23
Gen 2009
ore 10:50

La ribollita del Picchi

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cibreo.jpg

Avevo letto un articolo che indicava le cinque migliori ribollite di Firenze e poichè dovevo andare nel capoluogo toscano ho scelto fra i cinque il locale più vicino al mio appuntamento, quello che Elisia Menduni indicava come il ristorante che fa la migliore ribollita della città.
E così sono andato al Cibreo di Fabio Picchi ovvero sono ritornato al Cibreo.

In realtà il taxi ci ha scaricato davanti alla Trattoria Cibreo, quella dove è parcheggiato davanti il banco che serve dei fantastici panini al lampredotto, e così siamo entrati lì in trattoria e abbiamo chiesto la ribollita e ce l'hanno portata dal ristorante Cibreo - le due cucine comunicano - ed era veramente buona, non so se la migliore, ma buona buona buona.

Solo che poi il Picchi è venuto a salutarci, era di là, al Teatro del Sale, e io e lui ci si conosce da una ventina d'anni ed è un piacere incontrare questo toscanaccio burbero e ironico e grande imprenditore, mica gioco a fare l'ispettore o il critico e poi, dopo saluti e chiacchiere lui ha mandato una bottiglia di vino super e poi è arrivato il figlio con sottaceti e salsiccia cruda e poi ci hanno fatto ordinare come se non fossimo lì ma di là, al Cibreo, e abbiamo mangiato passatelli asciutti col ragù, molto buoni e poi il coniglio alla cacciatora, super sia il condimento che la carne, e poi la gallina lessa con maionese e verdure, abbastanza da sballo, e poi il cervello di agnello al burro e in cartoccio, ricordi di infanzia e leccamento di baffi, e poi il dessert della casa nuovo, appena in carta, orea, yogourth e miele, che mi è piaciuto da matti con relativo racconto del Picchi sulle sue vacanze in Grecia, e poi un cheese cake buonissimo.

Questa non è una recensione ma il racconto di un bel pranzo, comunque il coniglio o la gallina, o i buonissimi dolci anche se siete sconosciuti, ve li daranno buoni come i miei :-))
E' vero, noi eravamo entrati per la ribollita ma, si sa, da cosa nasce cosa e quindi per smaltire siamo andati a piedi all'appuntamento.

Cibreo
Via Andrea del Verrocchio 8r
FIRENZE
tel. 055234110
chiuso: domenica e lunedì
carte: tutte
prezzo medio: 70

FOTO SIGRID VERBERT

commenti 16

uuhuhuh che bravi che siete passati da firenze!! :))

unico commento, il link al sito di Elisia è http://zolfina.corrierefiorentino.corriere.it :)

23 Gen 2009 | ore 11:14

Ribollita day (non sarebbe malvagia come ipotesi)! A proposito ma cosa bolle in pentola, se non sono troppo indiscreto ?

23 Gen 2009 | ore 11:28

Sig. Bonilli, se domenica è ancora a Firenze vada alla "Fierucola". Il mercatino che si svolge a rotazione in diversi punti della città. Se fosse in piazza S.Spirito non perda l'occasione , se non lo ha mai visto, per andare ad ammirare il Cristo ligneo di Michelangelo nella vicina chiesa.

23 Gen 2009 | ore 12:05

benvenuto a Firenze, a proposito di ribollita devo dire che a Firenze con il cibo se la cava e anche mia madre che ne fa una speciale e tutte le volte devo farle i complimenti... di solito non mi fido molto di quelle fatte nei ristoranti...cmq proverò quella del cibreo...chissà!

23 Gen 2009 | ore 12:50

In che versione la fa il grande Picchi? Io ne ho provate alcune che sembrano frittate, senza brodo, da Marione in via della Spada che dice di fare la ribollita doc, altre forse meno ortodosse che si avvicinano di piú alle classiche zuppe brodose con cucchiaio...in entrambe le varianti, ambedue gustose, non puó mancare il cavolo nero, per questo guai a chiederla in estate...

23 Gen 2009 | ore 13:16

Mangiare alla Trattoria - che i fiorentini chiamano "Il Cibreino" - è stato spettacolare, tutto buonissimo..peccato non aver intravisto il toscanaccio burbero affacciandomi in cucina fingendo di essermi persa di ritorno dal bagno..mi sarebbe piaciuto conoscerlo!

23 Gen 2009 | ore 13:38

Non sono mai stato al Cibreo, ma tanto per capire:
se prendo una ribollita, del coniglio per secondo, un dessert ed una normale bottiglia di vino diciamo da 30 Euro, pago 100 Euro?
E' esatto?

Ad Majora

23 Gen 2009 | ore 16:06

gentile sig. Gagliardi: se non sono 100 poco ci manca. La qualità c'è tutta, per carità. tutta 'sta simpatia non l' ho recepita( oggi usa dire cosi') ma non è necessaria e poi io sono un comune mortale, mica Bonilli( è solo una battutina). Forse bisognerebbe tornare sul trito e ritrito tema che una materia prima comunque piu' povera di altra( oggi ho pagato i gamberoni "viola " di sanremo 70 euroni pro kilo)non dovrebbe riflettersi sul conto finale in modo cosi' pesante, ma tant'è. Bonilli comunque non si smentisce mai: prima dice che dovrebbe mangiare due piattini e poi, quando ne vale la pena , s'abbboffa come un islamico alla fine del ramadan. Che dio gli conservi la salute e il palato!!

23 Gen 2009 | ore 16:53

Wow, che trascinante tourbillon di simpatia!

23 Gen 2009 | ore 17:17

C'ero anche io oggi! Invece del mio piatto prferito, il collo di pollo ripieno, ho preso le salsiccie con i fagioli!

E domani teatro del sale... :-)

23 Gen 2009 | ore 18:50

Pur andando a mangiar fuori tutti i giorni mai che becchi Bonilli a Firenze in qualche trattoria:-))). La ribollita brodosa non è ribollita è minestra di pane che, per l'appunto, non è ribollita!! Comunque è vero che in certi locali è oscena, soprattutto quandola preparano in estate. Il contraltare estivo dovrebbe essere la pappa al pomodoro. Sul ribollita day qualcosa bolle in pentola, aspettate e vedrete:-)))

23 Gen 2009 | ore 23:34

Caspita, un pranzettino mica da ridere! Ci credo proprio che poi è andato a piedi all'appuntamento!!!
;)

24 Gen 2009 | ore 00:54

grazie Stefano Bonilli, già segnata nella mia moleskine. devo andare a Firenze a febbraio per carteggi. sulla ribollita d'accordo con Leonardo Romanelli e mi permetto di metter in evidenza le molte (troppe) 'mode' che alla fine storpiano la ricetta orginale.

24 Gen 2009 | ore 13:16

ci sono andato l'anno scorso al Cibreo ma ne sono rimasto mooolto deluso!! mi sono ritrovato spiazzato anche a causa delle guide che lo decantano e gli danno punteggi da grande ristorante...ma infine è una cucina da trattoria, nulla di più, a prezzi da "grande" ristorante...
dei piatti provati mi ricordo solo del piccione mezzo carbonizzato ripieno di mostarda e della notte insonne passata da me e dalla mia compagna per la pesantezza dei piatti...ok il servizio simpatico fatto a voce ma pagare 70-80 euro per questi tipo di mangiare prorpio non ne vale la pena...sicuramente la trattoria a fianco propone gli stessi piatti ma ad una cifra più modica...

29 Gen 2009 | ore 02:56

Bella recensione. Purtroppo non funziona il link relativo a Elisia Menduni. Ho linkato questo articolo su Trivago. Ciao

13 Feb 2009 | ore 08:11

Non andrò più al Cibreo. Era buono e bello ancora negli anni '80. L'ultima volta che ci sono andata (nella parte "ricca") siamo stati pressoché molestati da una specie di personal-manager-cameriera che si è seduta con noi per prendere le ordinazioni, ma con l'aria di minacciare consigli. Ahhgghhrr!! E il collo di pollo non era buono. E abbiamo speso un occhio della testa. Mai più. Forse per turisti

30 Ago 2009 | ore 03:52

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