07
Apr 2009
ore 15:03
ore 15:03
Il Turismo di Brambilla
28 528 528 di italiani, cioè l'
82,30% avevano votato per abrogare il Ministero del Turismo e dello Spettacolo, istituito il 31 luglio 1959 dal Governo Segni e abrogato dal Referendum il 15 aprile 1993.Nei prossimi giorni Michela Vittoria Brambilla diventerà il nuovo Ministro del Turismo del Governo Berlusconi.
Questo è un bene o questo è un male?
Quella turistica è un'industria complessa dove la competizione è ormai globale.
Non basta più avere la Cappella Sistina o il Duomo di Firenze, bisogna avere infrastrutture e servizi, non basta più avere la cucina italiana, gli spaghetti, i tortellini e i monumenti, ci vogliono camerieri che sappiano le lingue e musei aperti.
L'AVE Barcellona-Madrid impiega 2h57m e arriva sempre in orario, noi ci stiamo inorgogliendo per il Milano-Roma Freccia Rossa in 3h30m senza fermate intermedie, il Fast, ma su vecchie carrozze di almeno quattro anni di vita.
Il turismo è anche questo e noi siamo tra gli ultimi in Europa.
Il turismo è vendita del prodotto Italia nel mondo in modo intelligente e invece fino ad oggi noi spendiamo in promozione più soldi di spagnoli e francesi ma otteniamo risultati molto inferiori.
Il turismo è programmazione, uso sapiente delle tecnologie e metodo.
Pensate che l'On Brambilla sia una scelta giusta?
Cosa dovrebbe fare un nuovo ministro del turismo per rilanciare l'Italia come meta appetibile?
Questo è un bene o questo è un male?
Quella turistica è un'industria complessa dove la competizione è ormai globale.
Non basta più avere la Cappella Sistina o il Duomo di Firenze, bisogna avere infrastrutture e servizi, non basta più avere la cucina italiana, gli spaghetti, i tortellini e i monumenti, ci vogliono camerieri che sappiano le lingue e musei aperti.
L'AVE Barcellona-Madrid impiega 2h57m e arriva sempre in orario, noi ci stiamo inorgogliendo per il Milano-Roma Freccia Rossa in 3h30m senza fermate intermedie, il Fast, ma su vecchie carrozze di almeno quattro anni di vita.
Il turismo è anche questo e noi siamo tra gli ultimi in Europa.
Il turismo è vendita del prodotto Italia nel mondo in modo intelligente e invece fino ad oggi noi spendiamo in promozione più soldi di spagnoli e francesi ma otteniamo risultati molto inferiori.
Il turismo è programmazione, uso sapiente delle tecnologie e metodo.
Pensate che l'On Brambilla sia una scelta giusta?
Cosa dovrebbe fare un nuovo ministro del turismo per rilanciare l'Italia come meta appetibile?
commenti 26

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Perché, Berlusconi è una scelta giusta?
Quella della Brambilla sarebbe una nomina e quindi mi sembra possibile chiedersi se sarebbe adeguata o no.
Quella di Berlusconi è una elezione democratica e quindi in quanto democratica è giusta.
Sarai mica fascista? La democrazia non è mai giusta o sbagliata, è democrazia.
Ad Majora
http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_1993
Mah... a prescindere dalla persona, credo che non siamo affatto capaci di promuovere alcunché. Un esempio per tutti, il portale italia.it, che come per tutti i paesi civili doveva promuovere l'Italia e presentarla su internet al mondo.
47 milioni di euro stanziati e 7 spesi, chiuso dopo pochi mesi e mistero sui soldi.
Bella promozione.
Non siamo capaci, chi mi convince del contrario?
PS: tanto per fare un confronto, per i tre siti internet con 3 milioni di utenti unici al giorno dove lavoro abbiamo speso meno di 500 mila euro, tutto compreso.
Mah, io me lo ricordo quel referendum... o meglio, mi ricordo che si era in periodo di 'mani pulite' e il 'popolo' si era riappropriato di qualche scelta istituzionale e politica con i referendum... (do you remember Mariotto Segni?). Ora, dire se quel Ministero fosse utile o no, questo è difficile dirsi: certo, il mondo è molto cambiato... voli low-cost, internet, facebook ecc.
Ecco, forse in una realtà così 'liquida' avere OGGI dei punti fermi e un po' di ordine non sarebbe male (per esempio l'annosa questione delle valutazioni degli alberghi)...
Credo che questo sia il compito di un Ministero per il Turismo, soprattutto formazione professionale e uniformare metri di giudizio... tanto in Italia non si riesce a fare molto di più; bisogna, per esempio, far capire a un custode di Pompei che quella è una risorsa e non una perdita di tempo (sua), sennò partiamo male.
L'importante è non cadere nel ridicolo come con il tragico portale Italia.it di Rutelli...
La Brambilla? Mah, il Silvio le aveva promesso qualcosa e ora la deve collocare da qualche parte: solito giro di scambio! Ma non credo che sia una buona scelta: io (provoco...) preferirei Daverio (ottimo divulgatore)...
... oppure, visto che la promozione a livello mondiale si fa oramai con la rete e la pubblicità e non con le brochurine da agenzia viaggi, chiamare un professionista della comunicazione con i controcazzi (continuo con la provocazione: Toscani?)... è l'unica salvezza.
Se promette di darla a tutti, qualche turista lo racattiamo in giro per il mondo.
Scusate la misoginia, e la non correttezza, ma quando ci vuole, ci vuole
Mi permetto di aggiungere: della promozione della Toscana "Voglio vivere così, col sole in fronte" non ne vogliamo parlare? Secondo me va benissimo, ma è anche inutile farla passare sulle tv italiane. Qualcuno sa se la trasmettono in Germania o paesi nordici?
mi ricordo benissimo un'intervista al padre di Vittoria Brambilla di 2 anni fa, pubblicata su un giornale della provincia: "mia figlia non ha mai lavorato" ........
Allora è la donna giusta al posto giusto, una che è sempre stata in vacanza... col turismo c'entra un bel po' :-))
Sarebbe sufficiente che lavorasse bene come sta facendo, mi pare, con l' Enit Matteo Marzotto.
E poi, diciamocelo, nell' orgasmo da cupio dissolvi della prima repubblica era stato abolito anche il Ministero dell' Agricoltura, poi risorto sotto altro nome.
Agricoltura e Turismo sono tra le migliori risorse che può mettere in campo il nostro paese, con un (potenziale) valore aggiunto che tutto il mondo ci invidia, Cindia compresa.
E' vero, io non ho mai capito il perché di una così alta adesione alla proposta di abrogazione del ministero del turismo nel lontano 1993 perché proprio il turismo è il nostro vero giacimento di petrolio.
D'altra parte non ho mai capito come mai non sia stata creata una scuola di cucina italiana di livello internazionale, una vera università, e perché tutto quello che esiste sono gli istituti alberghieri.
Il turismo ruota attorno ad alberghi, ristoranti, strade, autostrade e areoporti e a personale specializzato.
Cuochi e cucine sono un biglietto da visita unico del made in Italy.
Direttore, su questo Suo punto:
"D'altra parte non ho mai capito come mai non sia stata creata una scuola di cucina italiana di livello internazionale, una vera università, e perché tutto quello che esiste sono gli istituti alberghieri". mi vorrà consentire di dissentire.
E cos'è ALMA, il cui rettore è il Maestro Gualtiero Marchesi che Lei così manifestamente stima ed apprezza ?
Lei sa benissimo, ed anche a me ben risulta, che ci sono decine di allievi chef che vengono dagli USA ed anche da altre parti del mondo.
Non ho un giudizio positivo su Alma, non mi piace come la gestisce Ganapini e a Marchesi, guarda caso, queste cose le ho dette pochi giorni fa.
Comunque se parlo di una Università di livello internazionale Alma mi sembra sia a mille miglia.
E' una scuola privata con tanti sponsor.
Direttore, saprà certamente che, tra i tanti "corsucoli" universitari, sorti come funghi negli ultimi anni, ve ne sono in ogni regione dedicati alla Gastronomia e al Turismo.
Purtroppo, tranne forse qualche eccezione, non sono altro che bancomat di cattedre atte a soddisfare l'edonismo del baronetto di turno.
Confidiamo allora nella Gelmini e in qualche suo buon consigliere.
Al turismo sì, ma non alla gastronomia. E comunque non mi pare che ce ne siano tanti. Purtroppo la circolazione dei dati non è al massimo per le università. I dati ufficiali sono sul sito del Ministero http://cercauniversita.cineca.it/. Se si inserisce come parola chiave "turismo" si trovano per il 2008 38 corsi di laurea triennale in 30 università e 19 corsi di laurea specialistica in 16 università.
Gli atenei sono 95, questo vuol dire che solo 1 ateneo su 3 ha un corso laurea triennale sul turismo ed 1 su 5 un corso di laurea specialistico.
Con "gastronomia" o "gastronomiche" ci sono solo 5 corsi in tutta Italia. Non mi pare proprio che si possa parlare di presenza in ogni regione.
basta dire che una delle (poche) cose fatte dalla brambilla come sottosegretario con delega al turismo è stata la campagna contro il turismo sessuale. ammirevole e importante da un punto di vista etico, ma cosa c'entra con la promozione del turismo in Italia?!
Io lavoro nel turismo - in particolare in quello enogastronomico - e sono stufa di queste scelte scellerate, dello spreco di soldi, dei mezzi di promozione obsoleti o non efficienti, etc, etc, etc
cosa servirebbe? L'ha detto Stefano "programmazione, uso sapiente delle tecnologie e metodo"; aggiungerei informazioni e supporto reale, concreto e pratico agli operatori.
avete notato la calza auto reggente...ohhh yea vada la brambilla si prenda tutti i ministeri...anche il gambero rosso...bonilli prendila come segretaria...il papero giallo prenderà volo...altro che turismo
non le avevo notate.........................................................................................................................................uh!
ognuno mette in campo quello che puo' per tante migliaia di euro al mese questo ed altro.
veramente l'autoreggente è la primissima cosa che si nota in questa foto... son scelte editoriali queste... :-)
aggiungerei un requisito optional: "onestà" intesa sia come onestà intellettuale da parte di chi è chiamato ad effettuare scelte e quindi a prendere decisioni, sia "onestà" . . . senza aggettivazione ulteriore per chi è chiamato a redigere budget ed a spendere soldi.
mi sembrate poco attenti alla gnocca in generale. quella foto risale a parecchio tempo fa, mi sembra da vespa, non è recente. @oliva: penso anche io che sia una scelta editoriale: senza avere la pretesa di fare l'esegeta di bonilli, forse vuol dire che l'unica cosa degna di nota della brambilla è quella... ed io sono d'accordo.:-)))
recente o meno...è gnocca quindi altro che tannini acidità retrogusti odori speziati....:)))
sapete che vi dico preferisco Lei che bonilli
se vuoi cazzeggiamo pure. a) odori speziati... rosso di sera... b) anche bonilli preferisce lei a bonilli:-))
Un pò di sano maschilismo/celodurismo da caserma è proprio quello che ci vuole ogni tanto.
Molti interventi di berlusconiani doc direi.
Ad Majora
naturalmente no:per quanto mi riguarda le imitazioni mi vengono benino. sono gli originali che sono da caserma, Gagliardi!!