19
Dic 2008
ore 10:41
ore 10:41
Gola Profonda

Dustin Hoffman e Robert Redford in Tutti gli uomini del Presidente
E' morto Mark Felt, The Deep Throat, che contribuì alla caduta del presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon.
La notizia è sulla prima pagina del Washington Post di oggi.
La sua storia si svolge negli anni Settanta, fu lo scandalo Watergate e fu l'epopea di un quotidiano, il Washington Post e di due giovani cronisti, Bob Woodward e Carl Bernstein, che con una campagna serrata e un'inchiesta che ha goduto dei suggerimenti di Mark Felt, numero due della FBI dell'epoca, conosciuto per oltre trent'anni solo come Gola Profonda-Deep Throat, immortalata prima dal libro di Woodward e Bernestein "All the President's Men", poi dal film del 1974 Tutti gli uomini del Presidente, segnarono una tappa fondamentale nella storia degli Stati Uniti e in quella della stampa.
Le sue indicazioni e l'inchiesta del Post e poi di tutta la stampa americana costrinsero infatti il presidente Nixon alle dimissioni.
Stefano Bonilli
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Si vede che sono di un altro secolo :-))
E' stata una storia incredibile e un film imperdibile.
Ma veramente nessuno l'ha visto e sa di cosa parlo?
Forse ha avuto più successo un film con lo stesso titolo di questo post, ma di un altro genere! :-)))
Più che altro fa pensare a quanto sia cambiato il giornalismo!
ossignur, ora che mi ci fai pensare sono di un altro secolo anche io, perché lo ricordo benissimo, come tutti quei bei filmoni di Newman e Redford (&C). Ma era un secolo diverso, ogni tanto in ala si vedevano film sul filo della realtà (per usare un eufemismo). Però bisogna anche dire che era sempre lo stesso secolo di quando uscì in sala il film "Amen", e solo chi è riuscito a vederlo(con enormi difficoltà di distribuzione/censure/divieti/etc)sa a cosa alludo.
:-)
Film con Redford e Hoffmann se non sbaglio. Io so' di cosa stai parlando e sono del 1967.
Bé ma questo è un classico, non è il caso di essere di un altro secolo per averlo visto... :-P
Tutti gli uomini del presidente è uno di quei film che anche quando lo reincontri per l'ennesima volta su qualche canale satellitare, a qualsiasi ora , non puoi fare a meno di risederti e riguardarlo un'altra volta. Succede per i film di Redford di quegli anni, penso a "Corvo rosso non avrai il mio scalpo", a "I tre giorni del condor", film di Pollack, di Pakula che magari al tempo non ebbero lo stesso successo di altri film di Redford che, ricordo, per quegli anni settanta era paragonabile a un odierno Brad Pitt o Clooney.
Come Clooney e in parte Pitt, Redford sceglieva anche film di impegno e di denuncia, che anticipavano quello che sarebbe stato il cinema indipendente che lui, da anni, promuove attraverso il suo Sundance Film Festival di Park City, Utah.
"Gola profonda" è un mito per noi di quegli anni, che in Italia erano anni di piombo, rappresentava la speranza, la possibilità che un sistema si spezzasse dall'interno, che l'omertà, i depistaggi, i doppi giochi dei servizi segreti si squarciassero come d'incanto. Invece si parlava del Grande Vecchio, del burattinaio misterioso, con rassegnazione.
I Bernstein e Woodward italiani sono spesso finiti invece stritolati e dimenticati: penso ad Ambrosoli, a Siani, a Impastato, a Guido Rossa, a Pasolini e chissà quanti altri.
Aggiungo che, nè allora nè oggi, in Italia, una inchiesta giornalistica, intercettazioni telefoniche e chiare compromissioni sono state e sono sufficienti, non dico alla destituzione di un presidente, ma anche alla minima presa d'atto con relative dimissioni anche del più piccolo degli assessori. E'sempre colpa di qualcun'altro.
Esempi di buon giornalismo non solo "divulgativo" e impegnato nel difendere i valori della dignità umana arrivano non solo dagli USA ma anche da altre zone calde del mondo - vedi il caso Anna Politkovskaja che non vorrei si scordasse! Relativamente al film, lo rivedrei molto volentieri!
sb
Film meraviglioso!!! Regia e interpretazioni fenomenali. Se non ricordo male "Gola Profonda" non parlava (o parlava poco) ma confermava quello che i 2 giornalisti scoprivano.
Ho scoperto questa mattina che il titolo (del libro e del film) deriva da questa filastrocca:
Humpty Dumpty sat on a wall.
Humpty Dumpty had a great fall.
All the king's horses and all the king's men
Couldn't put Humpty together again.
http://it.wikipedia.org/wiki/Tutti_gli_uomini_del_presidente_(libro)
Ho avuto la fortuna di conoscere Carl Bernstein nel 1992. Aveva scritto un articolo sul Time molto "interessante".
http://www.carlbernstein.com/magazine_holy_alliance.php
Qualche mese fa ho letto "La Talpa", il libro in cui Bob Woodward racconta i retroscena della storia, e in cui rivela l'identità di Gola Profonda. Affascinante è dir poco, sbirciare tra le pieghe della Storia è stimolante quanto l'incontro con l'alta cucina, soprattutto quando a scrivere è un giornalista cosi' rigoroso nella ricerca della verità, che parli di Watergate o di John Belushi (di cui ha scritto un'ottima biografia).