic 2008 | ore 16:40

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